Alimentazione del Cavallo da Passeggiata: Consigli Essenziali

Per iniziare, è fondamentale comprendere la natura del cavallo: un grande mammifero erbivoro da branco, ma soprattutto una preda. In natura, il cavallo si nutre esclusivamente di erba per circa 18 ore al giorno, selezionando le erbe migliori grazie alle sue vibrisse.

L'Importanza del Fieno

Sarà necessario fornire al cavallo del buon fieno almeno 3 volte al giorno nella quantità idonea alle dimensioni del cavallo e del mangime a seconda delle necessità sportive e di movimentazione del cavallo stesso. Il fieno, di solito, arriva in scuderia in balloni rotondi o in ballette rettangolari.

Per valutarne la qualità, è importante osservare il colore (che varia dal giallo al verde e marrone), annusare l'odore (non deve sapere di acido o di muffa) e verificarne la consistenza (gli steli devono essere morbidi ma non troppo e non troppo spessi). Inoltre, può essere somministrato in wafer per problemi digestivi o respiratori, oppure bagnato o depolverizzato.

Un buon fieno contiene tutte le sostanze nutritive necessarie al cavallo e deve essere tagliato da un foraggio misto con erbe particolari e, soprattutto, con una percentuale limitata di erba medica, che per molti cavalli può causare coliche e intolleranze.

La Scelta del Mangime

Il mangime ha infinite varianti sul mercato dell’alimentazione equina. Pertanto sarà necessario scegliere quello più idoneo al nostro cavallo. Nel caso in cui il cavallo sia scuderizzato in una scuderia non è sempre possibile fare questa scelta, ma, ad esempio nel nostro circolo, è possibile variare la somministrazione con ciò che il cliente preferisce o ci fornisce.

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Tuttavia esistono prodotti che servono più specificatamente ad aiutare la digestione, il rilassamento, le varie intolleranze, l’aumento o la diminuzione di peso, ecc… Il mangime viene mediamente somministrato 3 volte al giorno in palette da 2kg, ma anche qui ci si basa sulla dimensione del cavallo e sul tipo di lavoro che fa quotidianamente.

La regola è che il cavallo deve “scaricare” con il movimento tutto il mangime che mangia per evitare patologie anche molto gravi.

Frutta e Verdura Fresca

Ricordiamoci anche l’importanza della frutta e della verdura fresca per i nostri amici animali… oltre ad essere un’ottima ricompensa per un lavoro ben svolto (da usare quindi come alternativa naturale al posto di caramelle e zuccherini), apportano sali, acqua, vitamine e zuccheri davvero importanti per i cavalli.

Noi, ad esempio, prepariamo i pastoni aggiungendo semi di lino (da lavare accuratamente e poi lasciare in acqua calda per mezza giornata perchè rilascino la loro poltiglia gelatinosa), della crusca che ha capacità depurative, del miele di eucalipto per le vie aeree e delle carote per il gusto e gli zuccheri.

Vi ricordiamo di non dare ai vostri cavalli: patate, pomodori, zucca, cipolle.

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Alimentazione del Cavallo Sportivo

Un cavallo sportivo ha sicuramente necessità diverse rispetto ad un cavallo che fa un lavoro più “leggero” o di altri tipi di cavallo. La gestione del cavallo sportivo è un po’ come quella di un atleta (umano) a tutti gli effetti.

Sarà quindi molto importante che il suo peso non sia né eccessivo né esageratamente sottopeso, che abbia una buona muscolatura, una buona condizione a livello di respirazione e tenuta, un’ottima attenzione verso tutti gli aspetti fisici (articolari, muscolari, funzionali) e psichici (serenità, momenti di relax, limitare le aree di stress, momenti di concentrazione, ecc…).

L’alimentazione è parte integrante di questa gestione complessa. Dobbiamo sapere esattamente gli effetti desiderati/indesiderati che produce ciascun elemento e soprattutto dobbiamo porre anche particolare attenzione alle intolleranze. La cosa davvero importante è che le scelte vanno sempre valutate con un veterinario.

Quello che consiglio per un cavallo sportivo è un ottimo fieno, un mangime per agonismo con un buon bilanciamento di elementi nutritivi, frutta e verdura fresca ogni giorno, integratori di ottima qualità per le varie necessità concordate con il veterinario e poi… perchè non rivolgerci alla natura per un buon mantenimento?!

Alimentazione del Cavallo da Passeggiata

Un cavallo da passeggiata ha sicuramente esigenze molto più leggere rispetto ad un cavallo che fa agonismo, ma non per questo va sottovalutato lo sforzo… Questi cavalli camminano ore e ore trasportando pesi su terreni scoscesi e di vari tipi!

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L’alimentazione pertanto non cambia granchè: lo sforzo “immediato” di un cavallo che partecipa ad una gara è solo di poco superiore rispetto allo sforzo di un cavallo che percorre lunghe distanze camminando. Gli alimenti da somministrare sono sempre i medesimi!

Il consiglio è quello di valutare sempre con i vostri occhi cosa succede quando aumentate le razioni di cibo… il cavallo ingrassa? Dimagrisce? È molto carico? È stanco? E valutate di conseguenza.

Una buona alimentazione ha sicuramente un costo elevato… chiaramente se il cavallo vive in paddock basterà un ballone di fieno messo a disposizione e l’erba del paddock per fornire il meglio al vostro animale, mentre in caso di scuderizzazione il costo (ormai esorbitante) di un ottimo fieno e del mangime vi porterà a spendere solo di alimentazione base (fieno, mangime, carote) qualcosa che varia intorno ai €100-150 mensili in base alle quantità.

Orari e Quantità dei Pasti

Un cavallo in natura mangia e si muove in continuazione, durante tutta la giornata senza orari… Un cavallo scuderizzato, per necessità, ha gli orari dei pasto (vi ricordiamo che, proprio come per noi umani, è importante che i cavalli lavorino senza essere appesantiti dal cibo per evitare mal di pancia) ma è anche possibile lasciargli fieno a volontà tutto il giorno se la sua routine di allenamento quotidiano lo consente.

In linea di massima il calcolo scientifico che viene fatto è di 1,5kg di fieno ogni 100kg di peso, ma siccome è decisamente difficile quantificare il peso del cavallo e ogni volta pesare la razione di fieno vi consigliamo di dare una razione molto consistente a cavalli grandi (indicativamente inforcarne con la forca un mucchio grande e pesante) e una razione più normale a cavalli di dimensioni più contenute.

L'Importanza dell'Acqua

Il cavallo beve in media dai 30 ai 60 lt al giorno di acqua pertanto è indispensabile che l’acqua sia SEMPRE A DISPOSIZIONE. Nel nostro circolo abbiamo anche i beverini nei paddock proprio perchè i cavalli abbiano la possibilità di stare all’aperto ore e comunque di abbeverarsi e restare idratati.

È comunque importante limitare il consumo di acqua (a maggior ragione se fredda) subito prima e subito dopo il lavoro. Prendiamoci il giusto tempo per tirarlo fuori dal box e pulirlo sia prima che dopo lo sforzo in modo che non assuma acqua.

Anche la pulizia e la durezza dell’acqua sono importanti, vi consigliamo di far eseguire le analisi dall’asl una tantum per valutare la necessità di depurazione o di miglioramenti all’impianto.

Le 10 Regole d’Oro dell’Alimentazione Equina

  1. Il fieno prima di tutto: Il cavallo dovrebbe avere a sua disposizione 1,5 chili di fieno ogni 100 kg di peso corporeo al giorno. Per evitare l’insorgere di coliche il cavallo dovrebbe ricevere il fieno almeno 30 minuti prima del mangime.
  2. Lo stomaco del cavallo produce continuativamente acidi gastrici: Per evitare di colmare eccessivamente lo stomaco bisogna suddividere la razione in alcune porzioni più piccole.
  3. Moderare l’apporto di proteine: L’apporto proteico deve essere adeguato all’intensità dell’attività svolta dal cavallo e al suo fabbisogno.
  4. Attenzione agli eccessi di amidi: Durante la selezione del mangime, bisogna prestare particolare attenzione al contenuto di amidi facilmente digeribili. L’apporto ideale per un cavallo sarebbe di 1 g di amidi ogni kg di peso corporeo e pasto.
  5. Gli integratori minerali sono d’obbligo: Se la quantità di foraggio è inferiore a quella raccomandata è necessario ricorrere ad un integratore minerale con un buon rapporto Ca:P per compensare lo squilibrio creato.
  6. I lipidi sottoforma di oli hanno un’importante funzione energetica: Il cavallo dovrebbe ricevere non più di 1-1,5 g di olio per kg di peso corporeo al giorno.
  7. Stabilire degli orari fissi per i pasti: Per evitare di generare stress prima e durante i pasti, è consigliabile stabilire degli orari ed una sequenza fissi per la somministrazione del cibo.
  8. Modificare la dieta gradualmente: Cambiamenti improvvisi della dieta creano scompensi della flora batterica intestinale non indifferenti.
  9. Un cavallo necessita di 5-13 litri di acqua ogni 100 kg di peso corporeo: Ciò significa che un cavallo da 600 kg beve tra i 30 e gli 80 litri di acqua al giorno.
  10. Un cavallo sudato a causa del training o delle temperature esterne, perde un quantità notevole di elettroliti attraverso il sudore: Non posizionare il blocco da leccare all’interno della mangiatoia, ma appendilo nel box oppure disponilo in un apposito supporto così che rimanga pulito.

Gestione del Cavallo in Estate

L’estate è sicuramente il periodo più impegnativo per i cavalieri e i proprietari di cavalli. Ecco alcuni consigli per affrontare al meglio questo periodo:

  • Reintegrare gli elettroliti persi con la sudorazione attraverso mangimi complementari a base di sali minerali.
  • Aromatizzare l’acqua per renderla appetibile anche quando si è in viaggio o in gara.
  • Mettere a disposizione un litro d’acqua ogni quarto d’ora, finché il cavallo non si è abbeverato a sufficienza dopo la competizione.
  • Utilizzare mangimi complementari che supportino la normale fisiologia gastrica durante i trasporti.
  • Fornire un alimento con un elevato tenore di grassi per aumentare le calorie ingerite dal cavallo in estate.
  • Evitare le proteine in eccesso, perché potrebbero avere un effetto negativo sulla produzione di calore corporeo.
  • Lavorare nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio per evitare il surriscaldamento.
  • Raffrescare il cavallo attraverso docciature frequenti e valutare l’introduzione di nebulizzatori in scuderia.
  • Proteggere i cavalli dai danni causati dal sole con maschere anti mosche e creme solari.
  • Effettuare una pulizia dello zoccolo quotidiana in associazione all’esercizio fisico nelle ore più fresche.

Seguire questi consigli ti aiuterà a mantenere il tuo cavallo in salute e in forma, pronto per affrontare ogni passeggiata!

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