L'allevamento delle oche non richiede molte attrezzature ed è relativamente semplice. Le oche, come le anatre, non necessitano di alloggi particolari per vivere in serenità e sicurezza. È sufficiente fornire loro un ambiente riparato con tetto e pavimento, sicuro da predatori come volpi e poiane. Un pollaio in legno può essere una buona soluzione.
Le oche sono allevate per diversi motivi: produzione di uova, carne, piume e talvolta come animali da guardia. Questo animale ha una caratteristica importante che può essere considerata uno svantaggio o uno svantaggio, dipende dai vari punti di vista. Infatti le oche sono molto rumorose e aggressive, per questo motivo sono considerate delle ottime guardiane. Importante se deciderete di tenere delle oche è che dovete sin da subito chiarire chi è il capo. Questo animale può facilmente caricare chiunque entri nel suo territorio o che non venga visto come un essere superiore.
Alimentazione delle Oche Domestiche
L'alimentazione delle oche domestiche non presenta particolari preoccupazioni, poiché le oche sono praticamente onnivore. Ad ogni modo, se c'è la possibilità, è sempre bene far pascolare le proprie oche. Così facendo, avranno l'opportunità di brucare l'erba dei campi e di mangiare anche tuberi e radici, oltre a qualche bruco ed insetto, apportando così delle proteine alla loro dieta. Dal canto nostro, possiamo integrare quello che assumono pascolando con qualche chicco di grano o di orzo, o ancor meglio con del pellet specifico che garantisca loro l'adeguato supporto di elementi nutritivi.
Nel caso in cui non ci sia la possibilità di farle pascolare, o se sono tenute all'ingrasso, bisogna integrare i mangimi specifici con erba tagliata, mais da foraggio, bucce di verdure e radici. Cosa fondamentale, come per tutti gli altri animali da cortile, è fornire loro sempre acqua pulita.
Cosa Mangiano i Pulcini di Oche?
A differenza di quello per i polli, il cibo oche appena nate non deve contenere coccidiostatico all'interno. Per aiutare lo sviluppo osseo e del piumaggio, si può anche sciogliere nell'acqua del lievito di birra in polvere o in scaglie (da evitare quello in panetti che può causare fermentazione intestinale e dissenteria) nell'acqua, che funge da integratore minerale e proteico completo.
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La dieta che un allevatore avicolo deve somministrare ai propri volatili, secondo lo standard biologico, deve essere soprattutto a base di cereali e proteine vegetali. Si tratta quindi di un'alimentazione meno proteica di quella dei volatili di allevamenti convenzionali.
Alimentazione e Stagionalità
La stagione influisce significativamente sulla disponibilità di cibo per le oche e, di conseguenza, sulla loro dieta. Durante la primavera e l’estate, le oche hanno accesso a una maggiore varietà di vegetali e insetti. In autunno e inverno, invece, potrebbe essere necessario integrare la loro dieta con mangimi e verdure aggiuntive per garantire che ricevano tutti i nutrienti di cui hanno bisogno.
Alimentazione Controllata
Implementare pratiche di alimentazione controllata può aiutare a garantire che le oche ricevano una dieta equilibrata e adeguata alle loro esigenze. Ciò include la regolazione delle quantità di cibo in base all’età, al peso e alla salute delle oche, nonché la scelta di alimenti di alta qualità.
Perché il Pane Bianco Uccide i Volatili?
Le oche, così come anatre, cigni e altri uccelli acquatici, possono soffrire della cosiddetta ala d'angelo. Si tratta di una deformazione delle ali, che trova le sue cause negli squilibri alimentari, come: eccesso di proteine, carenza di vitamine D ed E e di sali minerali, in particolare il manganese. Questa deformazione fa sì che l'ultima articolazione dell'ala si pieghi in modo innaturale verso l'esterno, invece che rimanere distesa lungo il corpo come dovrebbe.
Questa deformazione infatti non può essere curata, ma solo prevenuta con una dieta corretta dalla nascita. A soffrirne sono soprattutto anatre, oche e volatili allevati dall’uomo oppure quelle che vivono in aree urbanizzate, dal momento che la loro alimentazione è fatta spesso di pane bianco o di pasta e quindi di eccesso di carboidrati e zuccheri.
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Alimentazione Specifica per Periodi Diversi
In questo mese le oche terminano la deposizione. È questo il momento per individuare i soggetti a fine carriera e fornire loro un’alimentazione utile a preparali per il mercato. Per almeno tre settimane alimentare deve cambiare per portare gli animali al massimo delle loro potenzialità. Per quanto riguarda la loro alimentazione la razione per oche a riposo riproduttivo può essere costituita da una miscela aziendale ottenuta con un 40% di miscela commerciale per pulcini, 32% di mais e 28% di crusca di frumento. Alla miscela viene aggiunto un 0,12% di sale da cucina.
Alimentazione delle Ochette
Le ochette hanno ormai 2 - 3 mesi di vita e sono già al pascolo. L’alimentazione delle oche destinate alla riproduzione deve mantenere gli animali in ottime condizioni di salute evitando un eccessivo ingrassamento. Nelle prime 4-5 settimane di vita, dato il notevole accrescimento degli animali, la razione deve contenere almeno il 20-22 % di proteina grezza. Questo livello è destinato a scendere (18%) dalla quarta settimana. Dalla seconda settimana di vita in poi è possibile mettere a loro disposizione del foraggio da collocare in una rastrelliera. Un’ochetta di due settimane consuma circa 100 grammi di mangime e 150 grammi di foraggio fresco. Ad un mese di vita i consumi sono di 200 grammi di miscela e 400 grammi di foraggio.
Per quanto riguarda il razionamento la miscela alimentare deve essere distribuita a volontà durante le prime 4-6 settimane. Se si alleva un piccolo gruppo di oche, inferiore ai 30-40 capi, è possibile realizzare una razione alimentare utilizzando, come integratore proteico, un mangime per pulcini con la seguente composizione media: proteine grezze 23%; grassi grezzi 3-4%; fibra grezza 4%; ceneri 7-8 %; metionina 0,4%. durante le prime 4 settimane la razione è costituita dal 90% di miscela commerciale per pulcini e un 10% di mais. durante il secondo mese di vita la razione è costituita dal 66% di miscela commerciale per pulcini, 27% di mais e 4% di crusca. La razione viene distribuita a volontà per le prime due settimane del secondi mese ma poi viene razionata fornendo alle ochette la razione solo al pomeriggio. dal terzo mese in poi la razione è composta da un 40% di miscela commerciale per pulcini, 32% di mais e 28% di crusca di frumento. Alla miscela viene aggiunto un 0,12% di sale da cucina.
Piani Alimentari Dettagliati
Ecco un piano alimentare dettagliato per le oche durante diverse fasi dell'anno:
- Da Ottobre a Dicembre: Due pasti al giorno composti di avena/orzo integrali, in ammollo o laminati e frumento nella razione di 120 g. a capo; per coppia 200 g. di avena/orzo + 40 g. di frumento. Alla sera 150 g. a capo; per coppia 200 g. di avena/orzo + 100 g. di frumento.
- Da Gennaio ad Aprile: Mangime in pellet (stagno2 della girasole) ad libitum.
- Da Maggio a Settembre: Pascolo tutto il giorno (trifoglio bianco/rosso e tarassaco) e alla sera 150 g. a capo di avena/ orzo e frumento; per coppia 200 g. di avena/orzo e 100 g. di frumento.
Per tutto l'anno, invece, deve essere aggiunto in una ciotola, che contenga almeno 5 litri di acqua, un cucchiaino da tè colmo di lievito di birra in polvere ed uno di zucchero; bisogna far sciogliere il composto in una tazza e poi aggiunto nella bacinella. Il lievito di birra è un vero portento in quanto è ricco di vitamine e sali minerali dei quali necessitano gli animali; esso contiene tra l' altro, un alta quantità di niacina che previene la debilitazione delle zampe a cui sono soggette le Embden. Il lievito incrementa la crescita dei soggetti giovani, del 20/30% e favorisce la muta conferendo alle oche un aspetto davvero florido!
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NB: Le razioni suggerite sono suscettibili di modifiche a criterio dell'allevatore in quanto bisogna tener conto della quantità di verdure fornite alle oche durante il periodo autunno/inverno e della qualità/ quantità del foraggio che gli animali consumano durante la bella stagione.
Durante il periodo pre-deposizione ogni pasto non dovrebbe durare oltre i 15 minuti; le oche devono consumare tutto il pasto senza lasciare rimasugli. Diversamente bisognerà diminuire la quantità in modo tale che il pasto venga consumato entro il tempo necessario. Contrariamente a quanto appena detto, se invece il pasto viene consumato al di sotto di tale tempistica, allora bisogna aumentare le dosi. Ma sappiate che durante il periodo pre-deposizione, i riproduttori non devono essere alimentati troppo e tenuti, per così dire, in riserva; un maschio con eccesso di adipe avrà difficoltà ad accoppiarsi e inoltre il grasso in eccesso potrebbe causare danni permanenti all'apparato riproduttivo. Stessa cosa per la femmina la quale, in caso di obesità, deporrà meno uova.
Un ultima cosa sui cereali menzionati; nel periodo pre-deposizione favorire maggiore quantità di avena e orzo integrali, piuttosto che di frumento; entrami questi cereali sono ricchi di vitamine soprattutto di vitamina E, molto importante come suddetto, inoltre contengono maggior fibra. La fibra,altamente contenuta nell'orzo e nell'avena integrale, impedisce un eccessivo metabolismo dei grassi. Il frumento è un ottimo cereale ricco di vitamine e proteine, ma durante il periodo pre-deposizione l' alimentazione non deve contenere troppe proteine e il frumento è il il cereale che ne contiene maggiormente. Bisogna evitare eccessi di proteine durante il periodo autunno/inverno che ( avvalorato da studi scientifici), è poco salutare per le oche in questa fase dell'anno.
Pertanto il contenuto in proteine in questo periodo deve essere al massimo del 14% e minimo del 10%, valori che determinano il mantenimento del peso forma delle oche, al di sotto del 10%, gli adulti cominciano a dimagrire. Tutti e tre questi cereali, soprattutto l' avena, contengono gli aminoacidi essenziali che contribuiscono allo sviluppo degli ormoni sessuali. Volendo, sempre durante il periodo autunno/inverno, dare al primo pasto solo avena/orzo e al secondo aggiungere il frumento perché, quest'ultimo, alla pari del mais, favorisce un aumento della temperatura corporea e questo permetterebbe alle oche di far fronte al meglio, alle lunghe e fredde notti invernali.
Tornando alla qualità del pascolo durante la bella stagione, il foraggio che le oche consumeranno, dovrà contenere ottime proprietà alimentari, quindi il trifoglio, il tarassaco o la medica sono ottimi, quest'ultima però è poco accettata dalle oche. Pertanto sarebbe opportuno predisporre un area verde in cui verrà seminato del trifoglio bianco e rosso e del tarassaco. La qualità in termini di proprietà alimentari del foraggio, raggiunge il suo apice dal mese di aprile fino a giungo, da luglio in poi queste vengono a diminuire; il contenuto in proteine e vitamine è notevolmente influenzato dal clima. Per conoscere il massimo grado di tali proprietà è importante sapere che il trifoglio, per esempio, deve raggiungere almeno i 12 cm di altezza, prima di essere consumato e deve essere di colore verde intenso, non deve avere macchie giallastre ne tanto meno deve aver raggiunto la fioritura.
La scelta del pellet ad alto contenuto proteico, è suggerita dal desiderio di spingere la femmina a deporre più uova possibili, tuttavia si può tranquillamente proseguire con i cereali esaminati, ma con una maggiore quantità di frumento e altri elementi che nel totale dovranno raggiungere il 20/22% di proteine. Questo si può ottenere aggiungendo ai cereali farina di soia, ricca di proteine, o farina di pesce, che pare dia risultati ottimi sotto il profilo, non solo in un numero maggiore di deposizione, ma anche di schiusa delle uova e di fertilità delle stesse. Oppure farina di carne, la più ricca di proteine, o latte in polvere o ancora aumentando le dosi di lievito di birra, magari introducendolo anche nel pasto, oltre che nell'acqua.
Queste varianti, inoltre, ci permetteranno di utilizzare ancora il prezioso olio di fegato di merluzzo, dato che, come suddetto, nel pellet non sarebbe opportuno usarlo. Dopo il periodo della deposizione si dovrà tornare ad un contenuto proteico pari al 10/14%, dato che le oche ingeriranno sufficienti quantità di questo dal foraggio durante il pascolo.
Invece consiglio caldamente di evitare assolutamente il mais, sempre! Troppo ricco di amido e lipidi, che lo rendono poco adatto ai riproduttori. Ben venga il mais per chi volesse fare l' oca con le patate o ripiena, insomma per l' ingrasso e per migliorare il sapore delle carni è un ottimo cereale.
Proprietà dei Cereali
Ecco una tabella riassuntiva delle proprietà dei cereali più comuni:
| Cereale | Proteine (circa) | Calorie (circa) | Grassi (circa) |
|---|---|---|---|
| Mais (Italia) | 10% | 3200 | 4.3% |
| Orzo (Italia) | 10.3% | 2750 | 2% |
| Grano/Frumento (Italia) | 12.0% | 3000 | 1.9% |
| Avena (Italia) | 11.5% | 2450 | 4.5% |
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