Il ciclo mestruale è un indicatore importante della salute riproduttiva di una donna. Un ciclo mestruale viene definito regolare quando si verifica ciclicamente ogni 24-35 giorni, con una media di 28 giorni. Se ci sono degli sbalzi, si parla di ciclo irregolare. Quando questa ciclicità non viene rispettata, parleremo di ciclo irregolare.
Per parlare di irregolarità mestruale, le alterazioni possono riguardare sia il numero di giorni che intercorre tra una mestruazione e l’altra, sia la quantità e il volume del flusso. Consideriamo come irregolari quelle mestruazioni che compaiono ravvicinate, a distanza di troppo tempo o che durano troppo o troppo poco. Se il ciclo “salta” parleremo di irregolarità, anche se fino a tre volte l’anno il “salto del ciclo” può essere considerato fisiologicamente normale e motivato da stress, ragioni ormonali o abitudini.
Avere un ciclo irregolare può influenzare non solo il benessere fisico, ma anche quello emotivo, causando ansia e preoccupazione. Comprendere le cause del ciclo irregolare e adottare i giusti rimedi può aiutare a gestire meglio questa condizione e a ripristinare l’equilibrio del proprio corpo.
Cause del Ciclo Irregolare
Le cause dell'irregolarità mestruale possono essere molteplici e spesso legate a fattori ormonali, metabolici o esterni.
- Squilibri ormonali: Gli squilibri ormonali sono una delle principali cause di un ciclo mestruale irregolare. Gli ormoni come l’estrogeno e il progesterone, che regolano il ciclo mestruale, possono essere influenzati da una serie di fattori come lo stress, la carenza di sonno o la dieta poco equilibrata. Inoltre, disturbi come la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS), che provoca un aumento degli androgeni, possono interferire con l'ovulazione e causare irregolarità mestruali.
- Stress e ansia: Il corpo femminile è molto sensibile allo stress. L’aumento dei livelli di cortisolo, noto anche come l'ormone dello stress, può interferire con la produzione degli ormoni riproduttivi, causando cicli più lunghi o più corti. Situazioni di stress prolungato o traumi emotivi possono quindi essere responsabili di un ciclo mestruale irregolare.
- Variazioni di peso: Fluttuazioni significative nel peso corporeo possono influenzare la regolarità del ciclo. Perdere o aumentare peso rapidamente, ad esempio a causa di diete drastiche o disordini alimentari, può compromettere l'equilibrio ormonale. Il sottopeso o un eccesso di tessuto adiposo possono incidere sulla produzione di estrogeni, causando l'assenza o l’irregolarità del ciclo.
- Condizioni mediche: Alcune condizioni mediche possono influire sul ciclo mestruale. Oltre alla sindrome dell'ovaio policistico, anche patologie come i fibromi uterini, l’endometriosi, problemi alla tiroide o malattie croniche possono portare a un ciclo irregolare. Anche l'uso di farmaci come i contraccettivi ormonali può alterare la regolarità delle mestruazioni.
- Menopausa e perimenopausa: In alcune fasi della vita, come la perimenopausa e la menopausa, i cicli diventano naturalmente più irregolari. Durante la perimenopausa, gli ormoni fluttuano e il ciclo può accorciarsi o allungarsi fino a cessare completamente con l’arrivo della menopausa.
Come Riconoscere un Ciclo Mestruale Irregolare
Per riconoscere un ciclo mestruale irregolare, è consigliabile:
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- Confrontarsi col nucleo familiare femminile al fine di indagare se non sia una condizione genetica, tramandata di donna in donna, di madre in figlia.
- Considerare il livello di stress psicologico del periodo in cui il ciclo manifesta la sua irregolarità, potendo esserne la causa o uno dei fattori scatenanti.
- Fare un check del proprio stile di vita, considerando l’alimentazione e la regolarità dei pasti, i ritmi sonno-veglia e se si stanno seguendo delle abitudini poco salutari per il proprio benessere psico-fisico (come abuso di sostanze, alcolici, droghe…).
- Prestare attenzione al proprio rapporto col cibo, riconoscendo eventuali disturbi del comportamento alimentare che potrebbero portare ad una condizione di sottopeso.
- Prevenire la malnutrizione e/o denutrizione.
- È consigliato praticare attività fisica, con una quantità e intensità rispettosa delle normali esigenze del corpo.
- Distinguere il sanguinamento mestruale da un sanguinamento causato dall’introduzione di corpi estranei nel canale vaginale, come apparecchi intrauterini contraccettivi o di altra funzione.
- Alcuni farmaci o integratori alimentari accessori potrebbero influire sul ciclo mestruale rendendolo irregolare. È importante pertanto intercettarli e nel caso interrompere.
Una visita ginecologica risulta comunque sempre la scelta più indicata per approfondire lo stato di salute e individuare le eventuali cause dell’irregolarità mestruale, che potrebbero essere legate a:
- Disfunzioni ormonali del cervello.
- Disfunzioni ormonali di alcune ghiandole periferiche.
- Anomalie dello sviluppo uterino, come nel caso dell’ovaio policistico.
- Infezioni dell’utero.
- Endometriosi.
- Tumori, come quello dell’endometrio.
- Anemie.
- Menopausa precoce.
- Complicazioni legate alla gravidanza, come nel caso di una gravidanza extra uterina, o legate ad un aborto spontaneo, che può essere inizialmente confuso con un ciclo irregolare.
Trattamenti Medici per il Ciclo Irregolare
Il ciclo irregolare potrebbe richiedere i seguenti trattamenti medici:
- Analisi del sangue, che aiutano a verificare i valori dei principali componenti ematici presenti nell’organismo e ci dicono un po’ di più circa il suo funzionamento.
- Visita endoscopica ginecologica, che tramite strumenti ottici permette la diagnosi di eventuali disordini o patologie.
- Pap test, un test di screening che individua tumori del collo dell’utero o eventuali alterazioni.
- Biopsia, per verificare la presenza di eventuali tumori benigni o maligni, infiammazioni o infezioni.
- Raschiamento uterino, per la diagnosi o la cura di differenti condizioni uterine.
- Chirurgia, nei casi più estremi come ovaio policistico, endometriosi, tumori.
Alimentazione e Stile di Vita per Regolarizzare il Ciclo
Adottare una dieta sana e bilanciata è essenziale per mantenere un ciclo mestruale regolare. Una corretta alimentazione, che permetta di mantenere il peso forma, aiuta a evitare irregolarità mestruali. Lo squilibrio alimentare è una delle cause più frequenti di alterazioni del ciclo mestruale. L'insulina svolge un ruolo fondamentale in questo senso: una dieta ricca di carboidrati può favorire lo sviluppo di una resistenza a questo ormone, spesso coinvolta nella genesi della policistosi ovarica che è alla base delle irregolarità mestruali. Non stupisce, quindi, che un improvviso aumento di peso, o, più spesso, un rapido dimagrimento possano alterare il ciclo mestruale. A ciò si aggiunge il fatto che una dieta che porta a carenze vitaminiche e minerali altera gli equilibri ormonali.
Consumare alimenti ricchi di nutrienti, come frutta, verdura, cereali integrali e proteine magre, supporta il sistema endocrino e favorisce l'equilibrio ormonale. Gli integratori per il ciclo a base di vitamine e minerali, come ferro, magnesio e zinco, possono prevenire carenze che influenzano negativamente il ciclo. Anche un'attività fisica moderata contribuisce al benessere ormonale; esercitarsi regolarmente aiuta a mantenere un equilibrio ormonale sano e a ridurre lo stress, ma è importante evitare l'esercizio fisico eccessivamente intenso, che può causare cicli irregolari.
L'irritabilità e l'aumentato appetito che, spesso, caratterizzano i giorni precedenti le mestruazioni dimostrano la stretta correlazione tra cibo e ciclo mestruale. Riuscire a ridurre questi squilibri aiuta anche a limitare la comparsa di acne, dovuta all'aumento dell'attività delle ghiandole sebacee.
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Cosa Mangiare in Caso di Ciclo Irregolare
Se il ciclo irregolare ha un’origine nutrizionale, si potrà intervenire direttamente sul piano alimentare, consigliati e seguiti da un dietologo o un nutrizionista. Infatti, potrebbe accadere che:
- Ci sia una carenza di vitamine, sali minerali, acidi grassi essenziali o amminoacidi, per cui sarà necessario stabilire una dieta normocalorica che risponda a tutti i fabbisogni che sono stati compromessi.
- A volte la sola assunzione di sali minerali come rame, magnesio, zinco, iodio ed altri potrebbe aiutare a ripristinare l’asse ormonale generico, rispondendo al deficit endocrino.
- In caso di sottopeso o di mancanza di tessuto adiposo, si seguirà una dieta ipercalorica, che aiuti a ripristinare il peso e la composizione corporea idonea a sostenere funzioni e funzionalità dell’organismo, ciclo mestruale compreso.
In generale, si consiglia il consumo di cibi ricchi di ferro (pesce, carne, uova, frattaglie), cobalamina (di origine animale), acido folico (ortaggi e frutta freschi) e vitamina C (presente nella frutta acidula e in molti ortaggi).
Per alleviare i sintomi del ciclo:
- Carni rosse, uovo, pesce di mare e crostacei, patate e pomodori stimolano, invece, l'ovulazione, apportando proteine e grassi vegetali. Al contrario, i formaggi sono sconsigliati in questa fase.
- Dopo l'ovulazione, quando le problematiche maggiori sono il gonfiore e la ritenzione idrica, meglio preferire pesce, sedano, finocchi, insalata, asparagi e carni bianche, che favoriscono la diuresi.
- Se il flusso è abbondante frutti e ortaggi, come gli agrumi, kiwi, pompelmi e peperoni, migliorano la coagulazione.
- Sono consigliati anche i formaggi e la carne rossa, soprattutto il fegato, che aiuta a reintegrare le forti perdite di ferro associate alla mestruazione. Questo minerale è contenuto anche in tacchino, pollo, pesce azzurro, uova, legumi, crusca, ortaggi verdi, lievito di birra, frutta secca e disidratata.
- Chi soffre di crampi durante il ciclo può trovare aiuto in tutti i cibi che favoriscono il rilassamento fisico e mentale. Largo, quindi, a banane, ortaggi verdi, cereali ricchi di crusca e sardine, che contengono magnesio, responsabile del rilassamento della muscolatura uterina e regolatore del buonumore. Anche il calcio, contenuto nel latte parzialmente scremato e nello yogurt magro, regola le contrazioni muscolari. Infine, il pesce ricco in omega 3 contrasta questa problematica regolando la produzione di prostaglandine, molecole responsabili di crampi e dolori.
Cosa Non Mangiare in Caso di Ciclo Irregolare
Più che cibi che peggiorano la regolarità mestruale, sarebbe bene parlare di alimenti che influiscono più o meno sull’equilibrio nutrizionale e che ne possono alternare o favorire l’asset.
Come indicazione generale, si consiglia di evitare:
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- Regimi alimentari di sola origine animale.
- Regimi alimentari di sola origine vegetale.
- Diete monotematiche, restrittive o basate solo su cibi cotti e conservati.
- Diete a base di pasti sostitutivi o integratori.
- L’eccesso di alcol.
Inoltre, sono sconsigliati i cibi che fluidificano il sangue, come l'ananas, i funghi, il prezzemolo, le cipolle, il melone e il pesce.
Gestione dello Stress e Benessere Emotivo
Lo stress è un fattore chiave che può influenzare la regolarità del ciclo mestruale, proprio per questo adottare tecniche di gestione dello stress, come yoga, meditazione e tecniche di respirazione, può essere molto utile. Queste pratiche aiutano a mantenere bassi i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, e favoriscono una regolarità mestruale migliore. Inoltre, dedicare del tempo ad attività rilassanti e a hobby che portano gioia può contribuire a ridurre lo stress e migliorare il benessere complessivo.
Rimedi Naturali per il Ciclo Mestruale Irregolare
Esistono rimedi naturali che possono aiutare a riequilibrare gli ormoni e a regolarizzare il ciclo mestruale. Tra i rimedi naturali, c’è chi consiglia la salvia officinalis e la soia. Anche il sedano e il prezzemolo - che contengono apiolo, una sostanza capace di stimolare le contrazioni uterine ‒ sono amici del ciclo regolare.
Se parliamo di piante a tavola non possiamo escludere le erbe assunte con le tisane: la già citata salvia è nella top ten dei fitostimolanti, si può bere in infuso un paio di volte al giorno nel periodo premestruale. Sempre in tema di erbe, non va tralasciata il Dong Quai o Angelica Sinensis, il cosiddetto “ginseng femminile”. Si tratta di un tonico che agisce sull’apparato sessuale femminile con effetti benefici non solo per ristabilire la regolarità del ciclo, ma anche per alleviare i dolori mestruali e premestruali.
L'agnocasto, ad esempio, è una pianta spesso utilizzata per regolare i livelli di progesterone e può essere utile per cicli irregolari. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare un medico prima di utilizzare rimedi naturali per assicurarsi che siano adatti alle proprie esigenze e per evitare effetti collaterali indesiderati.
Come si Cura il Ciclo Irregolare
A seconda della causa scatenante, possiamo curare il ciclo irregolare con diversi approcci. Ad esempio, nel caso non ci siano patologie riconosciute e l’obiettivo sia quello di regolarizzare il ciclo, si potrebbe procedere con una cura farmacologica:
- In caso di ciclo doloroso, gli antidolorifici possono aiutare ad alleviare il dolore.
- Nel caso di ipomenorrea, si opterà per coagulanti e rinforzanti della parete uterina.
- Nel caso in cui l’irregolarità mestruale sia causata da un deficit dell’asse ormonale, il medico potrebbe consigliare l’assunzione di farmaci estrogenici e progestinici.
- Infine, laddove l’irregolarità mestruale sia influenzata da fattori psichici e mentali, a volte invalidanti, è valutabile l’assunzione di antipsicotici e antidepressivi, sempre su prescrizione del proprio medico curante.
Prevenzione
Alla luce di quanto approfondito, aiutano a favorire la regolarità mestruale abitudini buone come un’alimentazione sana e bilanciata, la pratica di un’attività fisica che non sia però stressante per il corpo, il mantenimento dell’indice di massa corporea (con annesso equilibrio tra massa grassa e massa adiposa), evitare di abusare di alcol o altre sostanze.
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