Gianluca Vacchi: Segreti di Dieta e Fitness per un Fisico al Top

Gianluca Vacchi è il fenomeno social del momento con milioni di followers su Instagram. Aldilà dell'aspetto mediatico, l'imprenditore bolognese, classe 1967, ha un fisico che molti quarantenni (e anche trentenni) invidiano.

Vacchi è noto per uno stile di vita che molti invidiano ma che non avviene senza lotte e rinunce. I suoi famosi video social ruotano attorno a tre argomenti principali che sono anche la chiave del successo: mentalità, dieta ed esercizio fisico. In questi video svela tutti i suoi segreti e i suoi consigli di vita.

La Dieta di Gianluca Vacchi: Un Approccio "Rimani Giovane"

Cosa mangia lui per avere un fisico così muscoloso e tonico, all’età di 55 anni? Gianluca segue una dieta rigorosa, che comprende principalmente alimenti ad alto contenuto proteico, moderato di grassi e a basso contenuto di carboidrati. Gianluca dice che mangiare proteine magre e grassi sani mantiene la sua pelle soda e tesa ed elastica. La sua dieta è estremamente rigida, povera di calorie ma ricca di proteine. Lo chiama un tipo speciale di dieta “rimani giovane”. Una dieta del genere lo ha aiutato molto, soprattutto perché fa scelte alimentari intelligenti.

Gianluca Vacchi ama mangiare verdure come broccoli e cavoli. Ciò richiede una forte determinazione per seguire una dieta del genere rigorosa e severa. Lui lo sa e gli piace anche ostentarlo. “Perché è così in forma?”, chiedono a Vacchi. “Non ho un programma, non ho un trainer. Io sono critico con me stesso in tutto. Se non lo fossi, forse peserei cinque chili in più”.

L’imprenditore spiega che nel piatto ci sono solo 70 grammi o poco meno di pasta, perché è a dieta, ma che quel fabbisogno sarà per lui estremamente energetico.

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L'Importanza dell'Allenamento per Vacchi

Gianluca Vacchi è però un grande appassionato di fisico e muscoli e questo è il motivo per il quale abbiamo redatto questo articolo. Egli ha dichiarato di essere un appassionato di allenamento calistenico, che è una parte del suo allenamento.

Anche se il suo stile di vita gli permette di allenarsi almeno 1 ora e mezza tutti i giorni, come ha dichiarato in una recente intervista, è comunque un ottimo esempio di come l'età non debba rappresentare un limite nell'allenamento fisico.

Cos'è l'Allenamento Calistenico?

L’allenamento calistenico altro non è che la più comune forma di ginnastica a corpo libero praticata, secondo la definizione più classica, un complesso di movimenti svolti in maniera ritmica con lo scopo di aumentare la forza, l’eleganza e la bellezza dei movimenti.

Con questo termine si identifica quindi un certo modo di fare attività fisica che è in realtà molto antico. In passato infatti l’attività fisica, la così detta ginnastica, era esattamente lo svolgimento di esercizi che utilizzassero la massa corporea come un “peso” da sollevare e spostare.

In senso più moderno l’allenamento calistenico viene recuperato in quella che è la “filosofia” del fitness proprio perchè si tratta di una gamma di esercizi che consente non solo di rinforzare e scolpire il fisico ma anche di migliorare coordinazione ed eleganza dei movimenti.

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Benefici dell'Allenamento e le Endorfine

Gianluca Vacchi ha dichiarato di allenarsi ogni giorno per un’ora e mezza, non lo fa solo per un discorso estetico, ma anche per un discorso di mente, infatti come ben saprete l’allenamento produce le endorfine.

L’endorfina, o endorfine, sono oppiacei endogeni cioè sostanze chimiche di natura organica prodotte dal cervello, dotate di proprietà analgesiche e fisiologiche simili a quelle della morfina e dell’oppio, ma con portata anche più ampia di queste e naturalmente assimilabili dall’organismo. Sono presenti nei tessuti degli animali superiori, e vengono rilasciate in particolari condizioni e in occasione di particolari attività fisiche.

L’euforia data dall’allenamento garantisce ad un imprenditore del suo calibro di vivere la giornata in serenità ed ha dichiarato che spesso e volentieri in palestra. gli vengono le idee migliori da sviluppare poi nelle sue attività di lavoro.

L'Importanza del Sonno e della Gestione dello Stress

Concludiamo trattando altri 2 fattori da tenere in considerazione e MAI sottovalutare, il sonno e lo stress.

Il sonno è essenziale per recuperare dagli allenamenti fatti, sia dal punto di vista muscolare che nervoso noche per ridurre lo stress accumulato durante la giornata; ne vengono consigliate almeno 7-8 ore per notte (quindi continuative)

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Infine...lo stress: ad una certa età la vita può essere ricca e densa di impegni, in palestra andateci anche per sfogarvi attraverso l'allenamento senza badare al cellulare pensare alla vostra vita sociale o ai vostri problemi.

Lo stress accellera i processi di invecchiamento: più si è stressati e più velocemente si invecchia per risolvere questo problema si può ricorrere anche a discipline quali lo yoga, il training autogeno, la meditazione e il tai chi.

Consigli per l'Allenamento Over 40

Significa che l'allenamento coi pesi può essere il migliore degli antietà; i cambiamenti nella composizione corporea e nella capacità aerobica che abitualmente vengono associati all’avanzare dell’età possono non essere necessariamente dipendenti dal questa!!!

In ogni caso se partiamo da una situazione di sedentarietà, o quasi, sono diversi i fattori da tenere in considerazione:

  • Stato di Salute: Se si hanno patologie o problemi articolari dovuti magari al tipo di lavoro che si svolge è sempre consigliato di iniziare la seduta allenante o inserirne una apposita per lo stretching e la mobilità articolare (soprattutto nei 2 opposti lavoro da scrivania, quindi seduti tutto il giorno, e un lavoro pesante come può essere il muratore). Altro problema può essere il fumare o l'assunzione di superalcolici (da evitare o comunque da ridurre al minimo).
  • Intensità Dell'Allenamento: Lavorare a livello qualitativo piuttosto che quantitativo allenandosi comunque sempre al massimo delle proprie possibilità cercando però di evitare tecniche ad altissima intensità che potrebbero fare più male che bene (soprattutto se si hanno problemi come quelli riportati sopra). Rappresentano allenamenti abbastanza intensi quelli che prevedono 8-12 ripetizioni eseguite in modo lento e controllato mantenendo un ROM il più completo possibile. Utilizzare quindi carichi medio alti con un numero di ripetizioni più alto sembra essere la scelta migliore.
  • Progressione: È importante rispettare la progressione del carico incrementando il carico sollevato, a mano a mano che la forza aumenta e la stessa cosa vale per la complessità dell’esercizio.

Struttura di un Allenamento per Over 40

Un esempio di struttura di un allenamento per un over 40 deve prevedere 5 momenti:

  1. Stretching dinamico e mobilità articolare
  2. Riscaldamento generale (corsa lenta, ellittica o qualcosa di simile) e poi specifico (rivolto al gruppo muscolare che alleneremo in quella seduta) per alzare la temperatura corporea e lubrificare le articolazioni.
  3. Lavoro cardiovascolare, per esempio la corsa lenta o il nuoto, per circa 20-30 con frequenza cardiaca al 65% della fc max; Il cardio serve per il cuore e polmoni e quindi anche se non vi piace è preferibile inserirlo, anche in sedute separate per mantenere le funzioni fisiologiche a livelli ottimale.
  4. Lavoro coi pesi o a corpo libero (vedi punto precedente).
  5. Defaticamento, stretching statico e nuovamente mobilità articolare riferita alle articolazioni messe in movimento durante le 2 fasi precedenti.
Esempio di Struttura Allenamento Over 40
Fase Descrizione Durata
Stretching dinamico e mobilità articolare Esercizi per preparare le articolazioni 10 minuti
Riscaldamento generale e specifico Corsa lenta, ellittica, esercizi specifici per i muscoli 15 minuti
Lavoro cardiovascolare Corsa lenta o nuoto (65% fc max) 20-30 minuti
Lavoro con pesi o a corpo libero Esercizi di forza 30-45 minuti
Defaticamento, stretching statico e mobilità articolare Raffreddamento e rilassamento muscolare 10 minuti

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