L'alimentazione liquida può rappresentare un valido supporto nutrizionale per i gatti in determinate situazioni, come durante il periodo di recupero da malattie o interventi chirurgici. In questo articolo, esploreremo i benefici e le controindicazioni di questa pratica, analizzando anche alternative come le proteine idrolizzate e la dieta BARF.
Nutribound: Un Supporto Nutrizionale Completo
Nutribound è un esempio di alimento liquido che può essere somministrato ai gatti durante il periodo di recupero, dal primissimo momento fino al ritorno alla normale dieta. Può essere somministrato puro, diluito con acqua o miscelato con l'alimento.
- Agitare bene prima dell'uso.
- Fase seguente: Dopo 48 ore, se necessario, reintrodurre dell’alimento. Per migliorare la tollerabilità in animali particolarmente debilitati, sono raccomandate piccole e ripetute quantità di un supporto nutrizionale altamente energetico e altamente digeribile in aggiunta a Nutribound (es.
Proteine Idrolizzate: Cosa Sono e Quando Utilizzarle
Le proteine idrolizzate sono proteine scomposte in frammenti più piccoli attraverso un processo chiamato idrolisi. Questo processo può avvenire naturalmente nello stomaco degli animali grazie all'acidità gastrica e agli enzimi, oppure artificialmente in laboratorio.
L’idrolisi è il processo che rompe il legame peptidico. Non li rompe tutti, ne rompe alcuni, il cui numero aumenta man mano che l’idrolisi progredisce. Naturale, ed avviene nello stomaco degli animali, anche in quello del cane e del gatto (o nel nostro); è permesso dall’acidità gastrica e dagli enzimi, e le proteine vengono smontate in piccole catene di amminoacidi che, poi, verranno assorbite. Artificiale, ovvero fatto in laboratorio. In questo caso le proteine vengono messe in contatto con acidi o enzimi che spezzano le catene di proteine formando polipeptidi e amminoacidi singoli.
L'utilizzo più comune degli alimenti contenenti proteine idrolizzate è la diagnosi di una reazione avversa al cibo. Se un medico veterinario sospetta un’allergia alimentare nel cane o nel gatto può tentare di scoprire qual è l’alimento che causa reazione provando ad eliminare alcuni ingredienti dalla dieta.
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L’idrolizzato dovrebbe essere utilizzato, in modo esclusivo (cioè senza fornire altri alimenti, che complicherebbero la diagnosi) per un periodo di 4-8 settimane, il tempo necessario a capire se il problema dell’allergia si risolve oppure no.
La Dieta BARF: Un Approccio Controverso
La dieta BARF (Biologically Appropriate Raw Food) è un regime alimentare basato sulla somministrazione di cibo crudo, biologico e considerato adatto al sistema digestivo dei cani e, per estensione, dei gatti. Tuttavia, questa dieta è spesso oggetto di controversie tra i veterinari.
L’acronimo BARF significa “Biologically Appropriate Raw Food“, ovvero cibo crudo, biologico e adatto al sistema digestivo dei cani. Fondamentalmente si basa sul recupero delle abitudini alimentari dei cani a partire da quelle dei loro antenati, i lupi.
La carne deve essere data cruda, chi la vuole addirittura attaccata all’osso.I cereali c’è chi ce li mette e chi no.Una volta a settimana è previsto un giorno di digiuno.
Composizione della BARF:
- carne di manzo (carne polposa, attaccata all’osso, la cui percentuale non deve comunque superare la quota del 30%, cuore, fegato, reni),
- agnello, pollo (incluse le ossa, colli con tanto di becco),
- pesce crudo,
- uova crude,
- carne di maiale bollita e frattaglie (solo due volte a settimana);
- verdure crude.
- La frutta (mele, banane, prugne)
Nel mondo veterinario è vero che questa dieta viene demonizzzata. Tutte le volte che un mio collega arriva in degenza con un paziente e dice “questo cane ha questo e quello, sta così e cosà….ah e poi….fa la BARF!” Occhi al cielo di tutti i presenti….
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Ovviamente noi veterinari odiamo la Barf soprattutto per un motivo: la somministrazione di ossa:
Altro problema molto grave e completamente ignorato dai barfisti è che la carne e il pesce crudo veicolano pericolosi parassiti e batteri. Loro dicono che fanno l’abbattimento di questi agenti patogeni con il congelamento. Tutto ciò che è crudo può veicolare parassiti (la trichinella nel maiale e nel cavallo, l’anisakis nel pesce ad esempio) ma il problema più grosso viene dai batteri, Clostridi e Coli infatti possono dare gravissime forme di enteriti e epatiti a volte fatali, per non parlare del botulino.
Alimentazione Naturale e Fitoterapia per Gatti
La fitoterapia può essere un valido supporto per la salute dei gatti, offrendo alternative naturali per diverse problematiche. L'uso della fitoterapia in campo veterinario nasce dall'osservazione degli animali in natura, che sanno per istinto quali piante possono loro giovare.
Esaminando per prima cosa gli alimenti per cani e gatti, dobbiamo assicurarci che siano salutari, se possibile con una alta componente vegetale e biologica, privi di residui chimici industriali. L'alimentazione con una buona componente vegetariana di qualità, ben bilanciata e salubre, dimostra di essere ben appetita dai cani e dai gatti, i quali, sia nel breve come nel lungo periodo presentano un ottimo equilibrio psico-fisico, senza mostrare i più comuni disturbi che solitamente li affliggono.
Per completare l'alimentazione ed evitare carenze nutrizionali, sia per cani e gatti, sia per altri animali da compagnia, si possono associare integratori che stimolino le naturali funzioni fisiologiche contro i processi di invecchiamento, contenenti Lievito di Birra al Selenio, antiossidante contro i radicali liberi e ricco di vitamine del gruppo B; Rosmarino, antiossidante e stimolante la vitalità; Alfa Alfa, ricca di vitamine, aminoacidi, minerali e oligoelementi, fortificante e antiastenica; Genziana, stimolante dell'appetito, tonica e corroborante; per la sua azione depurativa e diuretica si può ricorrere al Tarassaco, e alla Liquirizia come antiacido contro le gastriti.
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Esempi di Patologie e Rimedi Naturali:
- Allergie: Ribes nero e Rosa canina.
- Patologie respiratorie: Propoli, Cannella, Rosa canina, Acerola, Echinacea, oli essenziali di Eucalipto, Cajeput, Timo, Limone.
- Problemi muscolo-scheletrici: Boswellia, Artiglio del diavolo, Spirea, Equiseto, Frassino, Ginepro.
- Patologie urinarie: Verga d'oro, Betulla, Pilosella, Equiseto.
- Problemi al fegato: Cardo mariano e Carciofo.
- Problemi intestinali: Lieviti vivi, Echinacea, Agrimonia, Calendula, Liquirizia.
- Stati di agitazione: Passiflora, Escolzia, Biancospino, Valeriana.
- Infiammazioni oculari: Impacchi con infusi di Amamelide e Camomilla.
- Salute delle orecchie: Oli essenziali di Citronella, Eucalipto, Lavanda, Timo, olio di Neem.