Momordica Charantia: Proprietà Nutrizionali e Benefici per la Salute

La Momordica Charantia è una pianta rampicante tropicale e sub-tropicale della famiglia Cucurbitaceae, particolarmente diffusa in Asia ed Africa per i suoi frutti e le foglie, che sono commestibili. In italiano è anche nota come zucca amara o melone amaro (bitter melon). Assomiglia a un cetriolo dalla buccia zigrinata dalle piccole dimensioni e dal sapore estremamente amaro ed è apprezzato tantissimo anche dalla medicina Ayurvedica.

Il nome Momòrdica deriva da momordi, passato del verbo mordeo, mordēre, “mordere”, per i semi a margine eroso come se fossero stati morsicati. Potrebbe anche riferirsi all’aspetto del frutto, che sembra essere stato masticato. È una pianta erbacea, annuale, che può crescere fino ad una altezza di 5 metri.

Nomi Comuni e Distribuzione

Viene chiamata in differenti modi a seconda della località in cui può trovare: goya (dal linguaggio indigeno di Okinawa) e karavella (dal Sanscrito) sono i più diffusi nella lingua inglese comune. Potrà cambiare nome (in cinese ku gua, in giapponese goya, in Hindi tita kerala, in indiano karela, in filippino ampalaya, spagnolo pepino amargo…), ma è impossibile non riconoscerla. Cresce nelle aree tropicali e subtropicali, dove il clima è caldo e umido, dall’India all’Asia, fino all’Africa e ai Caraibi, l’Australia e le isole del Pacifico.

Proprietà Nutrizionali

Il frutto, le foglie ed i semi sono molto nutrienti e contengono fosforo, ferro, calcio, vitamine A, B e C, beta carotene e potassio. La Momordica charantia è una fonte preziosa di vitamine, minerali ed antiossidanti. Il frutto maturo contiene licopene, un potente antiossidante, mentre i semi sono ricchi di ferro, calcio, fosforo e vitamine A, C ed E. Momordica possiede un alto contenuto proteico.

Usi Tradizionali e Benefici per la Salute

La Momordica charantia ha una lunga storia di utilizzo nella medicina tradizionale. La Momordica charantia è usata da secoli nelle pratiche mediche indiane, cinesi e africane come purgante, nella cura delle epatiti, come stimolante dell’appetito e nel trattamento delle infezioni gastrointestinali. Il Bitter Melon è un ingrediente chiave nella medicina ayurvedica, dove viene utilizzato da secoli per le sue proprietà benefiche. È noto per supportare la digestione, migliorare la funzione epatica e promuovere una risposta infiammatoria sana.

Leggi anche: Cosa Mangiare con le Emorroidi

Effetti Ipoglicemizzanti

Già in passato è stato notato che dal frutto essiccato si otteneva un estratto dotato di una marcata attività ipoglicemizzante e che, somministrato a soggetti diabetici o con alterazioni del controllo glicemico, dava promettenti risultati in clinica medica. Questo effetto può essere attribuibile a due principi attivi contenuti nella pianta: la charantina, che rappresenta la frazione cristallina dell’estratto alcolico del frutto, e un polipeptide ottenuto dal frutto e dai semi, chiamato polipeptide P, che ha caratteristiche simili all’insulina.

Il trattamento prolungato si è dimostrato efficace e sicuro e ha permesso di ottenere anche ottimi risultati sul controllo delle complicanze diabetiche, anche grazie alle sue capacità di riattivare il metabolismo, stimolando il corpo a elaborare meglio i cibi e a utilizzare in modo adeguato i carboidrati, neutralizzando così gli squilibri dell’insulina. Diversi studi scientifici hanno evidenziato gli effetti benefici della zucca amara nel controllo del diabete. Ricerche pubblicate su riviste come l’EXCLI Journal e Diabetes Research And Clinical Practice hanno dimostrato che gli estratti di questa pianta possono ridurre la pressione sanguigna, il colesterolo e i livelli di trigliceridi nei ratti affetti da diabete di tipo 1. Le sue virtù antidiabetiche sono note da secoli nella medicina popolare e in quella ayurvedica, ma anche studi più recenti le confermano: per esempio, una sperimentazione condotta per otto settimane su soggetti individuati come pre-diabetici tra la popolazione della Tanzania ha mostrato che un’integrazione quotidiana di polvere di Momordica charantia riduce in modo significativo i livelli di glicemia a digiuno.

Altri Benefici

  • Contribuisce a regolarizzare l’intestino, a migliorare la funzionalità digestiva e all’eliminazione di tossine dall’organismo.
  • L’estratto delle sue foglie mostra un interessante spettro antimicrobico in vitro contro E.
  • Contrasta la ipercolesterolemia, ossia i livelli di colesterolo nel sangue.

Utilizzo nella Dieta

Viene raccolta prima che giunga a completa maturazione, poiché in tal modo si riduce il suo gusto molto amaro, tipico del frutto pienamente maturo. Il frutto è assunto essiccato, a pezzetti o in polvere, oppure sotto forma di infuso e tè (molto apprezzato nei paesi dell’Asia orientale) per attenuarne il sapore amaro. Se ne può anche bere la spremuta di frutto fresco e viene impiegato in molte ricette culinarie: ricordiamo Goya chanpuru (zucca amara, salsa di soia, tofu, maiale e uova, spesso di quaglia) il piatto più rappresentativo dell’isola di Okinawa, tanto salutare da considerarsi un elemento fondamentale nella ricetta di longevità di questa popolazione centenaria.

Effetti Indesiderati e Precauzioni

Gli effetti indesiderati più comuni attribuiti a chi assume la momordica sono problemi legati alla digestione, dolori addominali, gonfiori, diarrea, ma questo accade solo quando si ha un sovra dosaggio del farmaco. Dolori e gonfiori addominali, difficoltà digestive e diarrea possono subentrare a seguito di una sua assunzione eccessiva. Si raccomanda comunque di non associare la momordica ad altri composti e farmaci ipoglicemizzanti. In concomitanza a una terapia ipoglicemizzante, prima di assumere di Momordica charantia vanno valutati gli effetti additivi dal medico specialista. In caso di assunzione eccessiva possono comparire nausea, dolori addominali e diarrea.

Avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori vanno utilizzati nell’ambito di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Non eccedere la dose giornaliera raccomandata. Non utilizzare Momordica di Salus per periodi prolungati senza il consiglio del medico. Non utilizzare in gravidanza e allattamento senza il parere di un medico.

Leggi anche: Gastrite: Cosa Non Mangiare

Integratori Alimentari a Base di Momordica Charantia

Il Bitter Melon, noto anche come Momordica charantia, è un integratore alimentare in capsule vegetali, da sempre apprezzato per le sue proprietà benefiche. Erbavoglio propone questo prodotto per supportare il metabolismo dei carboidrati e favorire il benessere generale. Integratori come Bitter Melon di Erbavoglio sono progettati per supportare il metabolismo. Il Bitter Melon è tradizionalmente utilizzato per la sua capacità di influenzare positivamente il metabolismo dei carboidrati. Questo integratore può aiutare a mantenere stabili i livelli di glucosio nel sangue, supportando una funzione metabolica sana.

Grazie alla presenza di composti bioattivi come la charantina, il Bitter Melon offre un'azione antiossidante che contrasta i radicali liberi e protegge le cellule dallo stress ossidativo. Erbavoglio Bitter Melon 60 Capsule contiene estratto secco di Momordica charantia, titolato al 7% in charantina, in capsule vegetali. Se stai cercando un integratore naturale per supportare il tuo metabolismo e promuovere il tuo benessere generale, valuta l'aggiunta di Bitter Melon di Erbavoglio alla tua routine quotidiana.

Ingredienti: Momordica Charantia e.s. [(Momordica charantia L.) frutto 82,6% - tit. al 7% in charantina, maltodestrina da mais non OGM, capsula (HPMC)].

Dose: 2 capsule.

Leggi anche: Consigli Alimentari per l'Helicobacter

tags: #momordica #charantia #proprietà #nutrizionali

Scroll to Top