Alimentazione corretta per il Pastore del Caucaso: Guida completa

Il Pastore del Caucaso è un cane ancora poco conosciuto in Italia e in Europa, ma la sua marcata mole e la sua indole riservata lo hanno fatto diventare, nel corso degli anni, un fiero cane da guardia e un fedele compagno di vita. Non è sicuramente adatto a tutti, ma può diventare, se cresciuto ed educato nel modo corretto, un membro importante della famiglia. La guida che vi proponiamo vuole, quindi, condurvi alla sua scoperta tra storia, aspetto fisico, carattere, alimentazione e salute.

Origini e Caratteristiche del Pastore del Caucaso

Le origini del Pastore del Caucaso, razza natia della Russia, sembrano essere avvolte nella nebbia più fitta. Questo esemplare, il cui vero nome è Outcharka (letteralmente cane da ovile), nasce, secondo molti, dall’incrocio tra un molosso del Tibete il San Bernardo, mentre altri sostengono si tratti di una razza primitiva che si è adattata, nel corso del tempo, a dure condizioni di vita.

Il Pastore del Caucaso ha, comunque, ricoperto nelle epoche passate molteplici ruoli; veniva impiegato come cane da pastore, guardiano delle mandrie e dei greggi e i pastori dell’ex URSS (Caucaso settentrionale, Armenia, Georgia e aree limitrofe) lo adottavano, molto spesso, per difendere la famiglia e la proprietà privata da belve feroci e malintenzionati.

Il Pastore del Caucaso appartiene alla famiglia dei cani di taglia grande; i maschi hanno un’altezza, generalmente, compresa tra 72 e 75 cm per un peso superiore a 50 kg, mentre le femmine possono raggiungere i 70 cm per 45 kg circa di peso. Gli esemplari di questa razza vantano una corporatura massiccia e un sistema scheletrico fortemente sviluppato: il tronco è ampio e la testa presenta dimensioni considerevoli.

Esistono infine, in rapporto al tipo di pelo, tre diverse varietà di Pastore del Caucaso: la prima vanta un pelo corto (più facile da gestire), mentre la seconda e terza presentano pelo lungo con o senza criniera e necessitano, di conseguenza, di maggiori cure per evitare la formazione di dolorosi nodi.

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Il Pastore del Caucaso non è adatto a vivere in un appartamento: ha bisogno, difatti, di ampi spazi per sentirsi libero ed eventuali costrizioni possono essere fonte di frustrazione e aggressività. Questo cane, forte e temerario, è un valido deterrente contro i malintenzionati ed è, quindi, sempre pronto a difendere il padrone e la sua famiglia in caso di pericolo.

L’arrivo di un cucciolo di questa razza non deve, però, essere mai preso sottogamba dall’uomo: l’indole dell’animale evolve, infatti, con il trascorrere del tempo. Il cane, nei primi mesi di vita, è dolce e giocherellone, ma è necessario intraprendere, fin da subito, un percorso educativo ben preciso. Il carattere muta infatti, radicalmente e repentinamente, intorno ai 9 mesi quando emerge la sua spiccata propensione alla guardia.

L'importanza di un'alimentazione corretta

L’alimentazione del Pastore del Caucaso deve essere adeguata fin dal suo primo anno di vita. Questo cane, come precedentemente accennato, cresce in un batter d’occhio e il suo apparato muscolo-scheletrico necessita di un corretto sostentamento.

Il cucciolo ha, quindi, bisogno di una pappa sostanziosa, ma nello stesso tempo di scarso volume; in età adulta si predilige, invece, una dieta più leggera, ma sempre proporzionata allo stile di vita condotto (la razione quotidiana di cibo deve, comunque, aggirarsi intorno a 750/800 gr).

Esistono, generalmente, due scuole di pensiero quando si parla dell’alimentazione degli amici a quattro zampe: la prima sposa le tradizionali crocchette facilmente reperibili nei negozi dedicati, mentre la seconda preferisce cibi casalinghi umidi.

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Alimentazione casalinga: cosa includere

Il Pastore del Caucaso, in quest’ultimo caso, deve seguire un regime alimentare ben preciso che si fonda sull’assunzione di:

  • carne (preferibilmente bianca)
  • pasta o riso (sempre ben cotti al fine di evitare possibili disturbi intestinali)
  • verdura bollita (sono perfette le zucchine e le carote)
  • una spolverata di parmigiano per garantire il corretto apporto di calcio alle ossa (in alternativa si può somministrare la ricotta)

Il formaggio, nel cucciolo, può essere invece sostituito con una piccola dose di latte tiepido (da consumare in una ciotola separata).

Cibi da evitare

Semaforo giallo, invece, per determinati cibi quali carne cruda (può contenere batteri e parassiti), albume dell’uovo (presenta sostanze che non ne favoriscono l’assimilazione) e fegato (da dare raramente perché può condurre a un’intossicazione di vitamina A).

Sono, invece, assolutamente banditi aglio, cipolla, uva, uvetta, dolci e cioccolato.

Salute e Benessere del Pastore del Caucaso

Il Pastore del Caucaso gode, generalmente, di buona salute e vive, in media, 10/12 anni. L’animale può, però, essere colpito da patologie degenerative tipiche dei cani di taglia grande quali per esempio affezioni cardiache e displasia dell’anca e del gomito.

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Vi sono, inoltre, alcune accortezze da seguire al fine di garantire il corretto sviluppo di fido e preservarne il più possibile lo stato di salute. Il cucciolo non deve, per esempio, compiere sforzi di alcun genere pena possibili danni alle articolazioni.

È, inoltre, necessario prendersi cura del suo manto fin dalla più tenera età (è indispensabile spazzolarlo almeno due volte alla settimana per evitare la formazione di fastidiosi nodi e rimuovere il pelo morto) e ispezionarlo periodicamente per individuare eventuali parassiti quali zecche e pulci (si consiglia, quindi, di utilizzare un valido antiparassitario; per maggiori informazioni rivolgersi al proprio veterinario di fiducia).

Un altro aspetto da non sottovalutare è il peso del cane che deve essere monitorato costantemente: un eventuale aumento può, difatti, condurre a obesità e dilatazione gastrica. È, quindi, essenziale mantenere l’animale attivo (anche se in età avanzata subentra sempre una certa sedentarietà che comporta, di conseguenza, una rivisitazione della dieta seguita).

Cura degli occhi, orecchie, denti e manto

  • Orecchie: È indispensabile curarle in modo adeguato perché vi si accumulano sporcizia e cerume con conseguente possibilità di contrarre otiti e infiammazioni. I padiglioni auricolari devono essere, perciò, puliti una volta alla settimana con l’ausilio di una garza sterile (evitare il cotone che lascia residui) e di un prodotto dedicato reperibile in farmacia e/o nei punti vendita per animali.
  • Occhi: Eseguire, quindi, una corretta igiene quotidiana con garza sterile e infuso a base di camomilla (in alternativa si può usare un preparato specifico).
  • Manto: Il pelo deve essere spazzolato, come già detto, periodicamente al fine di evitare la possibile formazione di nodi (prestare particolare attenzione durante il cambio di stagione). Il cane può fare il bagno (non troppo spesso, però, perché possono subentrare funghi o patologie di diversa natura) un massimo di tre volte l’anno avendo, però, l’accortezza di usare uno shampoo delicato.
  • Denti: È consigliabile abituare l’animale, fin da piccolo, alla pulizia del cavo orale. Gli elementi dentali possono essere igienizzati con una garza sterile asciutta e bicarbonato. Per salvaguardare la bocca si possono, inoltre, somministrare al cane ossi di bue da rosicchiare.

Vi sono, infine, alcuni campanelli d’allarme da non sottovalutare: il cane deve, difatti, essere portato dal veterinario nel caso in cui sopraggiungano apatia, dissenteria, emesi, inappetenza e maggiore richiesta d’acqua.

Il Padrone Ideale

Il Pastore del Caucaso, come visto ampiamente nel dettaglio, non è per tutti; esiste, difatti, un identikit ben preciso del suo padrone ideale. Tale esemplare è, infatti, perfetto per tutti coloro che sono alla ricerca di un cane riservato (poco incline alle coccole) e da guardia.

La sua mole richiede, certamente, spazi adeguati: fido non deve, in alcun modo, essere sacrificato e per questo motivo non può vivere in appartamento.

Attenzione, infine, in presenza di bambini: questo cane può essere molto protettivo nei confronti dei più piccoli (alcuni lo considerano un vero e proprio baby-sitter) e diventare un buon compagno di giochi (poco rumorosi e irruenti), ma le sue dimensioni si rivelano non poco pericolose.

In sintesi, ecco le quantità indicative di cibo per un Pastore del Caucaso, suddivise per età:

Età Tipo di cibo Frequenza
Cuccioli Latte materno, crocchette specifiche A richiesta (latte), 4-5 volte al giorno (crocchette)
Adulti Crocchette per taglie medie/grandi, carne magra, riso/pasta, verdure 2-3 volte al giorno

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