Alimentazione del Pastore Tedesco Cucciolo: Consigli Utili

Una corretta alimentazione sin dai primi mesi di vita è fondamentale per far sì che il nostro Pastore Tedesco viva bene ed in salute per tutta la vita. Quando si acquista un cucciolo, questo viene consegnato non prima dei 60 giorni: a questa età è già completamente svezzato ed è in grado di mangiare da solo.

L'importanza dell'alimentazione iniziale

La prima buona norma è quella di chiedere all’allevatore quale mangime ha utilizzato per lo svezzamento ed eventualmente farci dare qualche porzione delle crocchette puppy utilizzate, in modo da fornire al nostro cane un cibo già conosciuto e che certamente non gli crea problemi dovuti al cambiamento di alimentazione. Specialmente in fase di crescita è importante fornire al nostro cane una alimentazione corretta e bene bilanciata: facciamo attenzione ai fai da te che rischiano spesso di creare problemi.

Cosa deve mangiare un Pastore Tedesco?

Il pastore tedesco, come tutti i cani, è principalmente un carnivoro e alcuni alimenti che sono a noi necessari, al nostro cane possono fare danni o, nella migliore delle ipotesi, non apportare alcun tipo di principio nutritivo. Il pastore tedesco è un cane che, come molti cani di media/grande taglia, può essere soggetto ad alcune patologie che, con una buona alimentazione, possono essere controllate in modo naturale e soddisfacente. È il caso ad esempio delle varie displasie, che hanno certamente una base genetica, ma sono in realtà multifattoriali: la crescita e l’alimentazione contribuiscono in modo fondamentale allo sviluppo corretto delle articolazioni.

Se si pensa ad un cane di razza tedesca, la prima immagine che viene in mente è quella del Pastore Tedesco. Ciò dipende non solo dalle sue dimensioni e dalla personalità accattivante di questo cane, ma anche dal fatto che ci capita di incontrare questo splendido animale nella vita di tutti i giorni, sia come cane impiegato in situazioni di pubblica sicurezza, sia come cane da compagnia. L’associazione di questa magnifica razza, venne fondata alla fine del XIX secolo, fissando così le linee guida in fatto di allevamento della razza, che comprendono naturalmente anche le indicazioni sul cibo per Pastore Tedesco.

Consigli utili per l'alimentazione

Il pastore tedesco non è solitamente un cane “mangione”: spesso, in età adulta ma non solo, il cibo secco gli viene a noia. È utile allora aggiungere alle crocchette, che sono un cibo equilibrato, alcuni sapori: un poco di olio di oliva, che apporta numerose vitamine utili, una spolverata di parmigiano (poco perché contiene sale, dannoso per i cani), carota o zucchina lessa, un poco di carne fresca o di pesce tagliati a pezzettini e bolliti in acqua senza sale, un uovo, compreso il guscio sbriciolato che apporta calcio. Per non perdere parte di vitamine e minerali si consiglia effettuare le bolliture in sacchetti sottovuoto.

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Se si utilizzano mangimi secchi, occorre adottare cibi adeguati all’età del nostro cane. Per il pastore tedesco, è buona norma utilizzare un mangime puppy almeno fino all’anno di età e suddividere il pasto in 3 porzioni quotidiane. Attorno all’anno, si può passare a due pasti quotidiani e sostituire il puppy con una crocchetta per adulti. Se si utilizza un mangime fresco non serve aggiungere alimenti, ma può essere utile mischiare ai bocconcini un poco di riso soffiato. Se invece prepariamo noi il pasto del nostro pastore tedesco, è fondamentale aggiungere le integrazioni necessarie per una corretta alimentazione.

In fase di crescita, ad esempio, occorre valutare bene, assieme al nostro veterinario, se e quanto calcio in polvere occorra aggiungere al pasto, ma in generale si sconsiglia il cibo fai da te, per evitare di incorrere in errori che possono inficiare la salute del nostro cane.

Il Pastore Tedesco è un cane agile, sveglio e nevrile: una corretta alimentazione è fondamentale per permettergli di mantenere una forma fisica adatta al suo temperamento. Per questo l’uso di crocchette di alta qualità unito ad una buona attività fisica, sono raccomandabili. Ovviamente come avviene per altri cani della stessa taglia è bene evitare un eccessiva attività fisica nella frase di crescita per evitare problematiche all’apparato scheletrico, e soprattutto sempre in questa fase bisogna stare attenti a non sovralimentare il cane, altrimenti l’eccessivo peso può parimenti creare problemi alle articolazioni, soprattutto per quanto riguarda le cartilagini.

Alimentazione del cucciolo di Pastore Tedesco

L’alimentazione è uno degli aspetti che contribuisce maggiormente ad un’adeguata crescita del pastore tedesco, a prescindere si tratti di un cucciolo o di un esemplare adulto. Naturalmente, bisogna tener presente come, in base all’età, i bisogni alimentari del nostro cane variano sensibilmente; di conseguenza, bisogna prestare grande attenzione all’alimentazione del pastore tedesco, cercando di garantire una dieta equilibrata. In questo articolo vedremo come impostare correttamente l’alimentazione casalinga del pastore tedesco, con particolare riguardo per i cibi potenzialmente nocivi e, quindi, da evitare.I primi mesi di vita sono certamente i più delicati per un esemplare di pastore tedesco; in questa fase di rapido sviluppo fisico, l’animale deve poter seguire una dieta adeguata alle proprie esigenze ed al fabbisogno nutrizionale.

Il primo passaggio critico è rappresentato dallo svezzamento, durante il quale il cucciolo comincia ad assumere cibi solidi. Poiché ciò avviene abbastanza presto (tra la terza e la quarta settimana di vita), ad occuparsene sono gli allevatori professionisti, in grado di gestire la transizione in maniera graduale. Ragion per cui, è consigliabile rivolgersi direttamente a loro, per chiedere quale prodotto abbiano utilizzato, così che il cucciolo non incorra in problemi di adattamento. Il periodo compreso tra i 2 e 12 mesi di vita dell’esemplare sono determinanti per lo sviluppo della struttura ossea; la dieta rappresenta un fattore determinante per la crescita post-svezzamento e necessita di specifici accorgimenti. In questa fase, il piccolo ha bisogno di mangiare regolarmente (4 volte al giorno); dai 4 ai 6 mesi, i pasti quotidiani devono essere ridotti e tre; dopo i sei mesi di vita, sono sufficienti due al giorno.

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Un cucciolo di pastore tedesco attraversa tre fasi critiche nei primi mesi di vita, durante i quali l’alimentazione è fondamentale per la sopravvivenza e un sano sviluppo. La prima fase è quella di allattamento durante il quale si verifica il passaggio dalla nutrizione endouterina a quella post parto. Questo periodo è influenzato dall’alimentazione della madre durante la gestazione e all’inizio della lattazione. Nella fase di allattamento i cuccioli dovrebbero essere pesati giornalmente per le prime quattro settimane di vita e successivamente ogni settimana. L’adeguata produzione di latte materno può essere valutata dagli incrementi ponderali dei cuccioli, della loro soddisfazione e dalla distensione delle ghiandole mammarie.

La seconda fase critica è quello dello svezzamento: un periodo molto stressante per il cucciolo, a causa dei cambiamenti alimentari e ambientali. Il passaggio dal latte materno al cibo solido atto a favorire la crescita, deve essere gestito correttamente. Nella fase di svezzamento i cuccioli dovrebbero essere incoraggiati a mangiare cibo solido quanto prima. Questa pratica riduce la dipendenza dalla madre, il carico nutrizionale della madre, aiuta a ridurre la carenza di ferro nei cuccioli e rende lo svezzamento meno stressante. Molti cuccioli iniziano a mangiare cibo solido tra la terza e la quarta settimana di età, periodo in cui i denti da latte inizio ad erompere.

La terza fase critica è il post svezzamento: si verifica tra i 2 mesi i 12 mesi di età, la corretta alimentazione è cruciale soprattutto per le razze grandi e giganti, in quanto è dimostrato come l’alimentazione sia il fattore non genetico più importante per il corretto sviluppo osseo. Dopo lo svezzamento i cuccioli devono essere nutriti con lo stesso cibo per azzerare lo stress e ridurre il rischio di diarrea. Quando si porta a casa un cucciolo di pastore tedesco, occorre porre particolare attenzione a non cambiare bruscamente le abitudini alimentari. Sono questi, infatti, momenti piuttosto delicati, perché si sommano solitamente a situazioni altrettanto stressanti, quali la separazione dalla madre e il cambiamento ambiente. Il nuovo tipo di alimento che si vuole somministrare va pertanto introdotto lentamente e progressivamente nell’arco di 10-12 giorni, in modo da dare il tempo all’organismo di adattare i processi digestivi e la microflora intestinale alla nuova formulazione, evitando così episodi di mal-digestione e diarrea.

Il consiglio, specie per i cani di taglia grossa, è quello di farsi realizzare una curva di accrescimento ideale, così da poter tenere sotto controllo l’ottimale processo di crescita dell’animale. A causa di un errato apporto energetico può accadere infatti che il cane raggiunga il suo “peso finale” - un valore determinato geneticamente - prima del previsto o che addirittura lo superi, a fronte di un sistema muscolo-scheletrico non ancora sufficientemente stabile. Questo sovraccarico può causare disallineamento a livello degli arti. Per poter crescere forti e sani, i cuccioli di Pastore Tedesco hanno quindi bisogno di un’adeguata assunzione di energia e di una scorta nutrizionale bilanciata e basata sul loro fabbisogno a livello di oligoelementi, vitamine e minerali, in particolare di calcio e fosforo.

Le quantità di cibo raccomandate per un cucciolo dipendono da un lato dal suo peso attuale e dall’altro dal peso atteso per quando sarà adulto. Quest’ultimo valore è determinato fondamentalmente dal peso del genitore dello stesso sesso: per un maschio, ad esempio, si utilizza come punto di riferimento il peso del padre. Sempre al fine di determinare la giusta quantità di alimenti da somministrare al cucciolo di Pastore Tedesco, va valutato anche il grado di attività del cane. Scopri gli alimenti specifici per Pastore Tedesco sul nostro shop online! Oltre agli alimenti specifici per la razza Pastore Tedesco, per i cuccioli di grossa taglia sono molto indicate anche le crocchette Royal Canin Maxi Puppy. La razione giornaliera di cibo da somministrare ad un cucciolo dovrebbe sempre essere suddivisa in più pasti.

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Esempio di dieta casalinga per un Pastore Tedesco di 30 kg:

Componente Quantità
Carne 600 g
Carboidrati (riso, ecc.) 1,200 kg
Verdure 10% del volume di carne + carboidrati

Alimentazione del Pastore Tedesco adulto

Una volta completato lo svezzamento, la dieta del pastore tedesco deve rispettare un regime ben equilibrato, in grado tanto di soddisfarne il fabbisogno energetico quanto di prevenire problemi di salute o l’insorgere di patologie di vario genere. Ragion per cui, è bene che l’alimentazione casalinga del pastore tedesco sia priva di potenzialmente tossici o nocivi. Il rischio principale del ‘fai da te’, infatti, è proprio questo: somministrare al cane alimenti che non è in grado di digerire o, peggio, che possono metterne a repentaglio la salute. È necessario, quindi, sapere quali sono i nutrienti di cui ha bisogno e quali sono i cibi da evitare.

Anzitutto, è bene precisare come i cani da pastore tedesco siano esseri carnivori (come la maggior parte degli animali di razza canina); di conseguenza, carne e pesce non possono mancare all’interno di una dieta bilanciata, in quanto soddisfano il fabbisogno di proteine; lo stesso dicasi per le frattaglie e le uova, guscio compreso (contengono calcio, indispensabile per lo sviluppo dello scheletro). Anche i grassi, sia di origine animale che vegetale, sono un elemento indispensabile - per via dell’apporto calorico - così come gli Omega 3 e gli Omega 6, per la salute delle cellule cutanee.

Per somministrare al nostro pastore tedesco tutti i nutrienti di cui ha bisogno, possiamo preparare carne, pesce, verdure e uova ridotti in pezzi e bolliti; quando si prepara un pasto casalingo per un pastore tedesco, bisogna evitare il sale e aggiungere riso soffiato o pasta per cani per integrare i carboidrati necessari (è consigliabile una cottura prolungata, per rendere gli amidi più digeribili). Su consulto di un medico veterinario, è possibile aggiungere vitamine e sali minerali, per controllare l’equilibrio delle funzioni vitali.

Cibi da evitare

All’interno di una corretta alimentazione del pastore tedesco, molti cibi di uso comune per gli esseri umani devono essere evitati; molti di questi sono presenti nella maggior parte delle abitazioni e il rischio di considerarli (erroneamente) innocui è molto alto. Tra questi, oltre al sale, ci sono:

  • Ossa: Sia cotte che crude, sono generalmente sconsigliate. Quelle cotte sono difficili da digerire e durante la masticazione si frantumano in pezzi molto piccoli che possono provocare soffocamento o occlusione intestinale; in aggiunta, le ossa di altri animali possono essere foriere di infezioni batteriche, responsabili di vomito, diarrea o stitichezza. Pertanto, in alternativa, si può optare per le ossa di pelle di manzo pressata, così da offrire al cane qualcosa da masticare in tutta sicurezza.
  • Aglio e cipolla: Entrambi gli alimenti potrebbero danneggiare i globuli rossi.
  • Dolciumi e gelato: Lo zucchero, presente in grandi quantità in entrambi, non fa bene al pastore tedesco, così come agli altri cani: danneggia i denti, può favorire l’insorgere del diabete e un aumento del peso corporeo.
  • Noci e avocado: Questi due alimenti possono contenere un fungo potenzialmente tossico ed è quindi consigliabile evitare di includerli nella dieta del pastore tedesco.

È importante lasciare sempre a disposizione dell’animale abbondante acqua fresca.

Dopo che il Pastore Tedesco ha raggiunto il peso e l’età tipici degli adulti, è opportuno adattare la dieta e passare ad un alimento per cani adulti. Anche con i cani maturi, nello scegliere il cibo giusto, occorre sempre considerare il livello di attività dell’animale. Va da sé che cani attivi e sportivi possono assumere alimenti contenenti una maggiore quantità di carboidrati come fonte di energia, mentre nel caso di cani meno attivi occorre prestare attenzione facendo in modo che il contenuto di carboidrati sia moderato per evitare un eccesso di peso. Soprattutto con una razza come il Pastore Tedesco, che spesso soffre di problematiche articolari, bisogna evitare il sovrappeso per non aggravare queste eventuali patologie.

Gli snack e le ricompense somministrate all’animale di tanto in tanto dovrebbero essere detratti dalla razione giornaliera di alimento che è opportuno somministrare al cane. Se optare per un cibo umido oppure secco, invece, resta una scelta puramente individuale, da fare sulla base delle proprie preferenze e di quelle del cane.

Man a mano che i cani invecchiano, il loro corpo e il loro metabolismo cambiano, e con essi le esigenze in fatto di dieta. Il fabbisogno energetico di solito diminuisce perché i cani non sono più attivi come prima. Sarebbe opportuno quindi ridurre l’energia assunta dal cane attraverso il cibo in base al suo livello di attività, in modo che il cane senior non aumenti di peso. Inoltre, alcuni cani più anziani perdono il senso dell’olfatto e del gusto, quindi un alimento particolarmente gustoso può rappresentare un vantaggio importante.

Il Pastore Tedesco è una delle razze di cani più amate del mondo, sia per il suo aspetto che per il suo carattere. Bello, agile e forte, questo cane è anche super intelligente e adattabile. Oltre a nuovi stimoli e tante attenzioni, ha bisogno anche di un’alimentazione specifica che preveda l’integrazione di sostanze funzionali al benessere delle sue articolazioni particolarmente delicate.

Le crocchette ideali per il Pastore Tedesco dovrebbero essere arricchite con glucosamina e condroitin solfato, due componenti nutrizionali che concorrono al mantenimento della salute della cartilagine articolare. Ma sono meglio le crocchette o il cibo fatto in casa per un Pastore Tedesco? Una risposta giusta non c’è, ciò che è essenziale è che il cibo sia in entrambi i casi di alta qualità e che garantiscano il corretto apporto di tutti i nutrienti, per scongiurare carenze o squilibri alimentari.

Spesso non è facile comprendere se il nostro pet stia seguendo una dieta bilanciata in grado di soddisfare tutti i suoi fabbisogni. L’osservazione dell’animale può certamente fornirti delle informazioni riguardo il suo stato nutrizionale e di salute generale (un mantello opaco e secco potrebbe indicare, ad esempio, la carenza di alcuni nutrienti). Tuttavia, è opportuno rivolgersi ad un veterinario nutrizionista, qualora si voglia impostare una dieta casalinga, oppure scegliere alimenti commerciali di alta qualità, che certamente potranno soddisfare le esigenze del nostro fedele amico. Le crocchette ideali per il Pastore Tedesco sono quelle appositamente formulate per cani di taglia medio-grande. Sceglile ricche di Omega 3 e Omega 6 per garantire al tuo cane un pelo sempre lucente e il benessere cardiocircolatorio, in combinazione con taurina e carnitina.

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