La salute orale non dipende solo dall’igiene quotidiana, ma anche dall’alimentazione. La connessione tra nutrizione e parodontite è un tema di grande importanza, poiché la dieta può influenzare significativamente lo sviluppo e la progressione delle malattie gengivali.
La parodontite è una malattia infiammatoria delle gengive. La parodontite è causata da uno squilibrio tra le difese dell'ospite e fattori ambientali come batteri, fumo e cattiva alimentazione. La parodontite, una malattia infiammatoria che colpisce i tessuti di supporto dei denti, può essere influenzata dalla dieta. La parodontite è una condizione infiammatoria cronica delle gengive e dei tessuti circostanti, che può portare alla perdita di osso e alla possibile perdita dei denti.
Pertanto, il trattamento per combattere la parodontite non dovrebbe concentrarsi esclusivamente sul controllo della placca e sulla rimozione dei batteri, ma anche sul miglioramento della resistenza dell'ospite. Quest'ultimo può essere ottenuto con l'astensione dal fumo, la riduzione dello stress e una dieta sana.
Il Ruolo dell'Alimentazione nella Prevenzione e nel Trattamento della Parodontite
Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che l’alimentazione gioca un ruolo cruciale nella prevenzione della parodontite. Una dieta ricca di nutrienti essenziali può rafforzare il sistema immunitario, ridurre l’infiammazione e supportare la rigenerazione dei tessuti gengivali. Una dieta equilibrata e ricca di nutrienti è fondamentale per mantenere una buona salute parodontale.
È noto che alcuni alimenti come quelli compresi nella dieta mediterranea sono ricchi di ingredienti con proprietà antinfiammatorie, antiossidanti naturali, polifenoli (come frutta e verdura) e acidi grassi omega-3 (come quelli contenuti nel pesce).
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Nutrienti Chiave per la Salute Parodontale
- Vitamina C: Essenziale per la sintesi del collagene e la guarigione dei tessuti. La vitamina C è essenziale per la salute delle gengive, poiché aiuta a promuovere la produzione di collagene, che è importante per la guarigione dei tessuti danneggiati. Le sue proprietà antisettiche e antiossidanti aiutano a tenere a bada le infezioni. La Vitamina C ha anche un ruolo fondamentale nella composizione del collagene, contribuendo alla formazione degli amminoacidi di cui è composto, come l’idrossiprolina e l’idrossilisina.
- Vitamina D: Contribuisce alla salute ossea e aiuta a ridurre l’infiammazione gengivale. La vitamina D è importante per la salute delle ossa e può aiutare a ridurre l'infiammazione delle gengive.
- Calcio: Il calcio è essenziale per la salute delle ossa e dei denti, compresi i tessuti parodontali. Il calcio e i fosfati utili nella dieta dei pazienti parodontali possono essere assunti tramite il latte e i suoi derivati. In caso di intolleranza può essere tranquillamente sostituito dallo yogurt. La caseina, facilita l'accumulo di calcio e fosfati e inoltre viene assorbita e integrata allo smalto per formare una barriera utile a limitare l'adesione dei batteri al dente.
- Omega-3: Gli acidi grassi omega-3 hanno proprietà antinfiammatorie e possono aiutare a ridurre l'infiammazione delle gengive associate alla parodontite. Consigliabile anche il consumo di pesce, alimento con un alto contenuto di Vitamina D e Omega 3, per la loro importante funzione antinfiammatoria.
- Antiossidanti: Gli antiossidanti come le vitamine A ed E possono aiutare a proteggere le gengive dai danni causati dai radicali liberi e promuovere la guarigione dei tessuti danneggiati. L’integrazione nella propria dieta di vitamine, antiossidanti, calcio e fibre, è pertanto correlata a significativi miglioramenti dell’infiammazione gengivale in termini di riduzione di sanguinamento gengivale.
- Proteine: A proposito di proteine, anche queste sono elementi con un importante ruolo nella lotta alla parodontite. Nel nostro organismo, le proteine svolgono una grandissima quantità di funzioni. La carenza di proteine può causare un rallentamento nella riparazione dei tessuti, quindi anche delle lesioni parodontali.
- Vitamine del gruppo B: Tornando invece alla vitamine, anche la giusta presenza delle Vitamine del gruppo B (soprattutto l’acido folico) influisce profondamente sulla guarigione dei tessuti lesionati, mentre una loro carenza può portare a ipersensibilità gengivale, ulcerazioni e riduzione delle gengive.
- Zinco e Ferro: Allo stesso modo è consigliabile l'assunzione di zinco, importante per il suo effetto antibatterico, e il ferro, che contribuisce alla produzione di enzimi con proprietà antimicrobica e antibatterica.
In particolare l'apporto proteico della dieta, la presenza adeguata delle vitamine come A, B , C e D, di minerali ed oligoelementi come il calcio, lo zinco, il rame ed il magnesio e infine di acidi grassi Omega3 (EPA e DHA), influenzano la crescita microbica, la riparazione del tessuto connettivo e la risposta del nostro sistema immunitario, fondamentale nel combattere i batteri.
Alimenti Consigliati e da Evitare
Alimenti Consigliati:
- Frutta e Verdura: Data l'importanza dell’assunzione di vitamine di ogni tipo, i primi cibi consigliati durante una terapia parodontale sono sicuramente frutta e verdura. Il loro consumo, oltre a coadiuvare il processo di guarigione, è di grande aiuto anche ai soggetti che presentano una predisposizione alla malattia per prevenirne la comparsa.
- Kiwi: In più, un recente studio dell’Università di Pisa ha mostrato come il consumo quotidiano di kiwi contribuisce a una sostanziosa riduzione del sanguinamento gengivale, riducendo inoltre l'infiammazione e il distacco dei denti dalla gengiva. Un altro studio molto interessante condotto da un autore italiano, F. Graziani, ha indagato l’influenza che una regolare assunzione di kiwi potesse avere sulla salute gengivale. Questo frutto ha un alto contenuto di vitamina C, che ha un’azione diretta sul collagene, costituente fondamentale della gengiva. L’autore ha concluso che i soggetti che consumavano frequentemente i kiwi (due al giorno) avevano una minor infiammazione gengivale.
- Carboidrati integrali: Per quanto riguarda l'assunzione di fibre, una buona pratica consiste nel consumo di carboidrati con farine integrali. Pane e pasta integrale infatti hanno degli effetti benefici nella quantità di zuccheri presenti nel sangue.
Alimenti da Limitare o Evitare:
- Cibi zuccherati e trasformati: Al contrario, una dieta ricca di cibi altamente processati, zuccherati e ricchi di grassi saturi può aumentare il rischio di sviluppare la parodontite. Il consumo eccessivo di zuccheri può alimentare la crescita di batteri dannosi nella bocca e aumentare l'infiammazione delle gengive.
- Alimenti Croccanti e Fritture: Consigliamo anche di evitare fritture o cibi particolarmente croccanti.
Dieta Mediterranea e Parodontite
La Dieta Mediterranea - che si basa sulla prevalenza di alimenti di origine vegetale rispetto a quelli di tipo animale, sull’abbondanza di cereali e legumi integrali - può ridurre il rischio di ammalarsi e diminuisce la probabilità di sviluppare gravi patologie invalidanti. F.Sofi e collaboratori hanno concluso come l’adozione di questa dieta sia quindi una scelta appropriata nella lotta alla progressione di tutte le patologie croniche infiammatorie.
Così, all’Ansa, il commento di Nicola Discepoli, docente di Odontostomatologia all'Università degli Studi di Siena e coordinatore della commissione scientifica della Società italiana di parodontologia e implantologia: “Si tratta del primo studio che evidenzia l'associazione tra dieta, attività fisica e malattia parodontale severa. I risultati indicano con chiarezza che intervenire sugli stili di vita è fondamentale per chi soffre di parodontite, soprattutto in chi ha una tendenza familiare. Lo stretto legame che esiste tra la salute del nostro organismo e quello che mangiamo è indubbio: un'alimentazione varia ed equilibrata aiuta a mantenere uno stile di vita sano, mentre abitudini alimentari scorrette sono un importante fattore di rischio per vari tipi di patologie. La parodontite, l'infezione che colpisce il supporto del dente, non fa eccezione: in fondo la bocca è il primo ambiente con cui entra in contatto il cibo, prima che questo venga “elaborato” dal nostro corpo con la masticazione o con la digestione. Quindi gli elementi di cui è composto il cibo hanno un effetto diretto sull'ambiente orale.
Uno studio ha incluso 235 pazienti in cura per parodontite a cui sono stati somministrati questionari per conoscere gli stili di vita. I risultati hanno evidenziato che in chi non seguiva una dieta mediterranea e faceva una vita più sedentaria, era più frequente vedere una parodontite di stadio grave, con tasche più difficili da chiudere. In particolare, insieme, sedentarietà e cattiva alimentazione aumentano di dieci volte il rischio di forme gravi. Solo la sedentarietà lo aumenta di 1,7 volte mentre una cattiva alimentazione di quasi sei volte.
Tabella: Effetto di Dieta e Sedentarietà sulla Parodontite
| Fattore | Aumento del Rischio di Parodontite Grave |
|---|---|
| Sedentarietà e Cattiva Alimentazione | 10 volte |
| Solo Sedentarietà | 1.7 volte |
| Solo Cattiva Alimentazione | Quasi 6 volte |
Alimenti e Colori: Un Approccio Terapeutico
- Colore Rosso: Pomodoro (cotto), fragola, prugna, ciliegia, peperone rosso, cocomero, mela rossa, arance rosse, anguria, barbabietola, ribes, peperoncino, ravanelli stimolano le difese immunitarie e i processi di guarigione della pelle e delle mucose.
- Colore Verde: Verdure e ortaggi di colore verde e legumi come piselli, fave, kiwi, spinaci, broccoli, asparagi, cetrioli, basilico, carciofi, prezzemolo, insalata verde, zucchine, sono ricchi di clorofilla, magnesio, selenio, carotenoidi, luteina, polifenoli e vitamina C.
- Colore Blu-Viola: Melanzane, broccoli, cavoletti, frutti di bosco, uva nera, radicchio, fichi, prugne.
- Colore Bianco: Orzo, mela, sedano, pere, finocchi, porri, cipolle, funghi e cavolfiori.
L'Importanza di uno Stile di Vita Salutare
Uno degli aspetti fondamentali alla base del successo nella cura della parodontite è il controllo dei fattori di rischio, determinati dai nostri comportamenti o stili di vita. È noto come alcuni fattori (per esempio l’uso di sostanze alcoliche, il fumo, la vita sedentaria, il sovrappeso e il ridotto consumo di frutta e verdura) siano in grado di influenzare la vita media dell’individuo. Al fine di mantenere in buona salute bocca e denti, alla dieta equilibrata dovrà essere associato uno stile di vita altrettanto salutare che preveda attività fisica, preferibilmente all’aria aperta, calibrata in base all’età ed allo stato generale di ciascun individuo. È buona norma spazzolare i denti almeno tre volte al giorno dopo i pasti principali, sciacquare almeno la bocca dopo eventuali spuntini fuori pasto, ed utilizzare una volta la giorno il filo interdentale.
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Parodontite e Obesità
Interessante è anche notare come anche il sovrappeso e l'obesità sono correlati con la parodontite, sia per l'alterata tolleranza al glucosio, sia per l'aumentata produzione di mediatori chimici proinfiammatori che interessano i tessuti parodontali. Le prime scoperte in tal senso avevano evidenziato come l’obesità si associasse ad una aumentata vulnerabilità alla distruzione dei tessuti parodontali, ossia che i soggetti in sovrappeso affetti da parodontite in media hanno una situazione più grave di chi non lo è. Ricerche successive ,attraverso indagini epidemiologiche su larga scala, hanno infine confermato che gli obesi e le persone in sovrappeso hanno un maggior rischio di incidenza di parodontite, di ben 1,35 volte maggiore rispetto ad un normopeso.
L'Importanza della Consulenza Nutrizionale Personalizzata
Ovviamente, anche un'alimentazione perfetta, in caso di infezione in atto o di predisposizione, non può sostituire la diagnosi e la cura del dentista specialista. Si tratta però di un supporto utile a rendere le terapie di mantenimento e di prevenzione più rapide ed efficaci. È bene comunque dare importanza a tutte le precauzioni e ai trattamenti specifici di controllo dell'infezione: igiene domiciliare, sedute di pulizia professionale, terapia LASER assistita e controlli periodici dal dentista.
Visto le importanti relazioni con la nutrizione, in un’ottica di terapia olistica della parodontite, è consigliabile una consulenza specialistica paro-nutrizionale. Oggi infatti con il supporto della nutrizionista è possibile apportare quelle modifiche alle abitudini alimentari in grado di migliorare il proprio stato nutrizionale e quindi anche della bocca stessa, migliorando in modo importante il percorso di guarigione dalla parodontite. A seguito di un primo colloquio personale, verrà quindi elaborato un piano alimentare che, tenendo conto della dieta giornaliera, delle abitudini, delle preferenze e degli alimenti irrinunciabili, permetterà di mettere immediatamente a punto una dieta bilanciata a partire dal proprio modo di alimentarsi, con lo scopo di usufruire di un programma personalizzato effettivamente perseguibile. Ovviamente la consulenza avrà un punto di vista unico e particolare, ossia verso quei i cibi anti-infiammatori e i supplementi nutrizionali fondamentali per uno stato di salute parodontale.
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