Il pesce gatto (Ameiurus melas) è un pesce d'acqua dolce con un corpo tozzo e robusto. Presenta due pinne dorsali di piccole dimensioni e una pinna caudale ampia. La testa è molto grande rispetto al corpo, e la bocca ha un’ampia apertura, dotata di placche con numerosi e piccoli denti. La colorazione del pesce gatto è prevalentemente nera, con sfumature verdi sul dorso, mentre il ventre è di colore biancastro.
Il pesce gatto è noto per essere un onnivoro vorace. La sua dieta estremamente varia lo rende uno dei predatori più adattabili degli ecosistemi acquatici.
Cosa mangia il pesce gatto?
Il pesce gatto è un pesce categoricamente carnivoro. Fin da piccolo si nutre di insetti, vermi e piccoli pesci; nell’età adulta la dieta è composta principalmente da pesci e saltuariamente piccoli mammiferi/nidiacei caduti in acqua. È capace di ingoiare prede lunghe 2/3 del suo corpo, che trattiene grazie all’enorme forza mandibolare.
Come detto non disdegna comunque piccoli mammiferi e uccelli, anche in decomposizione, che dovesse trovare sul fondo. È molto importante non eccedere mai con il cibo, specialmente con cibi grassi e in età giovanile. I lipidi vengono tollerati parzialmente e i redtail sono soggetti all’obesità oltre che a pericolose steatosi epatiche. Meglio un pesce leggermente affamato che un pesce obeso.
Allevamento del pesce gatto
La riproduzione in cattività di questo pesce può avere luogo solo se si dispone di grandi laghi artificiali; inutile tentarla in acquari o laghetti ornamentali. In età giovanile vive in acque basse e ben piantumate formando piccoli gruppi, mentre una volta passati i 30/40cm diventa più solitario e si sposta nelle zone più profonde dei fiumi.
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Per l’allevamento di questo pesce si richiedono vasche di enormi dimensioni che possono andare dai 150 litri per un esemplare di 10/15cm, 400 litri se fosse sui 30cm e svariate migliaia di litri per un pesce adulto, che abbia quindi superato il mezzo metro di lunghezza. Riteniamo che la dimensione ottimale per un pesce totalmente cresciuto (1 metro di lunghezza circa) sia di almeno 7×7 (metri), ed un altezza della colonna d’acqua di 1,50m.
La dimensione appena descritta per la vasca è una misura minima, per la minima attività natatoria del pesce. Detto questo, per i pochi fortunati che possono permettersi queste grandi vasche, descriveremo le qualità che deve avere un “lago” del genere.
Condizioni ambientali ideali
La temperatura che sopporta questo pesce va dai 18 ai 28 gradi circa, con un ph compreso tra i 5 e i 7. Predilige acque molto calme ma, secondo la nostra esperienza con gli esemplari in allevamento, sarebbe meglio avere una zona dell’acquario con una buona corrente, perché spesso lo si trova a nuotare controcorrente come se fosse su un tapis roulant.
Bisognerà creare dei nascondigli o zone di completa ombra sotto le quali sosterà nelle ore diurne; la piantumazione deve essere ben ancorata al fondo, sia per la mole d’acqua spostata duramte il nuoto che per l’irruenza al sentore del cibo (se dovvesse avere molta foga e per sfortuna del cibo finisse dietro ad una pianta, lui non si limiterà a girarci attorno, ma la vedrete divelta in pochi secondi).
Il filtraggio dovrà essere sovraddosato alle dimensioni della vasca; mangiando molto ovviamente la quantità di escrementi prodotta, sarà enorme! Bisogna prestare particolare attenzione al filtraggio biologico: facilmente con questi pesci in vasca il livello di nitrati salirà alle stelle, dovrete quindi adeguarne le dimensioni per far lavorare al meglio i batteri contenuti.
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Non da meno dovrà essere l’ossigenazione, più un pesce è pesante, e più ha bisogno di ossigeno per vivere; noterete se no che il pesce boccheggia allargando la bocca a dismisura per la respirazione, o nel peggiore dei casi starà a galla. Il substrato può esserci o meno, a seconda della scelta dello stile della vasca. Molti preferiscono non utilizzare fondo nelle vasche di pesci di grosse dimensioni; noi abbiamo provato senza e con sabbia fine e la differenza di comportamento è notevole.
Mangimi specifici per pesce gatto
Esistono estrusi totalmente galleggianti appositamente formulati per il pre-ingrasso, l'accrescimento e l'ingrasso del “Pesce gatto africano” (Clarias gariepinus). Tenore lipidico medio/basso ed un appropriato apporto proteico consentono elevata digeribilità e rapidi accrescimenti. L'impostazione formulistica e la selezione delle materie prime consentono impieghi interessanti di questa specifica linea di mangimi anche nell'allevamento della Carpa, laddove venga richiesto un pellet totalmente galleggiante, e nell'allevamento della Tilapia.
Tabella indicativa dei valori nutrizionali
| Fase | Proteine (%) | Grassi (%) | Fibre (%) |
|---|---|---|---|
| Pre-ingrasso | 45 | 18 | 3 |
| Accrescimento | 42 | 15 | 4 |
| Ingrasso | 40 | 12 | 5 |
N.B. : tutti i valori riportati in tabella sono indicativi e possono essere variati a seconda dello stato di salute dei pesci e delle densità d'allevamento. Prima di operare significative variazioni si consiglia comunque di interpellare sempre il proprio consulente.
Benefici del pesce nell'alimentazione del gatto
Il pesce è un'ottima fonte di proteine, sia che si tratti di un gatto, o che si tratti del proprietario di un gatto. Questo significa che mangiare pesce fornisce molte proteine di cui il tuo gatto ha bisogno. Contiene gli aminoacidi giusti - sono componenti delle proteine - e nelle proporzioni adeguate ai nostri bisogni.
Gli studi che gli scienziati stanno pubblicando sugli effetti benefici degli olii di pesce sono sorprendenti. Vuoi che il tuo gatto abbia una buona vista? Prova gli olii di pesce. Il tuo gatto anziano sta diventando un po' rigido? Prova gli olii di pesce. Vuoi che il tuo gatto diventi più intelligente? Prova gli olii di pesce.
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C'è un olio di pesce particolare chiamato DHA, un acido grasso omega 3, che sappiamo essere coinvolto nello sviluppo neuronale - cioè nello sviluppo del cervello e delle sue connessioni. Sebbene parte di questo sviluppo avvenga quando il cucciolo è ancora nel grembo materno, è indubbio che alcuni cambiamenti avvengono anche dopo la nascita. Questo avviene perchè il cervello deve rimanere 'plastico' per tutto il tempo in cui l'animale assimila informazioni dall'ambiente vedendo, sentendo, toccando e facendo esperienza di una vasta gamma di cose nuove.
Forme utili di omega 3 si trovano in alcuni olii vegetali, come i semi di lino, e nel pesce, specialmente il pesce azzurro. Si pensa che una dieta ricca di grassi animali produca una maggior quantità di omega 6 rispetto all'omega 3, e che vi sia l'opportunitá per gli animali (e forse anche per gli umani) di mangiare molto più omega 3 restando sani.
Consigli importanti
Non somministrare quantità eccessive di pesce azzurro al tuo gatto. Una quantità troppo elevata di qualsiasi fattore nutritivo può minare l'equilibrio del corpo e causare problemi. Prima di somministrare al tuo gatto una dieta, consulta il veterinario, specialmente se il gatto è malato. Nella maggior parte dei casi vi sarà un integratore formulato correttamente che il veterinario potrá prescrivere, oppure una dieta appositamente formulata per soddisfare gli specifici bisogni nutritivi e clinici del tuo gatto.
Quando comprate del cibo per gatti, scegliete il cibo che sull'etichetta riporta che sono stati aggiunti degli olii di pesci. Comprate sempre del cibo di una marca conosciuta, se sapete che è stato integrato con gli olii giusti, del tipo giusto di pesce pescato in acque pulite e non inquinate.
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