Alimentazione Singola Superiore negli Impianti Antincendio: Vantaggi e Svantaggi

Le reti idranti, o reti idriche, sono installate per fornire acqua in quantità adeguata per combattere gli incendi tramite idranti e naspi collegati. L'impianto idrico antincendio non deve essere installato in luoghi con controindicazioni al contatto con l’acqua.

Parte integrante dell’impianto è l’attacco motopompa per i vigili del fuoco, che serve ad immettere acqua nel sistema in caso di malfunzionamento dell’alimentazione primaria.

Le alimentazioni idriche devono mantenere permanentemente in pressione la rete di idranti. Tuttavia, l’edizione Novembre 2014 della norma UNI 10779 introduce la definizione di rete a secco, riempita e pressurizzata solo in caso di attivazione dell’impianto.

Questa stessa norma distingue tra:

  • Reti ordinarie: proteggono le attività all’interno degli edifici e sono sempre in pressione.
  • Reti all’aperto: progettate per la protezione di attività esterne e sottoposte ai pericoli del congelamento.

Possono essere usate anche tubazioni conformi alla UNI 6363 serie b, purché con giunzioni che non richiedano asportazione di materiale.

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Le valvole di intercettazione devono indicare la posizione di apertura/chiusura; sono ammesse valvole a stelo uscente di tipo a saracinesca o a globo, valvole a farfalla, valvole a sfera.

Gli idranti a colonna soprasuolo devono essere conformi alla UNI 9485. Sono costituiti da una cassetta con rubinetto, una tubazione flessibile dal diametro di 45 mm ed una lancia di erogazione.

I naspi sono costituiti da un tubo semirigido (largo 25 mm), avvolto in una bobina rotante inserita in un box a muro con schermo di protezione.

Sia le tubazioni flessibili che quelle semirigide devono essere conformi alle norme UNI, così come i raccordi, gli attacchi, le loro guarnizioni, legature e chiavi usabili per la manovra.

Le tubazioni interrate devono essere installate tenendo conto della protezione dal gelo e da possibili danni meccanici.

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Quando Prescrivere un'Alimentazione Singola Superiore?

La decisione di prescrivere un'alimentazione singola o singola superiore applicando il Codice di Prevenzione Incendi (CoPi) in un'attività industriale è demandata alla valutazione del rischio. Non vi sono prescrizioni specifiche nella Regola Tecnica Orizzontale (RTO).

Un esempio pratico si presenta quando si ha un impianto idranti con protezione interna ed esterna di livello 2 con alimentazione singola, costituita da riserva idrica e motopompa. In caso di ampliamento di un deposito, i Vigili del Fuoco potrebbero richiedere l'alimentazione singola superiore.

Vantaggi:

  • Maggiore affidabilità del sistema antincendio.
  • Riduzione del rischio di interruzione dell'alimentazione idrica in caso di guasto.

Svantaggi:

  • Costi di installazione e manutenzione più elevati.
  • Complessità impiantistica.

Un guasto all'alimentazione singola può lasciare l'impianto antincendio senza acqua per un periodo prolungato.

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L'aggiunta di una seconda pompa, specialmente se si tratta di una pompa ad asse verticale su serbatoio interrato, può risultare complicata e costosa, richiedendo un gruppo diesel aggiuntivo con relativo serbatoio.

Soluzioni Alternative

Una possibile soluzione è evidenziare, tramite una nota di precisazione con integrazione volontaria, che l'impianto esistente è già stato dichiarato conforme e l'estensione non coinvolge più del 50% della superficie totale e non aumenta più del 50% i terminali esistenti, come indicato nella UNI 10779 al punto 11.2.

Tipologia Alimentazione Vantaggi Svantaggi
Singola Costi inferiori, semplicità impiantistica Minore affidabilità, rischio di interruzione in caso di guasto
Singola Superiore Maggiore affidabilità, riduzione del rischio di interruzione Costi elevati, maggiore complessità

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