L’installazione di una telecamera esterna è il primo passo per garantire la sicurezza della tua casa o del tuo magazzino. Tuttavia, per ottenere risultati efficaci e duraturi, è importante seguire una procedura accurata e considerare diversi fattori. In questa guida, esploreremo i passaggi essenziali e forniremo consigli pratici su come installare una telecamera esterna correttamente.
I Primi Sopralluoghi Necessari
Prima di iniziare l’installazione, è opportuno fare un sopralluogo della zona interessata pianificando attentamente la posizione della telecamera esterna. Identifica quindi le zone che desideri monitorare e valuta le migliori posizioni e angolazioni per ottenere una visuale completa. Ormai la maggior parte delle telecamere esterne funzionano con collegamento wi-fi o con dei cavi. Considera quindi anche l’accesso alla corrente elettrica e alla connessione Wi-Fi, se necessario.
Scelta di una Telecamera Adeguata alle Tue Esigenze
Scegli una telecamera esterna adatta alle tue esigenze di sicurezza. Valuta caratteristiche come la risoluzione dell’immagine, la visione notturna, l’impermeabilità e le opzioni di connettività. Assicurati che la telecamera sia progettata per l’uso esterno e abbia una qualità costruttiva affidabile. Le Reolink ad esempio sono delle videocamere che offrono un ottimo rapporto qualità prezzo.
Come Installare Fisicamente una Telecamera Esterna
Segui attentamente le istruzioni del produttore per l’installazione fisica della telecamera, di solito è tutto scritto nel manuale. Assicurati di montarla in una posizione sicura e stabile, utilizzando staffe o supporti adatti al tipo di superficie. Verifica che la telecamera sia posizionata ad un’altezza e un angolo ottimali per ottenere una visione chiara dell’area monitorata. Di solito questi dispositivi possono essere fissati sia con delle viti che con delle cinghie di fissaggio inclusi nella confezione.
Collegamento e Alimentazione
Collega la telecamera esterna alla fonte di alimentazione elettrica o alla rete Wi-Fi. Utilizza cavi resistenti alle intemperie e proteggi i collegamenti per prevenire danni causati dagli agenti atmosferici. Verifica che la telecamera sia correttamente alimentata e collegata alla rete per garantire un funzionamento continuo.
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Devi sapere che le telecamere in rete, possono essere collegate in diversi modi:
- Alimentazione + Rete: il primo e più semplice modo per collegare una telecamera, è quello di portare ad essa un cavo per la rete, ed uno per l’alimentazione separati. Per collegare in POE le telecamere potrai utilizzare un alimentatore POE, che a volte è fornito con la telecamera, oppure dovrai acquistarli separatamente. Un secondo modo, utile quando si hanno parecchie telecamere, è quello di posizionare uno switch POE, in grado di fornire rete ed elettricità, ad ogni telecamera collegata tramite il cavo.
- Wi-Fi: se hai una rete wifi performante, puoi sfruttarla per collegare le tue telecamere, ed evitare di posare il cavo per la rete.
- Su microSD se la telecamera di rete possiede uno slot.
Esistono anche telecamere di videosorveglianza senza corrente per ambienti interni e per ambienti esterni. In alcuni casi è possibile anche fare riferimento a telecamere che funzionano con un piccolo pannello solare, evitando così il ricorso alla corrente elettrica per l’alimentazione.
Configurazione e Test
Configura le impostazioni della telecamera esterna in base alle tue preferenze e alle esigenze di sicurezza. Imposta le opzioni di registrazione video, rilevamento del movimento e notifiche di allarme secondo le tue necessità. Effettua dei test per verificare che la telecamera funzioni correttamente e che le immagini siano nitide e chiare.
Sappi che le telecamere Reolink ti consentono di modificare in tempo reale tutte le impostazioni da remoto tramite App dedicata per smartphone. Qui sotto ti lasciamo alcune impostazioni di base universali che potrebbero esserti utili:
- Sensibilità PIR (sensore di movimento): ON
- Registrazione video: Fluida a 60Hz o Risoluzione media
- Audio Video: ON
Manutenzione e Monitoraggio
Effettua una manutenzione regolare della telecamera esterna per garantirne il corretto funzionamento nel tempo. Pulisci la lente e la custodia periodicamente e controlla lo stato dei collegamenti elettrici in modo che non siano compromessi od usurati. Monitora attentamente il funzionamento della telecamera e intervieni tempestivamente in caso di problemi o malfunzionamenti.
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È bene ricordare che un prodotto per la videosorveglianza dovrà stare acceso H24 in qualsiasi condizione, quindi la qualità di assemblaggio e della componentistica è decisamente importante al fine valutativo. Altro aspetto che consigliamo sempre è, se proprio si è costretti a fare una scelta di risparmio per una questione di budget, privilegiare una spesa maggiore per il registratore e magari puntare al vero risparmio sull’acquisto delle telecamere.
Tutta la parte attiva (registratore, alimentatori, etc.) dovrebbero stare in ambiente protetto, meglio se nascosto (controsoffitto, armadio, etc.) così da evitare in caso di accesso non autorizzato l’asportazione del tutto. Ricordatevi però che il DVR, richiede una giusta areazione, quindi prevedete sempre almeno 10cm dove trovare le alette di areazione presente, ed evitate luoghi troppo caldi, umidi o polverosi.
Telecamere Esterne: Soluzioni e Problematiche di Alimentazione
Le telecamere a circuito chiuso analogiche necessitano di alimentazione elettrica per poter funzionare. Dal punto di vista della qualità video, non vi è nessun tipo di differenza, per cui la scelta del tipo di alimentazione diventa puramente un fatto di comodità impiantistica. Tuttavia le 3 tipologie di telecamera hanno alcune caratteristiche differenti che possono rendere più conveniente una soluzione piuttosto di un'altra.
Non vi è alcun dubbio che la soluzione più pratica sarebbe collegare direttamente le telecamere alla rete elettrica 230V. Questo però introduce non pochi problemi di sicurezza elettrica. La corrente alternata di tensione superiore ai 50 Volt è ritenuta dalle normative impiantistiche (CEI) potenzialmente in grado di essere distruttiva verso cose e persone.
Il metodo più semplice e sicuro per portare l'alimentazione alle telecamere è utilizzare un alimentatore 230VAC/12VDC o 24VAC stabilizzato come il tipo RE-AL4S. Nel caso l'alimentatore non fosse compreso nella telecamera potete acquistarlo a parte anche in un qualsiasi negozio di elettronica. La connessione dell'alimentazione alla telecamera si effettua tramite uno spinotto. Le dimensioni standard del settore prevedono 5,5 mm. di diametro con positivo centrale.
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L'alimentatore si può collegare ad una presa 220V, oppure incassare in una scatola di derivazione. Il vantaggio di alimentare la telecamera localmente con il suo alimentatore è avere la certezza di disporre sempre della giusta tensione (12V), necessaria per il buon funzionamento dell'elettronica della telecamera, per contro non è possibile utilizzare questa soluzione per impianti di grosse dimensioni e molto estesi in quanto potrebbero insorgere non pochi problemi di natura elettromagnetica.
L'alimentatore per telecamere a circuito chiuso è una scatola che si collega al 220V e fornisce un certo numero di uscite a 12 o 24 Volt, ognuna in grado di alimentare una telecamera. Gli alimentatori centralizzati sono normalmente dotati di fusibili o PTC di protezione e sono disponibili in varie potenze (3A, 10A etc.). Il vantaggio di questa soluzione, oltre ad evitare di dover sistemare l'alimentatore vicino alla telecamere, è quello di consentire un buon collegamento a terra centralizzato, essenziale in un impianto di dimensioni medio/grandi.
Kit Videosorveglianza POE: Una Soluzione Semplice e Potente
Stai cercando un sistema di telecamere per videosorveglianza via cavo e vuoi montarlo da solo facilmente e in poco tempo? I nostri kit POE plug and play sono quello che fa per te. Da noi non devi scegliere fra pochi kit standard, ma sei libero di comporre il tuo kit con i componenti più adatti per te.
Come prima cosa scegli un NVR in base al numero di telecamere che vuoi gestire, poi aggiungi le telecamere che preferisci, cilindriche o sferiche, da 3 fino a 8MP di risoluzione, in base all'importanza dell'area da sorvegliare e al tuo budget. Infine completa il tuo kit con un Hard Disk per registrare e con i cavi di rete, già pronti o in matassa, per collegare le telecamere all'NVR.
Componenti Chiave dei Kit di Videosorveglianza POE
I nostri kit di videosorveglianza POE sono composti da questi 4 elementi:
- NVR (Network Video Recorder): Va scelto a seconda di quante telecamere devi installare. Ci sono NVR con 4, 8 o 16 porte per le telecamere. Nella scelta dell'NVR conviene mantenere una possibilità di espansione futura. Le versioni mini, a ingombro ridotto, consentono anche un notevole risparmio.
- Telecamere: Se vuoi contenere la spesa scegli le telecamere in ABS. Per una maggior durata nel tempo quelle in alluminio. La risoluzione 3MP è adatta alla maggioranza degli impianti. Nelle aree più importanti puoi scegliere 5 o 8MP per un maggior dettaglio negli ingrandimenti. Le telecamere deterrenti sono dotate di lampeggiatore, sirena e viva voce a scopo dissuasivo.
- Hard Disk: Per registrare devi ordinare un hard disk che ti consegnamo già all'interno del NVR. Un Hard Disk più grande contiene più archivio video. Qui trovi il calcolatore delle capacità HDD. Per questi kit consigliamo Hard Disk da 1TB a 4TB a seconda del numero di telecamere.
- Cavi di Rete: Per collegare le telecamere al NVR ti serve un cavo di rete. Per brevi cablaggi esterni puoi usare i nostri cavi già intestati, disponibili in varie lunghezze, fino a max. 20 m. Per cablaggi più lunghi, o se devi passare nei tubi, ordina una matassa di cavo con i connettori RJ45 da crimpare seguendo i nostri tutorial.
Risoluzione Video: Quale Scegliere?
Puoi scegliere fra le telecamere con risoluzione video 3MP, 5MP e 8MP. La risoluzione 2MP, anche chiamata 1080P o Full HD (1920x1080 pixel), e 3MP sono lo standard attuale della TV digitale in alta risoluzione e soddisfano le esigenze della maggioranza degli impianti di sicurezza. Se puoi dedicare un budget superiore, considera anche le telecamere a 5MP, che nello zoom durante la riproduzione forniscono un dettaglio due volte superiore. Questa gamma comprende anche telecamere a 8MP (4K) che puoi considerare quando desideri la massima percezione dei piccoli particolari.
Telecamere Deterrenti: Un Efficace Strumento di Dissuasione
Fra le telecamere per i kit trovi anche i modelli cosiddetti DETERRENTI. Queste telecamere includono diversi dispositivi di allarme che servono a scoraggiare un intruso che viene rilevato. Queste telecamere possono:
- Accendere LED a luce bianca
- Attivare un lampeggiatore rosso/blu, visibile anche di giorno
- Riprodurre un suono, ad esempio di una sirena
- Consentono anche il dialogo bidirezionale attraverso un altoparlante incorporato
Le funzioni deterrenti si possono abilitare in specifiche fasce orarie e anche azionare manualmente via app.
Connessione al Cloud e Accesso Remoto
Grazie al server cloud P2P gratuito, a tua disposizione 24 ore su 24 online, puoi collegarti subito al tuo Kit attraverso Internet senza preoccuparti di IP statico, DDNS, mappatura porte nel router e altre difficili configurazioni. Ogni NVR dispone di un codice identificativo, già registrato sul nostro affidabile server. Devi solo creare un tuo account sul server e caricare il codice del tuo NVR. Lo puoi fare col telefonino, anche semplicemente scansionando il QR code che trovi sull'etichetta sotto l'apparecchio. Il nostro collegamento P2P funziona sempre e con qualsiasi collegamento Internet, anche via radio, satellite e 4G.
Alimentazione Telecamere: Alternative e Considerazioni
Il metodo più semplice e sicuro per portare l'alimentazione alle telecamere è utilizzare un alimentatore 230VAC/12VDC o 24VAC stabilizzato. Nel caso l'alimentatore non fosse compreso nella telecamera, è possibile acquistarlo separatamente anche in un qualsiasi negozio di elettronica. La connessione dell'alimentazione alla telecamera si effettua tramite uno spinotto, con dimensioni standard del settore che prevedono 5,5 mm di diametro con positivo centrale.
L'alimentatore si può collegare ad una presa 220V, oppure incassare in una scatola di derivazione. Il vantaggio di alimentare la telecamera localmente con il suo alimentatore è avere la certezza di disporre sempre della giusta tensione (12V), necessaria per il buon funzionamento dell'elettronica della telecamera. Tuttavia, questa soluzione potrebbe non essere ideale per impianti di grosse dimensioni e molto estesi, in quanto potrebbero insorgere problemi di natura elettromagnetica.
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