Non è una novità che il consumo eccessivo di zuccheri semplici, quelli che vengono aggiunti agli alimenti sia nel piatto che durante la produzione, possa comportare dei danni per la salute. A tal proposito si è espressa anche l’Organizzazione Mondiale per la Sanità, che suggerisce di non superare i 6 cucchiaini al giorno. Proprio questa nuova consapevolezza ha fatto sì che crescesse l’attenzione a proposito alcune valide alternative per dolcificare cibi e dolci, ma si tratta di alimenti sicuri?
Cos'è lo Zucchero di Canna?
Con il termine di zucchero di canna si indica il saccarosio ottenuto dalla lavorazione della canna da zucchero (Saccharum officinarum), da distinguere dal comune zucchero bianco che è invece frutto della lavorazione della barbabietola da zucchero (Beta vulgaris). È importante distinguere due tipi diversi di zucchero di canna.
Zucchero di Canna Integrale vs. Raffinato
Lo zucchero di canna può subire vari gradi di raffinazione e portare a prodotti leggermente diversi, dallo zucchero bianco, identico a quello di barbabietola, a prodotti più scuri. Lo zucchero di canna integrale non subisce, o lo subisce solo in parte, il processo di raffinazione.
Zucchero di Canna: Sì o No?
“Al contrario di quelli che molti credono - introduce l’argomento la dottoressa Evangelisti - dal punto di vista nutrizionale non esistono differenze significative tra lo zucchero bianco e quello di canna (anche se integrale). In entrambi i casi, infatti, si tratta comunque e pur sempre di saccarosio, quindi di uno zucchero semplice che, a differenza degli zuccheri complessi (amidi), forniti ad esempio dalla pasta e dal riso, apporta calorie vuote, cioè prive di qualsiasi altra sostanza utile all’organismo come proteine, sali minerali, vitamine e fibre.”
Come tale, sia lo zucchero di canna che quello bianco sono semplicemente una veloce fonte di energia, utile solo in caso sia necessario accumularne in breve tempo. “Se assunto in quantità eccessive - aggiunge l’intervistata - può essere dannoso per la salute, al pari di quello bianco, poiché come quest’ultimo necessita di elevate quantità di insulina per ridurre i valori di glicemia che si alzano nel sangue dopo la sua assunzione.” Per questo motivo, sebbene non si possa dire in assoluto che lo zucchero di canna fa male, è sconsigliato, come quello bianco, soprattutto in caso di iperglicemia e diabete.
Leggi anche: Cosa Mangiare con le Emorroidi
Entrando, poi, nello specifico la dottoressa Evangelisti evidenzia come consumare zucchero di canna integrale e non raffinato possa essere un vantaggio rispetto a quello bianco, ma un vantaggio comunque esiguo. “A prescindere da ciò - aggiunge - nel momento in cui si decide di consumare zucchero, è certamente meglio usare zucchero di canna integrale, e non zucchero di canna raffinato o bianco, ma si tratta sempre di un alimento dannoso per la salute.”
Non c'è nessuna differenza tra zucchero di barbabietola e zucchero di canna per ciò che concerne la struttura chimica, le calorie e l'impatto metabolico sull'organismo, tessuto adiposo compreso (zucchero di barbabietola e zucchero di canna hanno anche indice glicemico identico).
Proprietà Nutrizionali dello Zucchero di Canna Integrale
In merito alle proprietà nutrizionali dello zucchero di canna integrale, è vero che questo alimento non ha subito un processo di raffinazione e mantiene inalterate le sostanze originarie. Un esempio? 100 grammi di zucchero di canna integrale contengono circa 130 milligrammi di potassio. Un record rispetto allo zucchero bianco, che non ne contiene affatto. Nessuno.
Come Riconoscere il Vero Zucchero di Canna Integrale
Vediamo allora alcuni consigli che ci possano orientare a scegliere al meglio questo prodotto e a come riconoscere il vero zucchero di canna integrale.
- Al tatto risulta umido e appiccicoso, oltre a sciogliersi molto più lentamente negli alimenti o nelle bevande a cui viene aggiunto.
- Anche il sapore è abbastanza caratteristico; infatti non è propriamente quello dello zucchero bianco, ma molto più intenso e meno dolce, ricorda vagamente la liquirizia.
- Attenzione se è presente la sigla E150, che sta ad indicare che allo zucchero è stato aggiunto un colorante (color caramello), per cui potrebbe anche trattarsi di zucchero bianco colorato.
- Le confezioni devono essere integre e prive di grumi e di colore bruno uniforme (per tale motivo meglio optare per confezioni trasparenti).
Alternative allo Zucchero di Canna
Per dolcificare in cucina e a tavola è meglio utilizzare dolcificanti naturali, come per esempio la stevia (la cui assunzione deve però essere valutata da un professionista) oppure il miele che, pur essendo un alimento molto dolce (e per questo va sempre limitato quantitativamente ed è controindicato in caso di iperglicemia e diabete), è sempre più naturale dello zucchero di canna, anche integrale. Decisamente no, né zucchero di canna raffinato, né integrale. Esistono alternative ben più sane, come il miele di manuka, che, per quanto abbia anch'esso un alto indice glicemico da farne suggerire il consumo moderato, almeno possiede davvero anche proprietà benefiche, oppure la stevia. La soluzione che preferiamo è però quella di non dolcificare affatto.
Leggi anche: Gastrite: Cosa Non Mangiare
Come Utilizzare lo Zucchero di Canna
Mentre lo zucchero bianco si trova in commercio in forme differenti (semolato, cristallizzato, in granella, pilè, a velo e liquido), lo zucchero di canna è commercializzato in quanto tale (integrale o raffinato). Tradizionalmente utilizzato per la preparazione di dolci di frutta cruda e di specialità dolci dal gusto esotico, lo zucchero di canna può anche essere usato al posto di quello bianco in tutte le preparazioni.
Zucchero Muscovado
Tecnicamente, il muscovado è uno zucchero di canna non (o solo parzialmente) centrifugato e raffinato. Lo zucchero muscovado è utilizzato principalmente per dolcificare le bevande (caffè, tè ecc.), condire i cibi (frutta a pezzi ecc.) e nelle ricette di pasticceria. In effetti, osservando i valori nutrizionali riferiti al contenuto in sali, il muscovado sembra decisamente più ricco rispetto al saccarosio raffinato. Diverso è per quanto riguarda la salubrità generale, che non è inferiore ma nemmeno superiore all'altro.
Consigli dell'OMS
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) consiglia di non superare il 5% dell'introito calorico giornaliero dagli zuccheri, pari a circa 25 grammi (6 cucchiaini) per un adulto. Un consumo eccessivo di zucchero è associato a un aumento del rischio di obesità, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e carie dentali.
Tabella Comparativa Zuccheri
| Tipo di Zucchero | Calorie per 100g | Potassio per 100g | Raffinato |
|---|---|---|---|
| Zucchero Bianco | 400 | 0 mg | Sì |
| Zucchero di Canna Integrale | 380 | 130 mg | No |
| Zucchero Muscovado | 380 | Alto (rispetto al raffinato) | Parzialmente |
Leggi anche: Consigli Alimentari per l'Helicobacter
tags: #zucchero #bruno #benefici #e #controindicazioni