Alopecia Areata e Alimentazione: Una Correlazione Importante

L'alopecia è molto diffusa e può creare un forte disagio psicologico, soprattutto in giovane età. È naturale chiedersi quali siano le cause e tra le tante ipotesi, una delle più discusse riguarda il legame tra alopecia e alimentazione. È possibile che ciò che mangiamo possa influire sulla salute dei nostri capelli? E, se sì, in che modo? Ci sono cibi che rendono i capelli più folti e più resistenti alla caduta?

Quando si parla di benessere dei capelli, è inevitabile affrontare il tema di una sana nutrizione. Esiste infatti una chiara correlazione tra alopecia e alimentazione. I capelli sono composti principalmente di cheratina, una proteina che ha bisogno di nutrienti adeguati per essere prodotta. Se la dieta è povera di alcuni nutrienti essenziali, i capelli possono diventare deboli e fragili.

Il follicolo del capello è una delle strutture più metabolicamente attive del nostro corpo, quindi stati di denutrizione o malnutrizione possono compromettere facilmente il suo benessere e di conseguenza la crescita dei capelli.

Tipologie di Alopecia e Possibili Cause

Se entriamo più nello specifico, possiamo affermare che esistono diverse forme di alopecia, tra cui l’alopecia androgenetica (la più comune, legata a fattori genetici e ormonali), l’alopecia areata (caratterizzata dalla caduta di capelli a chiazze) e l’alopecia da stress (perdita dei capelli legata a situazioni o periodi di ansia) e ancora l’alopecia da trazione (causata da un impiego smodato di accessori come la piastra per capelli o pettini per arricciare i capelli), l’alopecia universale, l’alopecia per allergie e tante altre ancora.

Le cause dell’alopecia areata non sono ben conosciute. Spesso entrano in gioco fattori di ordine psicologico (cambio di scuola, di residenza, di lavoro, di situazioni affettive, matrimoni, separazioni ecc.) che a loro volta promuoverebbero reazioni inibitorie sull’attività del follicolo pilifero, con l’eventuale concorso di una predisposizione costituzionale.

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Attualmente l’ipotesi più accreditata è che l’Alopecia Areata è una affezione a carattere autoimmune, determinata da una risposta cellulo-mediata contro uno o più antigeni localizzati a livello della porzione distale del follicolo pilifero (segmento inferiore). La familiarità per tale problema è molto frequente fino a raggiungere il 40 %. Le cause ed i fattori che possono scatenare una tale problema autoimmune sono da ricercare soprattutto tra: infezioni virali, stati ansiosi-depressivi, traumi psicologici , prolungate reazioni di stress, ecc.

Nutrienti Essenziali per la Salute dei Capelli

Ma al di là della classificazione di questo tipo di problema dal punto di vista estetico e di effetti visibili sulla chioma, spesso si finisce nella ricerca di una soluzione immediata per tornare ad avere capelli sani e belli. A volte i fattori che concorrono alla perdita dei capelli sono più di uno, e fra questi può esserci anche l’alimentazione. Il cibo risulta infatti per il nostro corpo il canale di ingresso principale di tutti quegli elementi preziosi che sono funzionali alla crescita e allo sviluppo dei capelli.

Come gli altri organi, anche i capelli per crescere forti e sani, hanno bisogno di vitamine e oligoelementi. In particolare la biotina (contenuta nei cereali integrali), vitamine del gruppo B (legumi), vitamina E (prezzemolo, carote e spinaci) e antiossidanti (verdure a foglia verde scuro, frutti di bosco, pomodori e tutta la frutta dalla buccia di colore giallo o arancio).

Pensiamo alle vitamine, agli amminoacidi solforati, ai polifenoli, alla cistina e lisina, i due elementi che compongono la cheratina (l’elemento costituente dei capelli e delle unghie). Un’alimentazione ricca di proteine, al contrario, è fondamentale, dato che i capelli sono costituiti per la maggior parte da questo nutriente. Inoltre, vitamine come la vitamina A, la vitamina E e quelle del gruppo B (in particolare la biotina) sono cruciali per mantenere il cuoio capelluto in salute e stimolare la crescita dei capelli. Una dieta bilanciata, di conseguenza, rimane la base di partenza per un efficace contrasto dell’alopecia.

Il Ruolo dei Micronutrienti

Alcuni studi dimostrano che i micronutrienti sono elementi essenziali anche nel normale ciclo del follicolo pilifero: quest’ultimo infatti rappresenta una struttura metabolicamente attiva in tutto l’organismo.

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Tra i micronutrienti più importanti per la salute dei capelli troviamo:

  1. Ferro: Il suo ruolo nel processo di benessere dei capelli non è ancora stato del tutto chiarito, ma si ipotizza che una sua carenza possa favorire la caduta dei capelli; questo probabilmente è dovuto al fatto che le cellule della matrice del follicolo (che è la “fucina” di produzione dei fusti) sono le cellule del corpo che si dividono più rapidamente e per farlo (e quindi generare nuovi capelli) hanno bisogno del ferro.
  2. Zinco: Lo zinco interviene in molti processi di sintesi proteica, compresi quelli per la formazione dei capelli. Sono stati eseguiti studi clinici che hanno dimostrato che nei soggetti con Alopecia Androgenetica, Alopecia Areata e Telogen Effluvium i livelli di Zinco sono più bassi che nella popolazione generale.
  3. Vitamina D: Le principali fonti di Vitamina D sono animali. I minuti di esposizione al sole vanno adattati al proprio tipo di carnagione e alle condizioni climatiche.
  4. Niacina (Vitamina B3): Non ci sono studi clinici a sostegno che la sua carenza possa causare caduta dei capelli, ma in chi soffre di Pellagra (patologia causata da carenza di niacina, caratterizzata da sintomi gastro-intenstinali e dermatologici) c’è un aumento significativo della caduta dei capelli.
  5. Selenio: Il selenio è un cofattore nella formazione dei follicoli, a livello dei quali ha anche ha un effetto protettivo nei confronti del danno ossidativo. Studi sui topi hanno evidenziato che l’assenza di recettori per il selenio, e quindi l’impossibilità di svolgere le sue funzioni nell’organismo, determinava progressiva perdita dei peli dalla nascita.
  6. Biotina: La biotina è una vitamina idrosolubile fondamentale per il verificarsi di alcuni processi enzimatici necessari allo sviluppo del follicolo (per esempio, la sintesi delle proteine che costituiscono il fusto dei capelli).
  7. Aminoacidi: Sono molto importanti per il benessere del capello, da un lato perché sono i mattoncini che vanno a costruire la cheratina che forma i capelli, dall’altro perché sono fondamentali per l’assorbimento di altre sostanze fondamentali: la LISINA, per esempio, è uno degli aminoacidi essenziali che ha un ruolo chiave nell’assorbimento dello zinco e del ferro; la CISTINA è uno dei principali componenti della cheratina.
  8. Acidi Grassi Essenziali (Omega 3 e Omega 6): Acido linoleico (Omega 6) e alfa-linolenico (Omega 3) sono inibitori della 5-alpha-reduttasi, l’enzima che converte il testosterone nella sua forma attiva, che promuove la calvizie; inoltre sono stimolanti della proliferazione cellulare follicolare, quindi della crescita dei capelli. Gli alimenti ricchi di Omega 3 sono noci, verdure in foglia e pesci (pesce azzurro, salmone, merluzzo, trota); gli omega 6 invece si trovano soprattutto negli oli di semi e nella frutta secca (mandorle, pistacchi, nocciole). Il corretto rapporto tra Omega 6 e 3 parrebbe influire su molti meccanismi omeostatici nel nostro corpo, come l’infiammazione e il metabolismo; dovrebbe essere compreso tra 4:1 e 8:1, ma spesso con la dieta occidentale si supera di molto il 10:1; per ripristinare il corretto equilibrio è fondamentale aumentare il consumo di pesce.
  9. Vitamina A: Stimola le cellule staminali follicolari, promuovendo la crescita dei capelli e ritardandone l’invecchiamento; si tratta però di un equilibrio molto delicato, perché un eccesso di vitamina A può portare importanti effetti collaterali (una sindrome nota come pseudotumor cerebri), tra cui anche caduta dei capelli, quindi è bene non eccedere. Le principali fonti di Vitamina A sono fegato, latte e uova, quelle vegetali sono frutta e verdura di colore gialle, rosso e arancione. Si tratta di una vitamina liposolubile che come tale si accumula nel fegato, dal quale viene rilasciata quando necessario; non è pertanto necessario assumerla con continuità.
  10. Vitamina E: La vitamina E è contenuta soprattutto nei frutti oleosi (come olive, mais e arachidi) e nei semi di grano. Come detto per la vitamina A, anche la vitamina E è liposolubile e quindi accumulabile a livello epatico.

Alimenti da Limitare e Alimenti Benefici

Da quanto hai letto finora, dovrebbe essere chiaro un punto centrale: alcuni alimenti possono contribuire all’insorgenza o al peggioramento dell’alopecia, anche a seconda della quantità assunta. Per esempio, una dieta troppo ricca di zuccheri e carboidrati raffinati può aumentare l’infiammazione del cuoio capelluto e alterare l’equilibrio ormonale, entrambi fattori che finiscono per contribuire, nel medio-lungo periodo, alla perdita dei capelli.

Altri alimenti possono invece avere un effetto positivo: innanzitutto, è consigliabile includere nella propria dieta alimenti ricchi di omega-3, come il pesce azzurro, le noci e i semi di lino, alimenti che aiutano a mantenere la cute idratata e a prevenire l’infiammazione. Anche gli antiossidanti presenti in frutta e verdura, specie quelli di colore rosso e arancione, sono ottimi per combattere lo stress ossidativo, un fattore questo che rischia di minare il benessere dei capelli.

Alopecia Areata e Morbo Celiaco

Alcuni studi ultimamente hanno dimostrato una certa correlazione tra Alopecia Areata e Celiachia. La presenza di alopecia areata alcune volte può essere l’unica manifestazione della Celiachia. Non è ancora chiaro se essa sia un sintomo o una semplice associazione, considerata la scarsa risposta alla dieta senza glutine.

Molti possono essere i meccanismi alla base di tale manifestazione. Le manifestazioni extra-intestinali della celiachia possono derivare sia dal danno intestinale, con le conseguenti carenze nutrizionali (anemia, osteopenia), ma anche da alterata risposta auto-immunitaria. L’esempio dell’alopecia sottolinea la confusione spesso presente tra manifestazioni extraintestinali di celiachia e malattie associate.

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Il Ruolo del Microbioma

Recente e di crescente interesse è lo studio del microbioma in relazione alla salute della pelle. Pazienti con alopecia areata presentano una disbiosi cutanea con una diminuzione caratteristica di cutibacteria e, in particolare, di S. epidermidis, uno dei ceppi principalmente coinvolti nel mantenimento dell’equilibrio del microbioma locale. Considerando poi la traslocazione nello scalpo di ceppi patogeni che di norma colonizzano l’intestino, come Akkermansia e Prevotella, si può concludere che anche la dieta gioca un ruolo importante in questa patologia. Molti pazienti con disturbi infiammatori intestinali presentano infatti alopecia probabilmente a causa di un “leaky gut”, ossia di un’alterata permeabilità intestinale.

Oltre l'Alimentazione: Trattamenti e Soluzioni

Attenzione però: nonostante una dieta equilibrata sia fondamentale, l’alimentazione da sola potrebbe non essere sufficiente per contrastare l’alopecia. Qui entra in gioco l’importanza di trattamenti mirati e di soluzioni non chirurgiche per l’infoltimento dei capelli.

È possibile ad esempio integrare la cura dei capelli con prodotti specifici che stimolano il cuoio capelluto e favoriscono la crescita dei capelli. Un esempio è la Linea di prodotti Ridensil, una gamma di shampoo, lozioni anticaduta e balsamo sviluppati dal nostro team di esperti per rinforzare i capelli e contrastare l’alopecia.

Alopecia e alimentazione, dunque, sono certamente correlate, ciò nonostante, una sana nutrizione non è per forza di cose la soluzione per combattere definitivamente la caduta dei capelli, anche nei casi più gravi.

Tabella riassuntiva dei nutrienti e loro fonti:

Nutriente Fonti Alimentari Benefici
Ferro Carne rossa, legumi, verdure a foglia verde scuro Essenziale per la divisione cellulare nel follicolo pilifero
Zinco Carne, frutti di mare, noci, semi Interviene nella sintesi proteica dei capelli
Vitamina D Pesce grasso, uova, esposizione al sole Importante per la salute generale del follicolo
Niacina (Vitamina B3) Carne, pesce, cereali integrali Coinvolta nella salute gastrointestinale e dermatologica
Selenio Noci del Brasile, pesce, carne Protegge dal danno ossidativo
Biotina Cereali integrali, legumi, uova Fondamentale per i processi enzimatici nello sviluppo del follicolo
Omega 3 Pesce azzurro, noci, semi di lino Mantiene la cute idratata e previene l'infiammazione
Vitamina A Fegato, latte, uova, frutta e verdura gialla/arancione Stimola le cellule staminali follicolari
Vitamina E Frutti oleosi, semi di grano Antiossidante, protegge le cellule del follicolo

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