Proteine Isolate: Guida Completa e Recensioni

Ho deciso di scrivere questo articolo in cui spiegherò un po’ quello che deve essere preso in considerazione quando si confrontano le proteine, soprattutto quelle di siero del latte, che sembra essere l’ambito dove c’è più confusione. Cercherò di essere chiaro e di spiegare le cose nel modo più semplice possibile, senza entrare in tecnicismi, si tratta di chiarire dei dubbi, non di crearne di nuovi.

In relazione all’offerta di proteine sul mercato, come in ogni cosa ci sono gamme distinte, quindi non ha senso confrontare proteine appartenenti a gamme diverse. Il caso più evidente si verifica con le proteine del siero di latte (da tutti conosciute come Whey Protein) di queste ce ne sono diversi tipi, ma tutti hanno in comune che provengono dal latte.

Famiglie all’interno delle Proteine del Siero

All’interno della famiglia delle proteine del siero del latte possiamo trovare diversi tipi che poco hanno a che fare l’uno con l’altro in termini di % di macronutrienti e anche in termini di prezzo. Parlerò principalmente di 3 tipi di prodotti:

  • Concentrato di Proteina del Siero
  • Miscele di Isolato e Concentrato di Proteina del Siero
  • Isolato di Proteina del Siero

Menzioneremo un paio di queste che probabilmente tratteremo in un articolo a parte.

Grandi produttori di Materia Prima e Produzione Propria

Da quando HSN ha inaugurato la Propria Fabbrica, il nostro desiderio di migliorarci è andato crescendo sempre di più e abbiamo migliorato i prodotti del nostro catalogo, soprattutto gli integratori di proteina. Grazie al nostro stabilimento, siamo in grado di controllare nel minimo dettaglio ogni fase del processo di ottenimento dei prodotti.

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Così, possiamo “attaccare” uno dei problemi principali, gli allergeni. Ora possiamo evitare che a causa di contaminazione incrociata, nel prodotto risultante ci siano tracce di uno qualsiasi di questi allergeni (glutine, uova, lattosio ….) o ottenere risultati adatti per i vegetariani o vegani.

Concentrato di Proteina del Siero (Whey Protein Concentrate)

Proteine il cui ingrediente principale, o unico, è il Concentrato di Proteina del Siero (“Whey Protein Concentrate”) (senza contare additivi alimentari come: edulcoranti, coloranti, aromi, ecc…). All’interno di queste possiamo trovare diversi tipi con differenti % di proteina.

I più tipici e più utilizzati sono la Whey Protein Concentrate al 60% e la Whey Protein Concentrate all’80%, quest’ultimo è il miglior concentrato di siero di latte che può essere utilizzato in quanto nessuna materia prima di questo tipo avrà più dell’80% di proteine. Nessun prodotto a base di concentrato di siero del latte può dare una % di proteina dell’80%, come vedo quotidianamente in molte delle marche disponibili sul mercato (a meno che non si tratti della materia prima pura senza additivi).

Tenendo presente che la migliore materia prima da utilizzare per questo tipo di prodotto contiene l’80% di proteine, e che per preparare un prodotto finito è necessario aggiungere aromi (sapore), edulcoranti, coloranti, e altri additivi… che rende la percentuale di proteine nel prodotto finale inferiore all’80% che ci dava la materia prima allo stato puro. Molte marche (…e so bene di cosa parlo) al fine di mostrare qualcosa che non è reale, mettono direttamente sull’etichetta l’aminogramma e la ripartizione dei macronutrienti della materia prima utilizzata, confondendo il consumatore che pensa di stare assumendo qualcosa con caratteristiche che in realtà non ha.

Quando si vuole realizzare un’analisi di proteina, si deve indicare quale metodo si vuole utilizzare e come presentare il risultato, esistendo, a questo scopo, due opzioni:

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  • As Is, la materia tal quale
  • Dry Matter, la materia libera da umidità

Logicamente, se si utilizza la seconda espressione, il risultato sarà maggiore. Ciò nonostante, questo non è del tutto chiaro ed evidente nella maggior parte delle etichette dei produttori che mostrano le informazioni sull’apporto proteico.

Noi in HSN, esponiamo sempre nei nostri prodotti le informazioni nutrizionali corrispondenti a quelle del prodotto finito che stiamo vendendo, cercando di essere sempre i più chiari e trasparenti possibile. È per questo che nell’etichetta dei nostri prodotti di proteine chiariamo questo punto, riferendoci al calcolo utilizzato “dry matter”, come si può vedere:

A questo gruppo di proteine “gamma media” apparterrebbero:

  • Evowhey 2.0 di SportSeries: Abbiamo migliorato la formula di uno dei nostri prodotti di punta. Abbiamo eliminato l’allergene soia (adesso contiene lecitina di girasole) e la percentuale di proteine per porzione è aumentata. Utilizziamo come materia prima WPC80 (Whey Protein Concentrate) ma il fornitore non è sempre lo stesso dato che dipende dalla disponibilità momentanea, ma comunque si tratta sempre di materia di prima qualità. Tra i produttori con cui lavoriamo abbiamo: Fonterra, Carbery, Volac, Arla, … Disponiamo inoltre del prodotto Whey Protein Concentrate 2.0 di RawSeries, che è identico alla Evowhey 2.0, ma dal gusto neutro.
  • Predator Protein di AMIX
  • 100% Whey Protein
  • 100% Native Whey

Queste proteine sono paragonabili tra loro perché appartengono alla stessa gamma di prodotti, lo dico perché, traslando lo stesso discorso ad un altro settore, non avrebbe senso paragonare una Volkswagen Golf con una Fiat Panda, in quanto sono lontane anni luce sotto tutti gli aspetti, piuttosto sarebbe paragonabile ad una Alfa Romeo Giulietta che appartiene alla stessa gamma in termini di qualità, finiture e materiali utilizzati.

Miscele di Isolato e Concentrato di Proteina del Siero

Prodotti che dichiarano di contenere una % di proteina di siero vicina all’80% o dell’80%. Questi prodotti sono generalmente composti da una miscela di isolato e concentrato del siero del latte (whey isolate e whey concentrate). Questo è necessario per raggiungere questa percentuale dato che un isolato di siero (whey isolate) di qualità contiene normalmente un 90% e il concentrato un 80%.

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Mescolandoli entrambi e aggiungendo i corrispondenti additivi risulta un prodotto con circa l’80% di proteina (punto più, punto meno…). Il suo prezzo è più elevato rispetto ai prodotti del gruppo precedente. All’interno di questo gruppo o gamma di proteine del siero abbiamo:

  • Evoexcel 2.0 di SportSeries: con 55% di isolato di Arla e 40% di lacprodan 8790 di Arla. Questi prodotti hanno di solito tra un 85 ed un 90% di proteina in base un poco alla materia prima utilizzata e alla quantità di additivi che contengono.

Si tratta in genere di prodotti più costosi dei precedenti per il fatto che il metodo di ottenimento di questa materia prima è notevolmente più costoso di quelli utilizzati per ottenere il concentrato di siero di latte, il che rende il prodotto risultante più “pulito” in termini di quantità di carboidrati e grassi in esso contenuti, essendo anche praticamente privo di lattosio (di solito contengono tracce che normalmente non costituiscono un problema per chi ha un po’ di intolleranza).

Questo prodotto è consigliabile, o perlomeno, io lo consiglio alle persone che sono a dieta ferrea, dato che il costo extra dello stesso non ha senso se poi non seguiamo la dieta e mangiamo una ciambella al cioccolato… xD; in questo caso meglio ricorrere ad un prodotto a base di concentrato che ci aiuti a coprire ugualmente il nostro fabbisogno proteico con un costo minore.

Isolato di Proteina di Siero (Whey Protein Isolate)

All’interno di questo gruppo o gamma di prodotti abbiamo i seguenti:

  • Evolate 2.0 di SportSeries: Questo prodotto è quello che consideriamo con i nostri maggiori standard. Nuova Formula Migliorata! Utilizziamo come materia prima Fonterra, che non contiene lecitina di soia (contiene quella di girasole). Abbiamo cambiato anche Aminogen con DigeZyme®, dal momento che crediamo sia un complesso enzimatico superiore. Questa è quella che contiene la maggiore percentuale proteica, superando anche Provon. Chiariamo in questo caso che la materia prima è simile alle altre, solo che Glanbia ha registrato come marca la sigla CFM che si riferisce a “Cross Flow Microfiltration”, con cui si indica il metodo di ottenimento della materia prima e che è lo stesso di quello degli altri prodotti menzionati in questo gruppo.
  • 100% Whey Isolate di Scitec Nutrition
  • Iso Whey Zero di Biotech USA
  • Nitro-Tech Performance Series di Muscletech

Proteine Idrolizzate

Vi è qualche altro tipo di proteina del siero come le idrolizzate del siero, all’interno delle quali abbiamo 2 tipi che sono:

  • Idrolizzato di Isolato
  • Idrolizzato di Concentrato

Possiamo trovare inoltre l’idrolizzato di caseina, di cui PeptoPro è il prodotto più rappresentativo. All’interno di questo gruppo o gamma di prodotti troviamo i seguenti:

  • Evohydro 2.0 di SportSeries: Nuova formula migliorata! Utilizziamo come materia prima Lacprodan® Hydro.90.INS, nuovi gusti e un aumento di proteina in ogni misurino.
  • PeptoPro di RawSeries: Si tratta del prodotto in “raw” di Evopept di SportSeries, ovvero, senza nessun additico o gusto. È un Idrolizzato di Caseina, che apporta un’alta proporzione di peptidi (la forma in cui il nostro organismo assorbe la proteina).
  • Hydro Pure di AMIX
  • Hydro Whey Zero di Biotech USA

Il prezzo di queste ultime è simile a quello delle proteine di isolato di siero, euro più, euro meno.

Confrontare Proteine dello stesso Tipo o Famiglia

Con tutto quanto detto sopra, quello che voglio è fare chiarezza sui diversi tipi di proteine del siero di latte che si possono incontrare, e anche, che abbiate un’idea delle diverse famiglie che sono disponibili in modo da poter confrontare ciascuna con i loro corrispettivi, quando si confrontano le marche, come discusso sopra.

Non ha senso confrontare una Evowhey con una Isoprime, dato che la seconda avrà sempre migliori valori in quanto ad aminogramma e suddivisione di marco… La proteina da confrontare con Isoprime sarà ad esempio Evolate.

Trucchi per Aumentare la % di Proteine in un’Analisi

Alcune marche di integratori li mettono in pratica quando devono dichiarare le % di proteina dei loro prodotti:

  • Aggiungere in modo sproporzionato Glicina.
  • Addizionare in modo sproporzionato Taurina.
  • Aggiungere Creatina. Vi starete chiedendo: cosa ci fa qui la creatina? Viene aggiunta perché fa innalzare il livello di azono nella miscela quando si deve realizzare una analisi basica, dato che la quantità di proteina del prodotto in questo caso, si ottiene moltiplicando la % di azoto x 6,38 (questo nel caso di prodotti derivati dal latte, altrimenti si moltiplica per 6,25). Ovviamente l’azoto che apporta non è proteico ma in questo tipo di analisi serve ugualmente dato che non si può differenziare tra proteico o non proteico e così si aumenta il valore da moltiplicare per 6,38.
  • Aggiungere latte in polvere, dichiarandolo come proteina del siero
  • Indicando che contiene lecitina di soia senza dichiarare la quantità, semplicemente indicandola come emulsionante! In realtà si stà aggiungendo proteina di soia per abbassare il prezzo del prodotto…
  • Aggiungere proteina di collagene…

Questo viene fatto sempre per riuscire ad aumentare la % di proteina, nel caso in cui vengano effettuate delle analisi per far coincidere il risultato sulla % di proteina con quella dell’etichetta.

L’analisi tipica che la maggior parte delle persone fa è quantitativa, cioè ti dice la quantità di ogni macronutriente, ma non è qualitativa, cioè non scompone la fonte proteica esistente o l’aminogramma.

Questo si deve principalmente al costo, il metodo descritto sopra è molto più economico che realizzare un’analisi HPLC dove si specifica l’aminogramma.

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