Il maialino nano, noto anche come Mini Pig, è diventato un animale domestico sempre più popolare grazie al suo carattere socievole e alla sua intelligenza vivace. Tuttavia, per garantire una vita sana e felice, è fondamentale prestare attenzione alla sua alimentazione.
Cosa Significa "Mini Pig"?
La prima cosa da chiarire è cosa intendiamo quando parliamo di Mini-Pig. Questa tipologia di maiali si differenzia sostanzialmente solo per la stazza molto ridotta, rispetto al classico suino che tutti conosciamo. Sono il frutto di una selezione specifica, operata dall’uomo partendo dalla razza neozelandese del Kune-Kune, un piccolo maiale domestico noto per la sua spiccata socialità e memoria.
Sono stati alcuni allevatori inglesi i primi a cercare di ottenere, partendo da questa razza di maiali domestici, un esemplare con il carattere ancora più docile e soprattutto dalle dimensioni straordinariamente ridotte, proprio allo scopo di farne un nuovo tipo di animale domestico per il continente europeo.
Differenze tra Kune-Kune e Maialino Pancia a Tazza
Se dai un’occhiata in rete, vedrai che questi termini vengono spesso usati come fossero sinonimi, ossia come se identificassero la stessa tipologia di maiale domestico. In realtà, non è proprio così. Proviamo a fare un po’ di chiarezza.
- Il Kune-Kune: è una razza di maiale domestico originaria della Nuova Zelanda, nota per essere più piccolo del normale, docile e amichevole. Viene usato sovente negli incroci, per ottenere nuove varianti di maiali domestici.
- Il Maialino-Pancia a tazza o Tea cup: in questo caso si tratta effettivamente di un nome comunemente usato, anche in ambito scientifico (mini pot belly pig), come alternativa ai più noti “Maialino Vietnamita” e “Maialino Thailandese”. La selezione è sempre stata molto popolare negli Stati Uniti, dove questi maialini vengono allevati come animali domestici sin dagli anni ’80.
Quanto Deve Mangiare un Mini Pig?
Puoi nutrire il tuo maialino nano due volte al giorno, come faresti con un cane. In genere, bisogna acquistare un mangime specifico e dargli da mangiare quotidianamente l’equivalente del 2% del suo peso corporeo. Cerca di non esagerare, perché questi animaletti sono parecchio golosi.
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I classici mangimi per maiali che si trovano in commercio non sono adatti per i Mini-pig, e questo perché, di solito, sono formulati con l’intento di far ingrassare spropositatamente il povero suino (“ingrasso”), cosa che, chi alleva i maialini come animali domestici, non ha alcun interesse a fare.
Mangime Specifico vs. Alimentazione Casalinga
Procurati un mangime per Mini-pig: di solito sono ricchi di cereali e vanno mescolati con l’acqua, in modo da ottenere un pastone, a cui devi poi aggiungere i minerali specifici, anch’essi facilmente reperibili nei negozi specializzati.
Preferiresti offrire al tuo maialino nano un’alimentazione casalinga? Niente di più facile, ovviamente facendoti aiutare da un veterinario competente e controllando con attenzione i dosaggi.
Alimenti Consigliati e Da Evitare
Gli alimenti che possono mangiare i maialini nani sono: pane secco, frutta secca e verdura fresca, come ad esempio lattuga, pomodori, zucca, zucchine, ravanelli, cetrioli, legumi in genere e farinacei.
Ogni altro tipo di alimento non è adeguato e va evitato, in particolare cibi grassi, alimenti salati, dolciumi, scarti della tavola, tutto ciò che non è adatto al consumo umano, cibo per cani e gatti.
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Alimentazione del Maialino Nano Vietnamita
Il maialino nano vietnamita, detto anche maialino panciuto, è una delle numerose razze suine e come tale appartiene alla stessa specie del maiale domestico allevato per la carne, Sus scrofa domestica. Si differenzia principalmente per la taglia inferiore: mentre il tradizionale maiale da allevamento può raggiungere, ad accrescimento completo, 450 kg di peso, lo standard di razza del maialino vietnamita prevede un peso di 50-100 kg.
Linee Guida per l'Alimentazione
Nel caso del maialino nano una dieta equilibrata e ben razionata è indispensabile per evitare l’obesità, problema a cui questi animali sono predisposti. Sono inoltre alla costante ricerca di cibo e farebbero qualunque cosa per ottenerlo, dall’aprirsi da soli il frigorifero a mendicare costantemente.
Le regole base sono di offrire due pasti al giorno e di usare come premio solo alimenti a basso contenuto calorico. La base dell’alimentazione consiste nello specifico mangime per maiali, che è completo e bilanciato.
Fasi dell'Alimentazione
Da 2 a 8 settimane di età i maialini vengono alimentati con un mangime “starter” (20% proteine, 5% grassi, 3% fibra), somministrato a volontà. Successivamente si passa ad un mangime di accrescimento (16% proteine, 3% grassi, 11% fibra). Questo alimento si somministra fino ad un anno e mezzo di età. La dose quotidiana corrisponde al 1,5% del peso del maiale. Si passa quindi ad un mangime di mantenimento (12% proteine, 3% grassi, 12% fibra); la quantità dipende da molti fattori, tra cui il livello di attività, la temperatura ambientale, le caratteristiche genetiche; in media la dose da somministrare equivale al 1-2% del peso vivo del maialino, da aggiustare secondo necessità.
Il passaggio da un tipo di mangime all’altro va fatto gradualmente, nell’arco di 3-5 giorni, mescolando percentuali crescenti del nuovo mangime a quello vecchio.
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Per apportare varietà si può aggiungere un’insalata di verdure fresche una volta al giorno (vanno bene tutte quelle adatte al consumo umano); una dieta basata solo sui vegetali freschi è del tutto carente, perché i maiali hanno bisogno anche di molte proteine.
La frutta, per il suo contenuto calorico, va offerta con molta parsimonia.
Monitoraggio del Peso
È opportuno pesare regolarmente il maialino per monitorare il suo accrescimento. I soggetti adulti sono troppo pesanti per essere pesati in casa; si può comunque tenere sotto controllo l’ingrassamento misurando con un metro a nastro la circonferenza subito dietro gli arti anteriori.
Una valutazione approssimativa dello stato di nutrizione si può fare osservando il maialino. Se le costole o le ossa del bacino sono evidenti, significa che il maialino è troppo magro.
Consigli Aggiuntivi
- Non esagerare con i carboidrati: Lo stomaco dei maialini tende a gonfiarsi oltremodo per via della fermentazione dei carboidrati.
- Usare premi sani: Per addestrare il maialino, usa acini d’uva o altra frutta di piccolissime dimensioni (frutti di bosco assortiti, ma anche frutta secca come arachidi vari, sgusciati) tenendo presente che puoi usare anche i biscottini per cani, magari proprio quelli che puliscono i denti.
- Rifiuti della cucina: Per il più possibile dovrete usare i rifiuti della cucina, si tratta dell’alimento senza dubbio più salutare per il vostro maiale visto che si tratta proprio di quello che mangiate voi (a meno che voi stessi non facciate una dieta squilibrata, ovviamente 😉 ). Ma niente ossi, lische di pesce, noccioli, gusci di noci!
Tabella Riassuntiva dell'Alimentazione
| Età | Mangime | Proteine | Grassi | Fibra | Dose |
|---|---|---|---|---|---|
| 2-8 settimane | Starter | 20% | 5% | 3% | A volontà |
| 8 settimane - 1.5 anni | Accrescimento | 16% | 3% | 11% | 1.5% del peso |
| Dopo 1.5 anni | Mantenimento | 12% | 3% | 12% | 1-2% del peso |
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