Analisi del Sangue: Come Leggere i Valori Dopo la Dieta

Gli esami del sangue sono uno strumento indispensabile per valutare il proprio stato di salute. Questo esame andrebbe svolto almeno ogni anno per poter controllare il normale funzionamento del corpo e per fornire a medici e biologi dati essenziali al fine di formulare una diagnosi e un intervento nutrizionale.

Profilo Metabolico: Cosa Valutare

Il PROFILO METABOLICO consente di valutare lo stato di benessere generale del nostro corpo e stabilire l’eventuale presenza di alterazioni metaboliche. Ricordate però che è fondamentale sentire il parere di un medico e non interpretare da soli le informazioni!

Glicemia

La glicemia a digiuno serve a misurare quanto glucosio è presente nel sangue. Il test misura la concentrazione di glucosio nel sangue, i cui livelli dipendono dall’equilibrio tra la quantità di zucchero introdotta con la dieta o derivante dalle riserve corporee, e la quantità che viene utilizzata dai vari tessuti (muscoli, cervello, eccetera). La glicemia a digiuno è un esame prescritto di routine che fornisce informazioni sullo stato nutrizionale del paziente e permette di valutare eventuali stati di ipoglicemia o di iperglicemia.

Quando la Glicemia Aumenta

Elevati livelli di glucosio nel sangue sono di solito dovuti al diabete, ma possono essere causati anche da altre condizioni, quali: avvelenamento da monossido di carbonio (CO), obesità, tumori cerebrali, ictus cerebrale, infarto cardiaco, insufficienza renale cronica, ipertiroidismo, neoplasia del pancreas, pancreatite, sindrome di Cushing, stress, acromegalia e uso di alcuni farmaci (pillola anticoncezionale, diuretici e alcuni antidepressivi).

Quando la Glicemia Diminuisce

Valori inferiori a quelli ritenuti normali possono essere determinati da: eccessiva assunzione di alcol, cirrosi epatica, malattie epatiche croniche, digiuno o malnutrizione, ipotiroidismo, tumori del pancreas, tumori dell’ipofisi, sarcomi, uso di alcuni farmaci (betabloccanti, steroidi anabolizzanti) ed eccesso di insulina.

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Colesterolo Totale e Frazionato

L’esame misura la concentrazione di colesterolo nel sangue: con tre misurazioni diverse si ottengono i livelli di colesterolo totale, HDL (o colesterolo buono) e LDL (o colesterolo cattivo). Il colesterolo è un tipo di grasso in parte prodotto dall’organismo e in parte introdotto con la dieta.

Colesterolo Alto: Possibili Cause

Il colesterolo può aumentare sia per una predisposizione ereditaria, sia per una dieta ricca di cibi ad alto contenuto di grassi animali (come uova e latticini). Un aumento del colesterolo totale può essere spia delle seguenti malattie: alcune malattie ereditarie (ipercolesterolemia poligenica e iperlipemia familiare multipla), ipotiroidismo, malattie dei reni (sindrome nefrosica, glomerulonefriti), disglobulinemia, ittero colestatico e ostruzioni biliari, pancreatite cronica, malattia di Cushing, diabete, obesità e porfiria acuta intermittente. Anche alcuni farmaci possono innalzare i livelli di colesterolo, per esempio: steroidi anabolizzanti, corticosteroidi (cortisone), beta bloccanti, adrenalina, pillola anticoncezionale, vitamina D.

Colesterolo Basso: Cosa Significa

Una riduzione del colesterolo può invece indicare: deficit di alfa lipoproteina, ipertiroidismo, insufficienza epatica, alcuni tipi di anemia, malnutrizione, uremia, morbo di Addison. Riduzioni temporanee del colesterolo possono verificarsi durante una malattia acuta, dopo un attacco cardiaco o in condizioni di stress (per esempio dopo un intervento chirurgico o un incidente). Ci sono controversie sugli effetti dei bassi livelli di colesterolo. Valori inferiori a 100 mg/dl sono di solito associati a malnutrizione, malattie epatiche e alcuni tipi di tumore, ma non esiste alcuna evidenza che uno di questi disturbi sia causato dal colesterolo basso.

Per quanto riguarda il colesterolo HDL, quello buono, esso diminuisce nei seguenti casi: diabete, alcune malattie a carico di reni e fegato, malattie infettive e iperlipoproteinemia di tipo IV. La sua diminuzione è un fattore di rischio per l’aterosclerosi e quindi per l’insorgenza di infarto cardiaco e malattie a carico dei vasi sanguigni. Un suo aumento, invece, può essere dovuto ad alcune malattie del fegato (cirrosi biliare primitiva, epatite cronica).

Trigliceridi

Questo esame misura la concentrazione dei trigliceridi nel sangue. I trigliceridi sono la forma di immagazzinamento dei grassi nell’organismo e sono utilizzati come scorta di energia. Essi derivano soprattutto dalla dieta e in piccola parte sono prodotti dall’organismo (fegato).

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Trigliceridi Alti: Cause e Rischi

I trigliceridi possono aumentare sia per predisposizione ereditaria sia per diete ricche di grassi e carboidrati. L’aumento dei trigliceridi nel sangue rappresenta un importante fattore di rischio per le malattie cardiache e il diabete. Oltre agli eccessi della dieta, un aumento dei trigliceridi può indicare le seguenti condizioni: un’eccessiva assunzione di alcol, alcune malattie ereditarie, come il deficit familiare di lipasi lipoproteica (valori superiori a 700 mg/dl) e l’ipertrigliceridemia endogena familiare (valori anche superiori a 1000 mg/dl), il diabete e l’obesità. Alcuni farmaci aumentano i livelli di trigliceridi nel sangue: corticosteroidi (cortisone), pillola anticoncezionale, estrogeni, alcuni diuretici (furosemide), alcuni agenti antifungini (miconazolo), eccetera. Quando i valori sono molto alti (superiori a 1000 mg/dl), c’è il rischio di sviluppare una pancreatite, cioè un’infiammazione del pancreas. In questi casi il medico dovrebbe prescrivere subito un trattamento per ridurre i trigliceridi.

Trigliceridi Bassi: Possibili Condizioni

Una diminuzione dei trigliceridi si osserva invece nelle seguenti condizioni: insufficienza epatica, malassorbimento intestinale, malnutrizione, ipertiroidismo, iperparatiroidismo, malattie epatiche gravi. Alcuni farmaci fanno diminuire i trigliceridi nel sangue: clofibrati, eparina, androgeni, steroidi anabolizzanti, vitamina C, eccetera.

Uricemia

L’acido urico è una molecola prodotta dal nostro organismo nel metabolismo dagli amminoacidi e dalla purina (componenti del DNA). Se non viene eliminato in modo sufficiente o se ne viene prodotto troppo può accumularsi nel sangue (iperuricemia) e questo eccesso può causare gotta, condizione caratterizzata da infiammazione delle articolazioni per formazione di cristalli di acido urico nel liquido articolare.

Uricemia Alta e Bassa: Cosa Indicano

  • Se aumenta: Diminuita escrezione per insufficienza renale, abuso di alcol, disidratazione, ipotiroidismo, alcuni tumori, traumi, squilibri nutrizionali.
  • Se diminuisce: può essere correlato ad alcuni farmaci, dieta vegetariana, fattori genetici (es. xantinuria ereditaria).

Esami del Sangue per il Metabolismo Lento: Quali Sono?

Tra gli esami del sangue per il metabolismo lento (o veloce) possiamo ricordare:

  • colesterolo totale, colesterolo HDL (“buono”) e colesterolo LDL (“cattivo”), necessari per valutare eventuali rischi cardiovascolari;
  • trigliceridi, ovvero i grassi presenti nel sangue;
  • transaminasi GPT e gamma GT, necessari per valutare la presenza di danni o malattie epatiche e, più in generale, valutare la funzionalità del fegato;
  • azotemia e acido urico, per valutare la salute dei reni;
  • curva glicemica, che va a misurare la concentrazione di glucosio nel sangue e ad individuare, eventualmente, la presenza di diabete;
  • analisi che vanno a valutare la concentrazione di alcuni ormoni, come il cortisolo o l’insulina;
  • test per la presenza di alcune vitamine e alcuni minerali, come la vitamina D o il ferro, per individuare eventuali carenze.

A seconda dei sintomi e della presenza di eventuali fattori di rischio, sarà il medico a consigliarne alcuni piuttosto che altri, oppure ad indicare di effettuare un check up metabolico completo.

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Preparazione agli Esami per il Metabolismo

Per eseguire gli esami del sangue volti a valutare il metabolismo, è generalmente richiesto il digiuno di almeno 8-12 ore prima del prelievo, per garantire risultati accurati, in particolare per i valori di glucosio e lipidi. È consigliabile informare il medico riguardo a eventuali farmaci assunti, poiché alcuni potrebbero influenzare i risultati.

Costo di un Check-Up Metabolico Completo

Il costo di un check-up metabolico può variare notevolmente a seconda del numero e del tipo specifico di analisi richieste e dalla struttura (pubblica o privata) a cui ci si rivolge. In regime di Servizio Sanitario Nazionale, il costo sarà limitato al ticket, se dovuto, mentre in strutture private il prezzo può oscillare da qualche decina a diverse centinaia di euro, a seconda della completezza del pannello di esami scelto.

Interpretazione dei Risultati: Valori Normali e Quando Preoccuparsi

Di seguito, l’elenco dei valori anormali per i vari esami del sangue per il metabolismo lento:

Esame Valori normali Valori preoccupanti
Colesterolo totale <200 mg/dL Al limite: 200-250 mg/dL; Elevato: >250 mg/dL
Colesterolo HDL >40 mg/dL (uomini) >50 mg/dL (donne) Desiderabile: >55 mg/dL (uomini) >65 mg/dL (donne)/
Colesterolo LDL <130 mg/dL Al limite: 130-159 mg/dL; Elevato: 160-189 mg/dL; Molto elevato: >190 mg/dL
Trigliceridi <150 mg/dL Al limite: 150-199 mg/dL; Elevato: 200-499 mg/dL; Molto elevato: >500 mg/dL
Transaminasi GPT (ALT) Fino a 40 U/L >40 U/L
Gamma GT Uomini: 10-71 U/L; Donne: 6-42 U/L; Bambini: Fino a 24 U/L Leggermente alta: Fino a 100 U/L; Moderatamente alta: 100-200 U/L; Molto alta: >200 U/L
Azotemia 10-50 mg/dL Elevata: >50 mg/dL
Acido urico Uomini: 3.4-7.0 mg/dL; Donne: 2.4-6.0 mg/dL; Bambini: Fino a 5.5 mg/dL >7.0 mg/dL negli uomini; 6.0 mg/dL nelle donne
Curva glicemica (a digiuno) <100 mg/dL ≥126 mg/dL (a rischio di diabete)
Curva glicemica (dopo 1 ora) <180 mg/dL ≥200 mg/dL (diabete conclamato)
Curva glicemica (dopo 2 ore) <140 mg/dL ≥200 mg/dL (diabete conclamato)
Cortisolo (mattina) 5-25 µg/dL > 25 µg/dL
Cortisolo (sera) <10 µg/dL > 10 µg/dL
Insulina (a digiuno) <25 µU/mL >25 µU/mL
Vitamina D >30 ng/mL Insufficiente: <30 ng/mL; Deficit grave: <20 ng/mL
Ferro Uomini: 60-170 µg/dL; Donne: 50-150 µg/dL < 50 µg/dL

Attenzione, poiché i valori possono essere diversi da laboratorio a laboratorio. Per la loro corretta interpretazione è sempre fondamentale rivolgersi al proprio medico di riferimento.

Quali Patologie si Possono Individuare con un Check Up Metabolico?

Tra le patologie che possiamo individuare tramite gli esami del sangue per il metabolismo lento ricordiamo:

  • il diabete: questa patologia altera profondamente il metabolismo dei carboidrati, impedendo al corpo di utilizzare efficacemente il glucosio per l'energia, portando a iperglicemia.
  • l'ipercolesterolemia: caratterizzata da livelli eccessivi di colesterolo, riflette un'anomalia nel metabolismo dei lipidi, che può portare all'accumulo di placche nelle arterie.
  • l'ipertrigliceridemia: indica un eccesso di trigliceridi nel sangue, un'altra forma di grasso che, se elevata, segnala un disequilibrio nel metabolismo energetico e nell'immagazzinamento dei grassi.
  • la steatosi epatica (o fegato grasso): si verifica quando c'è un accumulo eccessivo di grasso nel fegato, direttamente correlato a disfunzioni nel metabolismo dei lipidi e degli zuccheri all'interno dell'organismo.
  • la gotta: è una forma di artrite acuta causata dall'accumulo di cristalli di acido urico nelle articolazioni, derivante da un'alterazione nel metabolismo delle purine, sostanze presenti in molti alimenti.

Solitamente, assieme alle analisi del sangue vengono effettuati anche degli esami delle urine, per ottenere risultati maggiormente accurati.

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