Originario del Sud America, dal sapore dolce, zuccherino e rinfrescante, l’ananas è un frutto che fa parte della famiglia delle Bromeliacee. Fu Cristoforo Colombo a introdurlo in Europa dopo averlo assaggiato nei Caraibi. Affascinato dalla sua forma simile a una grossa pigna e dal profumo intenso, lo portò nel Vecchio Continente.
Valori Nutrizionali dell'Ananas
Nonostante il sapore zuccherino, l’ananas è un frutto ipocalorico: 100 grammi apportano circa 42 kcal. È composto per lo più da acqua e contiene circa 10 g di zuccheri semplici (glucosio, fruttosio, saccarosio), ma ha un indice glicemico medio-basso grazie alla presenza di fibre. L’ananas è una buona fonte di vitamina C: 100 g coprono circa il 20% del fabbisogno giornaliero. Contiene anche potassio, utile per la regolazione della pressione sanguigna, e magnesio, importante per il benessere del sistema nervoso e delle ossa.
L'ananas fresco - frutto dell'albero appartenente al Genere e specie botanica Ananas comosus - appartiene al VI-VII gruppo fondamentale degli alimenti - frutta e verdura ricche di vitamine A e C. Nota: l'ananas apporta entrambe le vitamine anche se, in riferimento a molti altri frutti più ricchi, le concentrazioni non sono particolarmente elevate. Tra i macronutrienti energetici, apportano soprattutto fruttosio - che delinea un apporto energetico moderato; l'acqua è abbondante e non mancano certi minerali specifici della categoria, tra cui soprattutto il potassio. Crudo e fresco ha un apporto energetico moderato e un'ottima percentuale di acqua. Le calorie sono fornite prevalentemente dagli zuccheri solubili / semplici, ovvero dal monosaccaride fruttosio; proteine - a basso valore biologico - e lipidi risultano marginali. Contiene un modesto livello di fibre alimentari. È invece privo di colesterolo.
Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali per 100g di ananas fresco:
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 42 kcal |
| Zuccheri | 10 g |
| Vitamina C | Circa il 20% del fabbisogno giornaliero |
| Potassio | Presente |
| Magnesio | Presente |
Proprietà e Benefici dell'Ananas
Il vero protagonista delle proprietà salutari dell’ananas è la bromelina, un enzima presente nella polpa e soprattutto nel gambo. La bromelina ha un effetto diuretico e drenante, utile contro la ritenzione idrica e la cellulite, soprattutto se associata a problemi di microcircolo. In erboristeria si trovano integratori a base di bromelina per supportare la digestione e il drenaggio dei liquidi. Tra i benefici più avanzati, la bromelina sembra anche contribuire alla prevenzione di trombi e al miglioramento della circolazione sanguigna, con effetti positivi a livello cardiovascolare. Alcune ricerche preliminari ipotizzano un possibile effetto antitumorale della bromelina, grazie alla sua capacità di influenzare i meccanismi cellulari legati alla crescita tumorale.
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I maggiori benefici dell’ananas sono correlati alla presenza della bromelina, un enzima proteolitico, contenuto soprattutto nel torsolo, e ritenuto in grado di favorire la digestione delle proteine. Grazie alla bromelina, sembrerebbe ridurre le infiammazioni localizzate e prevenire la comparsa di lividi. Inoltre, la bromelina ha proprietà anti-infiammatorie e antiossidanti, in grado di ridurre lo stato infiammatorio sistemico che può instaurarsi dopo un allenamento intenso, rendendolo un ideale integratore naturale post-allenamento.
Per il suo alto contenuto in fibre ed acqua il consumo di questo frutto previene la costipazione e il mantenimento di una corretta funzione intestinale. In particolare, il suo contenuto vitaminico gli conferisce notevoli proprietà. La vitamina C, infatti, partecipa a diverse reazioni metaboliche e alla biosintesi di collagene, ormoni e aminoacidi. Il potassio è coinvolto in alcuni processi fisiologici fondamentali, come lo scambio idro-salino a livello cellulare.
La quantità di minerali, soprattutto di potassio, è soddisfacente. L’ananas infatti contiene prevalentemente vitamina C e vitamina A entrambe note per le loro proprietà antiossidanti. Ricco di fibre, l’ananas è un aiuto molto importante per il buon funzionamento del transito intestinale e migliorare la regolazione metabolica. In estrema sintesi, l’ananas gode di proprietà antiossidanti, sostenendo il sistema immunitario e contribuendo a combattere infiammazioni e malattie.
Ananas e Digestione
L’ananas possiede capacità digestive, infatti la bromelina è un enzima proteolitico, ossia capace di degradare le proteine alimentari introdotte con un pasto abbondante, facilitandone la digestione. L’ideale è mangiare l’ananas a fine pasto poiché la bromelina, avendo proprietà proteolitiche, può aiutare la digestione; ciò avviene solo se consumato fresco visto che con il calore tale enzima viene degradato, quindi è assente nell’ananas in scatola o cotto.
Ananas: un alleato contro la cellulite
L’ananas presenta proprietà diuretiche ed anti-edemigene, aiuta infatti ad eliminare i liquidi in eccesso, diventando un buon alleato per combattere la cellulite. La bromelina agendo come blando antinfiammatorio naturale offre sollievo anche a quelle zone del corpo infiammate, dove quasi sempre c’è ristagno di liquidi e edema, ne consegue anche l’attività antiedemigena della molecola.
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Ananas Fa Dimagrire? Falso Mito
Si sente spesso parlare delle miracolose proprietà brucia-grassi del succo d’ananas. Contrariamente a quello che si crede, l’ananas non fa dimagrire, dal momento che non interviene in nessun modo nel metabolismo dei lipid. In altre parle non brucia i grassii. Ma è tutto vero? L’ananas è un frutto dalle tante proprietà e benefici ma, spoiler, purtroppo non aiuta a bruciare i grassi a dieta: che l’ananas faccia dimagrire è una bufala alimentare! Torniamo, quindi, al punto di partenza: l’ananas è un alimento "brucia grassi" che aiuta a perdere peso? La risposta è un secco "no". Non c’è alcuna correlazione tra la bromelina e la lipolisi (scissione de grassi).
Il Ministero della salute italiano ci ha tenuto a sottolineare all’interno delle linee guida riportate sugli integratori con finalità dietetiche, che non si deve indurre in alcun modo il consumatore a credere che vi siano prodotti miracolosi con azione "bruciagrassi". Il corpo umano permette lo smaltimento dei depositi di grasso solo per effetto di un aumento del consumo calorico (tramite sport e attività fisica) e un deficit calorico realizzato con l’alimentazione. È importante, quindi, stabilire che per perdere massa grassa è necessario improntare un regime dietetico ipocalorico e aumentare l’attività sportiva e il dispendio energetico. Da questo si può comprendere come sia erroneo il concetto di ananas brucia grassi.
Quando Mangiare l'Ananas?
Come accennato, l’ananas è ideale da consumare a fine pasto, dal momento che la bromelina sembra favorire la digestione delle proteine. Per sfruttare al meglio le sue proprietà nutritive, l’ananas deve essere consumato fresco, e preferibilmente a fine pasto. L’ideale è mangiare l’ananas a fine pasto poiché la bromelina, avendo proprietà proteolitiche, può aiutare la digestione; ciò avviene solo se consumato fresco visto che con il calore tale enzima viene degradato, quindi è assente nell’ananas in scatola o cotto.
Ananas Sciroppato: Attenzione agli Zuccheri
D'altro canto, una volta trasformato in "conserva" - lavaggio, sbucciatura, taglio, detorsolatura, cottura e invasettamento in un liquido di governo dolce - la concentrazione vitaminica tende a diminuire sensibilmente. Inoltre, rispetto a quello fresco, l'ananas sciroppato è molto più ricco di zuccheri solubili / semplici e di calorie. Ciò vi attribuisce un carico ed un indice glicemico-insulinico elevati; risulta quindi poco adatto alla nutrizione clinica, soprattutto del sovrappeso, del diabete mellito tipo 2 e dell'ipertrigliceridemia. Ricordiamo che un eccesso di zuccheri può favorire la formazione di carie dentaria.
L'ananas sciroppato invece, ha un apporto energetico molto più elevato, quasi il doppio rispetto all'ingrediente fresco crudo. Le calorie in aggiunta sono fornite dallo zucchero - disaccaride saccarosio, oppure monosaccaridi glucosio o fruttosio - utilizzato per lo sciroppo. L'aumento del carico glicemico, delle calorie totali e dell'indice glicemico-insulinico, rendono l'ananas sciroppato un alimento inadatto alla dieta contro il sovrappeso, l'iperglicemia o il diabete mellito tipo 2 e l'ipertrigliceridemia.
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Chi Non Deve Mangiare l'Ananas?
A scopo precauzionale, è da evitare il consumo di preparazioni a base di ananas o bromelina, in gravidanza e durante l’allattamento al seno. Infine, il consumo di ananas è sconsigliato per i soggetti ipersensibili al polline, delle graminacee e al lattice. Mentre in gravidanza è sconsigliato l’uso dell’estratto secco di bromelina per mancanza di studi in merito alla sua sicurezza. Tra gli effetti collaterali più comuni troviamo poi diarrea e mal di stomaco mentre, più raramente vomito e irritazione delle mucose.
Consigli per i Diabetici
I soggetti diabetici possono, anzi devono, mangiare frutta fresca come l’ananas che ha un indice glicemico nella media, un alto contenuto d’acqua e fibre, è tuttavia consigliabile assumerla in concomitanza di un pasto in cui si sono presenti proteine e grassi e un quantitativo minore di carboidrati in modo da moderare la risposta glicemica post prandiale. In generale, l’indicazione che le persone con diabete debbano evitare la frutta rappresenta un falso mito. Il soggetto diabetico può assumere frutta ma in quantità limitate mangiare frutta ma deve limitarne l’assunzione in quanto ricche di carboidrati semplici che influiscono maggiormente sulla glicemia.
Come Scegliere un Ananas di Qualità
Per beneficiare appieno delle proprietà dell’ananas, è importante scegliere un frutto fresco e maturo. La diversità del frutto e, quindi, della composizione che determinerà i valori nutrizionali, dipendono dalle proprietà del terreno, dal clima e dal sostentamento che permette alla pianta di Ananas di far crescere il frutto stesso.
Nicofrutta si impegna per offrire al cliente ananas di qualità, con rispetto verso i piccoli produttori e l’ambiente che ospita le piantagioni. Impieghiamo per le nostre coltivazioni in Costa Rica biocontrollori e biofertilizzanti sviluppati dalla consociata Nicoverde e registrati presso il Ministero della Salute e servizio fitosanitario statale. In questo modo vogliamo ridurre al minimo l’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici, in totale contrasto con la nostra filosofia aziendale. Crediamo che una maggiore attenzione verso l’alimentazione e il suo impatto sulla salute, nonché sull’ambiente, sia fondamentale per il benessere di ciascuno di noi.