Ananas: Calorie, Zuccheri e Valori Nutrizionali

Originario del Sudamerica, dove gli indios Guaraní lo chiamano xananas, l'ananas è un frutto esotico ormai ampiamente diffuso a tutte le latitudini.

Certo è che il coloratissimo ananas, fresco, disidratato o conservato in barattolo, è un alimento ricco di proprietà nutritive. C'è chi lo considera perfino un dessert!

Sei agli inizi con la chetogenica? 👨‍⚕️💬 Se consumato con moderazione, questo alimento può essere incluso nella tua dieta chetogenica, nonostante il suo quantitativo notevole di carboidrati netti. Contiene circa 10.0 grammi di carboidrati netti per 100g.

👨‍⚕️💬 Questo alimento può essere consumato senza compromettere la tua attenzione alla linea.

Scorri in basso per scoprire in dettaglio i valori nutrizionali di questo alimento.

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N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.

L'ananas è il migliore amico della dieta (e della salute).

Una fetta di ananas ed è subito vacanza.

La leggenda vuole che questo frutto dolcissimo bruci anche i grassi, oltre ad essere un alimento indispensabile nelle diete perché detox e drenante.

Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’ananas, i suoi valori nutrizionali, le proprietà e le calorie.

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I Valori Nutrizionali

L’ananas è un frutto ipocalorico: apporta tra le 40 e le 50 kcal per 100 g di polpa.

Contiene, poi, tanti nutrienti importanti, come l’acqua (circa 86 g per ogni 100 di ananas), le fibre (1,4 g su 100 di frutta) e i carboidrati - ovvero gli zuccheri naturali - che si aggirano intorno ai 10 g.

I Sali Minerali

L’ananas contiene molto potassio (250 mg per 100 di ananas), minerale fondamentale per gli sportivi poiché coinvolto in molteplici processi fisiologici, come la contrazione muscolare, il mantenimento dell’equilibrio idro-salino e della pressione.

Anche il ferro (0,5 mg), il calcio (17 mg) e il fosforo (8 mg) sono ben rappresentati nella polpa dolce e succosa.

Il sodio, invece, praticamente non è presente, se ne trovano solo 2 mg in 100 g di frutta.

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L’Alfabeto delle Vitamine

Non solo arance: anche l’ananas è ricco di vitamina C, un prezioso antiossidante, molto utile anche per l’assimilazione del ferro.

Questo frutto tropicale contiene anche una buona quantità di vitamina A. L’apporto giornaliero necessario di vitamina A è invece di 0,4 mg e in 100 g di ananas ve ne sono 0.007 mg.

L’ananas è, quindi, un valido aiuto per il sistema immunitario e per la lotta contro i radicali liberi, che favoriscono la comparsa dei segni dell’invecchiamento sulla pelle.

Insomma, al posto di spalmarsi chili di crema antirughe, meglio gustarsi una bella fetta d’ananas.

Non mancano, infine, anche le vitamine del gruppo B e una quantità di acido citrico paragonabile a quello contenuto in arance e limoni.

Enzimi Magici

Chi è avvezzo alle diete ne avrà sicuramente sentito parlare a profusione.

L’ananas, e in particolare il gambo, è ricchissimo di bromelina, un enzima che parrebbe essere la panacea di chiunque voglia perdere qualche chilo (e non solo).

Questa sostanza migliora la digestione delle proteine, oltre a rafforzare l’azione antibiotica dei farmaci e a stimolare il metabolismo.

La bromelina sembrerebbe essere un valido aiuto anche nelle patologie tumorali.

Non finisce qui: questo enzima sostiene anche il sistema immunitario ed è anti-infiammatorio, oltre a svolgere un’azione contro cellulite, ritenzione idrica e asma.

La bromelina è contenuta, con una composizione leggermente diversa, sia nella polpa che nel gambo ma quella più studiata ed utilizzata merceologicamente è quella del gambo, dove è anche più concentrata.

Per motivi non ancora del tutto compresi la bromelina può essere assorbita nell’intestino, bypassando digestione gastrica e duodenale.

I potenziali effetti benefici sono, quindi, a due livelli: gastrointestinale e sistemico.

N.B. Non c’è correlazione tra bromelina e lipolisi, tuttavia esiste uno studio, uno solo, in vitro, dove la bromelina attivata si è dimostrata in grado di diminuire l’accumulo di trigliceridi negli adipociti. Interessante, suggestivo, ma lontanissimo da un utilizzo pratico.

Dosi terapeutiche di bromelina, assunte sotto forma di integratori alimentari, possono contrastare l’infiammazione, l’eccessiva coagulazione del sangue e la crescita di alcuni tipi di tumori, ma non risultano studi che dimostrino in via definitiva che il consumo alimentare di ananas eserciti gli stessi effetti.

Fra le altre proprietà benefiche dell’ananas sono incluse l’azione antiossidante della vitamina C e del manganese.

E la nota credenza che l’ananas brucia le calorie? Tutto falso.

Purtroppo non esistono alimenti in grado di farlo.

Ciò nonostante come già descritto sopra, è un alimento che presenta poche calorie e un buon contenuto di fibra, caratteristiche funzionali a mantenere la condizione di normopeso e, grazie alla fibra, a modulare la quantità di cibo introdotta durante un pasto.

Questo mito, come gran parte delle notizie false che si diffondono, nasce da un fondo di “verità”.

Il presunto responsabile è un enzima proteolitico, cioè in grado di degradare le proteine, chiamato bromelina.

Tale caratteristica è bastata a far passare il frutto come un alimento brucia calorie.

La bromelina, però, è un composto che è molto studiato in ambito clinico per le sue proprietà antiinfiammatorie.

È importante sottolineare come i risultati siano stati ottenuti soprattutto utilizzando estratti del gambo dell’ananas, ricco di questo composto, e non quantitativi specifici di frutto intero.

È auspicabile, quindi, che il consumo dell’ananas in quanto alimento sia funzionale in un contesto di dieta sana ed equilibrata, ma ai fini terapeutici il solo frutto non può di certo fare emergere gli effetti del singolo composto.

L’ananas è un frutto dalle tante proprietà e benefici ma, spoiler, purtroppo non aiuta a bruciare i grassi a dieta: che l’ananas faccia dimagrire è una bufala alimentare!

L’ananas è un frutto di origine sudamericana dove veniva regolarmente assunto delle popolazioni autoctone (Maya, Aztechi ed Inca).

È ormai un frutto molto comune nelle nostre tavole e si consuma spesso anche nella versione in scatola e sciroppata.

Per il suo alto contenuto in fibre ed acqua il consumo di questo frutto previene la costipazione e il mantenimento di una corretta funzione intestinale.

Può avere effetto lassativo? Sì, ma, come sempre, dipende dalla sensibilità personale e dal quantitativo di frutta consumato.

In generale, l’indicazione che le persone con diabete debbano evitare la frutta rappresenta un falso mito.

Il soggetto diabetico può assumere frutta ma in quantità limitate mangiare frutta ma deve limitarne l’assunzione in quanto ricche di carboidrati semplici che influiscono maggiormente sulla glicemia.

Considerando che una fetta pesa mediamente poco meno di 100 grammi, due fette sono, approssimando, l’equivalente calorico di una mela medio-grossa.

L’ananas così è un frutto calorico nella media, possiamo mangiarlo tranquillamente, senza comunque esagerare.

L’ananas sciroppato è più calorico in media del 50%, ha più zuccheri semplici e meno fibre.

Attenzione poi al prodotto in scatola che a causa della conservazione e dei trattamenti subiti perde gran parte della vitamina C presente.

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