Superare l'Ansia e l'Incertezza: Un Percorso di Crescita Personale

Molte persone affrontano sfide simili e le emozioni e le paure che si vivono sono comuni.

Comprendere e Affrontare l'Ansia

Cara Elena, è comprensibile che tu possa sentirti sopraffatta da ciò che stai attraversando, soprattutto quando il corpo e la mente sembrano rispondere con ansia in situazioni quotidiane come andare al supermercato. Questi episodi possono essere molto destabilizzanti, e l'idea di "perdere il controllo" può facilmente alimentare ulteriori paure.

Prima di tutto, voglio rassicurarti che quello che stai vivendo è qualcosa che molte persone sperimentano e non sei sola in questo percorso. È importante riconoscere che l’ansia non sempre nasce da un evento esterno evidente, ma può invece derivare da un processo interno più profondo.

L'episodio del supermercato potrebbe aver attivato una tua vulnerabilità preesistente, una sorta di paura di perdere il controllo o di non essere all'altezza in determinate situazioni. Quello che descrivi, come l’episodio al supermercato e la sensazione di perdere il controllo, è un’esperienza che può risultare molto destabilizzante.

La paura di perdere il controllo ha una collocazione ben precisa, al pari di quello che potrebbe essere un qualsiasi disturbo medico diagnosticato da un dottore. La paura dei posti pubblici e nel tuo caso specifico, quella del supermercato, cosi come la paura di guidare in autostrada, sono la conseguenza di una paura sottostante e cioè quella di avere una crisi di ansia, definita come attacco di panico.

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E quindi cosi come in contesto medico chi soffre di emicranie ricorrenti, tenderà magari ad evitare luoghi molto rumorosi, allo stesso modo alcune persone colpite da attacchi di panico cominciano ad evitare determinate situazioni per paura di averne uno.

Detto ciò, i sintomi che descrivi potrebbero essere più legati all’ansia invece che alla depressione. Tuttavia dato che sembra tu viva delle difficoltà legate all' ansia, mi sembra doveroso informarti che l' Intervento cognitivo comportamentale risulta essere quello più efficace e quello che le linee guida suggeriscono. È importante affidarsi sempre ai dati scientifici.

Il Ruolo della Psicoterapia

Il fatto che lei abbia già intrapreso un percorso di psicoterapia è però molto importante. La invito ad affrontare questo discorso con la sua terapeuta ed, eventualmente, condividere con lei le sue perplessità, in modo tale da provare interrompere la spirale della ruminazione. Bene che sei in terapia e che abbia fatto passi avanti. Ci vuole tempo e sviluppare la self-compassion è fondamentale.

In questi due anni di terapia, ti sei mai chiesta cosa significhi, per te, essere gentile con te stessa? È un concetto che assume significati diversi per ognuno di noi. Può voler dire mettere confini, riconoscere che stai già facendo molto anche quando ti sembra di essere bloccata, o dare spazio alle tue emozioni senza sentirti in colpa. Mi chiedo anche se, nel tuo percorso, hai avuto l’opportunità di esplorare da dove provengano questa ansia e insicurezza.

A volte, comprendere le radici profonde delle nostre paure ci permette di disinnescarne il potere e di vederle con più chiarezza. La terapia dovrebbe aiutarti a riconoscere le tue risorse e a sperimentarle nella vita di tutti i giorni.

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Anche quando si sta seguendo un percorso psicologico è possibile ricadere in vecchi schemi ansiosi, soprattutto in periodi particolari della vita. Credo che sia importante condividere queste riflessioni con la sua psicologa evidenziando le situazioni che sembrano innescare più facilmente e più frequentemente l'ansia.

Tecniche e Strategie Utili

Il suo consiglio di concentrarti sul presente ("qui e ora") è molto prezioso perché spesso l'ansia si alimenta pensando a cosa potrebbe accadere. Ma purtroppo nessuno di noi ha il controllo su quello che succederà. Il fatto che la tua psicologa ti inviti a essere gentile con te stessa e a concentrarti sul "qui e ora" è un approccio che ha molto senso, perché l’ansia spesso si alimenta proiettandoci verso scenari futuri in cui immaginiamo di fallire o di non riuscire a gestire le situazioni.

Rimanere ancorati al presente può aiutarti a ridurre questo ciclo di pensieri. Il consiglio di rimanere nel qui e ora ed escludere dalla mente queste proiezioni negative sul futuro è un consiglio valido. Ma non può dipendere solo dalla forza di volontà! Per allenare la mente a concentrarsi sul presente esistono metodi e strategie che possono essere introdotte facilmente, ma devono essere applicate quotidianamente.

La mindfulness è un esempio di queste strategie sia nelle pratiche formali meditative, sia nelle pratiche informali. Anche la ricerca attiva delle emozioni positive è un metodo efficace perché porta la mente a prestare attenzione a ciò che ci fa stare bene e a metterlo a confronto con le fonti di ansia, dandoci la possibilità di scegliere la direzione migliore. Questi approcci sono caratteristici della Psicologia Positiva.

Considera di esplorare anche tecniche pratiche come la respirazione profonda o la meditazione mindfulness, strumenti utili per calmare la mente nei momenti di ansia.

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Un consiglio che ti posso dare è: quando ti rendi conto che i pensieri ansiosi iniziano ad emergere, prova a fare mentalmente un elenco delle ragioni per cui non c'è motivo di preoccuparti. Questo può aiutarti a mantenere la prospettiva e a ricordare che hai le risorse per affrontare la situazione (come per esempio l'essere in coda al supermercato).

L'Importanza della Gentilezza verso Sé Stessi

Vorrei soffermarmi su un punto che hai menzionato, ossia il consiglio della tua psicologa di "essere gentile con te stessa". È un suggerimento prezioso, ma come hai notato, non è semplice. La gentilezza verso sé stessi non è solo una frase da ripetersi, ma un vero e proprio processo di guarigione e riconciliazione con parti di noi che possono essere ferite o trascurate.

Frenare la critica e il giudizio su di sé, vedere sempre quello che manca, non sentirsi mai abbastanza e potrei dire molto altro, sono pensieri di tenere a bada, a favore di una cura gentile di sé. Ogni giorno, con piccole grandi attenzioni, anche gesti concreti. Almeno una volta al giorno fai un'azione positiva verso di te.

Piccoli Passi verso il Benessere

Può essere utile suddividere le tue esperienze in piccoli passi e cercare di affrontarli gradualmente. Ricorda che ogni passo che fai, per quanto piccolo, è un progresso.

Ricorda che anche i piccoli passi sono importanti nel tuo percorso di crescita personale; le emozioni che stai vivendo ora, per quanto intense, possono essere affrontate e gestite. Le situazioni di ansia che stai vivendo non definiscono chi sei, né il tuo futuro.

Continuare il lavoro terapeutico ti permetterà anche di abbassare i livelli di demoralizzazione legati al timore che la tua comprensibile esperienza del panico, possa far parte per sempre della tua vita. Queste emozioni possono presentarsi anche per chi ha fatto molti progressi e sono momenti transitori legati a fattori contingenti come ad esempio un aumento dello stress per motivi di studio, di lavoro, familiari, un'influenza.

Non è detto che tu sia depressa, ma questi sintomi meritano di essere discussi con la tua psicologa, che ti conosce meglio di chiunque altro in questo contesto e può aiutarti a comprendere meglio la tua situazione. Nel frattempo, ti incoraggio a fare un passo alla volta, cercando di rimanere nel presente come ti è stato suggerito.

La tua preoccupazione riguardo il futuro e la paura di non riuscire a essere indipendente è comprensibile, ma è importante focalizzarsi sul presente, come ti suggerisce la tua psicologa. Quando ci proiettiamo troppo in avanti, l’ansia tende a crescere, mentre rimanere ancorati al “qui e ora” può aiutarti a ridurre quella sensazione di sopraffazione. È perfettamente normale che ci siano momenti in cui ti senti bloccata o in cui rimugini sui tuoi pensieri.

Il lavoro che stai facendo su te stessa è prezioso, e il fatto che tu stia cercando risposte e continui il tuo percorso è un grande segno di forza.

Non è detto che tu sia depressa, ma questi sintomi meritano di essere discussi con la tua psicologa, che ti conosce meglio di chiunque altro in questo contesto e può aiutarti a comprendere meglio la tua situazione. Nel frattempo, ti incoraggio a fare un passo alla volta, cercando di rimanere nel presente come ti è stato suggerito.

Ci vuole tempo, ma con il supporto giusto e le strategie adeguate, molti trovano modi per affrontare e superare le loro paure. Sei già sulla strada giusta, continua a cercare il supporto e a lavorare su te stessa.

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