App per il Controllo dell'Alimentazione: Recensioni e Confronti

Le app di nutrizione, che “si comportano” come un nutrizionista, sono strumenti sempre più diffusi. Permettono di monitorare la dieta, calcolare l'assunzione di calorie e nutrienti, e fornire suggerimenti personalizzati in base alle informazioni inserite. La loro popolarità è legata alla facilità d'uso e ai costi generalmente ridotti.

Perché Usare un'App di Nutrizione?

Le app di nutrizione, o le “app che fanno da nutrizionista”, come vengono chiamate talvolta, sono diventate piuttosto popolari negli ultimi anni. Si tratta di app che, in maniera simile ad un nutrizionista, aiutano le persone a migliorare la propria alimentazione, offrendo consigli più o meno personalizzati.

L’appeal principale di queste applicazioni è il fatto che siano estremamente immediate. Inoltre, abbattono i costi, essendo solitamente molto economiche, e levano la presenza del nutrizionista, che nella percezione di alcuni può risultare intimidatoria o “giudicante”.

Come Funzionano le App di Nutrizione?

Quando ci si iscrive a delle app di nutrizione queste, come farebbe un nutrizionista, raccolgono alcune informazioni personali, come peso, altezza e obiettivi alimentari dell’utente. Dopo aver calcolato l'Indice di Massa Corporea (IMC) e altre metriche, inizia a fornire una serie di suggerimenti per gestire l'alimentazione e monitorare eventuali progressi - ad esempio qualora si desideri dimagrire o aumentare di peso. Solitamente, in-app sono presenti dei diari alimentari che possono essere usati dagli utenti per inserirvi i propri pasti, e strumenti per controllare l'assunzione di calorie e nutrienti in tempo reale.

Alcune applicazioni offrono anche dei promemoria, sottoforma di notifiche, per ricordare di bere acqua o mangiare, aiutando a monitorare i propri ritmi alimentari e abitudini. Vi sono poi versioni più avanzate o specifiche, che forniscono dei piani alimentari o suggerimenti qualora si abbiano esigenze particolari.

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Vantaggi di Utilizzare un'App di Nutrizione

  • Autonomia: L’utente viene lasciato “libero” di prendere delle decisioni sulla propria alimentazione in maniera indipendente, seguendo tuttavia le indicazioni fornite dall’app.
  • Comodità: Si può accedere in qualunque momento, tramite il proprio smartphone.
  • Feedback immediato: Molte app forniscono dei riscontri personalizzati e in tempo reale riguardo l’alimentazione ed eventuali progressi, a fronte ovviamente dell’inserimento dei dati da parte dell’utente.
  • Gratuite o estremamente economiche: Molte app, a differenza dei nutrizionisti, sono disponibili gratis o con un costo contenuto, da pagare una tantum o sottoscrivendo un abbonamento, rendendole accessibili potenzialmente per chiunque.

Quali Sono le Principali App di Nutrizione?

Ora che sappiamo cosa fanno e come funzionano le app “nutrizionista”, è lecito chiedersi quali siano le principali app di nutrizioni disponibili online. In questo articolo ci concentreremo su tre delle applicazioni più utilizzate in Italia, ovvero: Melarossa, Mio Nutrizionista e DietoSystem.

Melarossa

Melarossa è un'applicazione lanciata nei primi anni 2000 con l'obiettivo di educare e guidare le persone verso uno stile di vita sano e un'alimentazione equilibrata. Basata sui principi della dieta mediterranea, l'app fornisce piani alimentari personalizzati, considerando fattori come età, peso, altezza, livello di attività fisica ed esigenze particolari, come diete vegane o vegetariane. Sebbene Melarossa sia spesso utilizzata per obiettivi di dimagrimento, l'app pone l'accento sulla salute, non sull'estetica, promuovendo una perdita di peso sostenibile e bilanciata, senza drastici tagli calorici.

Una delle sue funzioni principali è il calcolo dell'Indice di Massa Corporea (IMC), che aiuta a valutare il rapporto tra peso e altezza. In base a questo dato, e a ulteriori dettagli forniti dall’utente tra cui ovviamente gli obiettivi desiderati, l’app suggerisce una dieta personalizzata adeguata alle esigenze dell'utente. Ogni piano include dei pasti bilanciati e suggerimenti quotidiani sull’idratazione e l’attività fisica. Ad esempio, fornisce un numero di passi che andrebbero effettuati giornalmente per rimanere in buona salute. Inoltre offre delle alternative nutrizionalmente equivalenti per i pasti, garantendo maggiore flessibilità nella scelta degli alimenti.

L’app propone anche diete specifiche per esigenze particolari, come diete pensate per chi pratica sport. Una funzionalità particolarmente apprezzata dagli utenti è la lista della spesa settimanale, basata sugli alimenti previsti nel piano, che aiuta a pianificare non solo i pasti ma anche, appunto, la spesa. Gli utenti possono contattare un professionista direttamente da app, per ricevere supporto personalizzato e chiarimenti sul piano alimentare. Molte funzionalità sono gratuite, ma qualora lo si desideri alcune possono essere sbloccate a fronte di un pagamento mensile di 2,49 Euro.

DietoSystem

DietoSystem è un’app di nutrizione pensata per chi vuole migliorare la propria alimentazione con il supporto di un nutrizionista. Offre una serie di strumenti che consentono di monitorare la dieta e lo stile di vita, permettendo anche l’interazione diretta con dei professionisti del settore. Gli utenti possono inserire dati come età, peso e altezza per calcolare l’Indice di Massa Corporea (IMC) e valutare il rischio cardiovascolare, fornendo una panoramica globale dello stato di salute.

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Tra le funzioni principali, anche DietoSystem fornisce un diario alimentare, che permette di registrare i pasti giornalieri e confrontarli con i parametri della dieta mediterranea, il piano alimentare su cui l’app basa i suggerimenti che fornisce.

Yuka

Facendo la spesa, può capitare di vedere persone che ‘passano’ i prodotti con il telefono: probabilmente stanno facendo la scansione del codice a barre con l’app Yuka per avere una valutazione. Quest’app, molto diffusa e utilizzata in Italia, suddivide i prodotti alimentari in quattro categorie - scarso, mediocre, buono ed eccellente - in base a un punteggio espresso in centesimi. La valutazione tiene conto sia degli aspetti nutrizionali sia degli additivi utilizzati.

Le caratteristiche nutrizionali sono valutate con lo stesso algoritmo del sistema Nutri-Score, di cui abbiamo parlato spesso. L’etichetta a semaforo adottata da sette Paesi europei non è riconosciuta in Italia. Le persone possono comunque usare l’app Nutri-Score Scan (al momento disponibile solo in inglese). Sulla base di questi valori si elabora una valutazione, espressa con cinque lettere - dalla A per gli alimenti da consumare più spesso, alla E per quelli da limitare - corrispondenti a cinque colori: da verde intenso a rosso, passando per verde chiaro, giallo e arancio, mano a mano che la qualità nutrizionale si abbassa.

Il Nutri-Score fornisce quindi esclusivamente una valutazione relativa agli aspetti nutrizionali, non riguarda la qualità organolettica o la tipicità della preparazione e non dice niente sulla presenza di additivi. Questo è un aspetto critico perché gli alimenti ultra processati, quelli che contengono conservanti, emulsionanti, addensanti, coloranti, aromi, insomma ingredienti che non si trovano nelle nostre cucine, possono avere effetti negativi per la salute.

Per ovviare a questo limite è utile abbinare all’etichetta a semaforo il sistema Nova che valuta gli alimenti in base al grado di trasformazione assegnando un voto da 1 a 4. Il gruppo Nova 1 comprende alimenti minimamente o per nulla trasformati come semi, frutta, foglie, o parti di animali (comprese frattaglie, uova, latte). Il gruppo Nova 3 comprende alimenti trasformati come pesce in scatola, frutta sciroppata, formaggio e pane fresco, fatti essenzialmente aggiungendo sale, olio, zucchero o altre sostanze agli alimenti del gruppo Nova 1 e Nova 2. Infine, ci sono gli alimenti ultra processati del gruppo Nova 4, come bevande, dolci, snack confezionati, prodotti di carne ricostituita e pasti congelati precotti.

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L’app Yuka utilizza lo stesso algoritmo del Nutri-Score per gli aspetti nutrizionali e lo integra con la valutazione degli additivi presenti. Queste sostanze sono classificate in tre categorie: “nessun rischio”, “rischio limitato” oppure “a rischio” e valutate come aspetti negativi che fanno abbassare il punteggio complessivo. È valutato invece in modo positivo il fatto che un alimento provenga da agricoltura biologica, per l’assenza (o comunque la presenza molto più ridotta) di residui di pesticidi. Ai prodotti biologici sono quindi attribuiti 10 punti.

Le critiche a Yuka sottolineano che il giudizio non sviluppa una vera e propria educazione alimentare ma spinge le persone a compiere scelte ‘meccaniche’, senza considerare il proprio profilo nutrizionale nel suo complesso. La conseguenza di questo ragionamento è che Yuka porterebbe ad escludere alimenti che si potrebbero consumare, anche se in modo saltuario. Le critiche possono essere viste come tentativi di difendere alimenti ‘indifendibili’, ma molto diffusi come alcuni alimenti Dop molto diffusi in Italia.

Yuka è utile perché fornisce la giustificazione del punteggio sia dal punto di vista nutrizionale che per quanto riguarda la presenza di additivi. Il rischio, a mio parere, sono errori dovuti ai ritardi negli aggiornamenti. Le ricette degli alimenti industriali vengono modificate con una certa frequenza e a volte l’app non è aggiornata; quindi, può fornire informazioni sbagliate. Un’altra criticità è la scelta di classificare un additivo autorizzato dall’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) come rischioso.

Il giudizio negativo è sempre supportato da studi scientifici affidabili, ma è soggetto comunque a un certo grado di arbitrarietà, essendo autorizzati dalle agenzie di controllo. Se, per esempio, l’algoritmo di Yuka considera “a rischio” un gruppo di additivi molto diffusi, come i mono e gliceridi degli acidi grassi alimentari oppure l’agente lievitante difosfato disodico, tutti i prodotti che lo contengono sono penalizzati. Nel complesso, l’app è molto utile per distinguere le differenze fra prodotti industriali simili. Per confrontare alcuni yogurt, succhi di frutta o merendine. Non va utilizzata come un sistema valido in assoluto.

Foodvisor: Recensioni degli Utenti

Foodvisor è un'altra app popolare per il controllo dell'alimentazione. Su Trustpilot, Foodvisor ha un punteggio di 4,8 basato su 1.139 recensioni. La stragrande maggioranza degli autori delle recensioni ha avuto un'ottima esperienza con questa compagnia. I clienti apprezzano in modo particolare l'applicazione, descrivendola come intuitiva, utile e ben realizzata. Molti sottolineano come l'app li abbia aiutati a perdere peso e a mangiare meglio, spesso superando lo scetticismo iniziale.

I consumatori lodano le funzionalità dell'app, come il tracciamento dei macronutrienti e delle calorie, l'identificazione dei prodotti tramite codice a barre e la stima delle calorie tramite foto. L'esperienza utente è considerata positiva, con un'interfaccia semplice e coinvolgente. Alcuni utenti menzionano l'abbonamento come un investimento valido per il supporto costante e i risultati ottenuti nel tempo.

Esempi di Recensioni su Foodvisor

  • "Mi sta insegnando ad alimentarmi con equilibrio, a considerare la qualità degli alimenti. Sta anche lavorando per rendermi sempre più autonoma nel fare questo."
  • "App fatta bene e molto divertente. Consigliata per chi vuole tracciare le kcal ed i macronutrienti giornalieri."
  • "È una applicazione utile per conoscere e mettere in pratica le corrette abitudini per una alimentazione sana ed equilibrata."
  • "È flessibile, gentile e mai giudicante."
  • "È una applicazione fatta molto bene... erano 2 anni che non riuscivo a perdere peso nonostante la dieta... devo perdere 7 kg e ne ho già persi 3 in un solo mese."
  • "Foodvisor has been the perfect point of reference!"
  • "Funziona. Persi 10 kg in 4 mesi."
  • "Ho iniziato il mio percorso di perdita di peso scaricando quest' app. Sono partita il 24 aprile con un peso di 60 kg per 158 cm di altezza, il mio obiettivo era perdere 10 kg entro settembre e ad oggi, 10 agosto, ho perso 8 kg seguendo i suggerimenti dell' App e facendo un po' di esercizio fisico. Sono molto felice dei risultati ottenuti. Ho effettuato un abbonamento annuale ad un prezzo veramente irrisorio e continuerò ad usarla anche dopo aver raggiunto l' obbiettivo. Ormai mi sono abituata a segnare tutti i pasti ogni giorno e mi sento meglio tenendo sempre sotto controllo la percentuale di macro che assumo giornalmente. Consiglio l' app Foodvisor a chi vuole controllare in maniera semplice la propria alimentazione."
  • "App aggiornata su tante cose, anche se alcune citazioni rimangono in Inglese. Ottime le ricette. Supporto costante. La consiglio."
  • "App molto ben fatta che aiuta nel percorso di perdita del peso dando informazioni utili ed interessanti su tanti aspetti dell’alimentazione. Si può tenere traccia di ogni singolo miglioramento e dà supporto per tenere alta la motivazione. La consiglio!"
  • "-20kg in sei mesi, Quest' app è ciò di cui avevo bisogno!! Utilissima la funzione macchina fotografica per quando si è a cena fuori!"
  • "Foodvisor io non la considero una semplice app per seguire una dieta perché mi ha fatto scoprire un metodo di alimentazione per me completamente nuovo. Ho acquisito consapevolezza nel preparare le mie pietanze sto scoprendo sapori nuovi e riscoprendo il piacere di cucinare, di conseguenza anche la mia salute e il mio corpo ne guadagnano. Consiglio di provarla sono convinto che lascerà un segno positivo."
  • "Applicazione ottima per il conteggio delle calorie e per poter usare ricette già presenti o crearne di proprie."

Rischi e Controindicazioni

Vi sono infatti alcuni rischi e controindicazioni:

  • Alcune app tendono a sottostimare o a sovrastimare l’introito calorico, fornendo delle indicazioni poco accurate.
  • Tramite app, non è ovviamente possibile ricevere delle misurazioni precise, come invece accade in presenza. L’utente potrebbe inoltre effettuarle in maniera errata o imprecisa.
  • Inserimento manuale dei dati. Inserire manualmente i dati di ogni alimento consumato può divenire gravoso a lungo termine, essere impreciso o poco sostenibile a lungo termine.
  • Mancanza di supporto professionale continuo. Sebbene alcune app offrano la possibilità di contattare dei nutrizionisti, la comunicazione diretta e continuativa con un professionista dedicato a noi non è sempre garantita. Questo può limitare l’efficacia nel lungo termine, poiché la supervisione di un nutrizionista, il suo supporto e incoraggiamento sono spesso centrali per monitorare i risultati ed effettuare correzioni tempestive al piano alimentare.

Una “Via di Mezzo”: il Nutrizionista Online

Una possibile via di mezzo qualora non si potesse o volesse effettuare una visita con un nutrizionista in presenza è la consulenza online. Questo approccio consente un contatto diretto e costante con il nutrizionista, offrendo al contempo la flessibilità e l'accessibilità tipiche delle app, senza compromettere la qualità del supporto professionale.

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