Oggi la dieta Weight Watchers si fa con una app. I principi non sono granché diversi da quelli della sua origine, ma l’approccio è più moderno, con un sistema a punti che può ricordare l’etichetta a semaforo di cui si parla negli ultimi anni.
La dieta Weight Watchers è un regime alimentare ipocalorico finalizzato alla perdita di peso: nata negli USA, a New York, per opera di Jean Nidetch, si è diffusa poi in tanti altri Paesi del mondo soprattutto negli anni Ottanta. Ma se quei circuiti mi hanno sempre insospettita e continuano a farlo, devo ammettere che quando ho deciso di approfondire il funzionamento della dieta Weight Watcher mi è sembrato che non fosse una proposta da buttare direttamente nel cestino.
Così nel 2021, con un'app dedicata e un sistema per classificare i cibi che in qualche modo mi ricorda la moderna etichetta a semaforo, anche questa dieta ha ben poco dell'aria anni '80 che, mio malgrado, la mia mente continua ad affibbiarle. Oggi voglio proprio spiegarti come funziona questo approccio alla perdita di peso, presentandotelo nella forma “reimagined” (ripensata) in cui viene proposta oggi.
Di cosa si tratta
Sin dalle sue origini la dieta Weight Watchers non è stata proposta come un mero regime dimagrante, ma come uno strumento di rieducazione alimentare. Lo scopo che la dieta Weight Watchers si prepone è quello di aiutare le persone a perdere peso, raggiungendo un peso ideale secondo la propria immagine corporea, e di adottare in generale uno stile di vita più sano ed equilibrato.
Anche per questo motivo, non sono mancate le critiche. L’impostazione di questa dieta è particolare: ad ogni alimento viene assegnato un determinato ‘credito’ (ed è per questo che la dieta Weight Watchers è nota anche come ‘dieta a punti’); nel corso della giornata, bisogna usare solo i punti necessari per raggiungere il fabbisogno calorico individuato: fabbisogno che dipende, ovviamente, dallo stile di vita della persona, dalla sua altezza, genere, e altri parametri.
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L'obiettivo dichiarato è quello di far perdere peso grazie a un'alimentazione ipocalorica e al supporto di un gruppo di sostegno con cui condividere la propria esperienza, nonché di mantenere la forma raggiunta al termine del proprio percorso. Oggi quanto tu debba mangiare lo stabilisce un'app che tiene conto non solo di chi sei ma anche di cosa fai: quanto ti muovi, quanto dormi, quali sono le tue attitudini.
Una volta “schedato” sarai abbinato a uno di tre possibili piani alimentari (blu, verde o viola), che altro non è che la dieta che dovrai seguire.
Cibi ammessi e proibiti: il sistema degli SmartPoints
Una volta individuato il piano adatto a te non riceverai una lista di cibi ammessi e di cibi proibiti. Ti saranno però elencati tutti quegli alimenti che puoi mangiare liberamente nelle quantità che desideri (ZeroPoint food); ad ogni altro cibo sarà assegnato un valore in SmartPoints. È questo il punto in cui la nuova dieta Weight Watchers mi sembra seguire il trend dell'etichetta a semaforo: gli SmartPoints dipendono dalle calorie, dai grassi saturi, dagli zuccheri e dalle proteine apportati da un determinato cibo - insomma, dalla sua qualità nutrizionale.
Un valore di SmartPoints elevato non significa necessariamente che un cibo sia di per sé “cattivo”, ma che il suo consumo deve essere in un certo senso bilanciato con quello di alimenti con meno SmartPoints. In totale, ogni giorno potrai totalizzare un numero massimo di SmartPoints (i tuoi Daily SmartPoints personalizzati) che dipende dalle tue caratteristiche individuali. Avrai inoltre a disposizione degli SmartPoints settimanali (Weekly SmartPoints) di bonus da utilizzare in quei giorni in cui hai bisogno di “staccare” dalla dieta.
E se ti capita di avanzare qualcuno dei tuoi Daily SmartPoints lo puoi usare, fino a un massimo di 4 al giorno, per rimpinguare i tuoi SmartPoints settimanali. Fai attenzione, però: non puoi spostare SmartPoints da una settimana all'altra.
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Funzionalità dell'App Weight Watchers
L'app ha anche altre funzioni:
- ti permette di monitorare alimentazione, attività, idratazione e sonno
- ti fornisce ricette e spunti per organizzare la tua alimentazione in base a ciò che hai a disposizione in casa
- grazie alle check-in card ti aiuta ad assumere, poco alla volta, abitudini salutari
- ti propone letture personalizzate in base ai tuoi obiettivi settimanali
- ti offre la possibilità di ridurre lo stress e sviluppare un atteggiamento positivo mediante coaching o meditazione
- ti aiuta a trovare soluzioni per praticare più attività fisica
- ti consente di verificare quando hai rispettato i tuoi Daily SmartPoints
Puoi anche inserire nuove ricette e scansionare i codici a barre dei prodotti confezionati per visualizzare i loro SmartPoints. Infine, l'app ti permette di mantenerti in contatto con la comunità di persone che la stanno utilizzando. Proprio come succedeva decenni fa, quindi, nella dieta Weight Watchers continua a essere fondamentale il confronto con chi sta vivendo la stessa esperienza.
Alimenti Chiave nella Dieta Weight Watchers
Ecco alcune delle regole generali relative al consumo di diverse categorie di alimenti:
- Uova: Si possono assumere fino a 4 volte a settimana con libertà nella cottura ma si raccomanda sempre senza grassi.
- Formaggi: NON si dovrà superare la soglia consentita di 120 gr. a settimana.
- Altri derivanti del latte: Si consiglia sempre una soglia di 75 gr. al mattino e non più di 150 gr.
- Carne e pesce: Sono concesse carni magre, anatra e oca per circa 3 porzioni la settimana.
- Legumi e ortaggi: Si consiglia un dosaggio a porzione di circa 100 gr. almeno 3 volte a settimana.
- Bevande: Acqua senza limiti, NESSUN TIPO DI ALCOLICO, NO bevande gassate, tè e caffè senza zucchero.
Pro e Contro della Dieta Weight Watchers
Come anticipato, sulla base di queste premesse non mi sento di condannare l'approccio della dieta Weight Watchers. Il fatto che la dieta sia personalizzata sulla base delle caratteristiche individuali è di sicuro un pro, così come l'approccio olistico, il fatto che non siano previste liste di alimenti buoni e alimenti cattivi e l'ammirevole obiettivo di non puntare solo al dimagrimento ma all'acquisizione di abitudini salutari.
Purtroppo, però, non mancano nemmeno i contro. Prima di tutto, il fatto che - concedimi l'uso di una frase fatta - tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. Quante volte hai letto o ascoltato i principi di una dieta salutare, convinto di averli compresi benissimo e di saperli mettere in pratica? Eppure sei qui insoddisfatto della tua forma fisica. Forse quello di cui hai bisogno è una guida in carne e ossa, che ti segua passo passo intercettando i tuoi errori e correggendoli prima che mandino a monte i tuoi progetti di dimagrimento; in altre parole, di un nutrizionista.
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Purtroppo da questo punto di vista la community di utilizzatori dell'app non è altrettanto efficace: dopo tutto, nella maggior parte dei casi non si tratta di esperti del settore, ma di persone che stanno condividendo una stessa esperienza più o meno con gli stessi strumenti di partenza. In secondo luogo, l'autogestione può dar luogo a eccessi. Chi decide quando è il momento di smettere di dimagrire? Un esperto può aiutarti a capire quando i risultati che hai raggiunto sono significativi e sufficienti, quando non è ancora il momento di mollare e quando, invece, è il caso di fermarsi per non rischiare di dimagrire troppo (ricorda che anche il sottopeso è pericoloso per la tua salute).
Da questo punto di vista sconsiglio vivamente un approccio di questo tipo a chi ha problemi nel rapporto con il cibo (in particolare disturbi del comportamento alimentare). Infine, per quanto assegnati sulla base delle caratteristiche individuali, la dieta Weight Watchers propone 3 possibili piani alimentari. La vera dieta personalizzata è quella che ti viene letteralmente cucita addosso dal tuo nutrizionista. Non ti preoccupare, anche lui potrà darti Weekly SmartPoints per allentare la presa di tanto in tanto: mai sentito parlare del famoso “giorno libero”?
Alternative all'App Weight Watchers
Esistono diverse applicazioni che possono supportare il tuo percorso di benessere, offrendo funzionalità simili o complementari alla Weight Watchers:
- Yuka (Android/iOS/iPadOS): Scansiona i prodotti alimentari per valutare la loro qualità e trovare alternative più sane.
- Edo (Android/iOS/iPadOS): Valuta la qualità dei prodotti alimentari con un sistema di punteggio e fornisce informazioni dettagliate sugli ingredienti.
- Lifesum (Android/iOS/iPadOS): Monitora l'apporto calorico e aiuta a seguire una dieta equilibrata, offrendo anche ricette e piani alimentari.
- OpenFoodFacts (Android/iOS/iPadOS): Scansiona i codici a barre per ottenere informazioni sull'impatto ambientale e nutrizionale degli alimenti.
- YAZIO (Android/iOS/iPadOS): Traccia le calorie assunte per aiutarti a perdere o aumentare peso.
Queste app possono essere utilizzate in combinazione con la dieta Weight Watchers o come alternative, a seconda delle tue esigenze e preferenze.
Inoltre, rispetto ad altri regimi alimentari particolarmente restrittivi con vere e proprie privazioni, la flessibilità della Weight Watchers permette di ridurre i sacrifici per il palato, infatti secondo una ricerca del 2014 il tasso di abbandono al modello alimentare è del 35% inferiore rispetto ad altri piano alimentari.
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