L’appendicite è una malattia infiammatoria molto diffusa, che può colpire individui di tutte le fasce d’età ma è più frequente nei ragazzi sotto i 14 anni. L’appendicite è l’infiammazione dell’appendice, cioè quella piccola formazione situata all’estremità inferiore dell’intestino crasso.
Anatomia e Funzione dell'Appendice
Anatomicamente, l'appendice si trova nella parte inferiore destra dell'addome. La sua funzione specifica non è ancora completamente chiara. In passato si riteneva che l'appendice fosse un organo rudimentale, apparentemente senza una funzione essenziale nell'organismo umano. Ebbene, l’appendice non è più considerata inutile come solo succedeva pochi anni fa, anche se di fatto non abbiamo ancora una piena comprensione delle sue funzioni; c’è chi pensa che possa fungere da riserva di batteri buoni, a cui ad esempio attingere dopo gravi episodi di diarrea, ma sono in molti a ritenere che eserciti (invece?
Epidemiologia dell'Appendicite
L'appendicite si manifesta solitamente tra i 6 e i 20 anni, mentre risulta meno comune nei bambini al di sotto dei 4 anni di età. Quanto più sono piccoli i bambini, tanto più facilmente ci si può trovare di fronte a una appendice già perforata (peritonite) a causa soprattutto della difficoltà che hanno i bambini di questa età a descrivere con precisione i sintomi. L'appendicite è frequente sia nei maschi che nelle femmine. L’asportazione dell’appendice infiammata è uno degli interventi chirurgici più comuni tra i 6 e i 20 anni. L’appendicite rappresenta una frequente causa di accesso al pronto soccorso; colpisce circa lo 0,2% della popolazione, soprattutto nella fascia di età compresa tra i 10 e i 25-30 anni.
Cause dell'Appendicite
L'appendicite è causata da un'ostruzione dell'appendice. Un’ostruzione del lume (l’interno) dell’appendice può causare appendicite, ossia una forte reazione infiammatoria. Feci: le feci possono accumularsi nell'appendice, causando un'ostruzione. Quando il materiale fecale si accumula nell'appendice vermiforme, compattandosi al punto da causare un'ostruzione locale (fecaloma → deposito di sali inorganici → coprolita), è molto probabile che il diverticolo si infiammi. Infezioni: le infezioni, spesso di origine batterica, possono causare l'infiammazione dell'appendice. Quando l'appendice è ostruita il flusso sanguigno può essere compromesso, portando all'infiammazione e all'eventuale infezione dell'organo. Proprio l’azione di filtro dell’appendice può causare l’infiammazione o appendicite. Il termine appendicite indica uno stato infiammatorio dell’appendice vermiforme, ovvero un organo cavo a fondo cieco che si trova nella parte inferiore destra dell’intestino, nel tratto iniziale del colon.
Sintomi dell'Appendicite
I sintomi dell'appendicite possono variare in base all’età e alla persona. Il sintomo principale è sicuramente il dolore addominale, che tende a peggiorare con il movimento, con i respiri profondi, con la palpazione, con la tosse o gli starnuti. In ogni caso si avverte prima di ogni altro sintomo e, a prescindere dalle modalità di comparsa, viene descritto come un dolore nuovo e diverso da ogni altro avvertito in precedenza, peggiora nel giro di poche ore e aumenta d’intensità se il soggetto si muove, fa respiri profondi, tossisce o starnutisce. Aumento della sensibilità addominale: il tocco o la pressione nella zona dell'appendice possono causare un aumento del dolore.
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Altri Sintomi
- Nausea
- Vomito
- Stipsi o diarrea
- Febbre anche molto alta
L’appendicite è l’infiammazione dell’appendice, che può presentarsi in forma acuta, subacuta (o lievemente acuta) e cronica. Sintomo dell’appendicite acuta è un dolore forte ed improvviso, accompagnato da fitte, inizialmente alla bocca dello stomaco (epigastrio), che poi si sposta verso il fianco destro. L’area dolorante può variare, estendendosi a tutto l’addome o dall’ombelico in giù. In casi più rari può interessare la coscia. In alcuni casi i sintomi possono essere confusi con quelli di una colica renale, quando il dolore si estende alla regione lombare.
Manovre Diagnostiche
- Manovra di Blumberg: Richiede di poggiare delicatamente le dita della mano sulla parete addominale del paziente; si procede quindi ad una pressione graduale seguita da un rilascio improvviso.
- Manovra di Rovsing: Con le dita e il palmo della mano si esercita una pressione sull’addome a livello della fossa iliaca sinistra. Quindi la mano viene spostata progressivamente verso l’alto a comprimere il colon discendente.
- Manovra dello psoas: In questo caso la pressione viene esercitata in corrispondenza della fossa iliaca destra mentre contemporaneamente viene sollevato l’arto del paziente, a ginocchio rigido. Questa manovra comporta la contrazione del muscolo psoas che a sua volta preme sul cieco e sull’appendice.
- Pressione su punti specifici: La pressione in corrispondenza del punto di McBurney è dolorosa in caso di appendicite acuta.
Diagnosi dell'Appendicite
Per prima cosa il medico esaminerà il paziente e cercherà segni di appendicite. Durante la visita, il medico farà delle specifiche domande riguardo i sintomi e lo stato di salute in generale. E grazie all’analisi dei sintomi alla palpazione dell’addome che è possibile svolgere una diagnosi di appendicite. Durante la visita per la diagnosi di peritonite, un segno comunemente cercato è il dolore nella zona dell’appendice durante la palpazione.
Esami Diagnostici
- Esami del sangue: I test del sangue, in particolare la conta dei globuli bianchi, possono essere eseguiti per verificare la presenza di un'infezione. Gli esami del sangue servono a rilevare eventuali segni di infezione, come ad esempio un aumento dei globuli bianchi.
- Tomografia computerizzata (TC): La TC dell'addome è uno degli strumenti di imaging più utilizzato per diagnosticare l'appendicite.
- Rx diretta addome
- Ecografia
Tuttavia, sono più frequenti casi di ileite (infiammazione dell'ileo, parte terminale dell'intestino tenue) con dolori addominali senza infiammazione dell'appendice.
Trattamento dell'Appendicite
Il trattamento principale dell'appendicite è l'asportazione chirurgica dell'appendice, un intervento noto come appendicectomia. L'unica cura risolutiva per l'appendice infiammata è l'appendicite acuta, l'intervento chirurgico di asportazione dell'organo. La terapia dell’appendicite acuta può essere antibiotica o chirurgica. Nell’appendicite subacuta la cura con antibiotici è efficace. Si possono associare farmaci antiinfiammatori. Il rischio è che cronicizzi, ma non c’è rischio di tumore nell’appendicite. La terapia chirurgica consiste in un intervento chirurgico, detto di appendicectomia, con asportazione dell’appendice infiammata.
Appendicectomia
Il procedimento chirurgico può essere eseguito attraverso un'incisione tradizionale nell'addome o tramite tecniche meno invasive come la laparoscopia, che comporta l'introduzione nel corpo di strumenti chirurgici attraverso piccole incisioni. Nel primo caso, si esegue una incisione dell'addome in anestesia generale. “In linea di massima l’intervento può essere eseguito in laparoscopia, che consente un’ottima visione di tutta la cavità addominale ed è meno traumatica per il paziente. Prevede generalmente tre piccole incisioni, una in prossimità dell’ombelico e due nella zona del pube, che consentono di inserire una piccola videocamera (laparoscopio) e gli strumenti chirurgici necessari. Inoltre, l’esplorazione addominale completa offerta dalla laparoscopia permette al chirurgo l’eventuale diagnosi di altre patologie. La tecnica più recente si avvale della laparoscopia, con cui vengono eseguite da tre a quattro incisioni ma molto più piccole (da 6,4 a 12,7 mm), che permettono poi l’inserimento di specifici strumenti chirurgici per rimuovere l’appendicite. L’appendicectomia laparoscopica è quindi spesso preferita rispetto all’approccio a cielo aperto; diversi studi hanno confrontato i risultati dei due approcci, rilevando una minore incidenza di infezioni post-chirurgiche, una riduzione del dosaggio dei farmaci anestetici e analgesici, nonché degenze ospedaliere postoperatorie più brevi.
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Trattamento non Chirurgico
In alcuni casi, se l'infiammazione è limitata e l'appendicite è stata diagnosticata precocemente, il medico potrebbe somministrare antibiotici prima di decidere se l'intervento chirurgico è necessario o meno. Il solo trattamento medico espone però al rischio di ricadute, in forma spesso anche più grave. Fermo restando che l’intervento chirurgico rimane l’unico trattamento risolutivo, in alcuni casi si può decidere di rimandare l’operazione.
Complicanze
Se l’appendicite non viene trattata per tempo, è possibile che si verifica un rilascio del materiale infetto all’interno della cavità addominale. Questo termine indica l’infiammazione della membrana che riveste la cavità addominale. A volte intorno all’appendice scoppiata si forma un ascesso, chiamato ascesso appendicolare. Un ascesso è una massa piena di pus che rappresenta il tentativo del corpo di impedire all’infezione di diffondersi. La peritonite è la complicanza più frequente dell’appendicite acuta. Se non trattata per tempo, essa può dare ulteriori complicanze sistemiche (cioè generali e di altri organi) molto gravi: shock pressorio e sepsi generalizzata. In questo caso è necessaria, oltre ad una degenza più lunga, anche l’applicazione di un tubicino per drenare pus e altri liquidi e scongiurare il pericolo infezione. Questo tipo di intervento è necessario in caso di peritonite o di ascesso.
Dieta e Appendicite
Il rapporto tra alimentazione e appendicite non è stato del tutto confermato da evidenze scientifiche. Quello che è certo, però, è che lo stile di vita e la dieta influenzano lo sviluppo delle infiammazioni intestinali, compresa, quindi, quella dell’appendice. Diete ricche di fibre riducono i rishi di appendicite perché facilitano la funzione di filtraggio dell’appendice vermiforme. Sicuramente, una dieta ricca di fibre può contribuire alla salute dell'intestino. Le fibre aiutano a mantenere regolari i movimenti intestinali e possono prevenire la costipazione, che è associata ad un aumento del rischio di appendicite. Una dieta equilibrata che includa una varietà di cibi nutrienti può sostenere il sistema immunitario e la salute generale, riducendo così il rischio di infezioni intestinali. Alcuni cibi e bevande, infatti, facilitano la buona funzionalità di quest’organo, risultando in alcuni casi protettivi anche contro patologie tumorali, come accade per i cereali integrali. Tra le verdure, risultano particolarmente benefici i finocchi, le carote, le zucchine e l’insalata verde. Altri alimenti da inserire nella dieta sono lo yogurt, e riso o pasta integrali, come abbiamo già ricordato.
Cosa Evitare
- Alimenti troppo ricchi di grassi come insaccati, salumi (eccetto bresaola con olio e limone una volta la settimana come secondo), carni rosse grasse, burro, strutto, mascarpone, panna.
- Alcolici in generale vino compreso e cotture elaborate come fritti, soffritti, stufati e marinati.
- Formaggi troppo fermentati e grassi.
- Spezie irritanti.
- Creme a base di uova o con cioccolato.
- “Schifezze” né fritte, né al forno.
- Alimenti precucinati da riscaldare.
È bene fare attenzione anche alle cotture di carni alla griglia, perché potrebbero essere più difficili da digerire.
Cosa Preferire
- Carni bianche (pollo, coniglio, tacchino, vitello, maiale magro) cucinate al vapore con limone, comprese le carni di pesce (merluzzo, nasello, trota).
- Verdure di stagione in abbondanza, sempre cucinate al vapore e condite con poco olio a crudo e limone se gradito, un pizzico di sale. Attenzione alle bucce dei legumi che possono essere irritanti, meglio assumerli in forma di passato.
- Formaggi magri come ricotta fresca o fiocchi di latte vanno bene.
- Latte parzialmente o totalmente scremato e yogurt magro, anche tutti i giorni.
- Marmellate e miele si possono utilizzare su fette di pane tostato.
- Pane poco lievitato, pasta e riso ben cotti e conditi solo con olio a crudo.
- Poco caffè e acqua in abbondanza tutti i giorni.
Tenere sempre l’intestino pulito, ma senza purganti o lassativi, potrebbe essere utile prendere dei fermenti lattici.
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Dopo un intervento di appendicectomia, la dieta dovrà essere reintrodotta gradualmente secondo le indicazioni mediche. Anche per quanto riguarda l’alimentazione, è necessario consumare dei cibi che, un po’ alla volta, aiutino l’intestino e tutto l’apparato digerente a ripristinare le proprie funzioni.
Prevenzione dell'Appendicite
Lo stile di vita sano, l’attività fisica e l’alimentazione sono delle importanti armi di prevenzione per tanti disturbi e malattie, come le infiammazioni che riguardano l’intestino, compresa l’appendicite. Monitorare il proprio stato di salute attraverso controlli periodici è un’altra buona pratica: per effettuare check up a cadenza regolare, alcune polizze assicurative, come i Piani Individuali di UniSalute, garantiscono prezzi vantaggiosi e sconti su molte prestazioni.
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