Aspirina e Caffeina per Dimagrire: Funziona?

La ricerca di metodi efficaci per dimagrire è un tema costante. Tra le varie strategie, l'associazione di aspirina e caffeina è stata oggetto di interesse. Cerchiamo di fare chiarezza su questa combinazione, analizzando i suoi meccanismi d'azione e i possibili effetti.

Caffeina: Effetti sull'Organismo e sul Metabolismo

La caffeina esercita vari effetti sull'organismo. Malgrado non tutti gli studi confermino gli effetti ergogenici della caffeina, la maggior parte di essi ne esalta tali caratteristiche già a basse dosi. In uno studio, alcuni atleti che avevano assunto caffeina a dosi elevate (10 mg/kg di peso corporeo) hanno fatto registrare una prestazione superiore del 19% rispetto a quella di altri atleti trattati con placebo o in condizioni di controllo. Altri studi hanno dimostrato che il massimo effetto ergogenico della caffeina è ottenibile attraverso dosaggi nell'ordine dei 5 mg/kg.

In virtù dei suoi effetti ergogenici, la caffeina non può essere assunta liberamente dagli atleti. Non è facile stabilire con esattezza quale sia la dose di assunzione in grado di superare tale soglia, dato che la caffeina viene metabolizzata dal fegato a velocità diverse da individuo ad individuo (un po' come succede per l'alcol). I classici sintomi da eccessiva assunzione di caffeina comprendono: eccitazione smodata, emicrania, insonnia, tremori, irritabilità.

La caffeina consente l'inibizione della fosfodiesterasi, una sostanza coinvolta nelle controreazioni inibitorie del processo di lipolisi.

Il Ruolo dell'Efedrina e la Combinazione ECA

L'efedrina è un alcaloide con proprietà termogeniche e anoressizzanti. Comunemente l'efedrina è impiegata nei trattamenti dell'asma, delle bronchiti o delle congestioni nasali, come bronco dilatatore. Come simpatomimico, l'efedrina agisce stimolando il sistema nervoso simpatico. Il meccanismo d'azione si basa sulla stimolazione dei terminali dei nervi presinaptici al rilascio di norepinefrina, (comunemente chiamata noradrenalina NA). Questo, tra l'altro, si traduce anche in un aumento dell'adrenalina (Adr) circolante.

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Una delle caratteristiche più interessanti di questa sostanza, simile ma più potente di quella esercitata dalla caffeina, riguarda la capacità di accelerare il metabolismo stimolando la secrezione di catecolamine. Questo effetto, associato al potere inibente sull'appetito, non è quantificabile e varia da soggetto a soggetto.

La combinazione caffeina + efedrina mobilizza la massa grassa, aumenta la massa magra e migliora la resistenza. Sembra che ciò avvenga in quanto viene stimolato il sistema nervoso simpatico.

Alcuni ricercatori dell’esercito canadese hanno pubblicato su Medicine & Science in Sports & Exercise uno studio sugli effetti di caffeina, efedrina, caffeina + efedrina o placebo, nelle performance ad alta intensità. Il test ormonale del sangue ha dimostrato che la combinazione caffeina + efedrina era più efficace ad “accendere” il sistema nervoso simpatico. Inoltre l’efedrina migliorava la forza durante le prime fasi del test di Wingate (test su bike, ad alta intensità), mentre la caffeina esaltava la capacità di resistenza in un test su bicicletta di lunga durata ad alta intensità.

Al fine di limitare l'abuso di questa sostanza a fini dimagranti, dall'11 Dicembre 2015 è fatto divieto ai medici di prescrivere preparazioni magistrali contenenti efedrina a scopo dimagrante, e ai farmacisti di eseguire tali preparazioni per lo stesso scopo.

L'Aspirina come Inibitore delle Prostaglandine

L'aspirina è un inibitore delle prostaglandine. La presenza di aspirina permette di inibire la presenza di un enzima necessario alla formazione delle prostaglandine. Le Prostaglandine (sostanze simili agli ormoni) di tipo E2 vengono rilasciate nello spazio sinaptico quando i recettori beta-adrenergici vengono stimolati dalla presenza di noradrenalina. La loro funzione è quella di controllare la disponibilità di recettori beta-adrenergici liberi per essere occupati dalla noradrenalina.

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Studi sull'Efficacia della Combinazione ECA

Diversi studi hanno esaminato l'efficacia della combinazione di efedrina, caffeina e aspirina (ECA) sulla perdita di peso e sulla composizione corporea.

  • In uno studio a doppio cieco della durata di 8 settimane, ad un gruppo di 14 donne obese (circa 1000 Kcal al giorno) fu data 20 mg di efedrina con 200 mg di caffeina (E+C) trè volte al giorno, mentre ad un altro gruppo di 14 donne obese (circa 1000 Kcal al giorno) fu dato un placebo. A distanza di 8 settimane si osservò che la perdita di peso non fù differente tra i due gruppi, ma che il gruppo E+C perse 4.5 Kg di grasso in più e 2.8 Kg di massa magra in meno.
  • Altri studi hanno osservato che l'efficacia dell'efedrina non è tale se non viene abbinata alla caffeina. In uno studio a doppio cieco, con gruppo di controllo, furono somministrati a caso a 180 obesi (dieta ipocalorica), E+C (20mg/200mg), o E (20mg), o C (200mg), o un placebo trè volte al giorno per 24 settimane. I risultati furono che la maggiore perdita di peso fù ottenuta dal gruppo di obesi che assumevano E+C, mentre gli altri 3 gruppi (E; C; placebo) ottennero dei risultati simili tra loro.
  • Non solo è necessario combinare E+C per ottenere degli effetti significativi sulla lipolisi, ma è anche necessario rispettare una precisa proporzione. Dalla comparazione di differenti dosi si è costatato che l'unica che migliora la sinergia delle due sostanze è quella che rispetta la proporzione 1 : 10 (20mg E : 200mg C)

In un altro studio fu testato un mix tra efedrina (75-150mg), caffeina (150mg) e aspirina (330mg), diviso un dosi da assumere prima dei pasti. Questa volta i soggetti non furono sottoposti ad alcuna restrizione calorica. Nel complesso la perdita di peso dopo 8 settimane fu di 2.2Kg nel gruppo ECA e di 0.7 nel gruppo placebo.

Rischi e Considerazioni Importanti

L'assunzione di prodotti a base di efedrina a scopo dimagrante può comunque risultare impropria e potenzialmente pericolosa. Particolarmente a rischio sono i soggetti che soffrono già di problemi cardiaci, malattie tiroidee e diabete. In tutti questi casi il consumo di prodotti contenenti efedrina (anche a piccole dosi) è caldamente sconsigliato. L'uso di efedrina aumenta sensibilmente la pressione arteriosa (ipertensione) e la frequenza cardiaca (tachicardia).

Integratori "Brucia Grassi" e Rischi per la Salute

Sintetizzando, l’integratore in questione era una potente miscela di farmaci: efedrina, caffeina, acido acetilsalicilico, fenilpropanolamina cloridrato, fenilefrina cloridrato etcc….questa potente miscela di farmaci stava uccidendo quella giovane donna! Il problema dell’utilizzo di "integratori fat-burner (brucia grassi) " interessa molto da vicino chi frequenta certe palestre "in-natural" i poveri utilizzatori di questi farmaci vanno incontro a dei grossissimi rischi per la salute.

Ecco alcuni dati relativi agli eventi avversi associati all'uso di integratori contenenti alcaloidi dell'efedra:

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Tipologia dell'evento avverso Percentuale
Apparato cardiovascolare 47%
Sistema nervoso centrale 18%

È fondamentale consultare un medico prima di assumere qualsiasi integratore o farmaco per la perdita di peso, valutando attentamente i potenziali rischi e benefici.

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