Pioppi e l'Associazione Dieta Mediterranea Ancel Keys

Pioppi, un borgo che sorse intorno al 994 d.C. e prende il nome dai numerosi pioppi presenti nella zona, si trova nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno, Italia.

Grazie alla limpidezza del suo mare e alla sua incantevole marina, Pioppi è diventata una delle località balneari più ambite del Cilento, ricevendo la "Bandiera Blu" fin dalla sua istituzione e vantando oggi anche il prestigioso riconoscimento delle "Cinque Vele". Il suo litorale, un tempo uno dei "porti velini", faceva parte del territorio "Kora" di Velia e rappresentava un importante scalo marittimo commerciale.

Nella prima metà del Seicento, una cappella dedicata a Santa Maria del Carmelo fu eretta proprio sulla costa, diventando un importante centro di devozione.

L'arrivo di Ancel e Margaret Keys a Pioppi

Alla fine degli anni ’50, Pioppi diede il benvenuto a due importanti ricercatori americani: Ancel e Margaret Keys, dell’Università di Minneapolis (Minnesota). Questi pionieri della medicina costruirono qui una casa con un bellissimo giardino, dove vissero per lunghi periodi dell’anno (circa quarant’anni), conducendo i loro studi sull’alimentazione umana e sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Il libro "La Dieta Mediterranea, come mangiare bene e stare bene"

Il Cilento è un luogo che ti cattura e ti riempie la vita. Un piccolo miracolo è stato fortemente voluto dagli eredi Keys, dall’Associazione Dieta Mediterranea Ancel Keys Pioppi e dalla casa editrice Slow Food (settembre 2017): il testo “La Dieta Mediterranea, come mangiare bene e stare bene” di Ancel e Margaret Keys. Avere tra le mani il lavoro che ha tenuto impegnati i coniugi Keys per oltre quarant’anni è davvero molto emozionante.

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Pioppi è dunque a tutti gli effetti la capitale mondiale del nostro Mangiar Bene essendo stata testimone degli studi scientifici di Keys.

Gli studi di Ancel Keys e la Dieta Mediterranea

Studiando per 20 anni le abitudini alimentari e gli stili di vita degli abitanti di sette paesi, tra cui l’Italia (Seven Countries Study), il fisiologo giunse ad una importante conclusione: i principali fattori di rischio per l’aterosclerosi sono l’ipertensione, l’ipercolesterolemia e il livello di grassi animali nella dieta. Da qui la comprensione che una dieta ricca di frutta, verdure, legumi e olio extravergine di oliva non possa che giovare alla salute.

Il libro, il cui titolo originale è “How To Eat Well And Stay Well”, è un saggio tecnico utilissimo a chi desidera saperne di più su una corretta alimentazione, è diviso in capitoli in cui si sottolineano le differenze tra l’alimentazione mediterranea e quella statunitense e nord europea. Si distinguono e si classificano i vari alimenti, dalle carni alle verdure, si dispensano preziosi consigli sugli abbinamenti e sulle proprietà di ogni cibo che sarà poi proposto nelle ricette dei capitoli successivi.

La grandezza di questo volume sta nel fatto che è frutto di esperienza vera, Ancel e Margaret Keys hanno sperimentato tutto, si sono confrontati con le persone, hanno cucinato e vissuto con loro e nel Cilento hanno trovato la massima espressione delle loro ricerche. Ovviamente sarebbe riduttivo pensare che la Dieta Mediterranea sia un ricettario di cucina cilentana, i coniugi scienziati hanno studiato non soltanto le abitudini di vita e alimentari degli italiani e in particolare dei cilentani, ma anche quelle dei francesi, degli spagnoli e dei greci.

Certo lo stile di vita, l’aria pulita, la bellezza del panorama, hanno fatto il resto nel cuore di Ancel Keys che non a caso scelse come punto fermo per quarant’anni proprio la frazione di Pollica. Probabilmente la risposta è nella sintesi di tutti questi fattori e per scoprirlo hanno deciso di inviare una delegazione di 200 cittadini svedesi del sud del paese (dove le aspettative di vita sono comunque abbastanza alte) nel Cilento (dove le aspettative di lunga sembrano essere ancor più alte) e successivamente saranno i cilentani ad essere ospitati in Svezia.

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L'Associazione per la Dieta Mediterranea Ancel Keys Pioppi

L’inaugurazione della nuova sede in Vallo della Lucania dell’Associazione per la Dieta Mediterranea Ancel Keys Pioppi si terrà sabato 17 maggio, alle ore 17:00 presso la nuova sede situata in via Passarelli, 7. Attraverso questo nuovo punto d’incontro Maria La Gloria e il gruppo di lavoro appositamente assemblato si propon di moltiplicare le occasioni utili per la discussione e il confronto sulle opportunità e le problematiche relative alla Dieta Mediterranea moderna.

C’è infatti un estremo bisogno di stimolare iniziative finalizzate a creare le condizioni necessarie per un’adesione reale e sempre più diffusa a questo modello alimentare il cui valore per la salute dell’uomo è universalmente riconosciuto. Nell’ambito della collaborazione in atto da tempo con il movimento RIGENERA CAMPANIA ci è grata l’opportunità di dare inizio alle attività della nuova sede ospitando la presentazione del libro AGROECOLOGIA, l’ultima fatica di Gianfranco Nappi, già parlamentare alla Camera e assessore all’agricoltura della regione Campania.

Quella di Nappi è una riflessione profonda e ben documentata sulle problematiche relative alla produzione degli alimenti a livello globale, che incidono pesantemente sulle concrete possibilità di adesione a una dieta sana e sostenibile.

Il Museo Vivo del Mare e il Museo Vivente della Dieta Mediterranea

In esclusiva per gli Iscritti e gli amici del Touring Club Italiano una visita guidata a Pollica, famosa nel mondo per la Dieta Mediterranea. Il Museo Vivo del Mare è stato aperto al pubblico nel 1998 grazie agli sforzi congiunti dell’associazione Mareno+strum e dell’amministrazione comunale guidata dal compianto sindaco Angelo Vassallo. Il Museo è gestito dal gennaio del 2013 da Legambiente Onlus e rappresenta una delle strutture museali più frequentate della regione Campania.

È ospitato presso il Palazzo Vinciprova, edificio di interesse storico posto sotto la salvaguardia monumentale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Pollica, con il Cilento, è una delle sette comunità emblematiche della Dieta Mediterranea individuate in sede di dichiarazione Unesco (la c.d. dichiarazione di Chefchaouen), ma ne è in qualche modo la capitale mondiale dal momento che proprio lì, nel borgo marinaro di Pioppi, ha soggiornato, vissuto e studiato Ancel Keys, l’epidemiologo statunitense scopritore del nesso diretto tra regime alimentare (connesso allo stile di vita) e patologie cardiovascolari.

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Dai suoi lunghi e approfonditi studi, che lo portarono ad analizzare gli stili di vita e i regimi alimentari in sette paesi di quattro continenti, correlandoli ai dati di incidenza delle malattie cardiocircolatorie delle popolazioni locali, scoprì che alcune popolazioni del mondo vi erano meno affette. In particolare, quelle che si affacciano sul Mediterraneo (oltre al Cilento rientrano una comunità spagnola, una greca e una marocchina), da qui la definizione di Dieta mediterranea.

Tra queste, dunque, il Cilento, che con lo stile di vita della popolazione, fatto di un mix di cibo sano, carente di grassi saturi, il consumo regolare di verdura, frutta, cereali e olio d’oliva, con una moderata quantità di vino ad accompagnare i pasti e una buona attività fisica (il lavoro in campagna, la pesca), rappresenta oggi la patria di un stile di vita diventato negli ultimi anni tra i più promossi e consigliati.

Palazzo Vinciprova e i suoi Musei

Nella frazione Pioppi, affacciato sul mare, il palazzo è di proprietà comunale. Costruito dai Ripoli, ricchi mercanti che in epoca aragonese giunsero a Pollica. A fine Ottocento, dopo alterne vicende, venne ceduto alla famiglia Vinciprova di Omignano.

Nell'attualità ospita al piano terra il MUSEA, Museo vivo del mare, inaugurato nel 1998 dall'allora sindaco Angelo Vassallo, in collaborazione con l'associazione Mare Nostrum, ora curato da Legambiente. Nelle sale vi sono vasche che riproducono gli ambienti marini del basso Tirreno e nelle quali è possibile osservare una varietà considerevole di specie marine.

Al piano superiore si trova l'Ecomuseo della Dieta Mediterranea, dedicato al medico epidemiologo americano Ancel Keys, il quale dimostrò le proprietà benefiche di una dieta mediterranea a base di pesce azzurro, olio d'oliva e frutta e verdura, sulla riduzione delle malattie cardiovascolari.

A Pioppi, nel Cilento, si trova il Palazzo Vinciprova, sede del Museo MuSea, il Museo Vivo del Mare e il Museo Vivente della Dieta Mediterranea. Nato nel 1998 dalla collaborazione dell’Associazione Marenostrum e dell’amministrazione comunale. Il Palazzo Vinciprova è un edificio di interesse storico tutelato dal Ministero per i Beni e le attività Culturali.

Fu costruito nel XVII secolo dalla famiglia Ripoli, mercanti di origine spagnola che si stabilirono a Pioppi durante il dominio degli Aragonesi. Nell’800 il sindaco Sodano, lo cedette ai Vinciprova di Omignano. A questa famiglia apparteneva Pier Leone detto Leonino, uno degli ufficiali che prese parte alla spedizione garibaldina. Nel Museo è conservata la sua divisa, con la camicia rossa, il berretto e la spada.

Il Museo Vivente della Dieta Mediterranea è situato al primo piano del Palazzo Vinciprova. È dedicato allo scienziato americano Ancel Keys, che ha vissuto per 40 anni a Pioppi. Qui ha studiato il rapporto tra l’alimentazione, lo stile di vita locale e l’incidenza sulle malattie cardiovascolari dimostrando i benefici della Dieta Mediterranea. È organizzato in sei sale espositive nelle quali sono presenti video, testi ed immagini che raccontano la Dieta Mediterranea.

Tra queste, la sala dedicata alla pasta fatta in casa con video-tutorial delle massaie cilentane. La sala dedicata ai sensi, nella quale ci sono delle installazioni dedicate al gusto, all’olfatto e al tatto. La biblioteca personale di Keys, che lo stesso ha donato al Comune di Pollica. Sono previste anche visite guidate negli orti didattici e sui sentieri che permettono di scoprire gli aspetti culturali e naturalistici del territorio.

Il Museo Vivente della Dieta Mediterranea è un esempio di Ecomuseo (museo diffuso) che si espande sul territorio. L’Ecomuseo, secondo l’archeologo Huges Vareim che ne è l’ideatore, si fonda su tre aspetti molto diversi rispetto ad un normale museo, che sono il patrimonio, il territorio e la comunità.

Il Museo Vivo del Mare è situato al piano terra ed è composto da tre sale e dodici vasche. Nella prima sala c’è la vasca tattile Proteus. Qui è riprodotto l’ambiente roccioso presente nei primi metri di profondità. È tattile perché è possibile toccare con mano quanto contenuto al suo interno. Un acquario ospita alcuni esemplari tipici della zona, mentre una sezione è dedicata alle tartarughe marine.

È presente un’esposizione di conchiglie, spugne, carapaci e attrezzi tradizionali legati alla pesca ma anche anfore e reperti archeologici ritrovati sui fondali del luogo. Nella seconda sala ci sono sette vasche, in ciascuna delle quali è ricostruito un diverso habitat marino tipico dei fondali del Cilento, fino a 40 metri di profondità. Qui si possono osservare bavose, paguri, pomodori di mare ma anche organismi vegetali e piante endemiche del mediterraneo come la Posidonia. Due acquari ospitano un polpo e una murena.

Nella terza sala vi sono le vasche dette di profondità, che riproducono fondali rocciosi costituiti da grotte e anfratti, dove ci sono pesci di grandi dimensioni come la cernia bruna o i pesci balestra. È una realtà molto importante anche dal punto di vista didattico, infatti è meta di visite da parte di scuole di ogni ordine e grado.

La sezione del Museo Vivente della Dieta Mediterranea, offre un’esperienza interattiva sulla cucina mediterranea e sulla dieta sana ed equilibrata che caratterizza questa cultura. Rappresenta anche un centro di ricerca e di educazione ambientale, che promuove la sostenibilità e la tutela del mare e dell’ambiente. La sezione del Museo Vivo del Mare è un valido strumento didattico per scoprire la fauna marina del Cilento e capire come salvaguardarla.

Festival della Dieta Mediterranea

Ogni anno, da luglio a settembre, si svolge il Festival della Dieta Mediterranea, una manifestazione ricca di appuntamenti di carattere culturale e artistico. Gli eventi - incontri, dibattiti, show cooking, spettacoli per bambini, concerti musicali, escursioni guidate - si tengono principalmente presso il Palazzo Vinciprova ma si estendono a tutto il Comune di Pollica.

Nella Biblioteca di Ancel Keys non potevano mancare le guide del Touring Club Italiano, tra cui la Guida Gastronomica d’Italia, la prima del genere pubblicata in Italia.

Celso: Frazione del comune di Pollica la cui origine si fa risalire ad alcune famiglie che si rifugiarono in collina per sfuggire alle lotte intestine del loro paese. È un borgo molto caratteristico che si pregia di due imponenti costruzioni come il Palazzo Mazziotti, oggi riconosciuto monumento nazionale e il Palazzo degli Amoresano. Entrambe le suddette famiglie sono legate alle vicende storiche del paese. Tra gli edifici sacri meritano attenzione la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli con l’annesso Convento Agostiniano e la Chiesa parrocchiale dedicata all’Assunta.

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