Patata Dolce al Forno: Calorie, Valori Nutrizionali e Benefici

Hai mai sentito parlare della patata americana o patata dolce? Diffusissime negli Stati Uniti e nei Paesi anglosassoni, riscuotono successo anche nel nostro Paese. Nonostante la loro dolcezza rispetto alle patate classiche, anche le patate dolci offrono ottimi valori nutrizionali.

Cos'è la Patata Dolce?

La patata dolce è la radice tuberosa della Ipomea batatas, specie appartenente alla famiglia delle Convolvulaceae. Stiamo parlando della varietà americana, appunto la patata dolce, che è simile in tutto e per tutto a quella classica ma si distingue per il gusto leggermente più dolce. Infatti se ne apprezza bene il sapore abbinata a una salsa più amarognola come la senape.

Calorie e Valori Nutrizionali

Dal punto di vista nutrizionale, la patata americana apporta circa 80 kcal per 100g e contiene una discreta quantità di fibre. Per quanto riguarda le calorie però, non è eccessivamente calorica, anzi: il suo apporto si attesta sulle 80 calorie per 100 gr. di prodotto. Di queste calorie, 20 vengono dai carboidrati, mentre è interessante notare l’alto contenuto di fibre, che oltre a dare un senso di sazietà aiutano anche a regolarizzare il transito intestinale.

L’apporto proteico e lipidico delle patate dolci è trascurabile, ma sono un’ottima fonte di alcuni micronutrienti, come:

  • Potassio
  • Vitamine del gruppo B
  • Vitamina A che si ritrova in quantità molto elevate

Parlando delle proteine invece queste non rappresentano una quota rilevante delle patate dolci, così come i grassi. Anzi, le patate sono praticamente prive di lipidi. Invece hanno un ottimo contenuto di sostanze nutritive come: potassio, indispensabile per gli scambi tra le cellule e per prevenire i crampi muscolari; magnesio e calcio; vitamine del gruppo B; vitamine del gruppo A, anche più di quelle contenute nella patata classica; vitamina C.

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La patata americana ha un sapore molto dolce, risultato di una combinazione di fattori, tra cui l’elevato contenuto di glucidi e la presenza di beta-carotene.

Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali per 100g di patata dolce:

Nutriente Valore
Calorie 80 kcal
Carboidrati 20g
Fibre Alto contenuto
Proteine Trascurabile
Grassi Praticamente assenti
Potassio Elevato
Vitamine del gruppo B Presenti
Vitamina A Molto elevata

Benefici per la Salute

La patata dolce è un’alleata della salute cardiovascolare. Il suo apporto di antiossidanti, vitamine, minerali e fibre aiuta infatti a proteggere cuore e arterie; per di più si tratta di un alimento privo di grassi saturi e di colesterolo, che in quantità elevate possono promuovere l’aterosclerosi. Al contrario, le fibre aiutano a tenere sotto controllo la colesterolemia e la glicemia e l’elevato contenuto di carboidrati sotto forma di amido, riduce l’indice glicemico della patata dolce rispetto ad altre fonti di carboidrati.

Molecole antiossidanti (in particolare la vitamina A) aiutano invece a combattere l’ossidazione, proteggendo non solo le arterie ma anche la vista, la pelle e le mucose.

Come abbiamo detto, la patata (e in particolare quella americana) è molto ricca di sostanze nutritive e praticamente priva di grassi. Ma i benefici delle patate dolci sono davvero notevoli, e una veloce carrellata ti mostrerà quanto sia benefico mangiarne e consumarne in quantità, in tutti i formati che puoi trovare sul nostro catalogo.

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Ad esempio, le patate americane:

  • Fanno bene al cuore perché proteggono arterie e vene. Contengono infatti le cosiddette ‘antocianine‘, sostanze anti ossidanti che aiutano la circolazione.
  • Sono ricche di fibre che assunte nell’alimentazione migliorano la funzionalità cardiaca (tra le altre cose) e mantengono ottimali i livelli del colesterolo nel sangue.
  • Fanno bene al sistema immunitario, perché sono ricche di vitamine C, anch’essa una perfetta sostanza anti ossidante, così come la vitamina A contenuta nel beta carotene di cui queste patate sono ricche.
  • Proteggono dal diabete, in quanto tengono sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue, ed anzi possono essere mangiate anche da chi soffre di questa patologia.
  • Inoltre sono consigliate per gli sportivi perché il contenuto di potassio e di magnesio favoriscono gli scambi tra le cellule prevenendo i crampi e facilitando la contrazione delle fibre muscolari.
  • Regolarizzano il transito intestinale grazie al contenuto elevato di fibre, che danno anche un senso di sazietà e quindi aiutano paradossalmente a tenere sotto controlli il peso.
  • La vitamina A migliora anche la vista, agendo positivamente sul retinolo, la molecola chiave per il funzionamento oculare.
  • Può essere consumata anche da chi è intollerante al glutine, poiché non ne contiene, e quindi entra a buon diritto nell’alimentazione per celiaci.

Patate Dolci vs Patate Normali

È utile ricordare che, dal punto di vista nutrizionale e calorico, le patate dolci sono simili alle patate normali. Cosa cambia tra patate dolci e normali? La patata americana è sicuramente un alimento da considerare come fonte glucidica, nonostante un indice glicemico non proprio basso (che sappiamo non essere così rilevante nella scelta di un cibo ma comunque più basso dell’IG delle patate comuni) ha un apporto di fibre e micronutrienti molto interessante.

Non esiste un meglio, sia le patate normali che le patate dolci possono essere parte di una dieta equilibrata, a patto di includerle con moderazione e variando le fonti di carboidrati.

Come Cucinare le Patate Dolci al Forno

La ricetta delle patate dolci al forno è un’ottima alternativa alle classiche patate arrosto, un contorno ideale per accompagnare secondi piatti di carne, pesce o verdure. Per renderle ancora più sfiziose ci siamo ispirati al metodo di preparazione delle patate hasselback, che vengono tagliate a fisarmonica e insaporite con spezie ed erbe aromatiche. Per una versione più ricca, tuttavia, potreste addirittura pensare di farcirle con cheddar e bacon!

  1. Tritate finemente il rosmarino e l’aglio.
  2. Insaporite con la paprika dolce, il sale e il pepe.
  3. Mescolate per amalgamare gli aromi.
  4. Iniziate ad accendere il forno 200° in modalità ventilata.
  5. Incidete le patate a rondelle di un spessore di 3-4 mm, senza tagliarle fino in fondo. Per facilitarvi potete infilzare la base della patata con uno spiedino lungo a 1 cm.
  6. Distribuite bene il mix di aromi sopra alle patate.
  7. Cuocete in forno ventilato per 50-55 minuti.

È preferibile consumare subito le patate dolci al forno. Scegliete patate non troppo vecchie perché risulterebbero troppo dure e difficili da incidere. Se dovessero risultare comunque dure, potete sbollentarle per circa 5-10 minuti, in base alla grandezza.

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Anche l'abbinamento delle patate con cibi che hanno meno carboidrati, come proteine magre e verdure non amidacee, può limitare il loro effetto sulla glicemia. L'abbinamento con i cereali è il più insidioso per quanto riguarda l'innalzamento degli zuccheri nel sangue. Uno dei cereali che meglio contribuisce la bilanciamento dell'indice glicemico è il grano saraceno.

Consigli e Controindicazioni

Anche se le patate dolci tendono ad avere un indice glicemico più basso rispetto alle patate bianche, possono comunque influenzare i livelli di zucchero nel sangue. Se non hai mai provato le patate dolci e sei interessato a scoprire se ti piacciono, puoi iniziare con una piccola porzione.

Un’altra controindicazione potrebbe riguardare il potassio contenuto nelle patate dolci (ancor di più nelle patate normali). Se hai problemi renali o stai seguendo una dieta a basso contenuto di questo minerale potresti dover limitarne o evitarne il consumo.

Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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