Barbara Panterna: Approccio Nutrizionale e Benessere a Milano

La nutrizionista Barbara Panterna offre consulenze mediche e percorsi personalizzati nel suo studio di Milano, presso PolibioMedica in via Polibio 3. Lavora in regime di libera professione, fornendo visite mediche di medicina generale, visite geriatriche e medico-nutrizionali. Il suo motto è: rimanere in forma e sane si’ ma senza stressarsi troppo.

Intolleranza al Lattosio: Un Approccio Consapevole

Qualche giorno fa mi ha scritto la nutrizionista Barbara Panterna: "Libera, hai una ricetta per un gelato sano, leggero, ma comunque buono? Ci sono gli intolleranti al lattosio (si stima che il 40% degli italiani sia intollerante/fonte Società Italiana di Medicina Generale) e quelli che il lattosio lo hanno eliminato perché dicono che non lo digeriscono o, semplicemente, chi pensa sia più ‘calorico’ di un delattosato. Del resto, impazza anche in Italia la moda della cucina del senza. E se eliminare sale e zucchero può avere un senso, farlo con altri ingredienti non sempre ha una vera valenza salutistica.

È importante non escludere alimenti importanti come il latte e i suoi derivati dalla propria dieta senza una diagnosi accurata. “Innanzitutto è bene non muoversi sulla base di un proprio convincimento o ascoltando i consigli dell’amica o ‘dell’esperto da tastiera’ di turno andando in autonomia a escludere un alimento importantissimo come il latte (o i suoi derivati) dalla propria dieta - continua il Dott.Casamassima - La disinformazione, tra l’altro, colpisce spesso anche i formaggi stagionati che non contengono (o ne contengono in minima parte) lattosio. Anche chi ha una leggera intolleranza può consumare alimenti di derivazione lattea con una buona stagionatura proprio perché il lungo periodo di conservazione produce una fortissima riduzione (sino all’annullamento) del lattosio presente.

Per accertarsi di una reale intolleranza, esistono esami specifici come il Test del respiro all’idrogeno (H2Breath test al lattosio). Attenzione però: prima di convincerci a eliminare un alimento così importante dalla nostra alimentazione dobbiamo essere sicuri di quello che avviene nel nostro organismo e ci sono esami semplici e assai precisi che possono venire in nostro aiuto. Primo fra tutti il Test del respiro all’idrogeno (H2Breath test al lattosio), assai specifico e per nulla fastidioso da effettuare”.

Latte a Colazione: Sì o No?

Rinunciare alla colazione dolce accompagnata dal latte quando si è a dieta? Sbagliato per la nutrizionista, anche se è l’errore più comune commesso dagli italiani (come rivela una recente indagine realizzata dall’Osservatorio Doxa - AIDEPI). Consumare latte al mattino aiuta a reidratarsi dopo le ore di sonno e porta grandi benefici al nostro corpo. Saltare la prima colazione, o non assumerla in maniera adeguata, ha un effetto sull’aumento di peso, in ogni fascia di età, come confermano numerose ricerche.

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Tuttavia, per chi preferisce alternative al latte vaccino, esistono diverse opzioni:

  • Latte di riso: Non contiene lattosio né colesterolo, ma ha più carboidrati, meno proteine e meno calcio.
  • Latte di avena: Ricco di carboidrati e vitamina E, privo di lattosio e colesterolo.
  • Latte di cocco: Privo di lattosio e glutine, ma più calorico e ricco di grassi rispetto al latte di soia.
  • Latte di mandorla: Privo di lattosio, colesterolo e glutine, ricco di fibre e vitamina E.

“Il latte di riso è, dopo quello di soia, il più noto - spiega la nutrizionista Barbara Panterna -. Ottenuto industrialmente facendo macerare i chicchi in acqua, aggiungendo poi enzimi e pressando il tutto. Al liquido ricavato spesso vengono aggiunti addensanti, come l’amido di riso o carragenina, e oli vegetali. Consiglio sempre di optare per il bio in quanto contiene pochi ingredienti, chiari, nessun conservante o colorante. Le sue proprietà sono legate al fatto che non contiene lattosio né colesterolo, a differenza di quello vaccino ad esempio, ma ha più carboidrati, meno proteine e meno calcio, per questo esistono delle formulazioni arricchite di sali minerali e vitamine, anche se già di per sé contiene vitamina A, B, ma non la B12, D e molte fibre, per tale motivo aiuta a regolarizzare la funzionalità intestinale. È una bevanda dolciastra, gradevole, energetica, digeribile e ipocalorica. Sconsigliato però alle persone affette da diabete. Esiste anche il latte di avena, ottenuto dalla farina dell’omonimo cereale. Ricco di carboidrati, vitamina E, privo di lattosio, di colesterolo e a bassissimo contenuto di grassi, ipocalorico ma saziante rappresenta una valida alternativa al latte di origine animale. Sconsigliato però ai celiaci a meno che sia segnalata sull’etichetta la dicitura gluten free. Esistono anche tipologie di latte dal sapore più esotico come il latte di cocco, derivato dalla spremitura della polpa grattugiata di cocco in acqua calda. È privo di lattosio e di glutine ma, rispetto al latte di soia ad esempio è più calorico e ricco di grassi. Fonte di vitamina C ed E è un potente antiossidante, ricco anche di magnesio, potassio, selenio, ferro, zinco, oli vegetali e proteine. Ottimo per preparare gustosi frullati di frutta per chi volesse una colazione più salutare. Infine il latte di mandorla, anch’esso molto conosciuto e utilizzato. Si ottiene dalla spremitura in acqua delle mandorle tritate. È una bevanda priva di lattosio, colesterolo e glutine, dissetante, gradevole, ricco di fibre - quindi amico della funzionalità intestinale -; è inoltre considerato un potente antiossidante, perché ricco di vitamina E, A, D. Contiene proteine, zinco, ferro, magnesio, potassio e grassi buoni, per tali motivi rappresenta una buona bevanda, soprattutto se consumata fredda nei mesi estivi. Anch’esso ottimo per preparare dolci e frullati”.

Latte vaccino a colazione. Favorevole o contraria? “Nella mia pratica lavorativa, essendo il latte e i suoi derivati alimenti altamente acidificanti, tendo a ridurli. Mai eliminarli completamente altrimenti si rischia di peggiorare un’intolleranza lieve. Se avrò invece un paziente con una grave intolleranza, caratterizzata da una sintomatologia importante che limita la sua qualità di vita, tenderò a eliminarli.

Menopausa e Andropausa: Affrontare i Cambiamenti con Consapevolezza

Oggi finalmente si parla molto di Menopausa, dopo decenni di tabù e di disinformazione, oltre che accettazione sommessa del dolore. Ma a soffrire di pregiudizi e tabù ora è anche l’Andropausa, che riguarda gli uomini intorno ai 50 anni. Ma che cosa sia esattamente, in che modo si presenti e che cosa fare non si sa ancora molto.

Il calo della libido è una questione delicata e molto frequente in menopausa e in andropausa, anche se si pensa sia prerogativa femminile. Per questo motivo, trovandoci un po’ tutti nella medesima situazione, sarebbe il caso di affrontare la questione senza vergogna, anzi, con un pizzico di ironia e complicità in più. Dobbiamo far capire al nostro/a partner che è qualcosa di fisiologico che capita a tutti o quasi e non sempre va di pari passo con il disinnamoramento.

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«Cosa dico alle coppie? Facendo ormai da tempo consulenza medica per le donne in menopausa, punto molto sul dialogo. Ovvio che se la vita di coppia non era soddisfacente già prima, per altre problematiche, bisogna intervenire diversamente. Parola d’ordine del sesso dopo i 50? Anche in questo caso una brava ginecologa, attenta alla questione, magari anche sessuologa, potrà consigliare prodotti idonei e spiegare come poter diversificare l’attività sessuale. La sfera sessuale non va a mio avviso trascurata perché è importante per il benessere dell’individuo e per questo non si deve accantonare nonostante le difficoltà oggettive che ho elencato prima. Parlare in modo complice è la base, a mio avviso, per ritrovare una vita sessuale appagante che, ripeto, non necessariamente deve essere legata alla penetrazione. Bisogna rompere il silenzio, abbattere i tabù, imparare a dire ciò che ci piace e cosa no. Parlare, senza più tabù, di questa fase della vita è fondamentale anche per scongiurare fraintendimenti che potrebbero peggiorare la stabilità della coppia. Altra cosa importante, evitare in questa fase il faidate. Inutile lamentarci continuamente dei disagi legati a questo periodo di transizione, atteggiamento tipico delle donne, e mutismo assoluto pur di omettere disagi, tipico degli uomini. Agiamo subito per trovare strategie efficaci per migliorare i disturbi che caratterizzano questa fase come l’aumento di peso, l’insonnia, gli sbalzi di umore, la stanchezza etc. Impariamo a vivere insieme questa fase della vita come una chance per essere persone migliori sotto certi aspetti.

L'Importanza di un Approccio Personalizzato

In un momento di crisi economica come questo e, soprattutto, in una città come Milano, è necessario rivolgersi ad un Centro Polispecialistico dove sia possibile trovare la risposta a tutte le esigenze. Tra queste ci riferiamo alla qualità delle prestazioni, all’attenzione al paziente, alle tariffe calmierate e ad altri vantaggi unici. Questa tendenza dipende dal fatto che il cittadino desidera, in primis, le visite specialistiche in tempi rapidi e, inoltre, avvalersi di un professionista di fiducia, in una struttura moderna e accogliente.

La diagnosi di andropausa/deficit androgenico si fa solo dopo aver eseguito una corretta anamnesi e in base ai sintomi. Servirà ovviamente un dosaggio ormonale, tramite prelievo ematico, inoltre consiglio sempre una valutazione specialistica. Inoltre, possono instaurarsi ipertensione, ipercolesterolemia, diabete con peggioramento del quadro clinico. In linea generale il calo graduale di testosterone, che si verifica fisiologicamente dai 45/50 anni in poi, determina un progressivo calo del desiderio sessuale con riduzione dell’attività sessuale, difficoltà di erezione e di eiaculazione.

Idee Dolci e Salutari

Ecco alcune idee per dolci sani e gustosi, adatti a diverse esigenze alimentari:

  • DolciQuadrotti mela e nocciole vegani senza zucchero: morbidi, sani e golosi sono perfetti per la voglia improvvisa di dolce la sera dopo cena.
  • DolciBrownies zucca e cacao vegani senza zucchero: umidi, fondenti e leggeri sono senza olio, senza zuccheri raffinati, senza glutine ma golosissimi!
  • DolciCono gelato al cioccolato senza zucchero: gelato vegano cremoso banana e yogurt greco in un cono al cioccolato Un'idea simpatica e divertente per una merenda sana e golosa da offrire anche ai più piccoli!
  • DolciDonuts gelato: 3 ingredienti per un gelato goloso, naturale e simpatico che piace a tutti in famiglia, bambini compresi!
  • DolciBarrette proteiche vegane mela e semi Cerchi una ricetta semplice, sana e senza zucchero raffinato per le tue pause o il pre/post workout?
  • DolciGelato vegan pesca e yogurt.

Dolcificati solo con mela e prugne, nutrono senza appesantire.

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