Beatrice Savioli: Consigli per un Metabolismo Efficiente e Alleviare i Disturbi Premestruali

I chili in più o in meno non sono solo una questione “di piatto” e di calorie. Quanto velocemente prendiamo peso e quanto facilmente lo prendiamo dipende soprattutto dall’efficienza del nostro metabolismo, il meccanismo che se funziona bene consente di bruciare di più e di restare in forma.

Cos'è il Metabolismo?

« Il metabolismo è l’energia necessaria per compiere quell’insieme di processi e fattori chimici e biologici che ci permettono di svolgere tutte le nostre azioni fisiche e mentali giornaliere » dice la biologa nutrizionista Beatrice Savioli.

Fattori che Rallentano il Metabolismo

Sono diversi i fattori che possono farlo rallentare. « In primo luogo - dice l’esperta - l’età: più gli anni avanzano e più il metabolismo tende a diventare lento. Anche la sedentarietà, la distribuzione dei pasti e altri stili di vita possono influenzarlo negativamente, così come gli squilibri ormonali, l’utilizzo di farmaci o psicofarmaci e molti altri », precisa.

Come Accelerare il Metabolismo

Ma se esistono fattori che possono farlo rallentare, ve ne sono altri che possono anche aiutarlo a diventare super veloce e attivo senza troppi sforzi. Ecco quali:

  • MUOVITI DI PIÙ: Non solo in palestra, ma anche nella vita quotidiana. Basta anche una semplice camminata: l’Organizzazione mondiale della Sanità consiglia di fare almeno 10 mila passi al giorno. « La sedentarietà è uno dei peggior nemici del metabolismo », sottolinea la nutrizionista.
  • RIDUCI LO STRESS: « Lo stress stimola la produzione di cortisolo, un ormone che tende a far abbassare l’efficienza del metabolismo basale, cioè il dispendio di energia che consumi a riposo per le funzioni vitali dell’organismo», spiega l’esperta.
  • DORMI 7-8 ORE A NOTTE: Anche lo scarso riposo influenza in maniera negativa il metabolismo. « Durante le ore di sonno l’organismo infatti produce gli ormoni come la melatonina che regolano l’orologio interno, coinvolto a sua volta nel suo buon funzionamento», spiega Savioli.
  • EVITA L’EFFETTO YO-YO E NON SALTARE I PASTI: Quando perdi peso velocemente a causa di diete troppo drastiche « perdi massa magra e riprendi con più facilità massa grassa perché il metabolismo nei periodi di “carestia” rallenta ». Il metabolismo diventa lento anche quando salti i pasti perché l’organismo va in modalità “risparmio energetico” e tende a bruciare di meno e a trasformare in grassi l’energia che dovrebbe consumare.
  • A TAVOLA SPAZIO ALLE PROTEINE E AI CARBOIDRATI GIUSTI: Il metabolismo dipende anche dal tipo di “carburante” che introduci nell’organismo. Per mantenerlo attivo prediligi « cibi a basso carico glicemico come le verdure e gli ortaggi, i cereali integrali (orzo, avena, segale ecc.), la frutta secca e i semi oleosi, ricchi di fibre e carboidrati complessi che vengono digeriti più lentamente fornendo energia di lunga durata e non innalzano in modo anomalo l’insulina, l’ormone che regola i livelli zuccheri nel sangue ». Non devono poi mancare le proteine, contenute nei cibi d’origine animale e nei legumi.

Sindrome Premestruale: Alimenti Consigliati e Da Evitare secondo Beatrice Savioli

Sono tante le donne che in età fertile nel periodo che precede il ciclo ogni mese soffrono di malesseri riconducibili alla cosiddetta sindrome premestruale.

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«Si tratta- spiega la dottoressa Beatrice Savioli, biologa nutrizionista- di un insieme di alterazioni biologiche e psicologiche più o meno importanti che si manifestano con sintomi che possono presentarsi da soli o insieme come mal di testa, crampi, gonfiore addominale, tensione mammaria, gonfiore alle gambe, sbalzi d’umore, nervosismo ecc. ».

La natura però regala le “armi” per alleviare i malesseri e ridurre l’intensità dei disturbi. In che modo? Portando a tavola i cibi giusti.

I cibi da preferire

«Alcuni alimenti possono influire sia sulle contrazioni da ciclo sia sulla stabilità umorale che sulla tensione muscolare. Gli alimenti ricchi di vitamina B6 e acido folico come spinaci e altri tipi di verdure a foglia verde ad esempio favoriscono il rilassamento dei muscoli, quelli ricchi di magnesio come cacao, semi di zucca favoriscono il rilassamento psicologico e il riposo notturno e aiutano ad affrontare con una marcia in più il senso di stanchezza che caratterizza i giorni precedenti al ciclo. Gli alimenti ricchi di triptofano come cereali integrali, legumi, patate, ricotta, semi di sesamo, semi di zucca, riso,banane,verdure a foglia verde, noci e mandorle, cacao o cioccolato fondente, avena aumentano la serotonina in circolo, indispensabile per tenere sotto controllo gli sbalzi d’umore. I cibi ricchi di acidi grassi Omega 3 come semi di lino, pesce azzurro, noci ecc. invece aiutano a tenere sotto controllo crampi e contrazioni uterine» suggerisce l’esperta.

Quelli da evitare

«Sono invece da evitare nei giorni precedenti al ciclo tutti gli alimenti che abbassano la presenza di serotonina, in particolare quelli ricchi di carboidrati raffinati come pane e pasta bianchi, il caffè. Da limitare anche i cibi che apportano quantità elevate di sodio.

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