Dal 1912, Ichnusa è sinonimo di Sardegna. È la birra sarda per eccellenza, nata quando Amsicora Capra aprì il primo stabilimento Ichnusa a Cagliari.
Ichnusa “Non Filtrata”
Dalla passione dei Mastri birrai di Assemini nasce Ichnusa Non Filtrata, una birra corposa perché fatta con puro malto d’orzo. Non essendo filtrata, presenta un aspetto piacevolmente velato grazie ai lieviti rimasti in sospensione.
Ingredienti:
- Acqua
- Malto d’orzo
- Luppolo
- Lievito
Allergeni: Contiene cereali (glutine).
Stile: Lager Non Filtrata
Provenienza: Sardegna - Italia
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Formato: Bottiglia in vetro da 33 cl
Grado alcolico: 5,0 % Vol
Colore: Dorato
Lieviti: Bassa Fermentazione
Birra bionda non filtrata, a bassa fermentazione, 100% puro malto d’orzo. Dal colore dorato e luminoso presenta una piacevole velatura, conservando profumi erbacei e note di frutta gialla e albicocca. Offre una bevuta morbida con una lieve nota amara nel finale.
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Dal cuore della Sardegna il gusto unico di una birra dal carattere forte e intenso come la terra da cui proviene.
Ichnusa “Anima Sarda”
Birra di tipo lager con gradazione alcolica di 4,7%. Il tenue aroma di luppolo le conferisce il caratteristico gusto leggermente amaro. Da notare, tra i suoi ingredienti, la presenza di mais.
Ingredienti:
- Acqua
- Malto d’orzo
- Granturco
- Luppolo
Allergeni: Contiene cereali (glutine).
Stile: Lager
Provenienza: Sardegna - Italia
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Formato: Bottiglia in vetro da 33 cl
Grado alcolico: 4,7 % Vol
Colore: Dorato
Lieviti: Bassa Fermentazione
Il Processo di Fabbricazione
Il processo di fabbricazione della birra comincia con l’ammostamento, ossia la trasformazione del malto in mosto, che viene poi travasato in una caldaia e portato ad ebollizione. In questa fase di cottura aggiungiamo il luppolo che conferirà alla birra il sapore amarognolo e l’aroma inconfondibile.
La fermentazione è il momento chiave della produzione. Ci sono 2 tipologie di fermentazione: bassa e alta. La bassa fermentazione dura 7 giorni ad una temperatura tra i 7 e i 12 gradi e dà origine alle birre più classiche e diffuse; l’alta fermentazione invece, dura solo 3 giorni ad una temperatura tra i 18 e i 25 gradi e viene utilizzata per la produzione di birre fruttate.
Dopo la fermentazione si passa alla fase di maturazione, fase in cui la birra riposa per 2 o 4 settimane in appositi serbatoi. Dopo queste due fasi rimangono solo il confezionamento e la degustazione.
Storia di Ichnusa
Arrivano e passano le due guerre mondiali; sono anni difficili per l’azienda che si trova anche a dover sospendere la produzione fino al 1945, anno in cui l’attività riprende appieno. Ichnusa poi cresce senza pause, al pari del legame con i sardi e la Sardegna che diventa sempre più forte e indissolubile.
Nel 1963 parte la nuova unità produttiva di Assemini, il primo stabilimento in Italia a installare serbatoi di fermentazione verticali cilindro-conici. Lo spirito innovativo di Ichnusa diventa la chiave di un successo che nel 1981 porta la produzione a elevatissimi standard con oltre 400.000 ettolitri l’anno. L’efficienza degli impianti cresce di anno in anno.
Nel 2002 Ichnusa compie i suoi primi 90 anni, occasione in cui viene lanciata una birra celebrativa: Ichnusa Speciale, più ricercata negli ingredienti composti da una selezione di luppoli aromatici.
| Birra | Ingredienti Principali | Grado Alcolico | Stile |
|---|---|---|---|
| Ichnusa "Non Filtrata" | Acqua, malto d’orzo, luppolo, lievito | 5,0 % Vol | Lager Non Filtrata |
| Ichnusa "Anima Sarda" | Acqua, malto d’orzo, granturco, luppolo | 4,7 % Vol | Lager |
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