Il riso Venere è una varietà di riso integrale dal caratteristico colore viola scuro, quasi tendente al nero. Appartiene alla specie Oryza sativa, è caratterizzato da un gusto aromatico e presenta numerose proprietà nutrizionali.
Perché il Riso Venere è Nero?
Se vi state chiedendo perché il riso Venere è nero, la risposta è dovuta alla presenza nei suoi chicchi arrotondati di antociani. Il riso Venere presenta questo colore grazie alla presenza di antociani, potenti antiossidanti contenuti anche in frutti come i mirtilli.
Origini del Riso Venere
Le origini del riso Venere integrale non sono così antiche, anzi, piuttosto recenti. Il riso venere nasce dall’incrocio naturale di varietà diverse di riso, senza interventi di modificazione genetica. Si stima che i suoi “progenitori” siano originari della Cina, dove veniva coltivato esclusivamente per l’imperatore e la corte reale. La selezione della varietà moderna è invece avvenuta in Italia, dove viene prodotto da un’unica azienda sementiera registrata.
Già nell’antica Cina il riso nero veniva considerato unico per nutrienti e proprietà, tanto da essere proibito a tutti, tranne che ai reali. Narra la leggenda che in passato i contadini cinesi lo coltivavano solo per l'imperatore e la sua corte i quali lo apprezzavano per le sue proprietà nutrizionali e afrodisiache (da qui il nome di riso proibito).
Venne creato un ibrido: furono uniti il riso nero cinese, in passato considerato proibito e consumato solo dai reali, con una varietà del tutto italiana. Il riso Venere è coltivato in Italia nelle zone di Vercelli, nella provincia di Novara e in quella di Oristano. Unendo queste due varietà di riso, le nuove sementi acquisteranno ulteriori proprietà nutrizionali.
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Differenze tra Riso Venere e Riso Bianco
Rispetto al riso normale bianco, il riso Venere è una varietà integrale più costosa. Inoltre, presenta un quantitativo maggiore di antiossidanti, fibre e minerali. Ad esempio, nel riso Venere integrale troviamo 4 volte il ferro e 2 volte il selenio rispetto al riso normale. Inoltre, la quantità di proteine è maggiore del 2%.
Il riso venere si distingue dal riso bianco o brillato sia per l’aspetto, sia per le caratteristiche nutrizionali e culinarie. A livello visivo, presenta dei chicchi integrali di colore nero-violaceo, dovuto all’alto contenuto di antociani. Questi ultimi sono dei pigmenti con proprietà antiossidanti, assenti nel riso comune. Dal punto di vista nutrizionale, possiede un contenuto di fibre superiore, oltre a un contenuto più alto di vitamine del gruppo B, e un apporto maggiore di sali minerali come ferro, zinco e selenio. Anche sul piano glicemico esistono differenze importanti. Il riso venere ha infatti un indice glicemico più basso e un carico glicemico leggermente inferiore rispetto al riso brillato. Tuttavia, essendo un riso integrale, può risultare meno “digeribile” rispetto al riso comune, e causare gonfiore addominale.
Di seguito, una tabella riassuntiva con le principali differenze tra riso bianco e riso venere:
| Caratteristica | Riso normale (bianco) | Riso venere |
|---|---|---|
| Aspetto | Chicchi bianchi | Chicchi neri-violacei |
| Tipo di lavorazione | Raffinato (privato della crusca) | Integrale (con crusca) |
| Contenuto di fibre | Basso | Elevato |
| Contenuto di proteine | Circa 7-8% | Circa 10% |
| Sali minerali principali | Minore quantità di ferro, zinco, selenio | Maggiore quantità di ferro, zinco, selenio |
| Presenza di antiossidanti | Assente o molto bassa | Elevata (grazie agli antociani) |
| Indice glicemico | Più alto | Più basso |
| Digeribilità | Più digeribile | Meno digeribile |
| Tempo di cottura | Più breve (15-20 minuti) | Più lungo (40 minuti circa) |
| Aroma | Neutro | Ricorda vagamente il pane appena sfornato |
| Consistenza | Più morbida, tende a scuocere | Più tenace ed elastica |
Valori Nutrizionali del Riso Venere per 100g
Oltre la grande quantità di antiossidanti, nel riso Venere sono presenti un grandissimo numero di nutrienti. Come si evince dalla tabella nutrizionale, al suo interno troviamo soprattutto carboidrati. Nel caso del riso Venere integrale, però, si tratta di carboidrati complessi.
I valori nutrizionali a cui ci riferiamo sono relativi a 100 g di prodotto crudo. Questa è una prassi quando si tratta di riso e cereali; se si volessero inserire i valori del cibo cotto, sarebbe opportuno specificarlo perché i valori si ridurrebbero di un terzo. Il riso e la pasta cuociono infatti per espansione - ovvero per assorbimento - aumentando il quantitativo di acqua al loro interno e quindi il loro volume. Di conseguenza, la densità calorica a parità di peso diminuirà: le calorie di 100 g di riso Venere crudo saranno le stesse di 300g di riso Venere cotto.
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I valori nutrizionali medi per 100 grammi di riso venere sono suddivisi come segue:
| Componente | Quantità per 100 g |
|---|---|
| Energia | 355 kcal (1503 kJ) |
| Grassi | 2,9 g |
| - di cui saturi | 0,6 g |
| Carboidrati | 73,1 g |
| - di cui zuccheri | 0,9 g |
| Fibre | 3,8 g |
| Proteine | 7,2 g |
| Sale | 0,0 g |
| Magnesio | 106,9 mg |
| Fosforo | 324,6 mg |
In sintesi, come riportato dall’Humanitas Research Hospital, troviamo Vitamine del gruppo B (B1, B2, B3); minerali come il magnesio, il potassio, il ferro, il selenio e il calcio; fibre insolubili e una bassa quantità di zuccheri. Anche chi soffre di intolleranza al glutine - celiachia - può approfittare di tutte le proprietà del riso Venere.
Proprietà e Benefici del Riso Venere
Il riso Venere ha proprietà sazianti, grazie al suo contenuto di fibre insolubili. Queste ultime non riducono solamente la probabilità di manifestare attacchi di fame durante la giornata, ma aiutano a stabilizzare il livello glicemico -zuccheri- nel sangue e migliorano la vita della flora batterica intestinale.
L’Humanitas Research Hospital, nella scheda informativa sul riso venere integrale, riporta come gli antiossidanti garantiscono alcuni benefici grazie alla loro capacità di contrastare l’azione di stress ossidativo dei radicali liberi nei tessuti corporei. Opponendosi ai radicali liberi, gli antociani e i polifenoli contenuti nel riso Venere integrale, hanno delle proprietà antiinfiammatorie utili in caso di diabete, prevenzione di ictus, infarti e tumori.
Secondo uno studio della Kyung Hee University di Seoul, gli antiossidanti contenuti nel riso nero potrebbero ridurre le infiammazioni croniche della pelle. La presenza di vitamine del gruppo B e di minerali donano al riso Venere benefici contro la stanchezza, lo stress, l’anemia e per la salute delle ossa.
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Le proprietà del riso venere sono diverse. In particolare:
- Fornisce un buon contenuto di fibre, che favoriscono il transito intestinale e il senso di sazietà;
- Ha un contenuto proteico leggermente superiore rispetto al riso bianco;
- Contiene acido linoleico, un acido grasso essenziale;
- È particolarmente ricco di minerali, in particolare ferro (presente in quantità circa quattro volte superiori rispetto al riso bianco), zinco, selenio, calcio e magnesio;
- Fornisce buone quantità di tiamina (vitamina B1) e altre vitamine del gruppo B.
Una delle caratteristiche distintive del riso venere è l’alto contenuto di antociani, pigmenti naturali dall’azione antiossidante, che possono avere dei potenziali effetti benefici sulla salute cardiovascolare.
Il riso Venere è un alimento facilmente digeribile e privo di glutine, quindi adatto anche all’alimentazione di chi è affetto da celiachia. Inoltre si tratta di un’ottima fonte di fibre; in particolare, i cereali integrali apportano fibre insolubili, utili per aumentare la massa che transita nell’intestino e facilitare l’evacuazione delle feci favorendo, così, la regolarità intestinale. Inoltre si tratta di una fonte di antiossidanti, fra cui sono inclusi sia gli antociani che conferiscono ai suoi chicchi il tipico colore nero, sia il selenio racchiuso al loro interno. Dal punto di vista nutrizionale può essere considerato una scelta migliore rispetto al classico riso bianco sia perché è più ricco di vitamine, sia perché fornisce una maggiore quantità di proteine. Queste ultime, peraltro, sono ricche di lisina, un aminoacido essenziale in genere poco presente nei cereali.
Il riso Venere è ricco in ferro, un minerale reso più assorbibile dalla vitamina C. Contrasta la carenza di ferro: il riso Venere contiene una discreta quantità di ferro non-eme. Favorisce la sazietà: grazie al discreto apporto proteico e di fibre, a parità di quantità, rispetto ad altri cereali, favorisce un maggior senso di sazietà, riducendo la fame.
Attenzione, però. Il riso nero non è un alimento “miracoloso”, e i suoi potenziali benefici possono essere ottenuti solo se consumato in quantità adeguate all’interno di uno stile di vita sano.
Come Cucinare il Riso Venere
Il riso venere è un riso integrale, e questo ne influenza tempi e modalità di cottura. La lessatura deve avvenire partendo da acqua fredda, e richiede circa 40 minuti dal momento dell’ebollizione. Utilizzando la pentola a pressione, il tempo si riduce a circa 25 minuti dal fischio. Rispetto al riso bianco, il riso venere ha tuttavia una maggiore resistenza alla cottura. Non scuoce facilmente e mantiene una consistenza elastica e tenace anche dopo la preparazione.
Come cuocere al meglio il riso nero?
- la bollitura semplice.
- la cottura nella pentola a pressione.
- la cottura al vapore.
A livello culinario, il riso nero si abbina bene sia a piatti caldi sia a insalate fredde. È potenzialmente un buon sostituto del pane per accompagnare secondi di carne e pesce e, in generale, si presta soprattutto a ricette in cui i condimenti vengono preparati separatamente. Viene infatti utilizzato spesso come “base” per insalate e poké. Non è invece adatto a mantecature.
In linea generale viene solitamente consigliato di cuocere il riso venere a parte e poi unirlo agli altri ingredienti già pronti.
Non appena il riso è cotto, sarà necessario scolarlo e aggiungerlo al condimento. Nel frattempo, cuocere in padella con mezzo bicchiere di acqua delle verdure a scelta.
Il riso Venere si adatta sia a piatti caldi sia a piatti freddi, è un gustoso ingrediente a cui non rinunciare tutto l’anno. Il riso Venere è adatto alla preparazione di molte ricette, sia solamente vegetali o con un’alternativa proteica animale.
Per mantenere la sazietà più a lungo e per bilanciare il pasto, è utile accompagnarlo ad una fonte proteica (ad es. legumi o pesce), una fonte di grassi (es.
Sarà meglio optare per un condimento leggero, per usufruire al meglio delle sue proprietà. Chiaramente queste indicazioni caloriche non considerano i condimenti aggiunti alla porzione di riso Venere.
La quantità consigliata per porzione di questo cereale varia a seconda del proprio stile di vita e del proprio fabbisogno di macronutrienti. Generalmente, la fondazione Veronesi indica dai 50 g agli 80 g come porzione ideale a persona.
Controindicazioni
Il riso venere è generalmente ben tollerato, ed adatto anche a chi segue un’alimentazione priva di glutine, come nel caso della celiachia. Tuttavia, come per tutti i cereali integrali, il suo consumo potrebbe essere sconsigliato in alcune situazioni, e in particolare. A causa dell’elevato contenuto di fibre insolubili, un’assunzione eccessiva potrebbe aumentare la motilità intestinale e causare disturbi come gonfiore, crampi addominali o diarrea. Non risultano interazioni fra il consumo di riso Venere e l’assunzione di farmaci o altre sostanze.
Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.