La pelle è un sottile tessuto, ricoperto da peli e piccole imperfezioni. Composta da epidermide, derma e ipoderma, la cute può reagire con la formazione di lesioni bollose anche in seguito al contatto con allergeni o sostanze irritanti (allergia o dermatite irritativa da contatto). Le bolle rientrano tra le lesioni elementari della pelle, cioè sono l'espressione diretta di un processo patologico che interessa la superficie cutanea.
Cosa Sono le Vescicole e le Bolle?
Le vescicole sono lesioni della pelle rialzate rispetto alla superficie cutanea. Appaiono come bollicine dalla forma tondeggiante e dal diametro inferiore ai cinque millimetri. Le bolle sulla pelle sono lesioni caratterizzate dalla raccolta di liquido limpido (sieroso o siero-ematico), che insorgono al di sotto dello strato esterno dell'epidermide. Queste sono caratterizzate dalla raccolta di liquido sieroso o siero-ematico, tipicamente in sede epidermica o dermo-epidermica. Le vesciche sono definite, infatti, come formazioni circoscritte, di diametro inferiore ai 10 mm, rilevate rispetto al piano cutaneo.
Differenza tra Vescicola e Pustola
Le vescicole hanno generalmente piccole dimensioni e sono caratterizzate da un contenuto liquido di colore chiaro, come abbiamo detto, sieroso o siero-ematico.
Cause delle Bolle sulla Pelle
Le cause delle bolle sulla pelle sono numerose e comprendono gravi scottature, esposizione al freddo estremo, attrito intenso o sfregamento. Le bolle sulla pelle possono essere causate da diverse condizioni, tra cui le malattie cutanee autoimmuni (es. pemfigo), le infezioni erpetiche e le dermatiti irritative o allergiche da contatto. Inoltre, possono svilupparsi in seguito alla frizione (o ad una pressione continua) esercitata contro una porzione di cute particolarmente sensibile ed esposta alle aggressioni esterne. Le bolle sulla pelle si formano più facilmente sulla superficie cutanea umida e sono più comuni nelle stagioni calde.
L'esposizione a fiamme o al vapore o il contatto con una superficie molto calda può causare la comparsa delle bolle sulla pelle, così come le radiazioni (ad esempio, per interazione della cute con raggi UV o X). Raramente, le bolle sulla pelle possono formarsi a causa di danni ai tessuti sostenuti dal congelamento.
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La pelle può reagire con la formazione di lesioni bollose quando viene a contatto con sostanze chimiche irritanti, cosmetici, solventi e detergenti aggressivi (varechina, formaldeide, alcool denaturato ecc.). Le bolle sulla pelle possono svilupparsi anche come conseguenza di una reazione allergica ad una puntura d'insetto o a seguito del contatto con sostanze urticanti naturali (come accade, per esempio, nel caso dell'incontro ravvicinato con le meduse o le ortiche).
Malattie Autoimmuni e Infezioni
- Pemfigo volgare: è una malattia cutanea potenzialmente fatale. Le lesioni elementari della malattia sono bolle intraepidermiche contenenti liquido sieroso, di dimensioni variabili, che originano a livello delle mucose e sulla pelle.
- Pemfigoide bolloso: provoca eruzioni meno gravi del pemfigo volgare, in quanto le bolle sulla pelle guariscono più velocemente e non provocano complicanze pericolose per la vita.
- Dermatite erpetiforme: è una malattia dermatologica cronica, che si manifesta con la comparsa di piccole vescicole intensamente pruriginose, di solito localizzate su gomiti, ginocchia, schiena e glutei.
Reazioni Allergiche e Dermatite da Contatto
Le reazioni allergiche sono fra le cause più comuni di rash e rappresentano risposte anomale dell’organismo (della pelle, in particolare) a stimoli non patologici, come l’esposizione a polline, polvere (o meglio, agli acari in essa contenuti), alimenti (crostacei, nocciole, arachidi), metalli (come il nichel, oggi non più presente negli oggetti di uso comune), punture di insetti o farmaci (antibiotici, antinfiammatori da banco, antiepilettici). Spesso si manifestano con l’orticaria, una condizione caratterizzata dalla comparsa di papule e prurito intenso. Il contatto con alcuni metalli può scatenare la cosiddetta dermatite da contatto, associata alla presenza di infiammazione e prurito nelle aree del corpo esposte.
Fattori Ambientali e Stimoli Fisici
Sono numerosi i fattori ambientali in grado di scatenare una risposta da parte della pelle. Fra questi, alcune sostanze contenute nei prodotti che utilizziamo quotidianamente, come i cosmetici, i detersivi e alcuni solventi di comune impiego. Essi agiscono alterando la barriera protettiva di cui la cute è fornita e contribuendo a formare le brecce perché stimoli aggressivi penetrino al suo interno. L’esposizione eccessiva alla radiazione solare causa la comparsa dell’eritema solare, espressione di una vera e propria ustione. L’esposizione a temperature molto fredde o molto calde può essere allo stesso modo responsabile di modifiche dell’aspetto della pelle.
Rash Cutanei e Malattie Infettive
Numerosi microorganismi sono correlati alla presenza di eruzioni cutanee. Morbillo: un tempo quasi debellato nei Paesi occidentali, oggi ha un’incidenza nuovamente in aumento a causa della riduzione delle coperture vaccinali. Patologie infettive che hanno la capacità di disseminarsi nell’organismo (come la meningite meningococcica) possono essere associate alla presenza di eruzioni a petecchie di colore rosso-violaceo o porpora che non sbiancano se sottoposte a pressione con il dito (test del vetro) e sono dovute ad un’alterazione della coagulazione del sangue. Si parla, in questi casi, di rash settico (rash meningococcico nel caso specifico della meningite).
Condizioni Particolari
La sensibilità della pelle nei confronti di determinati stimoli può essere alterata da perturbazioni ormonali come quelle che si verificano in gravidanza o in menopausa o indotte da disturbi della tiroide o delle ovaie (sindrome dell’ovaio policistico, PCOS).
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Come Guarire le Vescicole e le Bolle
Bisogna, inoltre, tener presente che la migliore protezione dalle lesioni resta la bolla di pelle che riveste la vescicola. Per questa ragione, è sconsigliabile rimuoverla. Al contrario, andrebbe protetta con una medicazione sterile e, preferibilmente, morbida, per evitare sfregamenti o frizioni fastidiose. Può essere opportuno, poi, sempre in accordo con il medico curante e sotto la sua supervisione, applicare localmente dei farmaci antisettici che scongiurino il rischio infettivo e rendano più rapido il processo di guarigione.
Se una bolla è prossima alla rottura, sterilizzare la parte e pungere la lesione vicino al margine con un ago (come quello di una siringa monouso). Premere delicatamente per consentire la fuoriuscita del liquido e applicare un antisettico, per ridurre i rischi di infezione. Una leggera pressione consentirà la fuoriuscita del liquido. La pelle superficiale va lasciata in sede e deve essere coperta con una medicazione morbida e sterile, assicurandosi che la parte centrale della medicazione non si attacchi alla bolla stessa.
Attenzione! Se la bolla sulla pelle è scoppiata (per esempio, una vescica sul piede può rompersi a causa della frizione con i calzini o le scarpe): non staccare la cupola cutanea che copre la lesione, poiché resta la migliore protezione dalle infezioni.
Prevenzione
- Indossare scarpe di una misura adeguata e calzini traspiranti per limitare l'attrito del piede.
- Utilizzare una protezione solare adeguata per evitare le scottature.
- Per mantenere la pelle sana è importante proteggerla dal sole usando le creme solari.
Trattamenti Farmacologici e Rimedi
I trattamenti indicati per la cura del rash cutaneo sono numerosi e molto diversi fra loro. I trattamenti farmacologici di uso più comune sono rappresentati dalle creme, che possono avere funzione idratante ed emolliente o più specifica, ad esempio antibiotica per trattare i rush da infezione batterica (impetigine), antivirale per le eruzioni da virus (varicella, herpes zoster, herpes simplex) e antimicotica per le infezioni fungine (tigna). Fra i prodotti di uso topico possono essere indicate anche le creme a base di cortisone o antistaminici.
È consigliabile che la pelle colpita dal rash venga lavata con detergenti a base oleosa non aggressivi e asciugata tamponandola delicatamente con una salvietta morbida.
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Quando Consultare un Medico
In genere, l’eruzione cutanea è un problema medico che non richiede interventi in emergenza. Ma possono verificarsi situazioni nelle quali il rash è dovuto a malattie gravi, che possono avere un decorso fatale. Si ricorda che eruzioni cutanee in generale non serie ma che colpiscono un paziente fragile, ad esempio perché immunocompromesso, meritano comunque un intervento medico tempestivo.
La prima fase della visita comprende il colloquio con il paziente, dal quale il medico apprende informazioni utili ad inquadrare il caso: malattie pregresse o copresenti, abitudini e stili di vita, terapie farmacologiche in atto, familiarità per determinati disturbi. Laddove il medico non avesse raccolto sufficienti informazioni, prescrive ulteriori accertamenti.
Test Allergologici
I prick test sono prove cutanee di primo livello per la diagnosi delle allergie a sostanze quali alimenti, farmaci, veleno di insetti, lattice, pollini. Consistono nella scarificazione superficiale della pelle e nell’applicazione in corrispondenza delle lesioni di piccole quantità della sostanza da testare (allergene). Se a seguito dell’applicazione l’area si gonfia e si arrossa, viene diagnosticata un’allergia alla sostanza corrispondente. Si tratta, tuttavia, di test spesso di dubbia lettura e con alta percentuale di falsi positivi.
Altri test prevedono l’iniezione dell’allergene sottocute. Può essere effettuato un esame del sangue con cui vengono ricercati gli anticorpi specifici di tipo IgE (quelli direttamente correlati alle allergie), il cosiddetto RAST (RadioAllergoSorbent Test). Oppure si esegue il dosaggio degli eosinofili (i globuli bianchi che entrano in azione quando si verifica una risposta di tipo allergico).
Rash Cutaneo e Calore
La pelle esposta per tempo prolungato a fonti di calore, al sole, o a materiale caldo può reagire in differenti modi. Spesso si nota la comparsa di rush cutanei caratterizzati da micro brufoli o macchie rosse e brunastre, pomfi simili a quelli delle punture di zanzara, presenza di vesciche o bolle, sensazione di bruciore accompagnata da prurito e talvolta da dolore.
Dermatite da Sudore (Miliaria)
Una delle manifestazioni più caratteristiche a livello dermatologico, con maggior incidenza nella stagione calda, è la dermatite da sudore, nota anche come "miliaria" o "sudamina". Si tratta di una patologia della pelle che si manifesta con sintomi come irritazione, rush cutanei e macchie rosse spesso pruriginose e a volte maleodoranti. Le zone di insorgenza più comuni sono quelle in cui sono presenti le ghiandole sudoripare e dove è maggiore la proliferazione batterica, come ad esempio: ascelle, inguine, incavi di braccia e ginocchia. Il sudore eccessivo ostruisce i dotti secretori non riuscendo a fuoriuscire.
Eritema
In dermatologia, si parla di eritema per definire qualsiasi arrossamento della pelle provocato da un aumento dell'apporto di sangue in una determinata area del corpo. Esistono varie forme di eritema: correlato all'esposizione alla luce solare, a fonti termiche, chimiche, infettive, tossiche. Può insorgere anche per cause legate a disfunzioni ormonali e condizioni di stress psico-emotivo.
Allergia al Sole (Fotoallergia)
L'allergia al sole o fotoallergia è una reazione del sistema immunitario alla luce del sole. Dermatite polimorfa solare: è la più frequente allergia della pelle dovuta all'esposizione solare e al calore. Orticaria solare: si manifesta con la comparsa dell'orticaria sulla pelle esposta al sole. Le cause dell'allergia al sole possono essere molteplici e diverse, da una risposta del sistema immunitario a fattori esterni quali utilizzo di prodotti che innescano una reazione chimica con il calore del sole (profumi, lozioni e creme), oppure assunzione di farmaci.
Tra i disturbi della pelle legati all'esposizione al calore troviamo anche l'eritema ab igne, ossia una reazione cutanea che si manifesta a seguito di un'esposizione prolungata a fonti di calore che possono includere, ad esempio: saune, scaldini elettrici, vapore, termosifone, computer, borsa dell'acqua calda, parti metalliche di lettini, sabbia rovente in spiaggia. I sintomi sono decisamente caratteristici: aree arrossate che, nei giorni successivi all'evento scatenante, disegnano un reticolo sulla pelle.
Tabella Riepilogativa delle Cause Comuni di Bolle sulla Pelle
| Causa | Descrizione |
|---|---|
| Scottature | Esposizione eccessiva al sole o altre fonti di calore. |
| Frizione | Pressione continua o sfregamento contro la pelle. |
| Allergie | Reazione a sostanze come cosmetici, metalli, o punture di insetti. |
| Malattie Autoimmuni | Condizioni come pemfigo e pemfigoide bolloso. |
| Infezioni | Infezioni erpetiche o altre infezioni cutanee. |
| Esposizione a Sostanze Irritanti | Contatto con detergenti aggressivi, solventi o prodotti chimici. |