Vi è mai capitato di notare la presenza sulla lingua di insolite bollicine, la cui inspiegabile comparsa suscita curiosità e perplessità? Le bolle sulla lingua possono segnalare la presenza di varie condizioni patologiche.
Cause Comuni delle Bolle sulla Lingua
Le bollicine sulla lingua possono essere di vario genere e posizionate su tutta la superficie del cavo orale, anche solo su zone. Infatti, la presenza delle bollicine può interessare varie aree della lingua: possono essere in fondo, ai lati della lingua, nella parte posteriore della lingua, sulla punta, o persino vicino alla gola.
Stomatite Aftosa
La causa più comune è la stomatite aftosa, la quale provoca la comparsa di piccole bollicine ed ulcerazioni, dalla superficie grigiastra o giallastra e circondate da un alone arrossato. Le afte sono lesioni che provocano dolore, bruciore, prurito e, talvolta, rendono persino difficile deglutire. I motivi che determinano la stomatite aftosa possono essere diversi e comprendono lo stress e la stanchezza fisica: infatti, questa condizione si manifesta frequentemente dopo una malattia debilitante o in occasione di un cambio di stagione. Spesso, la presenza dell’afta (anche di bolle rosse sulla lingua in fondo) può essere estremamente fastidiosa, tanto da impedire la masticazione. Le afte costituiscono delle vere e proprie lesioni nel cavo orale, e possono interessare persino le gengive.
Generalmente, il principale sintomo di afte è costituito de piaghe rossastre e dolorose nell’arco di poche ore e possono estendersi fino a 2,5 cm. Prima che appaiano, è possibile avvertire nel cavo orale e sulla lingua un formicolio o un’infiammazione. L’ulcera appare dopo circa 24 ore. Le bolle aperte possono essere biancastre o giallastre, una colorazione che indica la presenza di pus, ed essere circondate da un alone. Spesso possono insorgere delle bolle sporadiche, oppure a gruppi. Una volta insorta, la bollicina sulla punta della lingua guarisce completamente tra un attacco e l’altro. Nella maggior parte dei casi hanno una durata media che va da 7 a 10 giorni.
Infezione da Herpes Simplex
La comparsa di bolle sulla lingua può dipendere anche dall'infezione da virus herpes simplex. La più comune causa di bolle sulla lingua della loro insorgenza sono le infezioni in bocca ad opera dei virus, specie dopo una lunga malattia, nel momento in cui il sistema immunitario è particolarmente debole e il corpo esposto all’attacco di virus e batteri. L’infezione più comune alla base delle afte è quella da virus herpes simplex, che provoca anche arrossamento e dolore di tutto il cavo orale. A differenza delle afte volgari, queste lesioni molto dolorose possono diffondersi in tutto il cavo orale (labbro, guance, lingua, palato e gengive) e, talvolta, anche all'inizio della gola.
Leggi anche: Roberto Bolle: alimentazione e danza
Altre Cause
Le bolle sulla lingua possono indicare anche la presenza di una sindrome orale allergica. La malattia mani-piedi-bocca provoca, invece, bolle molto piccole e vicine tra loro sulla superficie della mucosa linguale e, successivamente, sui palmi delle mani e sulle piante dei piedi. La causa di tale condizione è un'infezione virale che si trasmette per via oro-fecale. Altre cause di bolle sulla lingua comprendono anemia, sindrome di Kawasaki (vasculite infantile ad eziologia sconosciuta), squilibri ormonali e deficit nutrizionali (es.
Le bolle sulla lingua vicino alla gola possono essere sintomo di diverse condizioni, tra cui infezioni virali, irritazioni o reazioni allergiche. Spesso, queste bolle si manifestano come piccole escrescenze dolorose che possono rendere difficoltosa la deglutizione e causare fastidio durante la masticazione. Tra le cause più comuni vi sono infezioni come il virus dell'herpes simplex, la stomatite aftosa o la candidosi orale.
Papillite Linguale
Responsabile della condizione è un processo infiammatorio della lingua, la cui insorgenza determina la rapida formazione sulla superficie linguale di piccole bolle rosse o bianche. In odontoiatria, si parla di papillite linguale, una condizione transitoria comune che interessa più del cinquanta percento della popolazione. Nella maggior parte dei casi, colpisce soggetti di sesso femminile, ma può insorgere anche nei bimbi piccoli.
Come Identificare la Papillite Linguale?
Come identificare l'affezione? La papillite linguale interessa le papille fungiformi, piccole sporgenze tondeggianti che rivestono la porzione superiore della lingua e che, in caso di infiammazione, tendono a ingrossarsi e a cambiare colore. Sintomatica nell'ottanta percento dei casi, la papillite linguale può provocare difficoltà a mangiare, soprattutto quando si consumano alimenti acidi o aspri. A volte, le bollicine possono essere particolarmente numerose ed essere accompagnate da un senso di bruciore o di formicolio. Altri sintomi sono la bocca secca e l'alterazione del gusto.
Cause della Papillite Linguale
Quali sono le cause della papillite linguale? In passato, si credeva che l'affezione interessasse i soggetti più inclini a raccontare bugie (ecco perché, in alcune lingue, il nome popolare conserva questo riferimento). In realtà, la condizione pare legata a molti aspetti diversi, anche se le cause effettive non sono ancora state determinate. Fattori esterni quali stress, carenza di sonno, malnutrizione, consumo di alimenti aspri o acidi e fumo, sono spesso associati alla sua insorgenza, mentre i fattori predisponenti includono eczema, allergie, glossite migrante benigna, disturbi gastrointestinali e asma. Sono spesso associate a questa affezione anche le lesioni determinate da stati di irritazione ripetuti (a causa di dispositivi ortodontici o candidosi orali), morsi o altri traumi accidentali.
Leggi anche: Prevenzione delle vesciche ai piedi
Quando Rivolgersi al Dentista
Quando è necessario rivolgersi al dentista o all'igienista dentale? Se la condizione non si risolve in qualche giorno, è sicuramente bene rivolgersi al proprio dentista o igienista dentale, soprattutto se le lesioni sono dolorose e interferiscono con la masticazione. La maggior parte dei soggetti è interessata da episodi transitori, ma esiste anche una forma eruttiva, più grave e contagiosa, che comporta stati febbrili e ingrossamento dei linfonodi. Nei bambini, può talvolta essere causa di inappetenza e salivazione eccessiva. La variante eruttiva può durare fino a due settimane e ripresentarsi dopo uno o due mesi.
Trattamenti per la Papillite Linguale
Quali sono i possibili trattamenti? Nella maggior parte dei casi, non occorre alcun trattamento, poiché la condizione si risolve spontaneamente. I trattamenti esistenti tendono piuttosto ad alleviarne i sintomi, mentre le raccomandazioni più comuni sono volte a limitare l'infiammazione, evitando di irritare la lingua ed eliminando alimenti speziati o particolarmente aspri. Se la bocca è secca è possibile ricorrere a soluzioni reidratanti orali, mentre in caso di dolore durante la masticazione, può rivelarsi utile la prescrizione di collutori a base di desametazone. Pulizie dentali professionali e visite di controllo regolari sono essenziali ai fini della prevenzione. Nella maggior parte dei casi, infatti, l'affezione si manifesta in presenza di denti con margini taglienti o in seguito a interventi odontoiatrici, cause alle quali il dentista può facilmente porre rimedio.
Glossite
Cos’è la glossite? Con il termine glossite ci si riferisce a una generica infiammazione della lingua, che appare visibilmente gonfia, arrossata e dolente. È possibile distinguere tra una forma acuta, quando il disturbo appare improvvisamente, senza una ragione apparente, e una forma cronica, se il gonfiore alla lingua permane per lunghi periodi. Seppure fastidiosa, normalmente la glossite non costituisce un disturbo grave, e nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente in breve tempo, senza necessità di cure.
Glossite Migrante
Una particolare forma di glossite è nota con il nome di glossite migrante o lingua a carta geografica. Questa condizione si contraddistingue per la presenza di chiazze bianche, rosa o rosse sulla mucosa linguale, talvolta circondate da un bordo rilevato. La glossite migrante può propagarsi alle altre mucose orali, come palato, gengivee tonsille. Sebbene la glossite migrante sia molto spesso cronica e recidivante, la patologia è benigna e non richiede nessun trattamento specifico.
Come si Manifesta la Glossite?
Come si manifesta la glossite? In particolare, la mucosa della lingua tende a desquamarsi, formando chiazze molto sensibili e di dimensione variabile. A causa della desquamazione, il paziente può avvertire una sensazione gradevole di pizzicore o bruciore quando introduce sostanze acide o calde. Se la glossite diventa cronica, si può verificare la distruzione delle papille gustative che rivestono il dorso della lingua.
Leggi anche: Roberto Bolle: la sua routine
Cause della Glossite
Perché viene la glossite? La glossite può essere il sintomo di diverse patologie: è il segnale che qualcuno dei meccanismi fisio-metabolici non funziona come dovrebbe. La diagnosi della glossite si avvale in prima istanza dell’anamnesi (la raccolta dei sintomi riferiti dal paziente) e dall’esame obiettivo. Quanto tempo dura una glossite? La durata della glossite dipende dalla causa sottostante e dalla gravità della condizione. Quando la causa è un’infezione batterica o virale, può essere necessario un trattamento antibiotico o antivirale per risolvere la condizione.
Rimedi e Prevenzione
Per curare le bolle sulla lingua, è necessario approfondire l’igiene orale alle loro prime apparizioni, lavando i denti con dentifricio e colluttorio, subito dopo aver mangiato. È possibile anche prevenire il problema delle bolle sulla lingua e delle infezioni del cavo orale, prestando particolare attenzione agli alimenti che si assumono. Per esempio, si consiglia di assumere molti cibi ricchi di vitamina C per rinforzare il sistema immunitario, specie dopo una lunga malattia debilitante. Inoltre, è utile evitare cibi troppo duri a favore di alimenti freschi e cremosi.
Adottare una buona igiene orale è una misura di prevenzione essenziale per evitare numerosi disturbi del cavo orale. Altri fattori fondamentali per prevenire la formazione di queste fastidiose bollicine e, in generale, per godere sempre di buona salute, sono una corretta alimentazione e un numero di ore di sonno sufficienti.
Tabella Riepilogativa delle Cause e dei Sintomi
| Causa | Sintomi |
|---|---|
| Stomatite Aftosa | Piccole bollicine/ulcerazioni, dolore, bruciore, prurito |
| Herpes Simplex | Lesioni dolorose che si diffondono nel cavo orale |
| Papillite Linguale | Ingrossamento papille, difficoltà a mangiare, bruciore, formicolio |
| Glossite | Lingua gonfia, arrossata e dolente |
Bruciore alla Lingua
Il bruciore alla lingua è una sensazione fastidiosa che riconosce diverse cause locali e sistemiche. Il più banale motivo all'origine del bruciore alla lingua è l'ingestione di alimenti troppo caldi, speziati, piccanti o acidi (es. limone, pompelmo, pomodoro e agrumi). Il bruciore alla lingua può associarsi, inoltre, al fumo di tabacco ed al consumo abituale di alcol e bevande contenenti caffeina o altri stimolanti (es.
Anche il reflusso gastroesofageo, quando è particolarmente severo, può essere avvertito fino alla cavità orale, evocando una sensazione urente. Lesioni ai nervi (es. Se la mucosa linguale appare arrossata, con bordi sfrangiati, e su di essa rimangono impresse le impronte dei denti, potrebbe essere presente una sottostante infiammazione locale, chiamata glossite. Il bruciore alla lingua può manifestarsi nel contesto di malattie cutanee generalizzate e sindromi da malassorbimento, come il morbo celiaco. Questo sintomo può essere indotto anche dallo stress e da alcuni disordini di natura psicosomatica o psichiatrica (come ansia e depressione). Quando la lingua brucia e risulta più arrossata del solito, inoltre, è possibile che all'origine vi siano delle carenze nutrizionali, specialmente di minerali (ferro o zinco) e vitamine (B1, B2, B6, B12, acido folico e niacina). Patologie epatiche (es.
Il bruciore alla lingua si manifesta come fastidiosa sensazione urente di gravità variabile, accompagnata o meno da dolore, arrossamento e gonfiore. Il bruciore alla lingua può insorgere in maniera improvvisa o graduale (cioè peggiorando nel corso della giornata, senza che nessuna sostanza possa alleviarlo in modo affidabile); in altri casi, invece, il disturbo è solamente transitorio o ha un andamento continuo, con temporanee remissioni.
Nel caso in cui il disturbo non accenni a regredire nel giro di pochi giorni o in presenza di una delle patologie associate, è consigliabile rivolgersi al proprio medico. Non esiste una terapia specifica per il bruciore alla lingua; solitamente, la condizione regredisce una volta che viene trattata con successo la patologia che ne è alla base e di cui la glossopirosi rappresenta solo un sintomo.
Considerato l'ampio spettro delle possibili cause, le caratteristiche del bruciore alla lingua e l'insorgenza di questo disturbo in rapporto ad altri sintomi sono importanti per la diagnosi differenziale. In qualche caso, il bruciore alla lingua tende a risolversi spontaneamente entro pochi giorni, ma è possibile ricorrere ad alcuni rimedi per ottenere un sollievo più o meno duraturo.
Nella maggioranza dei casi, le bolle sulla lingua sono un disturbo di poco conto che regredisce in modo spontaneo senza che siano necessari interventi particolari. Qualora i brufoli sulla lingua siano provocati invece da infezioni virali o micotiche potrebbe essere opportuno associare a un’accorta igiene orale un’eventuale terapia farmacologica, regolarmente prescritta dal medico, al fine di alleviare il fastidio e contrastare la causa scatenante. Nel caso di bollicine in prossimità della gola, fare dei gargarismi per lenire la zona infiammata e favorire il processo di guarigione.
In genere le bolle meno gravi regrediscono nel giro di una settimana circa, mentre le lesioni severe possono richiedere tempi più lunghi. Il consiglio, qualora il disturbo si protragga nel tempo senza accennare a migliorare, è di consultare il proprio medico o dentista.