Chi l’ha detto che per mangiare una buona brioche dovete andare al bar o in pasticceria? Con pochi ingredienti e facili passaggi potrete sfornare anche voi delle brioche vegane incredibilmente buone, morbidissime e ideali per la vostra colazione! Le brioche vegane sono soffici e leggeri cornetti di pasta lievitata, preparati senza latte e senza uova, e perciò adatte a chi segue un’alimentazione senza prodotti di origine animale.
Ingredienti e Preparazione
Questa ricetta è così semplice che si può realizzare con la planetaria o anche a mano, in pochi minuti: basta seguire bene i tempi di lievitazione e lasciar riposare l’impasto ogni volta che è necessario. Il vantaggio di queste brioche vegane dal sapore delicato è che con un solo impasto si possono preparare numerose varianti, aggiungendo gocce di cioccolato, un mix di semi o uvetta, e si può cambiare forma, creando per esempio delle treccine, o un unico pan brioche. Qualunque sia la vostra versione preferita, scoprite subito i nostri consigli per sfornare brioche come al bar!
Ingredienti
- 170 grammi di farina 2
- 150 grammi di farina 0
- 2 cucchiai di olio di riso
- 40 gr di zucchero di canna
- 10 gr di lievito di birra
- 120 gr di latte di riso
- Acqua
- Cioccolato fondente
Procedimento
- Sciogli il lievito di birra nel bicchiere scarso di latte di riso. Setaccia le due farine all’interno di una ciotola, aggiungi lo zucchero, i due cucchiai di olio di riso, il latte di riso con il lievito e dai una prima impastata. Per ottenere un panetto omogeneo aggiungi acqua sufficiente a raccogliere tutta la farina (puoi usare anche solo latte vegetale).
- Lascia lievitare il panetto nella ciotola coperta con pellicola, all’interno del forno spento per almeno 3 - 4 ore (più lievita, migliore sarà l’alveolatura e maggiore la digeribilità, quindi si consiglia di mettere a lievitare per l'intera nottata).
- Riprendi l’impasto e stendilo con il matterello dandogli la forma di un rettangolo e lasciando un leggero spessore alla pasta. Spennella la superficie con dell’olio di riso, cospargi completamente la superficie con dello zucchero di canna integrale e cioccolato extra fondente grattugiato al momento. Arrotola il rettangolo dando la forma di un salsicciotto e affettalo molto delicatamente (senza dare tagli netti) ottenendo fette da 2 - 3 cm.
- Adagia le girelle ottenute su una placca da forno ricoperta con carta forno e lasciale lievitare in forno spento per un’altra ora. Trascorso il secondo tempo di lievitazione, dopo aver portato a temperatura il forno, cuoci le girelle a 180° per 10 - 15 minuti. Dovranno leggermente dorarsi, quindi tienile d’occhio e non dimenticartene 😉 Una volta pronte, puoi sfornarle e servirle calde o tiepide.
Preparazione Dettagliata
In una piccola ciotola sciogliete il lievito di birra in 100 ml di acqua a temperatura ambiente, aiutandovi con una forchetta. Poi aggiungete 95 g di farina e mescolate bene. Lasciate lievitare in un posto tiepido e senza correnti d’aria, per circa un’ora. In una ciotola capiente versate la restante farina, un pizzico di sale e lo zucchero. Unite il lievitino, poi aggiungete anche l’acqua rimanente, la scorza d’arancia grattugiata e iniziate a impastare. Mentre lavorate il composto, unite a filo anche l’olio, poco alla volta, facendo incordare bene l’impasto. Potete fare questo passaggio a mano o in planetaria, l’importante è lavorare l’impasto per almeno 15 minuti, in modo che sia bello liscio ed elastico.
Formate un panetto e lasciate lievitare in una ciotola coperta con la pellicola, finché non raddoppia di volume e appare morbido e liscio. Potrebbero volerci dalle 3 alle 5 ore. Una volta pronto, trasferite l’impasto su una superficie leggermente infarinata, e appiattitelo con le mani formando un rettangolo lungo e stretto. A questo punto, fate un giro di pieghe: portate il lembo di destra verso il centro, poi coprite con il lembo di sinistra. Girate il panetto ottenuto su sé stesso, in modo che le chiusure rimangano verso il basso. Poi coprite con la ciotola a campana, e lasciate lievitare per un’altra ora.
Finito questo tempo di lievitazione, riprendete l’impasto e stendetelo sul piano leggermente infarinato con l’aiuto di un mattarello fino a formare un cerchio di circa 1 cm di spessore. Con un coltello affilato tagliate il cerchio ricavando 8 spicchi. Arrotolate ogni spicchio su sé stesso partendo dalla base verso la punta. Poi disponete le brioche ben distanziate su una teglia rivestita di carta forno e lasciate lievitare ancora per 45 minuti.
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Accendete il forno a 180°. Trascorsa anche quest’ultima lievitazione, spennellate leggermente la superficie con un cucchiaio di bevanda vegetale e fate cuocere le brioche per 15 minuti. Servite lisce o farcite.
Consigli Utili
- Il mio consiglio per una migliore resa è scegliere una farina manitoba ricca di proteine.
- Nota importante sulla consistenza dell’impasto delle brioches vegane: è possibile che l’impasto risulti un pò appiccicoso se avete utilizzato una manitoba classica con una bassa percentuale di assorbimento liquidi! Non preoccupatevi! Si tratta di un impasto senza uova, potete aggiungere un pizzico di farina , spolverarvi le mani e continuare ad impastare con forza, sbattendo l’impasto sul tavolo.
- Utilizzate altri aromi al posto dell’arancia, per esempio potete aggiungere un pizzico di vaniglia in polvere di buona qualità, oppure polvere di fragola o lampone per un effetto decorativo oltre che di gusto.
Varianti e Farciture
Le Brioches vegane sono soffici dolci di pasta lievitata: senza uova, senza burro, senza latte e senza grassi animali a base di pochi ingredienti genuini: acqua, farina, olio, poco zucchero, profumo di agrumi e una volta cotte in forno, risultano morbidissime, leggere e incredibilmente gustose! Ottime per intolleranti alle uova e al lattosio, per chi segue un’alimentazione vegana, ma anche per chi ama una colazione sana e una merenda light pur senza rinunciare a tutta la bontà di una Brioche classica! Il Bello di queste favolose Brioches vegane fatte in casa è che con 1 solo impasto base, potete realizzare tantissime varianti: arricchire con gocce o pezzi di cioccolato, aggiungere semi lino o di zucca , spolverare con granella di zucchero in superficie, gustarle al naturale, con una spolverata di cacao in polvere, farcirle con la vostra marmellata di frutta preferita sia da cotte che da crude.
Conservazione
Le brioche vegane si conservano all’interno di sacchetti a chiusura ermetica fino a 4 giorni. Potete congelare le brioche già pronte, sia crude che cotte, fino a 3 mesi. Vi consiglio di conservarle subito senza decorazioni e zucchero, dopo 1 h dalla cottura, appena si sono raffreddate, sigillatele con una pellicola o in buste di plastiche per alimenti. Potete anche congelare l’impasto crudo dopo tutte le lievitazioni e farlo rinvenire a temperatura ambiente. Infine potete realizzare anche delle Brioches vegane surgelate quindi una volta formare e realizzate tutte le forme congelare su vassoi e una volta indurite, potete richiuderle in sacchetti per alimenti. Infine potete cuocere in forno caldo direttamente congelate a 170°per 25 minuti.
L'Origine della Brioche
L’origine di questo dolce così amato è legata a una leggenda: si racconta, infatti, che per conquistare definitivamente Vienna l’esercito Ottomano iniziò a scavare delle gallerie sotterranee sotto le mura per minarle e fare saltare così le fondamenta. I rumori delle pale e dei picconi furono uditi dagli unici lavoratori svegli a notte fonda, i panettieri. Allora fu chiesto loro di inventare qualcosa che celebrasse la vittoria austriaca sui Turchi: nacque così il kipferl, poi divenuto celebre in tutto il mondo come croissant.
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