Buccia di Ananas: Benefici, Proprietà e Utilizzi Inaspettati

Avreste mai pensato di poter preparare una deliziosa bibita con la buccia di ananas? Quando mangiamo questo frutto, la prima cosa che facciamo è eliminarne la scorza, ma è un vero sacrilegio buttarla via perché è ricca di proprietà benefiche esattamente come la polpa.

L’ananas è un frutto esotico che fa parte della famiglia delle Bromeliaceae. È originario del Brasile ed è giunto in Europa grazie a Cristoforo Colombo che lo scoprì durante un suo viaggio nei Caraibi, rimanendo affascinato da questo strano frutto a forma di pigna, dal gusto dolce e dal forte profumo. Attualmente esistono quattro varietà di Ananas: Cayenna, molto grande, la varietà più diffusa e gustosa, Abacaxi, più piccola, acida e zuccherina, Red Spanish, fibrosa, acidula e molto profumata, e Pernambuco, dalla polpa chiara e zuccherina.

L’ananas è un frutto che non matura dopo la raccolta, perciò è importante che sia raccolto già maturo. L’ananas matura ha un buon profumo dolce e intenso, è molto pesante rispetto alle sue dimensioni, non devono essere presenti macchie, muffe o parti ammaccate e il ciuffo deve essere di un verde brillante. Un odore fermentato, un ciuffo giallastro, macchie e buccia rovinata indicano frutti vecchi e mal conservati.

Proprietà e Benefici della Buccia di Ananas

La buccia dell'ananas, solitamente scartata come rifiuto, nasconde un grande potenziale culinario e nutrizionale che merita di essere valorizzato. La buccia dell'ananas è ricca di fibre che aiutano il corretto funzionamento dell'apparato digerente. Contiene inoltre bromelina, un enzima dalle proprietà antinfiammatorie e digestive.

E se la chiave per una salute migliore risiedesse in una parte del frutto che spesso ignoriamo: la sua buccia? Sempre più scienziati attestano i numerosi benefici della buccia d'arancia, troppo spesso trascurata, per la salute intestinale e generale. Ma l'arancia non è la sola a rivelare tesori nutrizionali nella sua buccia.

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Scopriamo insieme le sue proprietà:

  • Ricchissimo di sali minerali, in particolare troviamo potassio, ferro, calcio e fosforo.
  • Fonte di Vitamina A che ci aiuta a contrastare i radicali liberi, di Vitamina C che favorisce l’attività del nostro sistema immunitario e ridotto contenuto di sodio.
  • L’indice glicemico è basso grazie al buon contenuto di fibre e quindi può essere consumato anche dai diabetici o da insulino-resistenti

Le proprietà di questo frutto derivano soprattutto da una sostanza in esso presente: la bromelina.

Cos'è la Bromelina e Dove si Trova?

La bromelina è una sostanza naturale spesso presente sulle nostre tavole in estate. La troviamo, infatti, nella polpa dell’ananas e nel suo succo, anche se a contenerne maggiori quantità è il gambo dell’ananas (o gergalmente “cuore”), la parte dura e fibrosa che spesso scartiamo. In realtà, l'ananas (Ananas comosus) non è l’unica fonte di bromelina. La nostra molecola è presente, infatti, anche in altre piante tropicali o subtropicali, appartenenti alla famiglia delle Bromeliaceae, da cui appunto la bromelina prende il nome.

La droga è costituita dal gambo di Ananas sativus Schult. F. (fam. Bromeliaceae, sinonimo di Ananas comosus L. Merr.), pianta tropicale alta da 50 cm. a 1.20 m, originaria dell'America centrale, il cui frutto è utilizzato in tutto il mondo. Ha un gambo centrale con lunghe foglie, al cui centro nasce l'infiorescenza (spiga con fiori blu), che darà origine al frutto. I principi attivi sono contenuti nel gambo posto immediatamente sotto il frutto.

In pochi sanno che il termine “bromelina” non si riferisce a una sola molecola, bensì a un gruppo di enzimi dall'azione proteolitica, ovvero molecole che condividono la capacità di scomporre in piccoli pezzi le proteine complesse che ingeriamo con l’alimentazione. Proprio grazie a questa proprietà tali enzimi offrono ottimi benefici per il sistema digerente, aiutando l’intestino a scomporre e assimilare meglio i cibi proteici, o più complessi. A tal proposito, l’ananas, infatti, è stato utilizzato a lungo in medicina popolare per le sue proprietà digestive.

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Esistono 2 forme di bromelina, denominate A (presente nella polpa) e B. Le due forme si distinguono leggermente per differenze di legami nella struttura molecolare, ma le loro proprietà proteolitiche sono pressoché equivalenti. Offrono dunque gli stessi benefici sulla digestione e sull’organismo in generale, al punto che, per praticità, continueremo a riferirci alle due forme di enzima come “bromelina”.

Per realizzare i formulati degli integratori naturali la nostra molecola viene estratta dalla polpa dell'ananas e, prevalentemente, dal gambo, che la contiene in forma più concentrata. Talvolta, da una combinazione delle due componenti, per ottenere un mix sinergico delle due forme di bromelina.

Benefici della Bromelina

Questo enzima proteolitico, dal ruolo antinfiammatorio e antiossidante, è tutt’oggi oggetto di studi e ricerche da parte della comunità scientifica, proprio per le sue numerose applicazioni in ambito salutistico.

Digestione

Tra le proprietà più note della bromelina vi è quella di sostenere una buona digestione. La sua azione proteolitica, infatti, è molto utile per digerire alimenti complessi, soprattutto se ricchi di proteine, come carne e pesce, ma anche formaggi, uova e legumi. Grazie a questa virtù, può sostenere la digestione in presenza di pasti abbondanti, riducendo la comparsa dei fastidiosi sintomi correlati a una cattiva digestione, come disturbi di stomaco, presenza di gas e flatulenza.

Per via dei benefici che apporta alla digestione, la bromelina può contribuire a migliorare il transito intestinale, ridurre il gonfiore addominale e la frequenza di evacuazioni, contrastando stitichezza e intestino pigro.

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Inoltre, prove scientifiche suggeriscono che la bromelina è in grado di aiutare a contrastare l’attività di patogeni intestinali come Escherichia coli, la cui presenza nel nostro intestino è fisiologica, ma se in eccesso (in condizione di disbiosi intestinale), può causare episodi diarroici o alterazioni dell’alvo, e una riduzione delle difese immunitarie.

Infiammazione

Questo enzima ha anche proprietà antinfiammatorie, utili per alleviare dolori reumatici, infiammazioni articolari e muscolari e può offrire un sostegno in caso di piccole lesioni. Per la sua azione analgesica su muscoli e articolazioni, la bromelina è un alleato degli sportivi, poiché dona sollievo in caso di traumi muscolari, contusioni, stiramenti, strappi e contratture, soprattutto se utilizzata in sinergia con estratti di altre piante che agiscono su infiammazioni e dolori articolari, come Artiglio del diavolo e Boswellia serrata.

La sua attività antinfiammatoria agisce anche a sostegno del sistema immunitario ed è un valido aiuto in caso di artrosi e osteoartrite. Uno studio ha dimostrato come alte dosi di bromelina potrebbero agire in modo positivo sulla riduzione del dolore e dell’infiammazione in pazienti con osteoartrite al ginocchio e artrite remautoide, poiché aiuta a contrastare gonfiore, rigidità e la tendenza alla degenerazione delle cartilagini.

Antinvecchiamento

Oltre al suo ruolo antinfiammatorio, la bromelina è in grado di interferire con i meccanismi di regolazione del ciclo cellulare e la rigenerazione dei tessuti (turnover cellulare), svolgendo un ruolo importante anche nel contrastare i danni cellulari causati dai radicali liberi dell’ossigeno, con un effetto antiossidante e antiage. Creme o pomate, a base di bromelina possono essere dunque utili per ritardare l’invecchiamento dei tessuti cutanei, ma anche per velocizzare la guarigione delle ferite e delle ustioni di primo grado.

Ritenzione Idrica e Cellulite

Della bromelina da ananas sono note le proprietà drenanti, utili a contrastare la ritenzione idrica. Tuttavia, è bene sapere che non è considerata un diuretico. Possiamo comunque dire che favorisce il drenaggio e l’eliminazione dei liquidi in eccesso, ma lo fa agendo sul sistema linfatico e sulla permeabilità capillare.

Sebbene non sia un diuretico in senso stresso, la bromelina può comunque stimolare la diuresi, favorendo la funzionalità del microcircolo e del sistema linfatico. A tal proposito, si rivela utile anche per contrastare il gonfiore in caso di edema, facilitando il suo riassorbimento, ed è un ottimo rimedio naturale per ridurre il gonfiore agli arti inferiori, soprattutto durante i caldi mesi estivi, per sgonfiare gambe e caviglie, aiutandoti a sentirle più leggere.

Oltre a contrastare la ritenzione idrica, per via della sua azione antinfiammatoria la bromelina è utile anche in caso di cellulite. La comparsa dei “cuscinetti a buccia d’arancia” su cosce, glutei e fianchi, infatti, non rappresenta unicamente un problema di natura estetica, ma è una vera e propria infiammazione dei tessuti, dovuta principalmente alla congestione del sistema linfatico e a una ridotta funzionalità del microcircolo.

La bromelina può quindi contrastare la cellulite agendo su due fronti: alla radice, stimolando il drenaggio e la circolazione, e come antinfiammatorio, contro l’infiammazione dei tessuti interessati.

Circolazione

Una volta raggiunto il flusso sanguigno, l’azione proteolitica della bromelina si riversa sulla fibrina, digerendola (degradandola). Tale proteina è coinvolta nella formazione della plasmina, una delle molecole più abbondanti nel plasma, coinvolta nei processi di coagulazione del sangue.

L’inattivazione della fibrina è utile per prevenire la formazione di placche aterosclerotiche e trombosi, a protezione del sistema circolatorio. La bromelina offre dunque benefici per le gambe anche in questo senso, migliorando la circolazione sistemica. Per questo è spesso presente tra gli ingredienti di integratori formulati per il sostegno del microcircolo, o per il trattamento delle vene varicose.

Congestione delle Vie Respiratorie

Sapevi che la bromelina è utile anche per decongestionare le vie respiratorie? Forse questo rientra tra i suoi benefici meno noti, ma non per questo è di minor importanza. Recenti studi la ritengono un ottimo rimedio per migliorare la respirazione in caso di sinusite o congestione nasale. Secondo i ricercatori, infatti, questo enzima agirebbe come antinfiammatorio contro l’irritazione dei seni nasali e paranasali.

Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e mucolitiche, aiuta quindi a offrire miglioramenti al sistema respiratorio, alleviando i sintomi legati alla congestione e all'infiammazione delle vie aeree, come tosse, asma e rinite.

Come sfruttare le proprietà della buccia di ananas:

Frutto amabilmente zuccherino, dissetante e ideale per essere gustato da solo o in ricette più elaborate, l’ananas ha anche delle proprietà davvero eccellenti: è ricco di vitamine e sali minerali, utile per eliminare i liquidi in eccesso e favorire la digestione, ma forse sai che non è solo la polpa ad avere tutti questi benefici, anche le bucce sono ricche di proprietà. Sicuramente sei abituato a buttare la buccia dell’ananas una volta che hai pulito e tagliato il frutto, in realtà è una parte che puoi riciclare facilmente, a patto che il frutto sia di coltivazione biologica.

Esistono diversi modi per sfruttare la buccia d'ananas in cucina, trasformandola in ingredienti versatili e gustosi:

  • Tè e infusi: Bollendo le bucce in acqua, si ottiene una bevanda aromatica e rinfrescante, perfetta da gustare sia calda che fredda.
  • Succhi e frullati: Frullando le bucce con acqua e filtrando il composto, si crea una base nutriente per succhi freschi e frullati energizzanti.
  • Marmellate e gelatine: Le bucce possono essere utilizzate per preparare marmellate e gelatine, estraendo il loro sapore ricco e naturale.
  • Brodi e minestre: Aggiungere le bucce di ananas a brodi e minestre è un modo creativo e sostenibile per arricchire il sapore dei vostri piatti.

Prima di utilizzare la buccia dell'ananas, è essenziale sanificarla accuratamente per rimuovere impurità e residui di pesticidi.

Idee per riutilizzare le bucce di ananas:

  1. Preparare un tè: Il modo più semplice di riutilizzare le bucce è preparare un buon tè da sorseggiare caldo. È una soluzione ottimale, perché le bucce trasferiranno nell’acqua i benefici migliori dell’ananas, in particolare il forte potere drenante e disintossicante. Ovviamente l’ananas deve essere biologico e la buccia va pulita con attenzione, poi la dovrai mettere in una pentola piena d’acqua, spegnere il fuoco al momento dell’ebollizione e lasciare riposare il tutto per 20 minuti. Trascorso il tempo necessario potrai filtrarlo, zuccherarlo a piacere e gustare la tua bevanda.
  2. Preparare un infuso freddo: Oltre al tè caldo puoi preparare anche un infuso freddo, ideale da sorseggiare durante i mesi più caldi dell’anno per avere una bevanda dall’effetto diuretico e drenante. Prendi le bucce, puliscile accuratamente, tagliale a strisce e riponile in un pentolino con 500 ml di acqua; accendi la fiamma e porta a bollore, aggiungi a tuo piacere aromi e spezie (rosmarino, curcuma, succo di arancia o cannella) e lascia cuocere a fuoco dolce per circa 1 ora.
  3. Aceto fatto in casa: Potrà sembrarti curioso e decisamente particolare ma è tutto vero: con le bucce di ananas puoi preparare un pungente e profumato aceto fatto in casa. Procurati un barattolo di vetro della capienza di un litro e al suo interno sciogli un cucchiaino di zucchero in tre bicchieri di acqua calda, unisci quindi le bucce di un ananas (sempre di un frutto derivante da agricoltura biologica e dopo averle pulite con attenzione), quindi copri il barattolo con un panno e chiudi bene con un elastico. Lascia l'aceto a fermentare per 3 settimane in un luogo lontano da fonti di calore, mescolando ogni 2 o 3 giorni. Una volta pronto, filtra l'aceto e conservalo in una bottiglia di vetro, in frigorifero.
  4. Tepache (birra all'ananas): Una bevanda davvero particolare che puoi ottenere usando le bucce di ananas è il tepache, bibita fermentata tipica del Messico chiamata anche “birra all’ananas” la cui invenzione risale addirittura alle popolazioni preispaniche. La puoi preparare anche in casa: metti in infusione le bucce insieme a una miscela di zucchero e acqua in parti uguali all'interno di una brocca o barattolo di vetro, tappandolo ermeticamente. Riponi tutto in uno spazio fresco non direttamente colpito dalla luce per circa 24 ore a temperatura ambiente, poi apri il contenitore: rimuovi la schiuma bianca emersa in superficie, filtra il liquido e gusta il tepache ben freddo.
  5. Impiattare in modo originale: Non è un uso prettamente culinario ma può sorprendere lo stesso i tuoi ospiti a tavola: hai mai pensato di usare le bucce dell’ananas, intere e svuotate, come un bel piatto da portata?
  6. Scrub esfoliante: La buccia dell'ananas presenta una consistenza particolarmente granulosa che possiamo sfruttare per preparare uno scrub esfoliante completamente naturale, in grado di "aprire" i pori della pelle e aiutarci così a eliminarne le impurità. Tutto quello che dovrai fare è pulire accuratamente le bucce e poi frullarle con un bicchiere di acqua fino a ottenere una crema viscosa e granulosa: potrai usarla direttamente sulla pelle e dopo 1 minuto risciacquare con acqua tiepida.

Ananas: quando mangiarlo e chi dovrebbe evitarlo?

L’ananas andrebbe mangiato a fine pasto, così da favorire la digestione, ma solo se è fresco. Si tratta poi di un frutto che va bene per tutti.

A scopo precauzionale, è da evitare il consumo di preparazioni a base di ananas o bromelina, in gravidanza e durante l’allattamento al seno. Infine, il consumo di ananas è sconsigliato per i soggetti ipersensibili al polline, delle graminacee e al lattice.

Tabella riassuntiva delle proprietà e benefici dell'ananas e della sua buccia:

Parte dell'Ananas Proprietà Benefici
Polpa Ricca di vitamine (soprattutto C), minerali, fibre Antiossidante, supporta il sistema immunitario, favorisce la digestione
Gambo (cuore) Alta concentrazione di bromelina Digestivo, antinfiammatorio, antiedematoso
Buccia Ricca di fibre, contiene bromelina Supporta la digestione, proprietà antinfiammatorie, utilizzabile per tè e infusi

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