Il Bulldog Inglese è un cane molto divertente e affettuoso, che ama vivere in casa e quindi tende ad essere un po’ pigro, ma deve seguire una dieta giusta. Non sempre l’alimentazione che usiamo per il nostro cane è adatta alle sue esigenze di razza. Ogni razza di cani ha esigenze specifiche per la sua alimentazione. I Bulldog Inglesi sono cani piuttosto compatti e massicci, e possono avere problemi di peso se non seguono una dieta corretta. Ecco una pratica guida con tutti i nostri consigli.
Origini e Caratteristiche del Bulldog Inglese
Le origini del Bulldog inglese risalgono all’Inghilterra del XIII secolo quando inizialmente veniva utilizzato nell’antica pratica del “bullbaiting”, ovvero nei combattimenti contro i tori. Se aggressività e coraggio costituivano le qualità essenziali dei Bulldog di inizio Ottocento, oggi la selezione di razza ha portato all’annullamento del lato combattivo del loro carattere, rendendoli cani fedeli e affettuosi. Il Bulldog Inglese è un molossoide di taglia media dalla corporatura tozza e massiccia, dallo sguardo un po’ triste e con un pelo raso di colore marrone e bianco.
La testa è preminente e la mascella importante, con occhi scuri e profondi. A dispetto del suo aspetto un po’ arcigno, in realtà il Bulldog ha un carattere dolce e pacato, ma più di ogni altra cosa è considerato molto paziente con i bambini, che lo adorano per il suo aspetto buffo. Il Bulldog inglese, con il suo caratteristico aspetto tozzo e la faccia piegata, incarna un mix unico di forza e dolcezza. Questa razza è nota per la sua natura affettuosa e leale, stabilendo forti legami emotivi con la sua famiglia umana. Da compagni fedeli, i bulldog inglesi apprezzano la vicinanza ai loro proprietari e possono esibire un comportamento affettuoso.
In genere i cani di questa razza sono dei veri pigroni, il che li rende i cani perfetti per padroni poco dediti all’attività fisica. Il Bulldog Inglese è noto per il suo temperamento pacifico e la sua indole affettuosa e leale. Il Bulldog inglese, non essendo un grande amante dello sport, ha la tendenza a ingrassare. Il Bulldog Inglese ha bisogno di esercizio regolare, ma a causa della sua conformazione fisica, è consigliabile non esagerare. È sempre importante prestare attenzione alla sua salute generale poiché è un cane pesante e potrebbe soffrire di problemi respiratori. Il Bulldog inglese, pur essendo noto per il suo carattere affettuoso, può presentare alcuni tratti negativi. Tra questi ci sono la testardaggine, la predisposizione all'obesità, problemi respiratori e di termoregolazione, possibili comportamenti aggressivi verso altri cani, dipendenza dalle attenzioni umane, difficoltà nella riproduzione e esigenze veterinarie particolari.
Il Rischio di Sovrappeso e l'Importanza dell'Equilibrio
Il rischio principale per questa razza è di aumentare di peso per un’alimentazione incorretta. E l’obesità è un grave problema per i cani. Oltre a seguire quindi un regolare esercizio fisico, con passeggiate quotidiane e un po’ di attività sportiva, Fido deve mangiare bene. L’equilibrio tra alimentazione corretta e la quantità di esercizio fisico, è fondamentale per la salute del nostro Bulldog Inglese.
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Questi cani sono davvero molto golosi, e hanno l’abitudine di chiedere sempre cibo e dolcetti quando ci vedono mangiare. Ma non dobbiamo cedere alle lusinghe di quegli occhioni da cucciolo: è assolutamente da evitare che prendano peso. Attenzione però! Se asseconderai troppo la voglia di poltrire del tuo cucciolone, le sue probabilità di ingrassare diventeranno altissime, così come il rischio di sviluppare eventuali problemi di salute correlati alla condizione di sovrappeso. Non farti ingannare dal suo aspetto! Per questo motivo, è importante che la dieta del tuo Bulldog Inglese sia impostata in base alla sua età, al suo peso e alle sue specifiche esigenze. Cosa significa questo? Significa che mangiare bene è fondamentale per il tuo amico a quattro zampe. Dovrai educarlo e impegnarti per fargli seguire una dieta corretta, senza eccedere in razioni troppo abbondanti o snack extra fuori pasto. Ma soprattutto, anche se cercherà di opporsi, ricordati di fargli fare un po’ di movimento per tenere attivo il suo metabolismo.
Se, infatti, il tuo Bulldog ingrassasse troppo, la condizione di sovrappeso o addirittura di obesità potrebbe inficiare sulla salute di ossa e articolazioni, portandolo a sviluppare o peggiorare problemi ortopedici, patologie frequenti in questa razza. Inoltre, come abbiamo già detto, i cani di questa razza non amano fare attività fisica e il rischio è che possano ingrassare facilmente.
Alimentazione del Cucciolo di Bulldog Inglese
Da cucciolo il Bulldog Inglese deve seguire un’alimentazione specifica per questa delicata fase di crescita. Se il nostro pelosetto ha meno di sei settimane, meglio usare del latte specifico per cuccioli di cane (si trova in commercio nelle farmacie veterinarie), usando un biberon. Un cucciolo deve nutrirsi a intervalli regolari, a seconda dell’età:
- Cucciolo di 1 settimana: ogni 3 ore;
- Cucciolo di 2 settimane: ogni 4 ore;
- Cucciolo di 3 settimane: ogni 5 ore;
- Cucciolo di 4 settimane: ogni 6 ore;
- Cucciolo di 5 settimane: ogni 8 ore;
- Cucciolo di 6 settimane: passiamo al cibo per cuccioli.
Fino all’età di due mesi, passiamo all’uso della ciotola per il latte. Oltre al latte, usiamo delle crocchette specifiche per questa età. Le esigenze nutrizionali di un cucciolo infatti richiedono del cibo ricco di minerali e vitamine, così che possa sviluppare il suo sistema immunitario. Il rischio di sovralimentare il cucciolo però è forte. Questo può portare sovrappeso e obesità nel cane. Se invece non lo nutriamo abbastanza, il nostro piccolo Bulldog Inglese sarà rachitico. Ed è per questo che dobbiamo fare attenzione.
Per le crocchette, forniamo 4 pasti al giorno (oltre alla ciotola di latte) fino ai sei mesi, quando passeremo a 3 pasti al giorno. Non dimentichiamo di preparare una ciotola di acqua fresca e pulita per il nostro cane, che sia sempre a disposizione. Un Bulldog Inglese cucciolo dovrebbe fare tanti piccoli pasti durante l’arco della giornata, per favorire la digestione e avere sempre energia a disposizione. Anche se pensi che possa aiutarlo a raggiungere il fabbisogno proteico giornaliero, dopo lo svezzamento il latte sarebbe da evitare, in particolare quello latte vaccino perché potrebbe provocare vomito e diarrea. Piuttosto, ricordati di lasciare sempre a disposizione una ciotola d'acqua fresca per il tuo cucciolotto.
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Nella tabella soprastante trovi i riferimenti specifici sulla quantità di crocchette per un cucciolo di Bulldog Inglese durante tutta la sua crescita. Tieni a mente che gli esemplari di questa razza completano il ciclo di crescita verso i 16 mesi (così come la maggior parte dei cani di taglia media), dunque un Bulldog Inglese cucciolo necessiterà di un’alimentazione composta da crocchette specifiche per cuccioli anche dopo aver compiuto il primo anno di vita. Essendo un cane molto robusto, è importantissimo favorire il corretto sviluppo muscolare e scheletrico per questo dovresti scegliere croccantini fatti solo con ingredienti di prima qualità, come le crocchette per cuccioli amusi.
Alimentazione del Bulldog Inglese Adulto
Quando il nostro Bulldog Inglese raggiunge i 18 mesi di età, viene considerato un cane adulto. E quindi, la sua dieta cambia. Prima di tutto, passiamo a due soli pasti al giorno, sempre accompagnati dall’acqua: il cane deve poter bere quando vuole. Quando il Bulldog diventa adulto, invece, ti consigliamo di somministrare almeno 2 pasti al giorno ma, se ne hai la possibilità, è possibile dividere la quantità di alimento giornaliera in più pasti.
Procediamo poi a variare la dieta, a seconda di come vogliamo nutrirlo (cibo secco e / o cibo umido). Alcuni pelosetti scelgono uno o l’altro. Abbiamo già parlato di cosa scegliere tra crocchette e cibo umido. Ma spesso, la scelta è anche un po’ forzata da Fido. Se usiamo entrambi i tipi di cibo, potremmo dividerli (crocchette al mattino e umido la sera, ad esempio) o mescolarli insieme. Non usiamo molto gli snack e i biscotti per cani durante il giorno, non superiamo le quantità consigliate o possono essere dannosi per il cane. Evitiamo di dare snack fuori pasto al Bulldog Inglese. Se proprio vuole sgranocchiare qualcosa, usiamo un giocattolo. Controlliamo la dieta del nostro cane fin dalle prime settimane di vita, impostando delle regole che vanno seguite sempre.
Come abbiamo visto nella tabella delle dosi di cibo per il Bulldog Inglese, un esemplare adulto mediamente attivo dovrebbe mangiare tra i 255 e i 345 grammi di crocchette (dipende dal sesso, dallo stato fisiologico e dal peso). Essendo il Bulldog Inglese un cane robusto e corpulento, per sostentare la sua massa muscolare è consigliabile nutrirlo con alimenti che possiedano dal 25% al 35% di proteine. Per assicurarti di ciò è importante che tu legga sempre le informazioni nutrizionali sull’etichetta dei croccantini che scegli di dargli. In generale, la dieta va impostata con cura tenendo conto anche della qualità delle crocchette, che dovrebbero contenere anche vitamine e minerali.
Alimentazione Casalinga per il Bulldog Inglese
Se scegli un’alimentazione casalinga per il tuo Bulldog Inglese, vietato il fai da te e gli avanzi di cucina, in quanto troppo unti e che quindi potrebbero causargli disturbi gastrointestinali. Cari proprietari di cani avete mai pensato che potete cucinare per il vostro pet fornendogli un’alimentazione casalinga cucinata da voi, bilanciata, appetibile e soddisfacente? Se vi va l’idea di cucinare per il vostro amico a quattro zampe (non occorre essere grandi chef !!) ecco l’articolo che fa per voi! Vediamo insieme cosa si intende per dieta casalinga, quali sono i suoi vantaggi e svantaggi, come prepararla e a quali animali è adatta.
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E’ una dieta preparata da voi a partire da prodotti che comprate e scegliete al supermercato sulla base delle indicazioni fornitevi da un veterinario nutrizionista. E prima che possiate obiettare che una volta i cani mangiavano gli avanzi: sì, li mangiavano, ma se arrivavano a vivere cinque anni era già tanto. Questo tanto per sgombrare subito il campo da fantasiose leggende metropolitane. Quando un veterinario vi parla di alimentazione casalinga non intende l’arrosto, il pesce fritto, il ragù e via dicendo. Con il termine alimentazione casalinga si intende un cibo preparato esclusivamente per il cane.
Mentre in medicina umana nessun nutrizionista metterebbe in dubbio l’assunto “una dieta sana è una dieta fresca e variata” in medicina veterinaria non è cosi chiaro il concetto. Quando si paragonano alimentazione casalinga e crocchette dobbiamo valutare sia i vantaggi che gli svantaggi di entrambe le soluzioni per valutare correttamente la scelta per ogni singolo paziente.
Vantaggi dell'Alimentazione Casalinga:
- Sai perfettamente quali materiali stai usando.
- Non ci sono conservanti.
- Risulta più appetibile a molti cani.
- Più salutare sopratutto per cani con intolleranze.
Svantaggi dell'Alimentazione Casalinga:
- Devi cucinare per il cane ogni 2-3 giorni e conservarlo in frigo oppure stoccare il cibo in freezer.
- Devi usare tagli buoni.
- È facilmente deperibile.
- È più costosa.
- Una volta cominciata difficilmente il cane tornerà a mangiare commerciale.
- Scomoda per organizzarsi in viaggio o in vacanza.
Pregi dell’Alimentazione Commerciale:
- Indiscussa comodità.
- Molto più economica rispetto l’alimentazione casalinga.
- Facilmente utilizzabili in viaggio o in vacanza.
Un altro pregio è che non deperiscono tanto facilmente, sono facilmente trasportabili durante le vacanze. Inoltre quelle di buona marca sono perfettamente bilanciate e quindi sappiamo di stare fornendo al nostro amico tutto il necessario.
Difetti dell’Alimentazione Commerciale:
- Per alcuni cani poco appetibili.
- Non si sa mai esattamente cosa c’è dentro.
- Conservanti.
- In alcuni casi mal tollerate (dermatiti, diarree ecc…)
La scatoletta è che rispetto ai croccantini è molto ma molto più cara perché pagate anche l’acqua che vi è contenuta. Se alimentare un cane di piccola taglia con le scatolette è fattibile, alimentare un cane di taglia grande diventerebbe molto oneroso rispetto il secco.
Se analizziamo i pro e contro di una dieta casalinga il primo punto essenziale è specificare che si sta parlando di una formulazione effettuata da un professionista, adatta al paziente, allo stile di vita e a una fase della vita.
Una dieta casalinga ha come lati indubbiamente positivi la certezza della composizione degli ingredienti, fattore particolarmente importante per cane allergico o con reazioni avverse al cibo, ma anche maggior digeribilità ed appetibilità. Dall’altro lato bisogna considerare che una dieta casalinga richiede maggior impegno da parte del proprietario in termini economici e di tempo per la preparazione. Anche il cane trae giovamento da cibo fresco e genuino come noi.
Teoricamente tutti i cani potrebbero seguire una dieta casalinga ma dietro deve esserci un proprietario attento, motivato e disposto a seguire le indicazioni dategli dal veterinario nutrizionista. Solo un medico potrà consigliari la ricetta e le dosi giuste per il tuo cane a seconda che sia:cucciolo,anziano,sterilizzato o meno,sovrappeso o obeso (e quindi debba fare una dieta dimagrante),allergico a una o più proteine animali o ai carboidrati,cani di taglia piccola come maltese, bolognese, pinscher che hanno spesso l’appettito capriccioso,cani sportivicani da caccia (che spesso fanno alimentazioni casalinghe fai da te per lo più con avanzi del tutto inadeguate al loro fabbisogno energetico che varia a seconda della stagione).
La formulazione della dieta casalinga per cane può essere fatta anche online tramite videocall senza nessun problema. Il veterinario nutrizionista vi spiegherà le modalità di conservazione e cottura della ricetta e l’aggiunta di integratori (sempre indispensabili per il calcio e le vitamine termolabili).
Molti proprietari oggi stanno passando alla dieta casalinga anche e soprattutto nei cani con patologie. La dieta casalinga può essere molto utile anche per loro, soprattutto per le patologie che portano a un calo dell’appettito:pancreatite,gastrite o problemi intestinali,dermatite allergica e dermatite atopica,diarrea cronica,insufficienza renale (pazienti cronicici con leishmaniosi ad esempio),cani con calcoli di varia natura tra cui la struvite,cani con epatopatia o insufficienza epatica. Anche il cane diabetico potrà soddisfare il suo appetito con un adieta casalinga ed essere quindi più soddisfatto.
Per i cani epilettici, refrattari alla terapia, può essere un valido aiuto la dieta chetogenica. Cani con tumore che hanno calo dell’appettito (soprattutto in chemioterapia) Ovviamente il veterinario nutrizionista vi richiederà i referti delle varie patologie per avere un quadro preciso della salute del vostro cane.
La dieta casalinga è composta da macro e micronutrienti. I primi li dobbiamo pensare come i mattoni di una casa ed i secondi come la calce che li tiene insieme. Tra i macronutrientri troviamo: le proteine, gli acidi grassi, le fibre ed i carboidrati; tra i micronutrienti i sali minerali e le vitamine che vengono forniti medianti specifici integratori. Si compone di proteine, lipidi, carboidrati, fibra, vitamine e sali minerali.
Scelta e Preparazione della Fonte Proteica:
Carne: per quanto riguarda la carne (principale fonte proteica della dieta) è buona norma preferire un taglio di seconda scelta o frattaglie per abbassare il costo della dieta; inoltre le frattaglie come cuore e fegato sono ricche di ferro e di vitamine del complesso B. Per quanto riguarda la cottura bisogna stufare o scottare la carne in una padella antiaderente con poca acqua. La carne non va mai bollita; la bollitura infatti oltre a diminuirne l’appetibilità porta alla perdita di nutrienti.
Pesce: La scelta del pesce come ulteriore fonte proteica apporta una variabilità maggiore alla dieta, rispetto all’utilizzo della sola carne pertanto è buona norma inserirlo ogni 7-10 giorni. Per quanto riguarda la scelta del pesce il consiglio è di alternare il pesce bianco (magro e ricco di iodio) come merluzzo, nasello e platessa al pesce azzurro (ricco di vitamina D e acidi grassi omega3) come sarde acciughe e sgombro per avere un’ulteriore variabilità. Per quanto riguarda il pesce (fresco o congelato) anche esso può essere stufato in una pentola antiaderente oppure cotto al vapore.
Uova: Anche le uova sono da considerare un super alimento in quanto apportano proteine di alto valore biologico e sono ricche di vitamine liposolubili.
Scelta e Preparazione dei Carboidrati:
I vantaggi di inserirle nelle diete dei nostri cani e gatti sono principalmente tre: abbassare il costo totale della dieta, modulare ulteriormente il microbiotaraggiungere più facilmente la quota energetica necessaria in caso di diete formulati per animali in gravidanza o lattazione. La cottura degli amidi complessi o carboidrati è semplice; vanno cotti in acqua senza sale qualche minuto in più rispetto al tempo di consumo per l’uomo e non vanno sciacquati sotto l’acqua altrimenti diventando di più difficile digestione.
Scelta e Preparazione delle Verdure:
La dieta casalinga deve contenere anche se in minima parte una fonte di fibra ovvero della verdura. Le verdure più digeribile per i nostri cani solo solitamente carote e zucchine da dare inizialmente lessate in quanto più digeribili. Una volta verificato che il nostro animale a quattro zampe le digerisce adeguatamente si può ampliare la varietà di verdure (es finocchi, piselli etcc) sempre facendoci consigliare dal veterinario nutrizionista.
Grassi: Quali Scegliere?
I grassi sono essenziali per l’animale, soprattutto in crescita: apportano energia, acidi grassi essenziali e vitamine liposolubili. Sono inoltre importanti per la cute, il pelo, lo sviluppo del sistema nervoso, la regolazione del sistema immunitario e dell’infiammazione. Quelli più importanti sono: l’acido arachidonico (essenziale nel gatto) presente in alimenti di origine animale, l’acido linoleico (ricco di omega 6) reperibile in diversi oli vegetali (es girasole, lino, mais), l’acido alfa-linoleico (ricco di omega 3) ed infine l’olio di pesce che è un ottima fonte di EPA E DHA.
Come Introdurre la Nuova Alimentazione Casalinga del Cane?
La dieta casalinga va introdotta in maniera graduale al fine di evitare diarrea da cambio di alimentazione. Ovvero nell’arco di 4-7 giorni si va a diminuire la dose del cibo solito (es croccantini) aumentando la quantità del cibo casalingo. Si può decidere anche di optare per un’alimentazione mista casalinga-crocchette, sempre in accordo con il nutrizionista per ricalcolare dosi, quantità e proporzioni.
Frequenza dei Pasti e Metodi di Conservazione?
Se avete un cane adulto va alimentato due volte al giorno invece un cucciolo almeno tre volte al giorno. La dieta casalinga può essere preparata due volte alla settimana e può essere conservata in monoprozioni (verdure + carboidrati e carne) da congelare o mantenere a temperatura di frigorifero. L’importante è aggiungere a freddo, cioè al momento del pasto, gli oli e gli integratori.
Errori da Evitare Quando Si Sceglie l’Alimentazione Casalinga per il Cane:
- Dare un giorno la pasta e un giorno la carne: qualche proprietario ritiene corretto dare un giorno i carboidrati e un giorno le proteine, ma è sbagliato.
- Lasciare sempre il cibo a disposizione: per un motivo più che altro di tipo educativo, non va lasciata la ciotola del cibo sempre a disposizione.
- Dare cibo dal tavolo: mai dare il cibo dal tavolo al cane.
- Dare un solo pasto al giorno: per i cani di grossa taglia, dare un solo pasto al giorno è un invito a nozze a sviluppare la sindrome della dilatazione/torsione dello stomaco.
Tabella Riassuntiva: Alimentazione Casalinga vs. Commerciale
| Aspetto | Alimentazione Casalinga | Alimentazione Commerciale |
|---|---|---|
| Vantaggi | Ingredienti controllati, senza conservanti, appetibile, salutare per intolleranze | Comodità, economica, facilmente trasportabile, bilanciata |
| Svantaggi | Richiede tempo, costosa, deperibile, difficile tornare all'alimentazione commerciale, scomoda in viaggio | Poco appetibile per alcuni, ingredienti non sempre chiari, conservanti, possibili intolleranze |
Considerazioni Finali
Scegli sempre crocchette adatte alla taglia del tuo cane: in questo caso, il Bulldog Inglese ha bisogno di crocchette per cani di taglia media - grande. Una volta capito quali sono le caratteristiche da ricercare nelle crocchette ideali per il tuo cane, non ti resta che scegliere tutta la qualità di amusi. Il tuo Bulldog Inglese si merita delle crocchette gustose, digeribili e di prima qualità, per questo le crocchette monoproteiche amusi sono la scelta migliore. Fatte con più del 50% di carne, sono ricche di proteine altamente digeribili.
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