Il caldo che sta attanagliando tutto il nostro Paese non rappresenta solamente un pericolo per la salute umana, ma anche per quella dei nostri amici a quattro zampe. Con l'aumentare delle temperature il colpo di calore nei cani è sempre in agguato. Il colpo di calore è una particolare condizione che si verifica nell’animale quando questo non riesce più a far fronte all’aumento della sua temperatura corporea. Il colpo di calore è una situazione di emergenza, potenzialmente letale, a progressione rapidissima, che deriva da un danno termico diretto dei tessuti.
Cos'è il Colpo di Calore?
Il colpo di calore non è un semplice “colpo di caldo”: è un blocco del sistema di termoregolazione dell’organismo. In pratica, quando la temperatura del corpo dell’animale non riesce ad essere regolata dall’organismo stesso e si innalza troppo, le cellule vanno incontro ad un danno che esita nella necrosi dei tessuti. Il colpo il calore è una sindrome ad insorgenza acuta e progressiva, potenzialmente letale, che necessita un repentino intervento. Se non trattato in fretta, può portare a coma o morte.
Razze Predisposte
L‘ipertermia può colpire qualunque cane, di qualunque razza, taglia o età. Ci sono tuttavia alcune razze canine che, rispetto ad altre, risulterebbero più vulnerabili e inclini al colpo di calore per caratteristiche fisiche, respiratorie o comportamentali. Non è un caso che in questo elenco compaiano per la maggior parte cani brachicefali. Queste razze dal muso corto e schiacciato sono affette dalla cosiddetta sindrome brachicefalica o sindrome ostruttiva delle vie aeree superiori che provoca nell’animale gravi difficoltà respiratorie. Il compito di mantenere l’omeotermia (equilibrio termico) è assolto dalla respirazione e ciò fa sì che siano predisposte al colpo di calore tutte quelle razze che respirano normalmente con difficoltà a causa delle caratteristiche anatomiche (per esempio Boxer, bulldog inglese, bulldog francese, carlino, etc.).
Esiste anche una classifica delle 10 razze canine più soggette al “colpo di calore” ed è stata pubblicata da Bloomberg Green: al primo posto c’è lo Chow Chow, seguito da Bulldog Inglese e Bouledogue Francese, a seguire Dogue de Bordeaux, Greyhound, Cavalier King Charles Spaniel, Carlino, English Springer Spaniel, Golden Retriever e Boxer.
Fattori di Rischio
Ma quali sono i fattori che determinano questo grave pericolo: una nuova ricerca pubblicata su Vet Times ha dimostrato che l'esercizio eccessivo in estate rappresenta il 74% dei casi, il 13% è riferibile al mero caldo insopportabile e il 5% ai cani rinchiusi in un veicolo. Più di un terzo dei proprietari di cani brachicefali ha riferito che la termoregolazione è un problema per il proprio animale.
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Cause del Colpo di Calore
Le cause del colpo di calore sono dunque evidenti: una esagerata esposizione a temperature troppo elevate, in condizioni di areazione insufficienti, con forte umidità e assenza di acqua. È bene ricordare che il colpo di calore può sopraggiungere in ogni momento dell’anno, ma è proprio in estate che il rischio si fa più elevato.
Alcuni farmaci possono indurre o predisporre all’emergenza: alcuni anestetici; i diuretici: indirettamente, favorendo l’eliminazione di acqua possono aggravare o rendere più veloce l’insorgenza; alcuni farmaci per patologie cardiache.
Patologie predisponenti: l’ipertiroidismo è malattia predisponente; il brachicefalismo e patologie connesse, la crisi epilettica è una contrazione muscolare che, come tale, produce una grande quantità di calore endogeno: in questa condizione, se sovrapposta a caldo intenso, ci potrebbe essere un aggravarsi della condizione. Altri fattori predisponenti sono stati descritti anche in questo articolo.
Se un soggetto è sopravvissuto ad un precedente colpo di calore (e per fortuna molti lo sono) ha però certamente la necessità di essere trattato con ancora maggior tempestività.
Non è però escluso che dopo la gestione dell’urgenza medica non rimangano delle sequele di questa sindrome, anche potenzialmente pericolose.
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- è rischiosa l’attività fisica durante le ore più calde dei mesi estivi.
- si deve tenere in conto l’acclimatamento dell’organismo quando cambiano le temperature. Durante l’estate, con l’aumento del calore, il corpo necessita di almeno due mesi perché tutti i meccanismi che permettono l’abbassamento della temperatura corporea siano prontamente e pienamente efficienti.
Conseguenze del Colpo di Calore
Le conseguenze del colpo di calore nel cane, in generale dipendono dalla quantità di tempo in cui il paziente è rimasto in sofferenza e quindi dalla quantità di organi che sono stati coinvolti. Inoltre l’insorgenza dipende dall’acclimatamento del cane: cani atletici, abituati a lavorare, ben idratati sono molto meno esposti e suscettibili al caldo, anche sotto sforzo. I danni che si instaurano coinvolgono praticamente tutti gli organi ed apparati: cardiocircolatorio, respiratorio, renale e sistema nervoso centrale. Inoltre la grave disidratazione che si instaura, presumibilmente dovuta al danno gastrointestinale che provoca perdita imponente di fluidi, riduce ulteriormente i tempi di sopravvivenza.
Uno studio ha suggerito che cani intrappolati in macchina con temperature esterne di 29°C e umidità del 90% hanno una sopravvivenza di soli 48 minuti!! Questo tempo può certamente diminuire in caso di animali predisposti. In realtà come abbiamo visto, il tempo di insorgenza è assolutamente soggettivo, dipendente sia dalla resistenza dell’animale, che dalla sua condizione fisica, che dalla situazione in cui viene lasciato. Ciò che conta quindi è sapere che, in caso di sospetto di colpo di calore (e lo si può facilmente evincere dal luogo in cui è l’animale) si deve agire in modo assolutamente tempestivo.
Sintomi del Colpo di Calore
Ma vediamo come riconoscere il colpo di calore del cane. Che il cane sia anziano, giovane o cucciolo, i sintomi sono sempre piuttosto caratteristici e simili. Vediamoli in ordine di comparsa.
Sintomi della prima fase (dura circa 20 minuti)
Nella prima fase, dopo che il cane ha cominciato a sentire il caldo la sofferenza inizia a manifestarsi così:
- Agitazione: il cane inizia a mostrarsi molto irrequieto;
- aumento importante della frequenza respiratoria: questo è il primo e più importante segno di sofferenza al caldo;
- vomito: attenzione perché il vomito a volte può essere fuorviante dalla situazione!! Se fa caldo, il cane si agita e poi vomita, non è perché non ha digerito!! In questa situazione, controllare la temperatura rettale con un termometro. Se è uguale o superiore a 40° C è un colpo di calore.
Sintomi della seconda fase(dura circa 20 minuti)
Nella seconda fase:
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- le mucose della gengiva cominciano a diventare secche e appiccicose a causa della disidratazione che si sta instaurando rapidamente;
- affanno respiratorio, tempo di riempimento capillare non più rilevabile: quando, schiacciando per qualche secondo con il dito la gengiva o la mucosa buccale del cane, non vedi alcuna differenza di colore.
Sintomi della terza fase
- stato confusionale, disorientamento, diarrea o perdita di feci con macchie di sangue, petecchie sulla cute (macchie rosse nelle parti glabre: orecchie piatto della coscia, ascelle).
Sintomi della quarta fase
La quarta fase può arrivare subito dopo, con letargia e convulsioni. Questi segni sono caratteristici della sofferenza più grave e spesso possono essere irreversibili e portare a morte il soggetto nel giro di pochi minuti. Tutto il processo può durare davvero poco ed entro un’ora il paziente può venir meno.
Cosa Fare Immediatamente
Se si ha il sospetto che il proprio cane sia sul punto di un colpo di calore, la prima cosa da fare è spostarlo in un luogo fresco e ventilato e raffreddare le sue zampe e le sue orecchie con acqua fresca, ma mai acqua gelata o ghiaccio. Corri dal veterinario: non aspettare. In questa situazione, se puoi devi farti aiutare e quindi dovrai coordinare anche le altre persone attorno a te, perché tutto dovrà essere fatto nel più breve tempo possibile. Quindi:
- fai allertare il pronto soccorso più vicino, e fai raffreddare l’automobile se parcheggiata al sole o comunque non è fredda, intanto dovrai:
- SPOSTARE IL CANE DALL’AMBIENTE CALDO;
- metterlo all’ombra, in un luogo areato e bagnarlo con un getto d’acqua fredda;
- se è cosciente, dagli acqua fresca da bere, usa un ventilatore o una bocchetta dell’aria condizionata, non addosso, ma che l’aria giri intorno al cane tutto;
- misura la temperatura rettale, se è uguale o superiore ai 40° è confermata la diagnosi e indicalo al pronto soccorso;
- strofina con alcool le zone senza pelo, l’evaporazione facilita la dispersione di calore, e il massaggio aiuta la circolazione sanguigna che, in questa situazione si blocca;
- se hai il ghiaccio istantaneo, nella zona ascellare e sulla nuca, per abbassare la temperatura dell’encefalo, per 30/40 secondi e poi toglilo, per poi rimetterlo (non pressione costante);
- RIPROVA LA TEMPERATURA: se si è abbassata a 39,5°C INTERROMPI le procedure, la temperatura a quel punto scenderà precipitosamente da sola e il cane può quindi essere trasportato per le cure immediate.
Cosa NON Fare
Qualora ti trovi in queste condizioni, ricorda che ci sono delle cose che invece NON dovrai fare, perché possono essere fortemente lesive:
- NON METTERE IL CANE IN ACQUA GHIACCIATA: la vasocostrizione immediata che si provoca, peggiora lo stato del cane.
- NON BAGNARE IL CANE IN TESTA ma usa il ghiaccio. Il cane cerca di respirare ed è in affanno, l’acqua sulla faccia potrebbe agitarlo ancora di più.
- NON SOMMINISTRARE FARMACI.
- NON METTERE IL CANE IN MACCHINA SE QUESTA E’ MOLTO CALDA: aspetta che si raffreddi e poi ponilo vicino alla bocchetta dell’aria condizionata.
Prevenzione del Colpo di Calore
Esistono dei comportamenti che si devono conoscere al fine di evitare che il cane possa essere esposto a questa situazione.
- Evitare attività di qualunque tipo nelle ore calde della giornata.
- Non camminare su superfici calde per lunghi tratti.
- Evitare di lasciare il cane sotto il sole.
- Lasciare sempre acqua a disposizione.
- Evitare l’auto quando questa è calda.
Infine voglio ricordare quali sono le situazioni che più frequentemente possono portare il cane a questa emergenza e che quindi sono da EVITARE ASSOLUTAMENTE:
- cane chiuso in macchina o furgoni (morte entro un ora o meno a seconda della temperatura esterna).
- cane sul balcone al sole, anche con acqua a disposizione.
- cane alla catena, confinato o chiuso in cortili senza aria ventilata e senza punti d’ombra.
- passeggiate o jogging insieme al cane sotto il sole.
- passeggiate con temperature troppo calde anche all’ombra (soprattutto animali predisposti).
- cane chiuso in una stanza al sole.
Insomma bisogna pensare che il loro termometro endogeno è tarato diversamente dal nostro e che compensano meno rispetto a noi.