Il gelato al caffè zero è un'opzione gustosa per chi segue una dieta chetogenica o a basso contenuto di carboidrati, offrendo un'alternativa senza zuccheri aggiunti ai gelati tradizionali.
Valori Nutrizionali
Ecco i valori nutrizionali medi per 50g di gelato al caffè zero:
- Energia: 258 kJ / 61 kcal
- Grassi: 3,9 g
- di cui acidi grassi saturi: 3,4 g
- Carboidrati: 11,4 g
- di cui zuccheri: 2,2 g
- di cui polioli: 8,9 g
- Fibre: 1,3 g
- Proteine: 1,5 g
- Sale: 0,05 g
Ingredienti
Gli ingredienti principali del gelato al caffè zero includono:
- LATTE scremato reidratato (naturalmente privo di lattosio)
- Edulcoranti (Maltitolo, Eritritolo, Isomalto)
- Infuso di caffe (8.5%) (acqua, caffè in polvere, solubile)
- Olio vegetale (cocco)
- Fibre alimentari (inulina [da radici di cicoria])
- Aromi
- Emulsionanti (mono e di gliceridi degli acidi grassi alimentari)
- Addensanti (gomma di guar, gomma di tara, alginato di sodio)
Può contenere soia e frutta a guscio. È senza glutine e lattosio.
Edulcoranti: Maltitolo, Eritritolo e Isomalto
Il gelato al caffè zero utilizza diversi edulcoranti per ridurre l'apporto di zuccheri. Ecco alcune informazioni su ciascuno di essi:
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Maltitolo
Il maltitolo è un prodotto naturale ottenuto da sciroppo di maltosio idrogenato. Ha il 75% della dolcezza del saccarosio e un potere calorico pari a circa il 60% rispetto agli zuccheri convenzionali. Il maltitolo è utilizzato come dolcificante in particolare nel cioccolato, nei chewing gum e nelle caramelle e anche in alcuni prodotti cosmetici e farmaceutici. L'impiego dei polioli, come il maltitolo, è stato riportato ridurre la formazione della placca dentale e di conseguenza il rischio di carie. Il maltitolo ha un indice glicemico pari al 53% di quello del saccarosio, è più adatto del saccarosio per i soggetti diabetici in quanto il suo metabolismo è insulino-indipendente ed ha un indice insulinemico di circa il 75%. Un consumo elevato di questa sostanza può portare ad un'accelerazione del transito intestinale fino ad avere effetti lassativi.
Eritritolo
L'eritritolo è un polialcol naturalmente presente nella frutta e nei cibi fermentati. È utilizzato con successo come dolcificante naturale in quanto ha zero calorie ma un ottimo sapore, privo di retrogusti. A livello industriale è ottenuto da substrati zuccherini tramite fermentazione microbica ad opera di lieviti osmofili selezionati. L'eritritolo non viene convertito in acidi dai batteri presenti nella bocca, pertanto non favorisce la carie dentale. Oltre il 90% dell'eritritolo ingerito è assorbito prontamente nel piccolo intestino attraverso diffusione passiva. Questa frazione non viene metabolizzata e viene escreta immodificata attraverso le urine. La frazione rimanente raggiunge il grande intestino dove è solo parzialmente metabolizzata. L'eritritolo è caratterizzato da valori pressoché nulli di indice glicemico e indice insulinico e rappresenta quindi un valido ingrediente sostitutivo del saccarosio per ridurre l'impatto glicemico della dieta, adatto ai soggetti a rischio o affetti da diabete. Studi recenti hanno inoltre evidenziato l'attività antiradicalica dell'eritritolo, che ha dimostrato essere un ottimo scavenger di radicali ossidrilici, con proprietà protettive per le membrane cellulari.
Isomalto
L'isomalto è un sostituto dello zucchero, un alditolo principalmente usato per le sue caratteristiche fisiche simili a quelle dello zucchero. Ha un piccolo impatto sui livelli di glucosio nel sangue e non porta alla formazione di carie dentali. Fornisce 2kcal/g, la metà di quelle dello zucchero. Come la maggior parte degli alditoli comporta rischi legati a disturbi gastrici tra cui flatulenze e diarrea se consumato in grandi quantità. A causa delle sue proprietà lassative, è sconsigliato il consumo di isomalto in dosi superiori a 50g al giorno per gli adulti e 25g per i bambini. L'isomalto non ha l'indesiderato "effetto di raffreddamento" proprio di altri zuccheri alcolici, in particolare lo xilitolo e l'eritritolo.
Avvertenze
Un consumo eccessivo di gelato al caffè zero può avere effetti lassativi, a causa della presenza di polioli come il maltitolo e l'isomalto. È importante consumare questo prodotto con moderazione.
Conservazione
Conservare tra -18 °C e -21 °C.
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Ulteriori Considerazioni
Sei agli inizi con la chetogenica? Questo alimento non soddisfa i requisiti della dieta chetogenica poiché è eccessivamente ricco di carboidrati. Questo alimento ha un impatto ingrassante medio e non dovrebbe contribuire all'aumento di peso se non eccedi nelle quantità. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita. Un elevato consumo di zucchero può causare aumento di peso e carie.
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