Sterilizzazione della Cagna: Sintomi del Calore, Convalescenza e Gestione Post-Operatoria

La sterilizzazione di una cagna è un intervento chirurgico comune e consigliato per prevenire gravidanze indesiderate e problemi di salute, come infezioni uterine o tumori mammari. Dopo l’operazione, è fondamentale garantire una corretta convalescenza per favorire una rapida ripresa.

La Sterilizzazione nel Cane Femmina

La sterilizzazione, o ovariectomia, è un intervento chirurgico in cui vengono rimosse le ovaie (e talvolta l’utero) della cagna. Questa operazione viene solitamente eseguita tra i 6 e i 12 mesi di età, ma può essere effettuata anche in età adulta. Oltre a prevenire le gravidanze, riduce il rischio di patologie legate al sistema riproduttivo e aiuta a controllare comportamenti indesiderati legati al calore.

Perché Sterilizzare il Cane Femmina:

  • Prevenire il randagismo.
  • Gestione delle perdite vaginali.
  • Evitare patologie mammarie, uterine e vaginali (ad esempio piometra).
  • Prevenzione della gravidanza isterica.
  • Ridurre comportamenti indesiderati.
  • Prevenzione del tumore venereo trasmissibile.

Cosa Aspettarsi dalla Convalescenza?

La convalescenza della cagna sterilizzata dura generalmente tra i 10 e i 14 giorni. Nelle prime 24-48 ore dopo l’intervento, è normale che il cane sia un po’ letargico, abbia meno appetito e possa mostrare lieve dolore. Durante questa fase, il riposo è essenziale per favorire la guarigione.

Nei giorni successivi, la nostra quattrozampe dovrebbe gradualmente recuperare energia e tornare alle sue normali attività. Tuttavia, è importante limitare i movimenti bruschi per evitare la riapertura dei punti di sutura.

È utile sapere che ogni cane reagisce in modo diverso all’intervento. Evitare bagni e umidità: Non bagnare la ferita finché non è completamente guarita. Il supporto emotivo è altrettanto fondamentale durante la convalescenza. È consigliabile dedicare del tempo al proprio cane, offrendole attenzioni e carezze.

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Questo non solo le darà conforto, ma aiuterà anche a ridurre lo stress associato all’intervento. È importante osservare i segnali e il linguaggio del corpo del proprio animale: se mostra segni di ansia o disagio, è utile creare un ambiente rilassato e sicuro. Problemi gastrointestinali: Vomito o diarrea persistente possono essere effetti collaterali dei farmaci o dello stress post-operatorio.

L’Alimentazione del Cane in Convalescenza

Durante la convalescenza dei cani sterilizzati, l‘alimentazione gioca un ruolo chiave nella ripresa del cane. Acqua sempre disponibile: Assicurarsi che il cane beva acqua a sufficienza per evitare la disidratazione.

Scegliendo i piani alimentari personalizzati di Dog Heroes, puoi adattare la quantità di cibo in base alle esigenze specifiche del tuo cane. Modificando i dati del cane e inserendo l’avvenuta sterilizzazione, riceverai la dose giornaliera su misura per il tuo cane tenendo conto dell’operazione e aiutare a mantenere il tuo cane in forma e in salute.

Piometra: Un Rischio Evitato con la Sterilizzazione

Più comune negli animali di mezza età, la piometra è un'infezione dell'utero, che può anche causare la morte del cane. Nel cane che soffre di piometra, l'utero si riempie di pus e batteri. Esclusiva delle femmine intere (cioè non sterilizzate), la piometra è principalmente una patologia secondaria ai cambiamenti ormonali che interessano l'apparato riproduttivo durante il ciclo di calore: in alcuni cani, infatti, gli alti livelli di progesterone che seguono gli estri senza gravidanza inducono nel tempo un ispessimento della mucosa interna dell'utero (iperplasia endometriale), che a sua volta può provocare la formazione di una cisti; questa cisti produce un liquido che, nell'utero, crea un ambiente ideale alla proliferazione di batteri infettivi.

Quando Fare la Sterilizzazione del Cane Femmina?

Un vecchio studio suggeriva che la sterilizzazione precoce riduceva il rischio di tumori mammari. Questo ha dato il via una campagna di sterilizzazione prima del primo calore quando in realtà poi è stato dimostrato che si riducono solo i tumori mammari su base ormonale (scarsamente aggressivi) e non tutti gli altri. Inoltre si è visto che la sterilizzazione prepubere aumenta l’incidenza di altri tumori (osteosarcomi, mastocitomi, linfomi ecc..).

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Oggi mai sterilizzare prima del primo calore. A meno che non ci siano necessità particolari del proprietario o abitative (convivenza con un maschio ad esempio). Un’altra motivazione è che si rischia di non terminare lo sviluppo dei genitali esterni (vulva troppo piccola) che poi provoca processi infiammatori cronici (vaginiti, uretriti, cistiti). Anche i veterinari comportamentalisti sono concordi per un completamento dello sviluppo psicologico del cane. Il cervello infatti durante l’adolescenza si modifica sotto l’influsso degli ormoni. La sterilizzazione precoce porta quindi a cani immaturi per tutta la vita (ansiosi, iperattivi).

Tabella: Pro e Contro della Sterilizzazione

Pro Contro
Prevenire randagismo Incontinenza urinaria nella cagna
Gestione delle perdite vaginali Aumento di peso
Evitare patologie mammarie, uterine vaginali (ad esempio piometra) Aumento dell’incidenza di alcune neoplasie se fatta precocemente
Prevenzione gravidanza isterica
Ridurre comportamenti indesiderati
Prevenzione tumore venereo trasmissibile

Tecniche di Sterilizzazione: Laparoscopia o Tradizionale?

Esistono fondamentalmente due tecniche chirurgiche per affrontare la sterilizzazione nel cane femmina:

  • Sterilizzazione della cagna tradizionale: Un lungo taglio sulla pancia e asportazione delle ovaie (c’è anche chi asporta l’utero ma non ha nessun significato a meno che non sia già alterato, tolte le ovaie l’utero andrà in atrofia e l’intervento di sola ovariectomia provoca meno dolore).
  • Sterilizzazione del cane femmina in laparoscopia: La stessa tecnica che si usa in umana, entrando con una telecamera. I pregi di questa tecnica sono che avrà due taglietti piccolissimi sulla pancia, nessun dolore e non c’è il rischio di sventramento se saltano i punti.

Assicuratevi che il chirurgo abbia esperienza inoltre deve essere necessariamente presente l’anestesista considerando che l’addome verrà gonfiato con Co2 comprimendo il torace e il paziente deve essere ventilato.

Come Sarà il Postoperatorio della Sterilizzazione della Cagna?

A parte una certa differenza di dolorabilità dell’addome fra le due tecniche chirurgiche (che verrà controllato con appositi farmaci) la vostra cagnolina vi deve essere restituita sveglia e che cammina sulle sue zampe. Come regola generale non accettate mai di portarvi a casa il vostro cane ancora addormentato. Potrebbe non avere molto appetito alla sera ma dal giorno dopo dovrà essere come nuova. Importante è farle indossare il collare d’elisabetta perchè non si lecchi i punti per circa sette giorni e nel caso della sterilizzazione tradizionale dovrà continuare l’antibiotico per una settimana (con la laparoscopia non è prevista la terapia antibiotica nei giorni a seguire).

Quali Rischi e Complicazioni Possono Presentarsi con la Sterilizzazione nel Cane Femmina?

Come tutti gli interventi chirurgici non c’è mai il rischio zero ma voglio tranquilizzarvi sul fatto che è una procedura talmente standardizzata da essere tra le più sicure. I rischi intraoperatori sono legati al sanguinamento incontrollato dell’arteria ovarica dopo una errata manovra chirurgica ma sono limitati all’inesperienza del chirurgo.

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Una volta superato l’intervento nel post operatorio possiamo avere come complicanze: dolore, febbre, anoressia, taglio chirurgico infetto, strappamento dei punti da parte della cagna, gonfiore della ferita (sieroma), ematoma.

Se dovessero comparire questi sintomi dopo la sterilizzazione del cane femmina cosa dovete fare? Contattate il veterinario che ve l’ha operata, sarà lui a stabilire se è necessaria una visita di controllo e una terapia.

Quanto Costa la Sterilizzazione del Cane Femmina?

Il costo della sterilizzazione è influenzato da diversi fattori e varia molto da città a città da regione a regione in base alle leggi di mercato locale. Una sterilizzazione con tecnica tradizionale difficilmente può essere effettuata con dei buoni parametri qualitativi al di sotto di 350 euro (più iva) e una sterilizzazione in laparoscopia difficilmente la potrete trovare sotto i 550 euro (più iva).

Il Calore nel Cane Femmina: Cosa Sapere

Il lasso di tempo nel quale, periodicamente, la femmina non castrata diventa fertile e può concepire si chiama “calore”. Le cagnoline di piccola taglia di solito vanno in calore 2 volte l’anno mentre quelle di taglia grande in genere 1 sola volta. Il fenomeno del sanguinamento dura al massimo quanto il calore, e quindi circa 18 giorni.

Il comportamento della cagnolina in calore cambia notevolmente. All’inizio è molto ostile quando incontra qualche maschio. Nel corso del calore, invece, cerca progressivamente sempre più la loro vicinanza, perché è pronta per l’accoppiamento. Si possono notare delle variazioni di comportamento più o meno significative anche in casa: alcune cagnoline sembrano più tranquille del solito, altre, invece, sono più agitate e meno obbedienti. Nell‘insieme (proestro + estro) dura circa 18 giorni. A differenza degli esseri umani, i cani non hanno la menopausa.

Le 4 Fasi del Calore nel Cane:

  1. Proestro: La vulva si gonfia e secerne sangue. La femmina emette un odore molto “attraente” per i maschi, sebbene reagisca ancora in maniera ostile alle loro avances.
  2. Estro: Si verificano le ovulazioni e la situazione si stabilizza. La cagna abbandona il suo comportamento sprezzante per mostrarsi improvvisamente aperta e anzi interessata alle avances del maschio.
  3. Diestro: Indipendentemente dal fatto che la fecondazione sia avvenuta o meno, il corpo luteo dell’ovaio produce progesterone. I sintomi tipici del calore scompaiono gradualmente.
  4. Anaestro (o Interestro): È la fase silente che intercorre tra un calore e l’altro. Nella fase di Anestro gli organi riproduttori sono a riposo e si preparano per un nuovo ciclo.

Benefici Comportamentali e Clinici della Sterilizzazione

  • Tumori alla mammella: Le femmine sterilizzate prima del primo calore hanno una forte riduzione del rischio di sviluppare un tumore mammario.
  • Piometra: È un’infezione batterica dell’utero che può essere fatale se non diagnosticata celermente.
  • Tumori uterini e ovarici: Questi non sono molto frequenti nel cane, ma alcune razze ne sono predisposte.
  • Pseudogravidanza o gravidanza immaginaria: In alcuni cani avvengono delle alterazioni ormonali conseguenti all’estro che mimano in tutto e per tutto una gravidanza.

Miti da Sfatare Sulla Sterilizzazione

  • Non sterilizzare prima del primo calore: Non c’è alcun beneficio nell’aspettare il primo calore per effettuare l’intervento chirurgico.
  • Una gravidanza calma il cane: Non c’è nulla di magico durante la gravidanza che farà sì che il vostro cane rimanga calmo per il resto della vita.
  • La sterilizzazione è la soluzione per tutti i problemi comportamentali: In realtà questo tipo di intervento chirurgico riduce i comportamenti indesiderati causati dalle variazioni ormonali che avvengono durante il calore.

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