Come calcolare la potenza dei tuoi termosifoni? Come definire quanti elementi ti servono per scaldare adeguatamente gli ambienti? Se ti stai ponendo queste domande, sei nel posto giusto. Questa guida ti fornirà le risposte che cerchi, aiutandoti a dimensionare correttamente i tuoi radiatori per un riscaldamento efficiente e confortevole.
L'Importanza del Corretto Dimensionamento dei Termosifoni
I radiatori rappresentano per il tuo impianto di riscaldamento quello che le ruote rappresentano per la tua automobile. Allo stesso modo, installare dei radiatori sottodimensionati renderà perfettamente inutile la potenza del tuo impianto. Di contro, se esageri con il dimensionamento butterai un sacco di soldi dalla finestra, occuperai spazio nelle stanze inutilmente e avrai un impianto sbilanciato.
Breve Storia del Termosifone
Devi sapere che il Termosifone ha un merito storico enorme: per millenni l’uomo non ha trovato metodi migliori per scaldarsi che il nudo fuoco nel caminetto. Ad interrompere questo monopolio millenario è arrivato nel 1855 un polacco di origini (guarda caso) italiane, tale Joseph Sangalli. In questo secolo e mezzo di storia ha avuto molte evoluzioni, sia nella forma che nelle dimensioni, nell’estetica come nella funzionalità.
Tipologie di Termosifoni
Esistono anche altri materiali che definirei “esotici” sui quali non vale la pena soffermarsi visto che comunque non hanno una diffusione degna di nota, nel 99,999% dei casi ti troverai a dover maneggiare Termosifoni in ghisa, alluminio o acciaio. Queste tre tipologie di Termosifoni si differenziano a loro volta per forma, colori, dimensioni e finitura.
- Termosifoni in Ghisa: Caratterizzati da un’elevata inerzia termica, si riscaldano e raffreddano lentamente.
- Termosifoni in Alluminio: Leggeri e maneggevoli, si riscaldano rapidamente e sono ideali per utilizzi veloci.
- Termosifoni in Acciaio: Versatili e disponibili in diverse forme e dimensioni, rappresentano una scelta comune in molte case.
Ogni materiale ha le sue peculiarità, ma il processo di calcolo rimane simile.
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Come Calcolare la Potenza di un Termosifone
Per calcolare la potenza di un termosifone basta moltiplicare il volume della stanza in cui va installato per 30. In realtà il 30, amico segreto di tutti gli idraulici, è un’approssimazione. Molto plausibile ma pur sempre un’approssimazione frutto di migliaia di impianti realizzati e collaudati in giro per lo stivale.
Nei bagni ad esempio utilizzare il 35 è raccomandabile, in primis perché in quella stanza ci starai nudo e quindi sarai molto più sensibile alla temperatura dell’ambiente.
Formula per il Calcolo Approssimativo
La formula è: Potenza (calorie) = Volume della stanza (m³) x Coefficiente termico (30 o 35)
Il progetto tiene conto dei volumi da riscaldare, del loro grado di isolamento, della zona climatica in cui si trova l’edificio, del generatore di calore collegato ai radiatori e del bilanciamento dell’impianto. Ricordati che non sei un termotecnico!
Calcolo del Fabbisogno Termico in kW
Prima di tutto, dobbiamo allora calcolare il fabbisogno termico dell'appartamento per mq. Un calcolo utile a stimare il numero e la potenza dei radiatori che devono essere installati in base ai metri quadri.
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A questo punto, possiamo procedere con il calcolo del fabbisogno termico in kW. Questo valore va moltiplicato per 40, vale a dire il coefficiente termico scelto per una zona termica particolarmente fredda.
Si ottiene così un valore di 9.720 Kcal tramite la formula vista in precedenza. Ora dobbiamo trasformare il valore calcolato in kW, tramite la formula Kcal/862 = Kw.
Esempio Pratico
Prendiamo gli ottimi Tesi della Irsap, forse i radiatori più versatili in commercio. Hanno una gamma molto ampia che risolve praticamente tutte le problematiche legate al posizionamento dei radiatori. Mettiamo il caso che si voglia utilizzare la misura 600, magari per motivi estetici oppure perché hai una mensola sotto la quale devi stare. Ci sono cinque tipi di radiatori Tesi che hanno la stessa altezza, e sono il Tesi 2, il Tesi 3, il Tesi 4, il Tesi 5 e il Tesi 6.
E qui entra in gioco la nostra tabellina magica, ogni produttore ha la sua. Giostrando su queste tre dimensioni possiamo comporre il modello di termosifone che più ci piace e che allo stesso tempo sia in grado di fornire il calore necessario per la stanza.
A questo punto subentra un altro fattore, ancora una potenza, ma questa volta strettamente legata al radiatore: si tratta della Resa Termica o Potenza Termica del termosifone, espressa anch’essa in Watt. Determinato il ΔT sarà ora possibile conoscere il numero degli elementi (N) del termosifone.
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È opportuno sottolineare che spesso in molte schede tecniche si trova come unico riferimento il ΔT= 50° C, come definito dalla normativa Europea EN 442. Tuttavia, usare un ΔT 50° C vuol dire progettare a temperature molto alte.
Case Study: Scelta del Termosifone Tesi
Riprendendo il case study iniziale e ipotizzando il termosifone vada installato sotto una finestra, deduciamo che la sua altezza sarà all'incirca 75 cm. Scegliamo a titolo esemplificativo il modello Tesi della Irsap. Ipotizzando un 4 colonne (Tesi 4), dalla scheda tecnica prendiamo la resa del singolo elemento a ΔT 50° C, che è pari a 96,8 Watt, dividendo 2080 W per 96,8 W si ottengono 22 elementi (si approssima all’unità superiore). Quindi il nostro termosifone avrà 4 colonne e 22 elementi.
Calcolo Semplificato: Volume e Coefficiente Termico
Per non sbagliare l’acquisto, rischiando di sovradimensionare, o sottodimensionare il nostro termosifone, andremo ad eseguire un calcolo tanto semplice quanto attendibile. Per fare ciò abbiamo bisogno di due parametri: il volume della stanza espressa in metri cubi ed il coefficiente termico della zona di residenza.
Calcolo del Volume (MC)
Procediamo con il calcolo del primo parametro “MC”. Ad esempio, se la nostra stanza ha una parete lunga m. 5,00 e l’altra m. 4,00 ed una altezza, tra pavimento e soffitto, di m. 3,00, il volume sarà:
MC = 5,00 x 4,00 x 3,00 = 60,00 m³
Ed ecco che con questa formula semplice ed intuitiva abbiamo acquisito il nostro primo valore, MC = 60,00.
A titolo di esempio, consideriamo l’acquisto di un termosifone per la nostra camera da letto. Una volta effettuati tutti i calcoli necessari, passiamo finalmente alla scelta del termosifone che meglio si addice alle esigenze del cliente.
NB. Alcune aziende, nelle schede tecniche riportano il valore termico del termosifone espresso in Kcal e non in Watt. Il tutto è possibile con una semplice divisione.
Esempio Pratico di Calcolo della Potenza dei Termosifoni per una Casa di 85 mq
Esaminiamo un esempio pratico per il calcolo della potenza dei termosifoni in una casa di 85 metri quadri con una cucina, un soggiorno, due camere da letto, due bagni e un’altezza interna di 2,70 metri, abitata da 4 persone.
Fabbisogno Calorico Totale:
- Soggiorno e Cucina: Supponiamo che soggiorno e cucina siano un unico ambiente di 30 metri quadri con un’altezza di 2,70 metri.
- Fabbisogno calorico = 30 mq * 2,70 m * 30 = 2430 kcal/h
- Camere da Letto (x2): Consideriamo due camere da letto di dimensioni simili, ciascuna di 12 metri quadri con un’altezza di 2,70 metri.
- Fabbisogno calorico per una camera = 12 mq * 2,70 m * 30 = 972 kcal/h
- Fabbisogno calorico totale per due camere = 972 kcal/h * 2 = 1944 kcal/h
- Bagni (x2): I bagni, ambienti più piccoli, potrebbero richiedere meno potenza. Supponiamo di optare per termosifoni in acciaio con una resa di 57,2 kcal/h per elemento a ΔT di 50°C.
Numero di elementi necessari = Fabbisogno Calorico Totale / Resa per Elemento
Numero di elementi necessari = 5974 kcal/h / 57,2 kcal/h per elemento ≈ 104,5
In questo caso, sarebbe necessario un numero approssimato di 105 elementi di termosifone in acciaio per soddisfare il fabbisogno calorico della casa.
È importante notare che questa è una stima approssimativa e il numero reale di elementi potrebbe variare in base a fattori specifici dell’ambiente, come l’isolamento termico, la presenza di finestre e la zona climatica. Consultare sempre un professionista del riscaldamento per una valutazione più precisa del tuo caso specifico.
In generale, si considera una potenza di circa 100 watt (o 341 BTU) per metro quadrato di superficie da riscaldare, per un'abitazione ben isolata. Tuttavia, è sempre consigliabile optare per dei metodi di calcolo.
Considerazioni aggiuntive
Oltre al calcolo della potenza, è importante considerare anche fattori come l’estetica, le dimensioni fisiche e la disposizione degli ambienti. Cosa c'è sotto la stanza? C'è una stanza sottostante? Cosa c'è sopra la stanza? Un altro spazio riscaldato? Isolamento? Quante pareti esterne? Come faccio a scegliere il radiatore giusto per la mia casa? Il miglior modo per ottenere il fabbisogno preciso sarà ottenendo e seguendo i consigli di un installatore o idraulico professionale. I watt sono l'unitàper misurare l'efficienza dei radiatori. La potenza consigliata si applica solo ai nostri radiatori ad acqua calda e non ai Watt dei nostri radiatori elettrici.
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