Irrequietezza, miagolii assidui, strusciamenti continui e aggressività sono solo alcuni dei comportamenti tipici durante il calore del gatto. Le gatte in calore sono difficili da gestire, in alcuni casi diventano aggressive e rischiano di mettere a repentaglio la casa e chi vi abita. Oltre a cercare di evitare la fuga del gatto e tenere isolate le femmine dai maschi, si può tentare di alleviare l’irrequietezza del gatto in calore con vari modi, assolutamente non pericolosi.
Cos'è il Calore nella Gatta?
Se la tua gatta diventa improvvisamente irrequieta, miagola più forte del solito e si rotola sul pavimento in modo evidente, sta inviando un segnale chiaro: è in calore e pronta per l'accoppiamento. Ma cosa significa esattamente il calore? Il calore è una fase naturale, ma impegnativa, nella vita di una gatta non sterilizzata. Durante questo periodo, la gatta segnala ai gatti maschi che è pronta per l'accoppiamento, spesso con comportamenti insoliti.
A differenza di molti altri mammiferi, i gatti non hanno un ciclo mestruale fisso. Il loro comportamento riproduttivo è fortemente influenzato da fattori esterni come luce e temperatura. I gatti sono animali stagionali. Questo significa che sono più sensibili al caldo durante i mesi con più ore di luce. Durante i bui mesi invernali, i livelli di melatonina sono più alti, inibendo il ciclo riproduttivo. Con l'allungarsi delle giornate e l'aumento della luce solare, i livelli di melatonina diminuiscono e la fertilità aumenta.
Il calore segna una fase cruciale nella vita di un gatto non sterilizzato. Il primo ciclo si verifica solitamente tra il quinto e il dodicesimo mese di vita, e la razza, lo sviluppo e la predisposizione individuale giocano un ruolo importante. Un singolo calore dura in genere dai 5 ai 7 giorni.
Tuttavia, in linea di massima possiamo dire che il calore nella gatta dura da tre a dieci giorni. Qualora l’accoppiamento non ci fosse, al termine di questo periodo la gatta avrà una breve perdita ematica durante cui il suo utero si rigenererà, per poi riprendere il calore dopo circa tre giorni dall’interruzione del precedente.
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Fasi del Ciclo Estrale
La gatta si definisce “poliestrale stagionale”. La gatta esercita una forte attrazione nel maschio, ma non gli permette di accoppiarsi, anzi può rifiutarlo pesantemente qualora lui dovesse avvicinarsi troppo. In questa fase i follicoli ovarici si stanno sviluppando e gli ormoni estrogeni aumentano gradualmente, andando a modificare il comportamento della gatta. Solo in un numero molto basso di gatte si nota un cambio di comportamento durante il proestro: di norma passa inosservato.
- Estro: E' il cosiddetto "calore", con tutte le sue tipiche manifestazioni comportamentali e dura circa 9 giorni, ma può arrivare fino a 24 giorni. La gatta desidera accoppiarsi e cercherà i maschi. Con l'accoppiamento verrà stimolata la produzione di ormoni, che porterà all’ovulazione. La gatta ha infatti una ovulazione indotta dal rapporto sessuale.
- Interestro: Se la gatta non si è accoppiata e quindi non ha ovulato, entrerà in una fase di riposo sessuale che dura dai 3 ai 15 giorni (in media 8), durante la quale non sarà interessata ai gatti maschi e non avrà nessun comportamento tipico del calore.
- Diestro: Se la gatta si è accoppiata ed è avvenuta l'ovulazione, inizia la fase di diestro che può essere gravidica (se è avvenuta la fecondazione) o non gravidica (se non è avvenuta la fecondazione). Nel diestro la produzione di progesterone incrementa fortemente, raggiungendo il picco verso il 20°-25° giorno dopo l'accoppiamento. Nella gatta in gravidanza il progesterone si abbasserà, mantenendosi stabile fino al 60° giorno.
- Anestro: E' il periodo di inattività del sistema riproduttivo ed è determinato dal fotoperiodo, ovvero la diminuzione di ore di luce giornaliere: la pausa stagionale invernale è compresa tra ottobre e gennaio (circa 3-4 mesi).
Sintomi del Calore
Ogni gatto vive il calore in modo diverso: alcuni mostrano solo lievi cambiamenti, mentre altri subiscono un cambiamento radicale nel loro comportamento.
- Vocalizzazioni intense: Le gatte in calore comunicano ad alta voce: il miagolio può essere quasi costante, soprattutto di notte.
- Strofinii: Potresti aver notato che il tuo gatto rotola sul pavimento o si strofina contro mobili e pareti più intensamente del solito.
- Coccole: Il tuo gatto ti sembra improvvisamente più coccolone del solito?
- Irrequietezza: Una gatta in calore difficilmente riesce a trovare pace. Corre incessantemente, appare distratta e distratta.
- Posizione di accoppiamento: Un segno sicuro di calore: la tua gatta solleverà il posteriore, piegherà la coda di lato e muoverà avanti e indietro le zampe posteriori.
- Cambiamenti nell'appetito: Molti gatti mangiano meno o addirittura evitano del tutto il cibo durante il calore.
- Marcatura del territorio: In questo periodo, i gatti non sterilizzati sono più propensi a marcare il territorio spruzzando urina, purtroppo spesso non solo nella lettiera. La gatta tende a marcare di urina la casa per attirare i maschi. In questo caso pulisci immediatamente con acqua e detersivo, senza usare ammoniaca, non sgridarla perchè aumenteresti solo la sua irritabilità e non ne capirebbe il motivo.
- Pulizia eccessiva: Alcuni gatti tendono a pulirsi più intensamente durante il calore. Il tuo gatto potrebbe spazzolarsi la lingua più frequentemente, soprattutto intorno al muso e alla bocca.
Rimedi Naturali e Consigli
Come già accennato, il calore è un processo naturale, ma può essere molto stressante per la tua gatta. Soprattutto se non ha accesso a un gatto maschio, la tensione interiore può aumentare ulteriormente.
A un gatto in calore sarà possibile somministrare erbe calmanti come la melissa o anche la valeriana. Oltre a somministrare erbe dall’effetto calmante è anche consigliabile proporre al gatto in calore dei giochi stimolanti in modo da attirare la sua attenzione, riempiendolo di attenzioni e carezze. I rimedi della nonna per gatta in calore sono tanti. Eccone qui alcuni elencati, che vi torneranno utili durante la stagione degli amori.
- Tieni impegnato il tuo gatto con giochi interattivi o basati sul cibo per reindirizzare la sua attenzione.
- Carezze delicate: alcuni gatti gradiscono ricevere molte attenzioni in questo periodo, altri preferiscono essere lasciati soli.
- Se la tua gatta normalmente esce, dovresti assolutamente tenerla in casa durante questo periodo. I gatti maschi possono fiutare una femmina in calore da chilometri di distanza e cercheranno di accoppiarsi con lei.
- Anche il caldo può essere stressante per te come proprietario, ma passerà.
Erbe Calmanti
- Valeriana: Le foglie di valeriana creano nel gatto un effetto simile all’erba gatta: lo eccitano per un po’ di tempo, facendolo giocare così tanto fino a sentirsi stremato... e quindi fino a farlo dormire per parecchie ore! La valeriana, per esempio, è una pianta che ha un leggero effetto sedativo e agisce come rilassante muscolare. Miscela clinicamente testata di oli essenziali di valeriana, vetiver e altre piante officinali dalle proprietà rilassanti.
- Melissa: Si tratta di una pianta medicale molto efficace sui gatti, specialmente se usata con frequenza. Il suo effetto è calmante, ma non solo: è decisamente utile per far riprendere il micio da un momento di stress (come uno spavento dettato dai fuochi d’artificio).
- Camomilla: I fiori di camomilla sono un toccasana per l’agitazione... non solo per te! Anche il tuo micio ottiene un effetto estremamente calmante dalla camomilla. È inoltre molto attratto dall’odore di questi fiori, quindi non sarà per nulla difficile far entrare in contatto il tuo gatto con questi fiori che hanno del miracoloso: provare per credere! Sarà dunque necessario mettere in dei sacchettini i fiori secchi o le foglie, per poi farli annusare al tuo micio. Il profumo gli sembrerà gradevole, tanto che difficilmente se ne vorrà staccare. Un’accortezza fondamentale: chiudi benissimo i sacchetti, perché fiori e foglie possano far male al micio se ingeriti.
Altri Rimedi Naturali
- Vitamine del gruppo B
- Amminoacidi come L-Theanina e L-Triptofano
Sterilizzazione: La Soluzione Definitiva
Il miglior modo per evitare tutte le manifestazioni del calore e le gravidanze indesiderate è la sterilizzazione, che può essere effettuata in qualunque fase del ciclo riproduttivo. Contatta il tuo veterinario per avere informazioni dettagliate su come puoi procedere. Se l'intervento non fosse sostenibile economicamente per te, puoi contattare le Associazioni locali di difesa animali per un aiuto in tal senso.
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Il metodo più efficace per prevenire definitivamente il calore è la sterilizzazione. La maggior parte dei veterinari consiglia la sterilizzazione tra i 5 e gli 8 mesi di età, prima ancora dell'inizio del primo calore. Questa soluzione apporta benefici alla salute e previene periodi di stress sia per la gatta che per il proprietario.
Importante
Nonostante i nostri intenti siano realizzati in totale buona fede, infatti, siamo spesso portati a pensare che quello che fa bene a noi faccia bene anche ai felini: non è così.Solo se la gatta non può essere sterilizzata, è possibile effettuare una terapia ormonale a base di prostaglandine ed estrogeni per terminare il calore.
Se la gatta dovesse tornare in calore dopo la sterilizzazione è necessario ricontattare il veterinario che ha eseguito l'intervento. Bisogna comprendere quale possa essere il problema (dipende da che intervento è stato effettuato) e risolvere in via definitiva.
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