Calmanti Naturali per Gatte in Calore: Consigli e Rimedi

Ti fanno invidia tutti gli amici che ti parlano del loro gatto dormiglione? Il tuo micio è una bestiolina imbizzarrita che vuole sempre giocare e divertirsi? Beh, sicuramente non fa parte della maggioranza dei felini... E senza dubbio vorresti provare a tranquillizzarlo almeno un po’.

Quando si tratta di calmare un gatto nervoso, è importante considerare che le novità, i nuovi arrivati in famiglia e i traslochi possono causare stress all'interno dell'esistenza metodica del felino. In questi casi, la natura può offrire un valido aiuto. Ecco alcuni rimedi naturali che possono rendere il tuo amico più tranquillo, almeno per qualche ora.

Rimedi Naturali per Calmare una Gatta in Calore

Valeriana

Le foglie di valeriana creano nel gatto un effetto simile all’erba gatta: lo eccitano per un po’ di tempo, facendolo giocare così tanto fino a sentirsi stremato... e quindi fino a farlo dormire per parecchie ore!

Melissa

Si tratta di una pianta medicale molto efficace sui gatti, specialmente se usata con frequenza. Il suo effetto è calmante, ma non solo: è decisamente utile per far riprendere il micio da un momento di stress (come uno spavento dettato dai fuochi d’artificio).

Camomilla

I fiori di camomilla sono un toccasana per l’agitazione... non solo per te! Anche il tuo micio ottiene un effetto estremamente calmante dalla camomilla. È inoltre molto attratto dall’odore di questi fiori, quindi non sarà per nulla difficile far entrare in contatto il tuo gatto con questi fiori che hanno del miracoloso: provare per credere!

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A differenza dei cani, i gatti non bevono di buon grado le tisane o gli infusi. Sarà dunque necessario mettere in dei sacchettini i fiori secchi o le foglie, per poi farli annusare al tuo micio. Il profumo gli sembrerà gradevole, tanto che difficilmente se ne vorrà staccare.

Un’accortezza fondamentale: chiudi benissimo i sacchetti, perché fiori e foglie possano far male al micio se ingeriti.

Per il resto: prova questi rimedi naturali e diventerà un’abitudine preziosa per il benessere e il relax.

Ulteriori Metodi per Tranquillizzare il Tuo Gatto

Oltre ai rimedi naturali, ci sono altre strategie che puoi adottare per calmare un gatto nervoso:

  • Tono di Voce Pacato: Urlare o sgridare non serve a nulla, se non a innervosire ulteriormente il gatto.
  • Ambiente Confortevole: Assicurati che la casa offra tutti i comfort necessari, inclusi cucce, ciotole, giochi e stimoli psicofisici.
  • Controllo Veterinario: Se noti qualcosa di anomalo, consulta uno specialista per escludere disagi fisici.
  • Feromoni: Usa diffusori di feromoni che replicano le sostanze chimiche rilasciate dal gatto in condizioni di benessere.
  • Musica Rilassante: La musica classica o melodie armoniose possono tranquillizzare il gatto. Alcuni studi suggeriscono una correlazione tra certe frequenze e le fusa dei gatti.

Il Calore nella Gatta: Cosa Sapere

Cos'è esattamente il calore? Lo sai che una gattina già a 4 mesi può già rimanere incinta? Lo sai che, se durante il calore non restasse incinta, ne inizierà subito un altro... e poi un altro... e un altro ancora?

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Normalmente una gattina non entra in calore prima che abbia raggiunto almeno i 2,3-2,5 kg di peso o finchè non avrà raggiunto i 2/3 del peso da adulta. Ci sono sempre le eccezioni che confermano la regola.

La gattina entra in calore quando aumentano le ore di luce giornaliere, motivo per cui, alcune gatte possono entrare in calore già a 4 mesi, mentre altre a 9 mesi.

La gatta si definisce “poliestrale stagionale”. Dura da 1 a 3 giorni. La gatta esercita una forte attrazione nel maschio, ma non gli permette di accoppiarsi, anzi può rifiutarlo pesantemente qualora lui dovesse avvicinarsi troppo.

In questa fase i follicoli ovarici si stanno sviluppando e gli ormoni estrogeni aumentano gradualmente, andando a modificare il comportamento della gatta. Solo in un numero molto basso di gatte si nota un cambio di comportamento durante il proestro: di norma passa inosservato.

E' il cosiddetto "calore", con tutte le sue tipiche manifestazioni comportamentali e dura circa 9 giorni, ma può arrivare fino a 24 giorni. La gatta desidera accoppiarsi e cercherà i maschi. Con l'accoppiamento verrà stimolata la produzione di ormoni, che porterà all’ovulazione.

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La gatta ha infatti una ovulazione indotta dal rapporto sessuale. Se la gatta non si è accoppiata e quindi non ha ovulato, entrerà in una fase di riposo sessuale che dura dai 3 ai 15 giorni (in media 8), durante la quale non sarà interessata ai gatti maschi e non avrà nessun comportamento tipico del calore.

Se la gatta si è accoppiata ed è avvenuta l'ovulazione, inizia la fase di diestro che può essere gravidica (se è avvenuta la fecondazione) o non gravidica (se non è avvenuta la fecondazione). Nel diestro la produzione di progesterone incrementa fortemente, raggiungendo il picco verso il 20°-25° giorno dopo l'accoppiamento.

Nella gatta in gravidanza il progesterone si abbasserà, mantenendosi stabile fino al 60° giorno. Il diestro non gravidico può essere definito anche falsa gravidanza o pseudogravidanza. Nella gatta, salvo casi rari, non presenta alcun cambiamento significativo, come avviene invece nelle cagnette (ingrossamento mammelle, ricerca di una cuccia-nido, anoressia).

E' il periodo di inattività del sistema riproduttivo ed è determinato dal fotoperiodo, ovvero la diminuzione di ore di luce giornaliere: la pausa stagionale invernale è compresa tra ottobre e gennaio (circa 3-4 mesi).

Gestire una Gatta in Calore: Consigli Pratici

Convivere per una decina di giorni con una gatta in calore non è un'esperienza semplice, anzi, talvolta diventa insopportabile, soprattutto per l'insistenza e l'intensità di alcune manifestazioni. È difficile, molto difficile calmare una gatta in calore: qualsiasi espediente è solo temporaneo.

  • Isolamento: Tienila lontana da eventuali maschi interi presenti, separandola fisicamente, oscurando le finestre nel caso potesse vedere la loro presenza all’esterno di casa.
  • Pulizia: La gatta tende a marcare di urina la casa per attirare i maschi. In questo caso pulisci immediatamente con acqua e detersivo, senza usare ammoniaca.
  • Evita Sgridate: Non sgridarla perchè aumenteresti solo la sua irritabilità e non ne capirebbe il motivo.
  • Terapia Ormonale: Solo se la gatta non può essere sterilizzata, è possibile effettuare una terapia ormonale a base di prostaglandine ed estrogeni per terminare il calore.
  • Sterilizzazione: Il miglior modo per evitare tutte le manifestazioni del calore e le gravidanze indesiderate è la sterilizzazione, che può essere effettuata in qualunque fase del ciclo riproduttivo.

Se l'intervento non fosse sostenibile economicamente per te, puoi contattare le Associazioni locali di difesa animali per un aiuto in tal senso.

Se la gatta dovesse tornare in calore dopo la sterilizzazione è necessario ricontattare il veterinario che ha eseguito l'intervento. Bisogna comprendere quale possa essere il problema (dipende da che intervento è stato effettuato) e risolvere in via definitiva.

Lasciare che la gatta si accoppi con gatti maschi che non conosci o che non sono stati recentemente testati per Fiv e Felv la espone a rischi molto alti per la sua salute. Può contrarre queste due malattie gravissime durante la fase dell'accoppiamento.

Rimedi Popolari per Gatta in Calore

Miagolii disperati, irrequietezza, sguardi malinconici e continui strusci su gambe e persone. Le gatte in calore sono così: difficili da gestire, in alcuni casi diventano aggressive e rischiano di mettere a repentaglio la casa e chi vi abita. Tuttavia, in linea di massima possiamo dire che il calore nella gatta dura da tre a dieci giorni.

Qualora l’accoppiamento non ci fosse, al termine di questo periodo la gatta avrà una breve perdita ematica durante cui il suo utero si rigenererà, per poi riprendere il calore dopo circa tre giorni dall’interruzione del precedente.

Per esempio, se ci sono degli esemplari di sesso opposto nei paraggi, la gatta, specie di notte, si dà a ripetuti vocalizzi, delle vere e proprie cantilene per attirare i maschi che la tengono sveglia e non la lasciano dormire.

Oltre a cercare di evitare la fuga del gatto e tenere isolate le femmine dai maschi, si può tentare di alleviare l’irrequietezza del gatto in calore con vari modi, assolutamente non pericolosi. A un gatto in calore sarà possibile somministrare erbe calmanti come la melissa o anche la valeriana.

Oltre a somministrare erbe dall’effetto calmante è anche consigliabile proporre al gatto in calore dei giochi stimolanti in modo da attirare la sua attenzione, riempiendolo di attenzioni e carezze.

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