Il bruciore agli occhi è un sintomo comune a diverse patologie oculari. Spesso, questa fastidiosa manifestazione insorge insieme a prurito, arrossamento ed irritazione oculare. Le cause ed i sintomi possono coinvolgere non solo gli occhi ma anche altri organi del corpo.
Come si definisce il bruciore agli occhi?
Il bruciore agli occhi è una sensazione sgradevole che può essere descritta come irritazione, pizzicore o fastidio agli occhi; nello specifico può accadere sia intorno agli occhi sia internamente.
Cause del bruciore oculare
Uno degli eventi che provoca occasionalmente questo sintomo è l'esposizione ad irritanti ambientali (come il fumo di tabacco, lo smog e la polvere) o a sostanze chimiche presenti nei detergenti per la casa, come la candeggina. Anche le allergie stagionali o perenni possono causare un'infiammazione oculare (congiuntivite allergica) che si manifesta tipicamente con questo sintomo. Ovviamente, tra le cause principali che provocano questa manifestazione sono incluse diverse patologie che colpiscono l'occhio e gli annessi oculari, come la cheratocongiuntivite secca (sindrome da occhio secco), la congiuntivite o la blefarite.
Molte allergie possono causare non solo bruciore, ma anche prurito e infiammazione agli occhi. Infezioni batteriche o virali come la congiuntivite o l’uveite possono causare gonfiore, arrossamento, secrezione e bruciore agli occhi. La gravidanza è caratterizzata da molte modifiche metaboliche e ormonali che influenzano gli equilibri di tutti i tessuti del corpo. Gli ormoni della gravidanza sembrano infatti causare, anche se lievemente, un gonfiore della cornea e una maggiore propensione ad accusare tutta la sintomatologia descritta in precedenza.
Sintomi associati al bruciore agli occhi
Come anticipato, il bruciore agli occhi può presentarsi associato ad altri sintomi. Il bruciore agli occhi può essere associato ad altri sintomi, che variano a seconda della condizione medica di base.
Leggi anche: Come funziona lo scambiatore di calore auto?
Quando rivolgersi al medico
I motivi per rivolgersi ad un medico in presenza di bruciore oculare sono due: un tentativo di controllo dei sintomi del bruciore che possono impattare negativamente la qualità di vita del paziente; oppure la preoccupazione che il bruciore agli occhi possa essere spia di una patologia che andrebbe indagata ed eventualmente trattata. Se il bruciore agli occhi persiste o diventa cronico può essere un segno di una grave condizione di base, come un'allergia o un'infezione oculare. In genere, i sintomi oculari che non rispondono al trattamento dovrebbero essere valutati da un medico.
Cosa fare in caso di bruciore agli occhi?
Spesso, una volta eliminata l'esposizione ad un fattore irritante, il bruciore agli occhi si risolve spontaneamente entro breve tempo. In altri casi, l'uso di lacrime artificiali o di antistaminici (per via orale, colliri o pomate) può alleviare i sintomi e supportare la terapia indicata per la condizione di base. Una volta diagnosticata la causa di base, è importante seguire il protocollo terapeutico che il medico indica per gestire il disturbo in modo corretto.
Quale collirio usare quando bruciano gli occhi?
Il tipo di collirio da utilizzare in caso di bruciore agli occhi dipende dalla causa sottostante del disturbo. Per il bruciore causato da secchezza oculare, ad esempio, le lacrime artificiali possono fornire sollievo idratando la superficie dell’occhio. In caso di infezioni batteriche, come alcune forme di congiuntivite, possono essere necessari colliri contenenti antibiotici.
Dopo una visita oculistica approfondita, può essere indicata una terapia farmacologica che contribuisca ad alleviare i sintomi.
Leggi anche: Cosa succede se una gatta sterilizzata va in calore?
Leggi anche: Applicazioni del Marmo