Calore Corporeo Senza Febbre: Cause e Rimedi

I brividi di freddo sono una sensazione comune che normalmente si manifesta come una reazione del corpo alle basse temperature. Tuttavia, ci sono situazioni in cui una persona può provare brividi improvvisi di freddo, anche se il clima non è troppo rigido e senza avere una febbre evidente, così come può capitare di avere la febbre senza sintomi. Si tratta sicuramente di un fenomeno che può essere sconcertante e, per comprendere a cosa può essere dovuto tale evento, di seguito indaghiamo più nello specifico cosa sono i brividi di freddo, le possibili cause legate ai principali meccanismi di adattamento della temperatura corporea e come comportarsi in caso di brividi senza febbre.

Cosa sono i brividi di freddo?

I brividi di freddo sono rapide contrazioni muscolari involontarie, che si manifestano solitamente tramite la cosiddetta “pelle d’oca”. I brividi di freddo senza febbre, noti anche come piloerezione, sono una risposta fisiologica dell'organismo a determinati stimoli. Quando si avverte freddo, il corpo attiva un meccanismo di termoregolazione per compensare la perdita di calore: i muscoli si contraggono e rilassano rapidamente, generando calore attraverso l'energia cinetica. Questa contrazione muscolare può causare la sensazione di brividi, accompagnata da quella di freddo.

I brividi si verificano in relazione a vari fattori, tra cui il freddo, l'emozione, la paura o stimoli sensoriali intensi. Quando una persona viene esposta a uno o più di questi fattori, il sistema nervoso autonomo attiva i muscoli piloerettori, causando la sollevazione dei peli cutanei.

Principali meccanismi di adattamento della temperatura corporea

La temperatura interna è la temperatura dell'organismo, che per garantire un buono stato di salute deve essere sempre costante, intorno ai 37° gradi. Il corpo umano sfrutta meccanismi sofisticati per adattarsi alle variazioni di temperatura e mantenere la temperatura interna entro i valori normali, anche quando si avverte la sensazione di freddo senza febbre. Tra i principali meccanismi di adattamento della temperatura corporea troviamo:

  • Vasocostrizione e vasodilatazione: i vasi sanguigni nel corpo possono restringersi (vasocostrizione) o dilatarsi (vasodilatazione) per regolare il flusso sanguigno e la distribuzione del calore nell’organismo.
  • Termogenesi: un processo attraverso il quale il corpo produce calore, che può essere attivato dai brividi di freddo improvvisi o dall'attività muscolare, che genera calore.
  • Sudorazione: la sudorazione aiuta il corpo a raffreddarsi quando fa caldo. L'evaporazione del sudore sulla pelle aiuta a dissipare il calore corporeo.

Quando i termorecettori situati sulla pelle, sul midollo spinale o in prossimità di organi rilevano una temperatura più bassa di quella desiderata, inviano un messaggio al sistema nervoso, precisamente all’ipotalamo, che reagisce stimolando le fibre muscolari a contrarsi rapidamente. I meccanismi termoregolatori possono innescarsi, per esempio, anche quando l’ipotalamo percepisce un eccesso di temperatura nel sangue. Questo accade, per esempio, durante gli episodi febbrili: in questi casi, a causa della presenza di virus e batteri il sistema immunitario è portato ad aumentare la temperatura corporea, allo scopo di debellare gli agenti infettivi. In risposta, l’ipotalamo, riconosce una differenza tra il calore misurato dai termocettori e la normale temperatura corporea e attiva i meccanismi di termoregolazione.

Leggi anche: Come funziona lo scambiatore di calore auto?

Cause dei brividi di freddo senza febbre

Diversi fattori possono contribuire alla variazione di questo parametro, come l'afa eccessiva, il freddo estremo, l'età, l'attività fisica, il ciclo mestruale, la menopausa, le forti emozioni, lo stato di nutrizione, la digestione, gli sforzi intensi, la gravidanza. Ci sono diverse cause possibili quando si palesano dei brividi di freddo senza avere la febbre:

  • Abbassamento della temperatura corporea: dovuto al fatto che la persona si trova in un ambiente particolarmente freddo (come accade in inverno o quando si praticano sport sulla neve). L'esposizione a temperature fredde può scatenare i brividi di freddo come meccanismo di termoregolazione del corpo, che cerca di generare calore per mantenere la temperatura nella norma.
  • Condizioni emotive intense: come uno spavento improvviso o un momento di forte commozione. Stress o ansia possono influire sul sistema nervoso e causare brividi di freddo, proprio come se fosse una risposta emotiva del corpo all'elevata tensione.
  • Ipoglicemia: ossia una situazione in cui una persona ha una scarsa concentrazione di glucosio nel sangue.
  • Reazioni farmacologiche: alcuni farmaci o sostanze, come quelli utilizzati nella chemioterapia, possono causare brividi di freddo come effetto collaterale. Questo può essere dovuto a una varietà di meccanismi, come l'interferenza con la termoregolazione del corpo o l'effetto sulla circolazione sanguigna. Certi principi attivi influenzano l'ipotalamo (la regione del cervello che imposta la normale temperatura corporea) mentre altri possono interrompere la capacità di sudare (che impedisce la capacità del corpo di raffreddarsi).
  • Squilibri ormonali: alcune condizioni che influenzano gli ormoni, come l'ipotiroidismo, possono causare sensazioni di freddo e brividi. Ciò accade perché gli ormoni influenzano il metabolismo e la regolazione della temperatura corporea.
  • Infezioni e altre patologie: sebbene spesso queste malattie si presentino spesso con la febbre. Ci sono casi di altri disturbi in cui una persona può sperimentare brividi senza una febbre evidente. Ne sono un esempio le infezioni virali o batteriche che possono portare a brividi, oltre che innescare la risposta immunitaria del corpo. L'ipertiroidismo comporta un'accelerazione di tutte le funzioni biologiche e in alcuni casi potrebbe portare anche a un cattivo funzionamento del sistema di termoregolazione. Alla base potrebbe esserci anche l'incremento scatenato dall'ipertiroidismo del tasso metabolico basale e/o degli ormoni catecolamine, che causano vasodilatazione (un allargamento dei vasi sanguigni che porta a un aumento del flusso di sangue e a un'ondata di calore).
  • Attacchi di panico: L'attacco di panico è un disturbo d'ansia, che si identifica con una sensazione, improvvisa e senza cause apparenti, di paura e di allarme. La persona che ne soffre va improvvisamente in tilt, scoprendosi spaventata, terrorizzata, angosciata, come se un senso di morte si stesse impadronendo di lei, in assenza di un motivo oggettivamente comprensibile.
  • Eccessivo consumo di caffeina: La caffeina stimola il rilascio di catecolamine, gli stessi ormoni coinvolti nella risposta "fuga o lotta", che aumentano la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna e la frequenza respiratoria.

Quando i brividi senza febbre si presentano nei bambini bisogna porre un’attenzione maggiore in quanto potrebbe essere il segnale dell’inizio di uno stato febbrile o essere associato a condizioni meno gravi. Ad esempio, lo sapevi che i brividi durante la minzione dei piccoli con il pannolino sono più frequenti di quanto si possa pensare?

Il colpo di calore

Durante le estati sempre più torride, il colpo di calore rappresenta un rischio concreto per la salute, spesso sottovalutato. Si tratta di una condizione acuta e potenzialmente pericolosa che si verifica quando il corpo non riesce più a regolare la propria temperatura a causa di un'esposizione prolungata al calore eccessivo. Sebbene possa colpire chiunque, i soggetti più vulnerabili sono bambini, anziani e persone con condizioni di salute preesistenti.

Il colpo di calore si verifica quando la temperatura corporea si innalza rapidamente oltre i 40°C e il sistema di raffreddamento naturale del corpo, cioè la sudorazione, smette di funzionare in modo efficace. Questo squilibrio può manifestarsi in modo repentino, ed è spesso dovuto a un’esposizione prolungata al sole o a un ambiente chiuso e surriscaldato, in presenza di umidità elevata o dopo un’intensa attività fisica.

I sintomi del colpo di calore si presentano rapidamente e sono di intensità variabile, ma tutti indicano un’emergenza che richiede attenzione immediata. Il primo segnale, il più evidente, è l’aumento anomalo della temperatura corporea: il termometro può salire rapidamente oltre i 40°C senza che vi sia un’infezione in corso. Questo spiega perché spesso si parla di colpo di calore e sintomi simili alla febbre, sebbene si tratti di una risposta termica non infettiva.

Leggi anche: Cosa succede se una gatta sterilizzata va in calore?

Le vampate di calore

Nella fase della vita di una donna caratterizzata dalla menopausa, ovvero la cessazione dell'età fertile, gli eventi fisici e psicologici che si susseguono sono diversi. La maggior parte sono riconducibili agli sbalzi ormonali tipici del periodo. Nelle donne in menopausa sono in genere più intense a livello del volto, del collo e del petto, dove la pelle si può arrossare. Possono essere associate a un aumento della frequenza cardiaca e a una sudorazione intensa seguita da un freddo altrettanto intenso. La loro frequenza varia da caso a caso, in genere durano pochi minuti e compaiono soprattutto di notte.

Cosa fare in caso di brividi senza febbre

Se si sperimentano brividi di freddo senza febbre evidente, ci sono alcune misure che è possibile adottare per alleviare tale sensazione, che vanno scelte in base alla causa sottostante.

  • Indossare abiti adeguati: caldi e scelti in base alle condizioni ambientali per aiutare il corpo a mantenere la temperatura giusta. Al tempo stesso è chiaramente utile mantenersi al caldo, cercando di rimanere in ambienti riscaldati o coprirsi con coperte per aiutare a mantenere il calore corporeo.
  • Ridurre lo stress: è essenziale quando le cause dei brividi di freddo sono legate alla propria emotività: praticare tecniche di gestione dello stress, come la meditazione o il rilassamento, può aiutare a ridurre i brividi causati da tensione o ansia. Per calmare l'attacco di panico può essere utile espirare in un sacchetto di carta perché questa tecnica aiuta a regolare l'iperventilazione che subentra in questi casi.
  • Limitare l'assunzione di caffeina: cercare di ridurre l'assunzione di caffeina. L'ideale sarebbe non superare le 3-4 tazzine di caffè espresso al giorno. Attenzione anche alla teina del tè.
  • In caso di ipertiroidismo: in presenza di sintomi legati all'ipertiroidismo è bene rivolgersi al medico, che potrebbe prescrivere degli accertamenti. Se la malattia viene confermata, in genere viene prescritta una cura farmacologica.

Bisogna porre grande attenzione quando si trascorre molto tempo in un ambiente freddo ed evitare di incorrere nei rischi di ipotermia. Bisogna poi mettere in relazione i brividi di freddo senza febbre e l’assunzione di caffeina o alcool. Nel primo caso bisogna ricordare che questo elemento è un potente stimolante del sistema nervoso centrale perché favorisce la liberazione di adrenalina e noradrenalina, che aumentano la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. Questo può portare a una maggiore eccitazione e sensibilità agli stimoli esterni, compreso il freddo. Al tempo stesso, può causare la vasocostrizione, ovvero la riduzione del diametro dei vasi sanguigni periferici: questo può limitare la circolazione del sangue alle estremità del corpo, come le mani e i piedi, riducendo la capacità del corpo di mantenere una temperatura corporea ottimale. Per quanto riguarda l'alcool, invece, un vasodilatatore, il che significa che dilata i vasi sanguigni. Inizialmente, questa dilatazione può far sentire il corpo più caldo, ma a lungo termine, determina un raffreddamento del corpo poiché disperde il calore corporeo più rapidamente attraverso la pelle dilatata.

Ricordiamo che è bene consultare un medico se i brividi persistono o sono accompagnati da altri sintomi preoccupanti, per ottenere una valutazione più approfondita. In alcuni casi (rari) possono essere necessari esami diagnostici per escludere eventuali altre condizioni.

Leggi anche: Applicazioni del Marmo

tags: #calore #corporeo #senza #febbre #cause

Scroll to Top