Calore Cuoio Capelluto: Cause e Rimedi

Il cuoio capelluto è un’area molto sensibile ed esposta, quindi a volte è comune avvertire prurito o bruciore. I sintomi di un cuoio capelluto sensibile possono includere bruciore, formicolio, dolore, intorpidimento, pulsazioni, prurito e arrossamento, anche se spesso il più comune è il prurito.

Cause dell'Irritazione del Cuoio Capelluto

Ci sono numerosi fattori che possono influenzare la salute dei capelli, qualunque sia il loro tipo. In conclusione, alla domanda “perché il cuoio capelluto si irrita?” potremmo rispondere che lo shampoo è una delle principali fonti di sensibilità del cuoio capelluto per molte persone. Inoltre, l’esposizione a determinate condizioni atmosferiche (sole, freddo, caldo o vento), l’inquinamento o lo stress possono causare una maggiore sensibilità del cuoio capelluto.

Prodotti Cosmetici e Trattamenti

Alcuni prodotti cosmetici possono essere dannosi per i capelli e per il cuoio capelluto. Ad esempio, alcuni tipi di fissanti e lacche. Le tinte possono squilibrare il pH del cuoio capelluto. Molti contengono ammoniaca, che serve per sollevare la cuticola del capello e permettere alla tintura di filtrare. Il processo di decolorazione risulta più aggressivo della tinta, poiché rimuove oli essenziali e sostanze nutritive. Il cuoio capelluto produce naturalmente sebo, che idrata i capelli e dona lucentezza. La decolorazione di solito rimuove questi oli e lascia il cuoio capelluto asciutto, causando irritazione, prurito e arrossamento.

Calore Eccessivo

Il calore diretto sui capelli può causare danni rapidamente. Molti degli strumenti che utilizziamo necessitano di temperature elevate per funzionare. Due delle attività che danneggiano maggiormente i capelli causando irritazione del cuoio capelluto sono l’asciugatura e la stiratura.

Idratazione e Fattori Esterni

Avere una giusta idratazione è essenziale per il corretto funzionamento del nostro organismo e, anche, della pelle e del cuoio capelluto. Bere abbastanza acqua aiuta anche il corpo a eliminare le tossine. Il cuoio capelluto può scottarsi con il sole.

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Cosa Fare in Caso di Irritazione

Nel caso in cui si determini che la causa dell’irritazione e del prurito del cuoio capelluto è legata a fattori esterni, si consiglia di utilizzare uno shampoo delicato, ricordandosi di risciacquare molto bene i capelli e di non applicare prodotti esfolianti per il cuoio capelluto. Sarà invece possibile utilizzare prodotti per alleviare la sensibilità del cuoio capelluto. Al di là di queste raccomandazioni e per i casi più gravi, una buona soluzione è l’uso di corticosteroidi topici (in soluzione) e shampoo specifici indicati per la dermatite seborroica e irritante.

Tricodinia: Cos'è e Come Affrontarla

Il termine Tricodinia indica un disturbo neuropatico, cioè a carico dei nervi del sistema nervoso, che si manifesta sul cuoio capelluto, di solito sotto forma di nevralgia persistente e duratura. Appartiene alle cosiddette “allodinie”, definite come delle percezioni di dolore a seguito di uno stimolo innocuo, che normalmente non provocherebbe alcun fastidio.

Cause della Tricodinia

La Tricodinia è un fenomeno spontaneo, abbastanza diffuso, che tra l’altro colpisce molto più spesso le donne rispetto agli uomini (rapporto 2:1, circa il doppio quindi). L’intensità e la frequenza del fastidio possono essere variabili: esso infatti può manifestarsi raramente, ripetutamente nel tempo oppure cronicizzare ed essere praticamente sempre presente.

  • Eccessivo stress psico-fisico: Traumi di varia natura, sia fisica che mentale oppure momenti particolarmente carichi di nervosismo e preoccupazioni possono causare un importante abbassamento delle difese immunitarie e una produzione maggiore di radicali liberi.
  • Telogen effluvium: Nella maggior parte dei casi, la Tricodinia è legata al momento in cui il capello giunge alla fase terminale del suo ciclo vitale e tende a cadere.
  • Infiammazione del follicolo pilifero: Un'infiammazione del follicolo pilifero, punto in cui è situata la radice del capello, viene definita follicolite: essa può avere origine batterica o fungina, può dipendere da una predisposizione genetica (in caso di dermatite ad esempio) oppure dall’utilizzo di shampoo troppo aggressivi.
  • Lichen Planus: È una dermatosi infiammatoria cronica di derivazione immunologica che può comparire sul cuoio capelluto quando il sistema immunitario scatena un attacco ingiustificato contro le cellule della cute.
  • Danni al muscolo erettore del pelo: Fenomeni di Tricodinia possono derivare anche da danni a carico del cosiddetto muscolo erettore del pelo, un piccolo muscolo collegato al follicolo pilifero, responsabile della “piloerezione” (pelle d’oca).

Diagnosi e Cura della Tricodinia

Per diagnosticare la Tricodinia è necessario, innanzitutto, rivolgersi ad un medico specializzato ed esperto del settore che possa, in base alle informazioni ricevute dal paziente, comprendere la natura della dolenzia e la cura più adatta per eliminare il fastidio. È importante che lo specialista inizi un percorso di conoscenza con il suo assistito, che prenda in esame sì la sua anamnesi clinica, ma anche ogni altro aspetto della sua vita: le sue preoccupazioni, le sue ansie, i suoi eventuali traumi irrisolti, son tutti aspetti che, come detto in precedenza, possono aver scatenato la Tricodinia e possono averne acutizzato il dolore e la persistenza sul tessuto.

Per curare una Tricodinia bisogna in primis ottenere una diagnosi accurata e molto attenta, in modo da individuare le componenti e le particolari cause scatenanti.

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Trattamenti Farmacologici

  • Farmaci modulatori del dolore neuropatico (antidolorifici, antinfiammatori, antidepressivi e anticonvulsivanti); è bene precisare che tali farmaci vanno assolutamente prescritti da un medico e assunti solo ed esclusivamente secondo le sue indicazioni.
  • Corticosteroidi topici consigliati (e sembrerebbe anche efficaci) in casi di telogen effluvium, effettivamente migliorano la sensazione di nevralgia sul cuoio capelluto.
  • Integratori per rinforzare il sistema immunitario e di conseguenza il tessuto del cuoio capelluto, integrando le carenze nutritive (spesso vengono utilizzati cistina, amminoacido base del capello e capsaicina, il principio attivo del peperoncino che invece placa il bruciore).

Trattamenti Innovativi

  • PRP biomimetico: i fattori di crescita, che siano essi sintetici (“biomimetici”) o naturali (contenuti nelle piastrine), oltre ad interrompere il processo di miniaturizzazione del capello, mirano a tamponare fenomeni di prurito, tricodinia e conseguente caduta dei capelli, favorendo la loro stabilizzazione e successiva ricrescita.
  • Utilizzo di shampoo delicati, non aggressivi, adeguati a mantenere l’equilibrio idrolipidico del cuoio capelluto.
  • Rimedi naturali come l’aloe vera, l’olio di calendula, di jojoba e di argan, sostanze naturalmente antiossidanti, antinfiammatorie, lenitive ed emollienti, in grado di dare immediato sollievo e, nel tempo, favorire la riduzione del fastidio e del dolore.

Tabella Riepilogativa dei Sintomi e delle Cause

Sintomi Cause Comuni
Prurito, bruciore, dolore, arrossamento Shampoo aggressivi, condizioni atmosferiche, stress
Sensazione di pelle tesa, formicolio Tensione muscolare, stress psicologico
Desquamazione, forfora Dermatite seborroica, psoriasi
Dolore alla radice dei capelli Tricodinia, infiammazione dei follicoli

La Tricodinia è un disturbo che colpisce il cuoio capelluto sottoforma di prurito, fastidio o dolore in molti casi legato o dovuto a microinfiammazioni dei follicoli piliferi. In alcuni casi sembra legata alla fase telogen del pelo, ma anche a pettinature o legature troppo strette del capello stesso.

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