Molte persone scelgono la terapia del calore per alleviare rapidamente il dolore al collo. Il calore rappresenta un rimedio privo di farmaci e delicato per allievare il dolore al collo provocato da tensione muscolare.
Come agisce il calore sul collo?
Il corpo ha infatti una reazione immediata al calore, che aiuta a ridurre il dolore provocato da tensione muscolare e svolge una triplice azione: dilata i vasi sanguigni, rigenera i tessuti danneggiati e diminuisce la percezione del dolore. Il corpo ha infatti una reazione immediata al calore, che aiuta a ridurre il dolore provocato da tensione muscolare grazie al meccanismo di vasodilatazione, che aumenta la circolazione sanguigna con un effetto di maggiore rigenerazione dei tessuti. Non appena il dolore scompare, il muscolo può rilassarsi.
Il calore svolge inoltre una funzione analgesica grazie all’interazione con i nervi cutanei. L’effetto sul collo è subito evidente: non appena il dolore scompare, il muscolo può rilassarsi. Penetra nel tessuto, favorisce la circolazione sanguigna e riduce la percezione del dolore, permettendo ai muscoli contratti di rilassarsi. Il calore aiuta ad alleviare il dolore al collo provocato da tensione muscolare. Inibisce infatti la trasmissione dello stimolo doloroso, oltre a favorire la circolazione sanguigna e ridurre la percezione del dolore.
Quando applicare calore o freddo per il dolore al collo?
Per il dolore al collo provocato da tensione muscolare, il calore è una scelta appropriata perché decontrae i muscoli e allevia il dolore. Se il problema non è invece provocato dalla tensione muscolare, ma da processi infiammatori, il calore va evitato. Se per esempio il dolore al collo è dovuto a un processo infiammatorio acuto, il calore è sconsigliato, così come nel caso di traumi con possibili emorragie. In questo caso, è più adatta la terapia del freddo (impacchi freddi, gel analgesici a effetto freddo, ecc.). Il calore può essere molto utile per decontrarre i muscoli e alleviare il dolore, ma bisogna sapere quando è opportuno usarlo.
Il freddo può risultare più efficace, ma va ricordato che la sua è un’azione esclusivamente analgesica: non è una terapia antinfiammatoria e, da solo, non favorisce il drenaggio linfatico.
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Metodi di applicazione della terapia del calore
Esistono numerosi metodi di applicazione della terapia del calore per soddisfare diverse esigenze. La maggior parte dei metodi descritti in questo articolo può essere utilizzata e combinata anche a casa, senza conoscenze pregresse.
Cerotti e fasce autoriscaldanti
Cerotti e fasce autoriscaldanti sono un rimedio molto diffuso per il dolore al collo. Risultano particolarmente comodi perché vengono applicati direttamente sulla zona dolente, dove agiscono per un lungo periodo di tempo. Possono dunque essere indossati per ore in maniera discreta sotto i vestiti, senza limitare i movimenti. Si possono portare comodamente in viaggio, in ufficio, a casa e durante l’attività fisica. I cerotti per il collo sono disponibili in due versioni: con e senza principi attivi farmaceutici (autoriscaldanti).
Nel caso dei cerotti con principi attivi, il calore sulla pelle è prodotto da sostanze come la capsaicina (estratta dal pepe di Cayenna) che irritano determinate terminazioni nervose. Le fasce autoriscaldanti ThermaCare® per i dolori di collo/spalla/polso non contengono principi attivi: il meccanismo autoriscaldante è attivato tramite un processo di ossidazione. Il calore si diffonde in maniera diretta e profonda nel tessuto muscolare. Questa terapia del calore è priva di farmaci e generalmente ben tollerata.
Altri vantaggi: le fasce autoriscaldanti ThermaCare® per i dolori di collo/spalla/polso raggiungono circa 40 °C entro 30 minuti dall’apertura e la temperatura rimane costante per 8 ore. Durante questo periodo di tempo, il calore penetra nel muscolo in profondità. ThermaCare® è un dispositivo medico CE - 0123. Leggere attentamente le avvertenze o le istruzioni per l’uso.
Unguenti e creme riscaldanti
Gli unguenti e le creme riscaldanti contengono in genere principi attivi come nicoboxil (principio attivo delle vitamine del gruppo B), capsaicina (estratta dal pepe di Cayenna) o estratti di piante medicinali come l’artiglio del diavolo. Questi unguenti, proprio come i cerotti autoriscaldanti medicati, fanno in modo che la pelle reagisca al calore.
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Cuscini termici
Noccioli di ciliegia, semi di pompelmo, miglio, farro, grano saraceno… i cuscini termici possono essere riempiti con diversi tipi di cereali, semi e noccioli. Si tratta di un rimedio casalingo molto popolare, specialmente per il mal di stomaco.
Termofori e coperte elettriche
L’applicazione di termofori e coperte elettriche su collo e spalle è solitamente comoda. L’emissione costante di calore, regolabile gradualmente, e il rivestimento lavabile risultano molto pratici. Per i termofori e le coperte elettriche moderni il rischio di surriscaldamento non è più un problema. I prodotti comunemente in commercio sono infatti dotati di diversi meccanismi di sicurezza, come sensori per il surriscaldamento e funzione di spegnimento automatico.
Lampade a infrarossi
Un altro rimedio popolare per alleviare la tensione del collo è costituito dalle lampade a infrarossi, che con i loro raggi penetrano nei muscoli a qualche millimetro di profondità irradiando un piacevole calore a livello locale. La loro azione decontrae i muscoli e stimola circolazione sanguigna e metabolismo. Con una lampada a infrarossi è possibile trattare specificamente i gruppi muscolari di collo e spalle.
Sauna
La sauna è una buona soluzione per alleviare la tensione al collo. Nella variante classica (come la sauna finlandese), l’aria viene riscaldata con una stufa fino a raggiungere i 110 °C. Esiste in alternativa la sauna a infrarossi, che riscalda il corpo direttamente e solo fino a 70 °C. I raggi a infrarossi penetrano in profondità nei tessuti creando una piacevole sensazione di calore che si sprigiona dall’interno.
Bagni caldi e impacchi
L’acqua calda aiuta a sciogliere la tensione: si possono rilassare i muscoli contratti anche nella vasca o nella doccia di casa, almeno per un breve periodo di tempo. Per il bagno caldo consigliamo di aggiungere prodotti da bagno dall’effetto rilassante a base di lavanda, fiori di fieno o melissa vera. Spesso per il dolore al collo si usano anche impacchi caldi con torbe e fanghi naturali. Torbe e fanghi sono miscele contenenti un’elevata concentrazione di minerali (peloidi) provenienti da processi geologici, il cui effetto è considerato benefico per cute e tessuti.
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Quando la terapia del calore è controindicata?
Nel caso di processi infiammatori acuti (24-48 ore dal momento di insorgenza), la terapia del calore potrebbe essere controindicata, in quanto può intensificare il processo infiammatorio.