Nell'acquisto di una cucina, la scelta del top o piano di lavoro è fondamentale, tanto quanto la finitura e il colore delle ante. Il piano di lavoro deve essere funzionale, durevole e igienico, capace di resistere all'usura quotidiana. Un aspetto importante è l'armonia estetica con lo stile della cucina e degli arredi circostanti.
Le qualità tecniche imprescindibili includono igiene, grazie a una superficie compatta e priva di punti di accumulo per sporco e batteri; idrorepellenza per prevenire infiltrazioni d'acqua; e resistenza meccanica a urti, abrasioni e calore. Inoltre, deve essere facile da pulire e, idealmente, non richiedere manutenzione complessa.
Materiali per Top Cucina: Una Panoramica
Esistono diversi materiali per i piani cucina, ognuno con le sue peculiarità. Tra questi troviamo:
- Acciaio inossidabile
- Pietre naturali (marmo, granito)
- Piani nobilitati (laminato HPL, Fenix® NTM)
- Compositi (pietre e quarzi compositi come Silestone® e Okite)
- Cemento
- Ceramica e gres porcellanato
- Pietra evoluta (ricomposti o agglomerati)
- Acrilici (solid surface come Corian®)
OKITE: Un Materiale Composito a Base di Quarzo
OKITE è un materiale composto principalmente da quarzo, resine e pigmenti. Il quarzo, essendo il quarto materiale più duro al mondo, conferisce a OKITE resistenza, durezza e durata. La sua composizione offre numerosi vantaggi:
- Ampia disponibilità di colori
- Resistenza agli urti
- Resistenza all’abrasione
- Resistenza ai comuni acidi domestici
- Uniformità di colore
- Certificato dall’ Ente Statunitense “NSE” per la collocazione in aree destinate alla preparazione dei cibi.
Le proprietà fisico-meccaniche e l'ampia gamma di colori rendono OKITE ideale non solo per piani cucina e bagno, ma anche per pavimentazioni in ambienti ad alto calpestio come uffici, centri commerciali, alberghi, ristoranti e negozi.
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Manutenzione e Protezione di OKITE
OKITE richiede poca manutenzione. Generalmente, per la pulizia è sufficiente un panno umido. Per lo sporco superficiale, prodotti di pulizia quotidiana come il "Sapone di Marsiglia" sono efficaci. Lo sporco più ostinato può essere rimosso con una spugna abrasiva, senza causare danni al piano. Si consiglia di sciacquare accuratamente il piano per eliminare eventuali residui che potrebbero diminuirne la lucentezza.
Per la rimozione di macchie di grasso, cibo incrostato, pittura, smalto o altre sostanze, si suggerisce di sfregare delicatamente la parte interessata con una lama o una spatola. Lo sfregamento potrebbe lasciare un segno grigio metallico, in tal caso, ripulire la zona con un panno e uno dei detergenti consigliati.
OKITE resiste nei normali limiti al calore; tuttavia, è consigliabile utilizzare sottopentole per proteggere la superficie da pentole e caffettiere calde.
Agenti Chimici da Evitare
Si consiglia di evitare il contatto di OKITE con potenti solventi chimici quali candeggina, acetone e prodotti per la pulizia a base alcalina (come i prodotti per la pulizia del forno).
Consigli Aggiuntivi
Per la rimozione delle macchie di grasso, cibo incrostato, pittura, smalto o altre sostanze si suggerisce di sfregare delicatamente la parte interessata con una lama o una spatola.
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In generale, è bene ricordare che la scelta del materiale per il top cucina deve bilanciare estetica e funzionalità, tenendo conto delle proprie esigenze e abitudini in cucina.
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