Il ciclo mestruale, soprattutto durante la stagione estiva, può comportare diversi disagi. Può arrivare in ritardo, variare in durata e flusso, e può essere anche più doloroso, senza dimenticare le irritazioni provocate dall'utilizzo di assorbenti a contatto con la pelle già provata dal sudore. I cambiamenti del ciclo mestruale, l'intensità del flusso, la presenza di dolore più o meno invalidante sono fattori correlati al ritmo biologico di ogni donna, che di conseguenza variano per ogni singolo soggetto. Ad influire ulteriormente sono poi le diverse fasi del ciclo di una donna, la sfera emotiva (stress, stati depressivi ecc), la cattiva alimentazione, i cambiamenti di temperature.
Fattori Estivi che Influenzano il Ciclo Mestruale
In estate, come è noto, alcuni fattori che caratterizzano il periodo possono alterare il ciclo mestruale. Al netto di cause specifiche come l'ovaio micropolicistico, la menopausa, la gravidanza o i disturbi tiroidei, che possono creare squilibri indipendentemente dalla stagione e dalle temperature del periodo, esistono condizioni prettamente estive in grado di alterare il ciclo mestruale. Esse sono, ad esempio: il forte caldo, gli sbalzi termici, lo stress, il cambio di abitudini alimentari, diete, allenamento intenso, riduzione delle ore di sonno.
Caldo e Ritardo del Ciclo Mestruale
Gli esperti sono concordi nell'affermare che non esiste correlazione diretta tra il caldo e il ritardo delle mestruazioni, bensì un insieme di cause concatenate che hanno a che fare più con la sfera emotiva, che fisica, e con le abitudini di vita.
Flusso Mestruale Abbondante in Estate
Con l'avvio della stagione estiva e i primi caldi intensi, sono diverse le donne ad evidenziare un cambiamento del ciclo mestruale soprattutto nel flusso, che diventa più abbondante. Gli esperti considerano questa alterazione come normale e diretta conseguenza della dilatazione dei vasi sanguigni dovuta al caldo, che aumenta la portata del flusso mestruale, e la congestione venosa causa dolore.
Aumento del Dolore Durante il Ciclo Estivo
Spesso diverse donne lamentano un aumento del dolore addominale, pelvico, al seno e lombare associato al ciclo mestruale durante la stagione estiva. Con l'aumento delle temperature si tende ad essere più irritabili: si verifica un calo ormonale di serotonina, melatonina, endorfina e dopamina che provoca l'insorgenza di stati ansioni e nervosi.
Leggi anche: Come funziona lo scambiatore di calore auto?
Prolattina e Temperature Elevate
La prolattina, un ormone secreto dall'ipofisi anteriore tipicamente femminile che in epoca puberale partecipa insieme agli estrogeni allo sviluppo del seno, subisce variazioni causate dalle temperature elevate, ma anche dalle lunghe giornate di sole e luce tipiche della stagione estiva.
Irritazioni Cutanee e Assorbenti
L'uso dell'assorbente tradizionale, quindi esterno, durante i mesi caldi può provocare irritazioni alla pelle nella zona inguinale e tutto attorno alla vulva. Le cause sono da ricercare nell'abbondante sudorazione dovuta alle alte temperature associata allo sfregamento. Gli assorbenti più indicati, in questo caso, sono quelli in cotone organico, oppure i tamponi interni.
Magnesio e Alimentazione
Assumere magnesio sia come integratore che attraverso l'alimentazione. Gli alimenti maggiormente ricchi sono: cacao, spinaci, broccoli, patate, frutta secca, banane, semi di girasole, mandorle, fichi, prugne, legumi.
Problemi Intestinali e Ciclo Mestruale
È dimostrato che le donne che soffrono di sindrome dell’intestino irritabile, durante le mestruazioni hanno un aumento fino a 5 volte (!) di tutti i sintomi correlati, rispetto alle donne che non ne soffrono: aumentano la stitichezza, o la diarrea, il gonfiore addominale (“meteorismo”), i crampi e le coliche intestinali, il dolore addominale e le difficoltà digestive. Si parla quindi di sintomi mestruali (“catameniali”) intestinali, che interessano fino al 20% delle donne.
In realtà questa comorbilità ha cause biologiche precise: a livello della parete intestinale, già infiammata nella sindrome dell’intestino irritabile, la caduta estrogenica mestruale causa una ulteriore degranulazione acuta dei mastociti già attivati. Ecco perché tutti i sintomi tipici dell’infiammazione intestinale peggiorano durante il ciclo! Sempre dal punto di vista biologico, situazioni di stress acuto e/o persistente, attivando il sistema di allarme, possono poi peggiorare la situazione contribuendo a far degranulare i mastociti anche per via nervosa (“neurogena”).
Leggi anche: Cosa succede se una gatta sterilizzata va in calore?
La correlazione tra mestruazione e sintomi intestinali è quindi rilevante, coerente dal punto di vista fisiopatologico e merita senz’altro maggiore attenzione clinica.
Orientamenti Clinici Avanzati
- L’orientamento clinico più avanzato è di utilizzare un contraccettivo in continua, così da garantire la costanza dei livelli ormonali, togliendo le fluttuazioni che causano il ciclo e i sintomi infiammatori correlati, in qualsiasi organo si attivino.
- L’efficacia e l’innocuità dell’utilizzo prolungato dei contraccettivi, anche per togliere i sintomi pesanti legati al ciclo (“catameniali”), è stata studiata e dimostrata dalla Food and Drug Administration (FDA), la rigorosa agenzia americana di controllo su farmaci e alimenti, che ha approvato questa opzione terapeutica.
- In caso di sintomi mestruali invalidanti, anche intestinali, da anni suggerisco l’uso prolungato della pillola, con piena soddisfazione delle donne che scelgono questa opzione per migliorare la loro qualità di vita.
Vampate di Calore
L’origine delle vampate di calore non è stata ancora del tutto chiarita ma sembra essere legata a un’alterazione dei livelli ormonali, in particolare degli estrogeni. Ma le fluttuazioni ormonali e le vampate di calore non sono soltanto una prerogativa femminile.
Cosa Peggiora le Vampate?
La temperatura esterna elevata: le caldane tendono a peggiorare durante i mesi estivi e, in generale, in tutte le situazioni in cui ci si trova in un ambiente caldo.
Quando Preoccuparsi?
Tuttavia, quando questi episodi risultano particolarmente invasivi e interferiscono con la qualità di vita della persona, è consigliabile consultare uno specialista. Il trattamento di elezione è in genere la terapia ormonale sostitutiva a base di ormoni femminili. È importante sottolineare, tuttavia, che alla terapia ormonale possono associarsi diversi effetti collaterali. Prima di intraprendere questo percorso di cura, dunque, è consigliabile discutere con il medico il rapporto tra rischi e benefici in rapporto al proprio caso specifico.
Sintomi del Ciclo Mestruale e Variazioni Ormonali
Tutti i sintomi del ciclo mestruale sono in qualche modo legati alla variazione dei livelli ormonali che avviene nell'arco del mese. La caduta degli estrogeni nei giorni che precedono l'arrivo delle mestruazioni e durante i giorni di flusso ad esempio, incide sull’attività dei neurotrasmettitori, ed è la principale causa di tanti mal di testa da ciclo. L'eccessivo rilascio di prostaglandine, sostanze che fanno contrarre l'utero fino a ridurne l'ossigenazione, invece, è responsabile dei classici crampi addominali che accompagnano molte donne durante la mestruazione.
Leggi anche: Applicazioni del Marmo
Rimedi per i Crampi Mestruali
In questi casi, la soluzione più semplice è sfruttare l’azione vasodilatatrice e rilassante del calore tenendo una boule dell’acqua calda sulla pancia, o con un cerotto auto-riscaldante da tenere sotto i vestiti.
Mal di Schiena e Utero Retroverso
Se le mestruazioni ti fanno venire mal di schiena, potrebbe essere un sintomo legato alla particolare conformazione del tuo utero (come per esempio nel caso dell'utero retroverso). Non si tratta di una condizione patologica, ma può comportare la presenza di contrazioni più forti per far defluire il sangue mestruale, causando quindi fitte e crampi localizzati nella zona della schiena.
Influenza degli Estrogeni sulla Motilità Intestinale
Oltre ai crampi mestruali, c’è un altro tipo di “mal di pancia” abbastanza frequente durante il ciclo, perché gli estrogeni possono anche influenzare la motilità intestinale. Come? Questo è soggettivo: tante sentono la pancia più gonfia, poi c’è chi si ritrova a fare i conti con la stitichezza e chi con colite e diarrea, ma anche la nausea è frequente.
Fame Nervosa e Ormoni
Facile a dirsi, non sempre a farsi, quando crollano i livelli di serotonina (il cosiddetto ormone del buonumore), sale il cortisolo (ormone dello stress) e la fame nervosa è in agguato! Cioccolato, caramelle, patatine e ogni altro genere di snack rappresenta una tentazione fortissima quando si avvicinano le mestruazioni. Mangiare cibi sani e limitare il junk food aiuta anche a evitare la comparsa di antipatici brufolini e brufoletti tipici di quei giorni.
Produzione di Sebo e Acne
Succede perché, nella settimana che precede l’arrivo delle mestruazioni, i livelli di progesterone e testosterone sono più alti: entrambi questi ormoni stimolano la produzione di sebo, con il risultato che la pelle è più grassa (soprattutto nella zona T ovvero su fronte, naso e mento) e l’acne torna a farsi vedere.
Stanchezza e Fabbisogno di Magnesio
Un altro problema tipico dei giorni del ciclo è la sensazione di stanchezza generalizzata, per cui molte si sentono deboli e senza energie. Non dipende solo dagli sbalzi ormonali, ma anche dal maggior fabbisogno di magnesio (la cui funzione principale è quella di dare ossigeno ai muscoli) e dalla quantità di ferro persa con il flusso, soprattutto in caso di mestruazioni abbondanti.
Crampi Mestruali e Contrazioni Uterine
I crampi mestruali si verificano a causa delle contrazioni dell’utero, che è un muscolo. Se durante le mestruazioni l’utero si contrae eccessivamente, può premere contro i vasi sanguigni vicini interrompendo momentaneamente la fornitura di ossigeno destinata all’utero stesso.
Trattamento dei Crampi Mestruali
In presenza di crampi da lievi a moderati, è sufficiente prendere l’aspirina o un altro analgesico come paracetamolo, ibuprofene o naprossene.
Dismenorrea Primaria e Secondaria
Se con “dismenorrea primaria” ci si riferisce ai crampi dovuti al ciclo, con il termine “dismenorrea secondaria” invece si indicano i dolori della zona pelvica causati da condizioni che affliggono il sistema riproduttivo.
Ipermenorrea e Cambiamenti Fisiologici Estivi
L’arrivo dell’estate porta con sé una serie di cambiamenti fisiologici che possono avere un impatto notevole sul tuo benessere. Una delle manifestazioni più evidenti di questi cambiamenti è l’alterazione dell’equilibrio ormonale. Le ovaie, tra le principali ghiandole endocrine del corpo femminile, possono produrre quantità diverse di ormoni rispetto ad altre stagioni.
Effetto del Caldo sul Sistema Vascolare
Oltre all’impatto ormonale, il caldo estivo ha un effetto diretto sul sistema vascolare. Le alte temperature possono causare la dilatazione dei vasi sanguigni, o vasodilatazione. Questa reazione del corpo, pur essendo una risposta naturale per dissipare il calore e mantenere una temperatura corporea ottimale, può influenzare la quantità e la consistenza del ciclo mestruale. È essenziale essere consapevoli di questi cambiamenti e prepararsi adeguatamente.
Alimentazione e Ciclo Mestruale
L’alimentazione è spesso la chiave silenziosa dietro molte delle nostre funzioni corporee e può giocare un ruolo decisivo nel modulare le esperienze legate al ciclo mestruale.
Salicilati negli Alimenti
Gli salicilati sono composti chimici naturalmente presenti in molti alimenti. Se da un lato possono offrire benefici anti-infiammatori, dall’altro, in alcune donne, possono influenzare l’abbondanza del ciclo. Alimenti come ribes, lampone, uva passa e mandorle sono particolarmente ricchi di salicilati. Tuttavia, è importante notare che la risposta ai salicilati può variare da individuo a individuo. Mentre alcune donne potrebbero non notare alcun effetto, altre potrebbero sperimentare cambiamenti significativi nel loro ciclo a causa dell’assunzione di cibi ricchi di salicilati.
Consigli Alimentari per il Periodo Premestruale
Nei dieci giorni che precedono la comparsa delle mestruazioni sarebbe consigliabile seguire una dieta iposodica, per evitare la tendenza alla ritenzione idrica e al gonfiore. Preferiamo il consumo di frutta, verdura e legumi. Grazie al loro quantitativo di sali minerali, insieme a un generoso apporto di acqua, frutta e verdura in particolare ristabiliscono la situazione idro-salina, aumentando la diuresi ed eliminando le scorie in eccesso.
Microflora Batterica e Probiotici
Ogni persona, nel corso della propria vita, sviluppa una microflora batterica personale, unica, che la identifica come accade con le impronte digitali. Ciascuno di noi ha quindi una propria, personale impronta digitale batterica, o fingerprint batterico, diversa da chiunque altro perché determinata da singole variabili individuali. È dunque importante integrare un’alimentazione equilibrata con l’assunzione di prodotti contenenti fermenti lattici, meglio sedi diversi ceppi, specie e genere. Infatti, con un probiotico multiceppo, multispecie e multigenere si riescono a integrare i microrganismi mancanti e a contrastare i patogeni.
Recenti studi dimostrano inoltre che alcuni ceppi specifici di probiotici potrebbero attenuare i sintomi della sindrome premestruale e migliorare i sintomi tipici, tra cui il mal di pancia, delle mestruazioni.
Dismenorrea e Dolori Mestruali
Il ciclo mestruale doloroso, definito anche dismenorrea, è caratterizzato da dolore addominale, mal di schiena e mal di testa, nausea e diarrea. I dolori mestruali sono legati a fattori sia fisici sia mentali, come lo stress e l'ansia. Possiamo distinguere una dismenorrea primaria, non patologica, che dipende dal soggetto e senza una causa patologica definita, e una dismenorrea secondaria, dovuta invece a condizioni fisiologiche alterate a livello dell'apparato riproduttivo o gastrointestinale.
Dolori Addominali e Pelvici
Durante il ciclo mestruale la maggior parte delle donne accusa dolori che si localizzano nella parte inferiore dell'addome e nell'area pelvica, un'area che si trova in corrispondenza del bacino e sotto l'addome. I dolori addominali e pelvici sono dovuti a una serie di crampi determinati dall'attività uterina e ovarica, durante la mestruazione infatti la muscolatura di questa regione si contrae per espellere le cellule della mucosa uterina in fase di sfaldamento. Queste contrazioni possono bloccare il normale flusso di sangue peggiorando ancor di più il dolore.
Prostaglandine e Dolore
Si ritiene che la dismenorrea possa essere legata all'aumento nella produzione delle prostaglandine, ormoni che da una parte stimolano la contrazione della muscolatura uterina e dall'altra sono responsabili dell'abbassamento della soglia del dolore individuale.
Apparato Digerente e Funzioni Intestinali
Durante il ciclo mestruale anche l'apparato digerente e le funzioni intestinali possono subire i cambiamenti ormonali. Il ciclo mestruale è spesso accompagnato da fenomeni dissenterici dolorosi le cui cause non sono ancora del tutto comprese.
| Alimento | Benefici |
|---|---|
| Cacao | Ricco di antiossidanti e magnesio |
| Spinaci | Fonte di vitamine e minerali essenziali |
| Broccoli | Ricchi di fibre e nutrienti |
| Patate | Fonte di energia e potassio |
| Frutta Secca | Ricca di grassi sani e minerali |
| Banane | Fonte di potassio e vitamine |
| Semi di Girasole | Ricchi di vitamina E e minerali |
| Mandorle | Fonte di grassi sani e magnesio |
| Fichi e Prugne | Ricchi di fibre e minerali |
| Legumi | Fonte di proteine e fibre |