Cos'è il Calore Umano?
Il calore umano è un tratto relativo all’essere affettuoso e a riuscire a comunicare l’affetto efficacemente alle persone importanti. È la caratteristica, quindi, di chi sa dimostrare affetto con parole, gesti e attraverso il contatto fisico.
Secondo Fiske e collaboratori (Fiske, Cuddy, Glick, & Xu, 2002) calore e competenza sono dimensioni fondamentali del giudizio sociale poiché rispondono a due domande fondamentali che ci si pone quando si entra in interazione con persone sconosciute: È un amico o un nemico? (calore); è in grado di danneggiarmi? (competenza).
Calore e Giudizio Sociale
Come sottolineato da Susan Fiske (2012), dal punto di vista evoluzionistico è utile potersi formare un giudizio sociale in tempi rapidi. Le persone hanno bisogno di capire chi avvicinare e chi evitare a seconda dei propri scopi. Quali sono dunque gli aspetti ai quali prestiamo maggiormente attenzione per poter arrivare a tale giudizio? La ricerca in psicologia sociale ne indica due: Calore e competenza. Con calore si intendono tutti quegli aspetti di una persona che rispecchiano amichevolezza, socievolezza, sincerità, buone intenzioni, fiducia. La competenza si esprime invece nei termini di intelligenza, abilità, capacità, creatività, efficacia.
Queste due dimensioni, sebbene indicate con nomi diversi, ricorrono in più di mezzo secolo di ricerca in psicologia. Già nel 1946 Solomon Asch, nel suo pionieristico studio volto ad indagare la formazione delle impressioni, dimostrava come descrivere un’ipotetica persona come “calorosa” o “fredda” (mantenendo costanti una serie di altre caratteristiche) influenzasse l’impressione che di tale persona i partecipanti si sarebbero formati.
L'Importanza del Calore Umano
Il calore è un bisogno biologico. Ogni cucciolo (umano e non) non può sopravvivere senza la tenerezza e il calore di chi si prende cura di lui. Per gli adulti non è una questione di sopravvivenza (si sopravvive senza il calore di chi ci sta intorno), ma è una questione di qualità di vita! Per gli adulti è un bisogno meno fisico e più psicologico. Senza calore mancano aspetti fondamentali per rendere la vita gioiosa e piena.
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Il calore delle persone fa sentire bene, ripara le ferite, conforta, sostiene e permette alle risorse di ognuno di noi di attivarsi ed esprimersi liberamente. Su questo Carl Rogers ha fondato la sua visione dell’uomo e della psicoterapia, cioè sul concetto di “accettazione incondizionata”, come prerequisito fondamentale per permettere ad ogni individuo di crescere e manifestarsi, in assenza di finzioni, costrizioni, maschere, dimostrando il proprio valore autenticamente.
Questo è possibile perchè la cura, il calore, il contatto (non inteso soltanto nel senso fisico, è contatto anche uno scambio di sguardi), permette l’affermazione non soltanto di ciò che siamo, ma anche di ciò che possiamo diventare. Ecco che il calore non è più soltanto un fatto biologico.
Il Calore Umano nelle Relazioni
Lo spiega bene Piero Ferrucci nel suo libro “La forza della gentilezza”: il calore “è una qualità che si vede negli occhi, si sente nella voce, si indovina nella maniera in cui siamo accolti. E il calore colora! Quando le relazioni sono fatte di contatti calorosi, nessuna persona che ne prende parte è uguale all’altra, nessuna è anonima, nessuna fa da sfondo. Ognuna si colora di unicità, di sfumature preziose, di qualità (inteso nel senso ampio del termine, ossia caratteristiche). E la vicinanza diventa un’entità intrinseca del calore-contatto.
Chi instaura relazioni calorose è intimo e vicino, chi sta freddamente nelle relazioni è inaccessibile e lontano. Ma se la vicinanza legata al calore-contatto è un fatto intensamente fisico per i bambini (la mamma tocca, tiene in braccio, accudisce il neonato), in età successive può manifestarsi anche disgiunto dalla reale vicinanza. Persone lontane chilometri possono essere intimamente vicine. Il calore diventa, quindi, una qualità più sottile, più sfumata, ma non meno importante.
L’intimità, infatti, non si dipana soltanto all’interno di una dimensione fisica delle relazioni, ma anche e soprattutto all’interno di una dimensione psicologica ed emotiva. “E’ la capacità di entrare e di lasciar entrare, di conoscere e di lasciarsi conoscere. Di rivelare i propri sogni, i lati più strani e imbarazzanti di noi stessi.
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Al calore e all’intimità, però, comunemente, si oppongono molte resistenze fatte di antiche paure, in parte ingiustificate, in parte legittime, che dicono che avvicinarsi troppo, aprirsi eccessivamente, espone al rischio di essere feriti, invasi, di farci male, perché i confini individuali vengono valicati. Il risultato è che tali confini diventano corazze dietro alle quali barricarsi proteggendosi dalle invasioni potenziali, ma condannandosi alla solitudine.
Calore Umano e Dipendenza Affettiva
Durante le sedute di psicoterapia emerge spesso nelle persone che ascolto un importante bisogno di calore umano. Proprio quel calore che difficilmente si è sperimentato nel rapporto con un genitore in un passato lontano. La persona con dipendenza affettiva viene “agganciata” da un partner che, inizialmente, sazia quella fame di gesti di affetto, attenzioni, coccole e conferme di essere unica e speciale. Affida così ad un altro la responsabilità di riempire una mancanza rimasta a lungo insoddisfatta.
Con il trascorrere del tempo, nutrito dalle lusinghe e da quel calore, il dipendente affettivo si prodiga per mantenere quella indispensabile fonte di tepore, sicuro di creare un credito in termini di affetto: si lancerebbe anche nelle fiamme dell’Inferno per non avvertire più quel freddo intollerabile. L’impegno intenso profuso nella relazione è di frequente motivo di distrazione dal proprio mondo di rapporti e di passioni: ogni energia viene spesa per controllare e rinforzare il legame e sollecitare la conferma del proprio valore.
Sostegno Emotivo: Un Aspetto del Calore Umano
Il sostegno emotivo è un modo per offrire vicinanza, cura e supporto ad altre persone. Essere capaci di offrire sostegno emotivo non sempre è facile perché presuppone lo sviluppo di capacità di comprensione empatica e una certa intelligenza emotiva.
Fornire sostegno emotivo significa saper ascoltare e comprendere gli altri senza giudizio, mostrando vicinanza e compassione. Il sostegno emotivo consiste nel mostrare cura e vicinanza ad altre persone per farle sentire meno sole nell'affrontare le proprie emozioni. Essere emotivamente di supporto non è sempre facile perchè le diverse situazioni richiedono diversi tipi di sostegno.
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Fornire sostegno emotivo presuppone che una persona ascolti senza giudizio e dimostri di comprendere rispondendo con empatia. Ciò può significare che una persona deve resistere all’impulso di provare a sistemare le cose, dare suggerimenti diretti a cambiare certe dinamiche o cercare di convincere qualcuno a esprimere necessariamente i propri sentimenti.
Come Offrire un Buon Sostegno Emotivo
- Ascolto attivo: concentrarsi sui desideri e bisogni dell'altro senza forzature.
- Empatia: convalidare e normalizzare i sentimenti che l’altra persona sta provando.
- Amore, cura e incoraggiamento: far sentire la persona amata e supportata.
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