Calore Vero SRL e Sistemi di Riscaldamento: Opinioni, Stufe a Pellet e Qualità dell'Acqua

Questo articolo esplora diverse opinioni e considerazioni riguardanti Calore Vero SRL, stufe a pellet, sistemi di riscaldamento e la qualità dell'acqua domestica. Vengono discussi vari aspetti, dai sistemi di riscaldamento efficienti alle problematiche legate alla qualità dell'acqua e alle possibili soluzioni.

Stufe a Pellet: Considerazioni e Manutenzione

Molti utenti si interrogano sulla scelta della stufa a pellet ideale per le proprie esigenze, considerando fattori come la potenza necessaria per riscaldare specifici volumi e la convenienza tra pulizia e risparmio. La prima cosa da considerare è la manutenzione. Se è vero che la stufa a pellet basta caricarla e poi si arrangia, è anche vero che si dovrebbe spegnerla una volta al giorno per pulirla.

Per il tuo caso specifico, se devi solo affiancare un impianto già presente, non esagerare coi kW! Guarda che anche i modelli piccoli scaldano parecchio e più sono grosse e più consumano, ovviamente. Se il problema di casa tua è che il caldo non si distribuisce bene tra i 2 piani, prova a valutare l'installazione di valvole che ti permettano di regolare la temperatura separatamente! Te la caveresti con una cifra irrisoria!

Una domanda.. Leggendo però la tua risposta sembra che anche le pellets sporchino?! Ora sono ancora più indeciso pulizia o risparmio...

Sistemi di Riscaldamento: Air, Flow e Hydro

Per aiutarti nella scelta, considera i diversi sistemi di riscaldamento disponibili:

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  • Sistema Air: ideale per riscaldare un unico ambiente, più o meno spazioso.
  • Sistema Flow: diffonde il calore in più ambienti della casa, integrandosi con il sistema di riscaldamento esistente o sostituendosi perfettamente ad esso.
  • Sistema Hydro: consente di riscaldare l’abitazione e, nel contempo, alimentare il tuo impianto di acqua calda sanitaria.
  • Sistema Cooking: coniugando perfettamente la tradizione con l’innovazione, è capace di avvolgere la tua casa in un’atmosfera unica.

Da sempre attento alla combinazione intelligente di funzionalità tecnologica e design, il marchio Ravelli è riconosciuto a livello internazionale per le soluzioni di riscaldamento a base di pellet e legna. Facile, immediato e completamente personalizzabile, il Wifi integrato ti consente di creare e gestire da ovunque un vero e proprio calendario del tuo riscaldamento.

Qualità dell'Acqua Domestica: Problematiche e Soluzioni

Un altro tema importante è la qualità dell'acqua che esce dal rubinetto di casa può avere caratteristiche organolettiche e di composizione diverse rispetto a quelle dell’acqua distribuita dall’acquedotto. Il cattivo stato della rete idrica, specialmente in vecchi edifici, è un’altra possibile causa di alterazione della qualità dell’acqua. Nel caso di acque più aggressive, con bassi valori di pH, durezza e residuo fisso, queste possono corrodere i materiali con cui sono fatte le tubazioni, i raccordi e le valvole dell’impianto idrosanitario, con conseguente rilascio di metalli indesiderati (ad esempio ferro, piombo, rame, zinco, nichel pericolosi per la salute) che, talvolta, possono raggiungere concentrazioni eccedenti i limiti di legge. Anche i residui dei disinfettanti, utilizzati in uscita dagli impianti di potabilizzazione dell’acqua per garantirne la salubrità e sicurezza da un punto di vista microbiologico, possono determinare un peggioramento della qualità dell’acqua.

Nitrati, Cloro e Piombo: Rischi e Prevenzione

La concentrazione dei nitrati nelle acque destinate al consumo umano è limitata per legge a un massimo di 50 mg/l (D.lgs. 31/2001). I neonati e le donne in gravidanza sono categorie sensibili per cui si consiglia un limite più restrittivo di quello di legge (10 mg/l). È sconsigliabile bere regolarmente acque contenenti concentrazioni elevate di nitrati, sebbene entro i limiti di legge.

Per migliorare il gusto dell’acqua ed eliminare il sapore e odore di cloro basta un piccolo accorgimento domestico: raccogliere l’acqua in una brocca e lasciarla decantare per qualche minuto, preferibilmente in frigorifero.La possibile contaminazione da piombo nelle acque potabili può ricondursi solo in rari casi alla presenza di questo minerale in rocce e sedimenti a contatto con l’acquifero di origine. Più generalmente si deve a fenomeni di rilascio di piombo da materiali che costituiscono le tubazioni, la rubinetteria e/o altre componentistiche come saldature in piombo o stagno, raccordi o altri materiali presenti negli impianti di distribuzione idrici.

Nel panorama italiano il problema di riscontrare valori di piombo superiori al limite attuale di 10 µg per litro (previsto dal D.Lgs. 31/2001 e s.m.i.) può riguardare perlopiù gli edifici più vecchi, sia privati che pubblici, soprattutto in costruzioni antecedenti agli anni ‘60, generalmente ubicate in centri o quartieri storici.

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Eternit e Legionella: Ulteriori Preoccupazioni

Molti chilometri di tubature della rete acquedottistica sul territorio italiano sono ancora in eternit, ossia cemento-amianto. È lecito quindi domandarsi se questa situazione rappresenti un rischio per la salute. Non si può invece escludere la possibilità che le fibrille di amianto eventualmente presenti nell’acqua del rubinetto possano disperdersi nell’aria quando l’acqua evapora e pertanto venire inalate.

Può provocare malattie infettive anche gravi, normalmente a carico dell'apparato respiratorio (legionellosi). Pur non essendo indicato un limite di legge, spesso viene comunque ricercato nell’acqua potabile. La prevenzione del contagio consiste soprattutto nella corretta manutenzione di impianti idrici per l’acqua calda e dei climatizzatori.

Durezza dell'Acqua e Trattamenti

Un’acqua dura può essere un problema per la salute? Non c’è alcuna evidenza che l’acqua dura sia negativa per la salute, a meno di specifiche patologie: fino a 50°f l’acqua è potabile.

Dopo aver letto la nostra inchiesta, molti ci hanno chiesto come fare per eliminare PFAS e TFA dall’acqua del rubinetto, soprattutto quando arriva direttamente dall’acquedotto. I filtri a carbone attivo granulare (noti anche come GAC) sono in grado di trattenere i PFAS a catena lunga, come il PFOA e il PFOS, e vengono già utilizzati in alcuni impianti pubblici di trattamento dell’acqua. La soluzione più affidabile per l’uso domestico è l’osmosi inversa.

Pompe di Calore e Termosifoni in Ghisa: Un'Analisi

Lo dicono anche mentre montano i sistemi ibridi in giro per l’Italia, da Nord a Sud: La pompa di calore con i termosifoni in ghisa non funziona!

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Il termotecnico tradizionale che dice quanta energia serve per riscaldare la tua abitazione nella peggiore delle condizioni. Ma il lavoro della pompa di calore è un altro, è quello di mantenere costantemente in temperatura la tua casa, non per lasciarla raffreddare e poi ricominciare di nuovo da zero.

Molti cercano la pompa di calore che spinga l’acqua a 65°, perché sono convinti che se la temperatura dell’acqua è inferiore a quella non riscalderanno mai la casa, ma non servono i 65° di mandata, ne bastano meno, molto meno.

Il sistema viaggia a 50° di mandata costanti, ma invece che lasciare gli ambienti e il sistema si raffreddino completamente, li mantiene in temperatura costantemente.E’ cambiato il modo di vivere la casa, e la famiglia che ci vive dentro è più che felice del lavoro svolto.

Se vuoi una temperatura costante all’interno di una stanza, hai due soluzioni: O spari i termosifoni ad una temperatura altissima e fai fare continuamente on off al sistema. O trovi la temperatura più bassa possibile che serve per mantenere costante l’apporto di energia, abbassando il lavoro del generatore di calore.

Certo, alla base ci vuole una pompa di calore studiata per fare quel tipo di lavoro e garantirlo, e in commercio che rispondano a queste esigenze ce ne sono davvero poche, ma se le conosci anche quel problema li è risolto.

Lavorare costantemente con la temperatura di mandata dell’acqua nel circuito di riscaldamento da 45 a 55 gradi, con una macchina progettata per fare acqua calda quando fa freddo, quindi con una di quelle che io etichetto termopompe professionali, è facile.

Pompa di calore e termosifoni in ghisa: si può fare con il giusto impianto! I primi impianti fatti veramente con i fiocchi e progettati per lavorare a bassissime temperature (ti parlo di temperature minime di progetto a -20, che nelle zone dell’Europa centrale sono un abitudine, non un qualcosa che avviene per pochi giorni all’anno) mi hanno fatto capire come progettare, me ne hanno mostrate più di uno in funzione, mi hanno fatto vedere i numeri di consumo e del fabbisogno elettrico e mi hanno trasmesso tutte le nozioni che bisogna sapere quando se ne progetta una di sana pianta per le nostre zone climatiche.

Una centrale termica efficiente, che sfrutta al 100% tutta l’energia prodotta dal sole, ti permette di dire addio per sempre combustibili fossili anche se hai i termosifoni in ghisa andando contro il parere di tutti quelli che ti dicono che non si può fare.

Il meccanismo è di funzionamento è molto simile ad un impianto di nuova generazione, si sfrutta al massimo il potere riscaldante dei vecchi elementi, lavorando con una temperatura costante e cercando quella più bassa che ti permette comunque di mantenere in temperatura i tuoi ambienti, con temperature costanti tra i 20 ei 21 gradi.

Costi delle Pompe di Calore nel 2025

Il costo aumenta con la potenza erogata dalla pompa di calore. Nel 2025 i costi effettivi delle pompe di calore applicati sono scesi in genere del 10% - 25%.

Se pensiamo a pompe di calore aria-acqua A+++, di fascia alta (in genere prodotte in Europa) il costo di listino si aggira intorno ai 13.000 eur per la taglia da 9-10kW nominali, compreso il sistema interno integrato con accumulo (in genere inox) pompe, valvole e i controlli. Ad esempio per la nostra best seller top di gamma Bosch Compress 7000 AW 9M, da 9kW nominali, made in Sweden, con accumulo sanitario inox integrato: il costo listino 2025 esclusa installazione, è di eur 13.550+iva (22% o 10%) ma si possono avere sconti anche fino al 35%.

Frequentemente è applicata una scontistica sul listino variabile tra il 10% e il 35% sul prezzo di listino, spesso nel caso di prodotti in stock. E’ importante capire che lo sconto maggiore si trova online ma con forti rischi di mancanza di assistenza tecnica reale.

Sono possibili detrazioni fiscali nel 2025 del 50% (semplice) per passare nel 2026 al 36% (cioè alla situazione di 20 anni fa!) e il Conto termico 3.0 (fino ad esaurimento fondi), che pero’ non risulta ancora chiaro.

Case Study: Installazione Pompa di Calore Aria-Acqua

Come famiglia abbiamo scelto una pompa di calore aria-acqua ad alta efficienza come la IVT AirX 90, (classe A+++), equivalente alla pompa di calore derivata Bosch Compress 7000 (e 7001), entrambe prodotte in Svezia nello stabilimento di IVT; essa ha una potenza di 9kW termici nominali, è collegata ad un sistema di controllo interno con accumulo per acqua sanitaria da 190 litri, l’AirModule o Bosch AWM.

IVT AirX / Bosch Compress 7000 è invece posta all’esterno ed è una pompa di calore aria-acqua idronica, cioè i suoi attacchi sono dei semplici tubi di acqua, non per refrigerante, come nel caso tipico delle pompe di calore split, più comuni in Italia. Nel caso di sostituzione di una caldaia a gas spesso conviene utilizzare lo stesso spazio occupato dalla caldaia per collocare l’AirModule: gli attacchi per il riscaldamento e per l’acqua fredda e calda sanitaria sono a portata di mano e collocati spesso a metà parete.

Tabella dei costi stimati per l'installazione della pompa di calore (dati 2023):

DescrizioneCosto Stimato (EUR)
Pompa di calore Bosch Compress 7001 AW 9M (prezzo 2023)12.744 + IVA
Collegamenti idraulici700 + IVA (detraibili)
Filtro antimagnetite90-120
Collegamenti elettrici200-400 + IVA (detraibili)

Payback 7 anni senza fotovoltaico. Payback 4 anni se teniamo conto di circa 1500 kW/anno dedicati (residui sui 4500 all’anno prodotti) alla pompa di calore.

La Nordica-Extraflame: Recensioni e Opinioni

Le recensioni su La Nordica-Extraflame sono variegate. Alcuni utenti lodano la qualità e l'affidabilità dei prodotti, mentre altri segnalano problemi con l'assistenza clienti e la durata dei prodotti. È importante valutare attentamente le diverse esperienze prima di prendere una decisione.

Ottimi prodotti come la mia stufa Romantica! Il centro assistenza contattato in zona castelli Romani è molto disponibile e cordiale. Uso prodotti Nordica Extraflame da anni e posso dire con certezza che sono tra i migliori nel settore. Le stufe sono solide, ben costruite e soprattutto affidabili. Si vede che c'è cura sia nella progettazione che nei materiali. Il calore è omogeneo e piacevole, e la gestione elettronica è intuitiva anche per chi non è esperto.

Stufe Tulikivi: Calore Radiante e Risparmio Energetico

Volete una stufa dove cucinare gustose pietanze? La pietra ollare è un materiale naturale unico nel suo genere, che accumula elevate quantità di calore. Le stufe Tulikivi sono caratterizzate da combustione pulita ed elevata capacità termica.

Le stufe ad accumulo Tulikivi sono stufe ad irraggiamento interamente costruite in pietra ollare certificata e fondono una efficace tecnica di riscaldamento ad un elevato gusto estetico. Le stufe Tulikivi, essendo stufe ad accumulo, non necessitano di fuoco continuo: sono sufficienti da 2 a 4 ore di combustione per avere calore per 24 ore e oltre.

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