Giorgio Maria Calori è un chirurgo ortopedico del Cto-Pini, finito al centro di un'inchiesta milanese su presunte tangenti nella sanità lombarda.
L'Inchiesta sulle Tangenti nella Sanità Lombarda
Nell'aprile 2018, un'inchiesta sulle tangenti nella sanità lombarda ha portato all'indagine su diversi primari di ospedali milanesi (due del Galeazzi e altri due del Pini) e un direttore sanitario, posti agli arresti domiciliari. Un altro imprenditore residente a Monza, Tommaso Brenicci, è finito in carcere.
L'indagine ruota attorno a un giro di tangenti che sarebbero state incassate da primari e dirigenti per favorire alcune società nella fornitura di protesi ortopediche ai due ospedali milanesi.
Le Accuse a Giorgio Maria Calori
Giorgio Maria Calori, chirurgo ortopedico del Cto-Pini, è stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta milanese su presunte tangenti nella sanità lombarda. Secondo le accuse, Calori si rivolgeva alla moglie che lo rimproverava per una borsa di lusso che le aveva regalato, "evidenziando la necessita’ di essere parchi e limitare le proprie spese voluttuarie".
Il medico faceva, però, capire alla consorte "come si trattasse di un regalo ricevuto" da lui da altre persone. Tra le utilità della presunta corruzione, a Calori viene contestato di aver ricevuto dall'imprenditore Tommaso Brenicci anche "il pagamento" di una borsa Vuitton per sua "figlia".
Leggi anche: Leggi la recensione di Prof. Calori
In un'altra intercettazione, l'imprenditore si lamentava perché lo stesso Calori gli aveva chiesto "150mila euro in prestito (…) perché e’ un po’ in difficoltà deve pagare il mutuo della casa, porca t…".
I Rapporti con Gustavo Cioppa
Nell'inchiesta, coordinata dai pm Fusco e Letizia Mannella, si parlava dei rapporti tra Cioppa e il primario del Cto-Pini Giorgio Maria Calori, arrestato nel 2018. Il gip scrisse che il magistrato in pensione «è apparso una sorta di referente e portavoce negli ambienti della Regione degli interessi di Calori e, di conseguenza, dei soggetti a lui vicini (pubblici e privati) risultati implicati a tessere la medesima trama affaristica».
Altri Protagonisti dell'Inchiesta
Oltre a Calori, sono coinvolti nell'inchiesta:
- Tommaso Brenicci: Imprenditore monzese, titolare di una ditta specializzata nel settore delle apparecchiature sanitarie e presidente della Eon medica srl.
- Paola Navone: Direttore sanitario del Cto-Pini, ai domiciliari per aver percepito "utilità" come uno stage per la figlia, un cesto di Natale da 1.000 euro e il pagamento delle spese per congressi.
Il Contesto dell'Inchiesta
L'inchiesta sulle tangenti nella sanità lombarda si inserisce in un contesto più ampio di illeciti nel settore, come dimostrano altri casi simili avvenuti in passato. La vicenda di Giorgio Maria Calori e degli altri protagonisti coinvolti evidenzia la necessità di un maggiore controllo e trasparenza nella gestione della sanità pubblica.
Leggi anche: Calori: anatomia, antropologia e Bologna
Leggi anche: Approfondimento su Vico Calori di Sopra